I segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Tavella, Lucci e Rea, sono cauti ma fiduciosi. Intanto domani a Napoli sbarcano gli esponenti di Coop Adriatica, il colosso della grande distribuzione più grande d’Italia.
Colpo di scena nella vertenza Ipercoop: trattativa riaperta, le coop emiliane hanno accettato il confronto nella sede di Napoli. Domani, infatti, la Coop Adriatica presenterà ai sindacati, nella presidenza della giunta regionale, a palazzo Santa Lucia, la sua proposta di salvataggio della grande distribuzione Coop in Campania, attualmente nelle mani della toscana Unicoop di Livorno. L’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi, sei mesi dopo la rottura della trattativa, avvenuta a Roma, è quindi riuscito nell’intento di far tornare le parti al tavolo del confronto. L’esponente della giunta Caldoro è visibilmente soddisfatto.
” Dopo mesi – commenta Nappi – abbiamo finalmente ottenuto il ritorno al dialogo “. Ma a questo punto ci si chiede quale sia l’oggetto del contendere. ” Coop Adriatica – spiega l’assessore – presenterà la sua proposta “. Appuntamento a palazzo Santa Lucia, in tarda mattinata. A mezzogiorno le cooperative incontreranno i sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Csil e Uiltucs-Uil. Dopo questo primo incontro, sempre a palazzo Santa Lucia, tavolo separato con la Usb, l’Unione dei sindacati di base, sindacato che non ha firmato il contratto nazionale del commercio. Il tempo stringe. In base alla legge i 250 licenziamenti negli Ipercoop della Campania, tagli annunciati ad aprile dalla proprietaria Unicoop, dovranno essere attuati entro l’11 gennaio, data di scadenza della procedura di mobilità, più volte interrotta. Secondo il piano Unicoop l’iper di Afragola dovrà chiudere e tutti i suoi dipendenti, 225 ( tranne il direttore ), dovranno essere licenziati.
Altre 25 estromissioni sono previste negli ipermercati di Quarto e Avellino e nel supermercato di Napoli-Arenaccia. La rottura della trattativa, risalente al 29 luglio. E’ scaturita dal no dei sindacati nazionali di categoria, che avevano respinto la proposta delle coop Estense e Adriatica puntata su deroghe al contratto e su drastici ridimensionamenti salariali. Intanto si fa attendere la sentenza relativa alla richiesta di annullamento della procedura di mobilità depositata al tribunale di Avellino dalla Uiltucs. Ma i massimi vertici sindacali campani nutrono speranze sul fronte del dialogo. Il segretario generale della Cgil regionale, Franco Tavella, auspica che ” si giunga a un accordo ” sottolineando che ” sia già importante sedersi e riaprire la trattativa “. ” Noi – il messaggio di Tavella – useremo tutta la responsabilità che bisogna usare in questi casi e se questa sarà corrisposta penso che potremmo giungere a un risultato positivo, scongiurando conseguenze che sarebbero drammatiche per i lavoratori: sono cautamente ottimista “.
Sulla stessa falsariga le anticipazioni di Lina Lucci, segretaria generale della Cisl regionale: ” Ci sediamo al tavolo con la serietà di sempre. Quello che ci sembra assurdo è che abbiamo chiuso ben altre vertenze, come Fiat, Indesit, Fincantieri, molto più dure, per cui immaginare che non si riesca a trovare un’intesa con il settore della cooperazione lascia sbigottiti. Ci auguriamo la stessa serietà da parte delle aziende. Parole d’ordine: serietà e responsabilità “. E Anna Rea, segretaria regionale della Uil, punta su questioni specifiche rammentando che “il sindacato ha già espresso tutte le disponibilità alla flessibilità e a eventuali deroghe dentro le norme contrattuali, offrendo fino all’ultimo lavoratore un percorso e una certezza. Credo – conclude Rea – che se c’è una volontà ci siano anche tutte le condizioni per far trascorrere a tutti un buon Natale garantendo lo sviluppo di una delle catene commerciali più importanti del Mezzogiorno”.
Ieri l’Usb di Coop Campania ha diffuso un comunicato: ” L’incontro deve segnare un passo definitivo. I lavoratori sono pronti a fare la loro parte, ma qualsiasi discussione deve partire dal blocco della procedura di mobilità “.
(>Fonte foto: Rete internet)

