Sindacati faccia a faccia in Regione con Marelli e Adler. Ma a tavoli separati. La Fiom sarà ricevuta dopo.
Sono ore importanti per l’indotto Fiat del Napoletano. Questo perchè nel primo pomeriggio di oggi inizierà, nell’assessorato regionale al Lavoro, il confronto sulla ricollocazione dei cassintegrati. Appuntamento alle 13 con la Adler di Pasquale Scudieri, che grazie all’intercessione del Lingotto si è offerta di assorbire un certo numero di operai in cig, sono circa 700, della Marelli di Poggioreale, impianto che fino a tre anni fa produceva quasi esclusivamente per la Fiat di Pomigliano e che ora realizza soltanto pochi quantitativi di componenti per il grande impianto di Val di Sangro, dove si realizza il furgone Ducato. L’incontro sarà a tavoli separati.
Alle 13 Fiat e Adler, alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi, incontreranno i sindacati firmatari del contratto dell’auto, Fim, Uilm, Fismic e Ugl. Dopo sarà la volta della Fiom, che non avendo sottoscritto gli accordi con il Lingotto non viene riconosciuta ” alla pari ” dalle altre organizzazioni di categoria. A ogni modo Vincenzo Chianese, rsu Fiom della Marelli, va nel merito della questione occupazionale. “Per quanto ci riguarda il problema è il piano industriale – spiega Chianese – ci hanno detto che vogliono ridurre il personale ma la vera questione di fondo è che la cassa integrazione non potrà durare all’infinito”. Dal fronte dei firmatari, invece, Peppe Raso, della segreteria provinciale Fismic, aggiunge: “Dall’Adler ci aspettiamo che porti i numeri delle ricollocazioni che intende attuare e, ovviamente, anche i tempi di attuazione dei riassorbimenti.
Fermo restando che siamo consapevoli che il problema della Marelli di Napoli non può essere risolto unicamente con l’intervento di Adler. Questo è un primo, piccolo, passo verso una risoluzione del problema che è ancora di là da venire. Soluzione che però, in base agli accordi, prevede la ricollocazione di tutti gli addetti di Marelli Poggioreale”. Sono 700 circa i cassintegrati di Fiat-Marelli. Tutti gli addetti. A questi bisogna aggiungere tutti i 316 del Fiat-Wcl di Nola. Per loro la cassa integrazione scadrà a luglio 2014. Per i 1380 cassintegrati di Pomigliano, invece, l’ammortizzatore sociale scadrà a marzo. Oggi, intanto, prima assemblea della Fiom nella fabbrica della Panda. Secondo i dirigenti dei metalmeccanici Cgil e il loro segretario generale, Maurizio Landini, ieri ad un convegno in quel di Ercolano, all’assemblea hanno diritto a partecipare anche i cassintegrati.
(>Fonte foto: Rete internet)




