Fino a settembre le coop emiliane tratteranno nel tentativo di mettere a punto il piano di salvataggio di ipermercati e supermercati campani. La decisione di bloccare i tagli è scaturita da una richiesta dell’assessore regionale al Lavoro, Nappi.
Torna un po’ di tranquillità tra i circa 700 addetti di Ipercoop Campania, in particolare tra quelli dell’ipermercato di Afragola. La vertenza lascia infatti intravedere spiragli molto positivi con la novità, resa nota nel tardo pomeriggio di ieri dall’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi, della sospensione della procedura di licenziamento in vista della stesura di un possibile accordo di salvataggio e sviluppo.
Questa schiarita sulla vicenda Ipercoop sta facendo ben sperare. Nel confronto di palazzo Santa Lucia (presenti, oltre all’assessore Nappi, i sindacati di categoria Filcams, Fisascat, Uiltusc e Usb e Ugl, i sindaci di Afragola e di Casalnuovo, Domenico Tuccillo e Antonio Peluso, e l’assessore di Acerra Enzo Falco), Franco Barsali, responsabile dell’Ancc, l’Associazione nazionale delle cooperative della grande distribuzione, ha infatti reso nota la decisione di sospendere fino a settembre la procedura di licenziamento che prevede il taglio di 250 dipendenti e la chiusura contestuale dell’ipermercato di Afragola.
“Su invito della Regione è stato ottenuto il rinvio, che sarà sottoscritto il 2 agosto prossimo, in sede di esame congiunto, all’Ormel – spiega in un’intervista concessa a caldo l’assessore Severino Nappi – dobbiamo però giungere a una soluzione complessiva creando le condizioni per la creazione di un tavolo territoriale”. L’esponente della giunta regionale sottolinea la necessità di portare al tavolo della trattativa campana tutti i soggetti in grado di risollevare le sorti della catena commerciale Ipercoop. “Ad agosto – conferma Nappi – le parti devono cerare il tavolo di gioco, sperando che si creino le condizioni affinché questo tavolo si faccia nel territorio”. Nappi parla di “un coinvolgimento della Regione che è stato richiesto e voluto”.
“Com’è stato richiesto e voluto il coinvolgimento della Regione è opportuno – aggiunge il responsabile dell’assessorato al lavoro – che questo lavoro debba culminare con un accordo con i lavoratori e con le amministrazioni dei territori su cui punteranno eventuali investimenti”. L’assessore però specifica che l’attuale momento è ancora in divenire e che “ i problemi non sono stati ancora risolti” ma che “è in ogni caso necessario tentare di portare il confronto nell’ambito di un programma condiviso da tutti”.






