Lunedì 5 maggio, in Piazza San Pasquale a Portici, alle ore 18, agorà con i parlamentari, gli attivisti e i candidati al Parlamento Europeo per la Circoscrizione Italia Meridionale del M5S.
“Andremo a Bruxelles per mettere fine allo strapotere delle banche, della Germania, di lobbisti e massoni di ogni sorta. Andremo a Bruxelles per dare vita ad una vera Comunità europea fondata su principi di trasparenza, di giustizia, di democrazia. Principi grazie ai quali potrà finalmente nascere l’Europa che vogliamo”.
Maria Ipri, candidata-portavoce del Movimento Cinque Stelle al Parlamento Europeo, spiega le ragioni che hanno guidato la sua scelta di candidarsi. Ragioni che intende ribadire e argomentare nel corso dell’Agorà che il Movimento ha in programma lunedì 5 maggio a Portici, in piazza San Pasquale, alle ore 18. Accanto a lei, i candidati al Parlamento Europeo per la Circoscrizione Italia Meridionale, gli attivisti campani di M5S e i parlamentari Luigi Di Maio, Sergio Puglia, Nicola Morra, Daniela Donno, Gianluca Castaldi, Salvatore Micillo, Lello Ciampolillo e Carlo Sibilia.
Tutti in piazza “per sottolineare a più riprese l’importanza di un voto – afferma Maria Ipri – che ci dia la rappresentanza necessaria per invertire una prospettiva, che è quella di aver focalizzato l’attenzione sulla ‘parte finanziaria’ e non su azioni tese ad un reale sviluppo che non può e non deve prescindere da politiche di creazione di vera occupazione. E’ solo grazie al lavoro che è possibile far ripartire l’economia”.
Secondo Ipri, il lavoro va creato e difeso anche “tutelando le piccole e medie imprese localistiche, che rappresentano la nostra eccellenza nel mondo, contro lo strapotere delle grandi multinazionali, che fino ad oggi hanno dettato tempi e misure della politica in Europa”.
“E’ un falso – conclude Ipri – sostenere che il Movimento Cinque Stelle vuole chiudere le porte all’Europa. Il nostro impegno sarà teso a riportare i cittadini al centro dell’Europa grazie a politiche di coerenza, trasparenza e partecipazione. E’ questa l’Europa che vogliamo”.
(Fonte foto: Rete Internet)

