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Napoli, l’unico “esubero” è Uvini

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A mercato chiuso, Bigon ha fatto il solito lavoraccio in uscita.

 A trattative chiuse fino al prossimo mese di gennaio, è tempo di bilanci di mercato in casa Napoli: come ormai avviene da 4 anni a questa parte, gli ultimi giorni sono quelli dedicati alle cessioni degli esuberi azzurri ed anche quest’anno Bigon ha avuto il suo bel da fare.

Archiviata la cessione di Hoffer (500 mila euro ricevuti dal Fortuna Dusseldorf per l’ultimo residuo dell’era Marino ndr), il direttore sportivo del club di Aurelio De Laurentiis ha dovuto sfoltire la rosa a disposizione di Rafa Benitez cedendo molti flop frutto di alcune scelte sbagliate delle passate stagioni, alcune imputabili allo stesso staff del ds azzurro. Se con Santana si è riusciti a recuperare una discreta cifra da mettere a bilancio come plusvalenza piena (3 milioni di euro circa dal Genoa ndr), diverso è il discorso di Donadel che resta a libro paga del Napoli, ma almeno a Verona avrà la possibilità di rimettersi in mostra – almeno si spera – per tentare di guadagnarsi la riconferma nella città dell’Arena e sgravare quindi il bilancio azzurro di un milione di euro di ingaggio netto.

Nessun introito, ma un considerevole risparmio sull’ingaggio si è avuto con le cessioni di Dossena (a titolo definitivo al Sunderland dove guadagnerà lo stesso milione e duecentomila euro garantitogli dal precedente contratto) e Gargano che finisce a libro paga del Parma con i suoi 900 mila euro ma con la possibilità di riscatto del cartellino fissata a 3 milioni, cifra tutt’altro che esosa per il valore del mediano uruguaiano. Chavez resterà la minusvalenza più misteriosa del mercato azzurro, mentre inaspettatamente De Sanctis ha fatto registrare un piccolo attivo di bilancio considerando il mezzo milione di euro sborsato dalla Roma e gli 1,7 versati dal Napoli al Siviglia nel 2009 ma ammortizzati nei 4 anni di contratto del Pirata Morgan.

Utili come pedine di scambio invece i vari Gamberini, Fideleff, Ciano, Maiello, Vitale, Rosati e Dumitru: a conti fatti come esubero in rosa resta il solo Uvini, che nelle gerarchie di Benitez è la quinta scelta tra i centrali di difesa. Facile prevedere quindi una sua partenza a gennaio insieme all’altro giovane Bariti, sesta ed ultima alternativa nel tridente alle spalle del terminale offensivo.
(Fonte foto: Rete Internet)

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