Gli esercenti che aderiscono all’associazione Caip, la più rappresentativa della città, criticano aspramente le scelte dell’amministrazione Russo. La replica dell’assessore alla cultura, Roberto Nicorelli: “Loro sono stati assenti”.
L’estate a Pomigliano, denominata dal comune “Serestate”, inizierà domani, quando nel palazzo dell’Orologio l’attore Giulio Scarpati presenterà il suo nuovo libro. Ma c’è molta tensione. E’ in atto uno scontro tra i piccoli commercianti della città delle fabbriche e l’amministrazione del sindaco Raffaele Russo.
Il Caip, l’associazione degli esercenti maggiormente rappresentativa delle piccole attività locali, ha emanato un comunicato molto duro nei riguardi della giunta e promette anche “ azioni visibili ” di protesta. “L’amministrazione comunale – si scrive nel messaggio – quest’anno ha deciso di fare tutto di testa sua: non ha voluto nessuna concertazione con nessuna associazione di categoria!”. Il Caip contesta all’assessore alla cultura Roberto Nicorelli il fatto di aver escluso dalle principali iniziative alcune zone di Pomigliano “quali il centro storico e via Roma ad esempio”, cioè proprio dove le scorse estati e a Natale si sono invece svolte diverse manifestazioni.
“Di fatto c’è anche in programma (sabato 28 giugno) una notte bianca nella sola zona di via Cantone e di via Terracciano: ma che senso ha?”, polemizzano ancora i commercianti. “Ci auguriamo il successo delle iniziative – aggiungono gli esponenti del Caip – ma siamo un tantino sconcertati da questo comportamento che l’amministrazione sta avendo ultimamente con le associazioni di categoria, che negli ultimi mesi sono state messe da parte, discordando in toto sul programma scelto per le notti d’estate a Pomigliano”. Intanto l’assessore Nicorelli replica così alle accuse.
“La Caip – dice il neoesponente della giunta Russo, nominato a febbraio – è stata assente quando si è trattato di discutere con l’amministrazione riguardo le imposte Tasi e Tari. Abbiamo dunque interpretato il loro allontanamento – aggiunge Nicorelli – come una mancanza di interesse nei confronti dell’attività dell’amministrazione comunale. In più abbiamo ricevuto valide proposte da un comitato formato da trentacinque commercianti di Pomigliano – conclude l’assessore -commercianti che si sono assunti la gestione della notte bianca: non sono pervenute ulteriori proposte da commercianti della città”.
Dunque, è frattura. E pensare che i commercianti del Caip nel 2010 sono stati tra i fattori determinanti della vittoria alle elezioni dell’attuale sindaco di Forza Italia, Russo. La battaglia di questi esercenti contro l’arrivo dei centri commerciali aveva fatto vacillare il centrosinistra a tutto vantaggio del centrodestra, poi risultato vincitore alle amministrative di quattro anni fa.

