Non si arrestano i roghi tossici nell’agro-nolano. Ennesima denuncia dell’Associazione “Rifiutarsi”, che ha immortalato lo scempio ambientale di via Bosco Gaudio a Nola. FOTOGALLERY
Nonostante il clamore sollevato negli ultimi tempi, non si riesce ancora ad arginare il fenomeno dei roghi tossici nell’agro-nolano. L’ultima segnalazione dei membri del movimento “Rifiutarsi” risale a pochi giorni fa. Le immagini immortalano tutta la criticità di un territorio completamente abbandonato dalle istituzioni.
Resti d’estate. Resti di roghi tossici. Le condizioni di via Bosco Gaudio (Nola), testimoniano le tragiche condizioni delle campagne dell’agro nolano e il loro totale stato di abbandono. A ridosso dei campi coltivati, a poche centinaia di metri dalle abitazioni, lo spettacolo devastante: amianto, rifiuti speciali, scarti di lavorazione tessile, resti di roghi di rifiuti di ogni tipo. L’aria è densa di fumo, irrespirabile. Ciò che non è ancora stato bruciato, lo sarà presto. Lo scempio continua sopra le nostre teste, sotto i nostri occhi.
(Fonte foto: www.rifiutarsi.it)

