Un comunicato all’attenzione di Ciro Corona e dei suoi collaboratori che presiedono il fondo agricolo “Amato Lamberti” di Chiaiano, in seguito ai furti avvenuti nei giorni scorsi.
Il furto ai danni del fondo Lamberti di Chiaiano ha scosso profondamente la sensibilità dei tanti che quotidianamente si impegnano affinché il progetto di riqualificazione del bene confiscato possa produrre risultati soddisfacenti.
Nonostante i circa cinquantamila euro di materiali derubati e le costanti minacce ricevute fino ad oggi, l’Associazione (R)esistenza con a capo il giovane Ciro Corona, ha deciso di non interrompere le attività previste nel campo, proseguendo con impegno e passione, il lavoro necessario per la vendemmia. Tale tenacia, certamente apprezzata dalla maggior parte della cittadinanza napoletana, ha fatto nascere in modo spontaneo una campagna di sensibilizzazione volta ad evidenziare un sostegno morale nei confronti dei giovani attivisti del fondo.
Ecco quindi che un gruppo di giovani ha postato varie foto di solidarietà sulla pagina “r-esistenza presidiamo il fondo A. Lamberti”. Le immagini mostrano i singoli giovani che reggono un cartello con scritto “In FONDO io (R)ESISTO”, come messaggio di sostegno e vicinanza. In seguito a questa iniziativa la neonata Associazione Amato Lamberti ha deciso di condividere una speciale immagine elaborata da Amedeo Zeni e Carmine Principe. Nella foto dal forte impatto emotivo, appare il Prof. Lamberti ritratto sorridente mentre regge un cartello con scritto “In Fondo io (R)esisto”. L’Associazione Lamberti, in questo modo vuole rinnovare l’abbraccio a Ciro Corona e a tutti i suoi collaboratori, e lo fa con un omaggio realizzato grazie alle modifiche tecniche effettuate con il computer su una foto d’archivio.
Un’immagine forte che lascia trasparire non solo il coinvolgimento emozionale dell’Associazione Lamberti nei confronti dell’Associazione (R)esistenza, ma anche un invito chiaro alla tenacia e alla pazienza, dopo questa dura prova subita per colpa dell’ennesimo atto intimidatorio. L’Associazione Lamberti è certa con questo gesto, di rispettare l’insegnamento del compianto Professore che senza ombra di dubbio, avrebbe spronato i ragazzi a non arrendersi, continuando con il magnifico lavoro di bonifica del territorio. Amato Lamberti ha speso gran parte della sua vita per analizzare scientificamente i fatti, attraverso una sinergia di intenti che lo ha spinto negli anni a monitorare gli eventi di cronaca, a realizzare nuove teorie sociologiche e a combattere contro le collusioni politiche, con il solo scopo di elaborare iniziative finalizzate a contrastare la cultura e la prepotenza di metodi camorristici.
I suoi contributi scientifici e le sue intuizioni, hanno favorito la crescita di generazioni di ragazzi pronti a mettersi in gioco per il cambiamento concreto. Lamberti definiva fondamentali le azioni dei giovani, poiché riteneva che solo investendo su di essi era possibile una realtà senza contaminazioni. E’ dunque scopo dell’Associazione Amato Lamberti ricordare la caparbietà del Docente che oggi sosterebbe con vigore gli obiettivi del fondo che porta il suo nome, spiegando nuovamente ai ragazzi, con carisma e partecipazione, l’importanza dell’ordine civico e del rispetto per la collettività.





