Il programma verrà redatto all’insegna del rinnovamento ma per conoscere il nome del candidato sindaco bisognerà attendere almeno la fine di febbraio.
Ha partecipato alla prima riunione presso la sede di via Vesuvio anche il senatore del Movimento popolare campano Pietro Langella:
“A Trecase, il nostro movimento si è formato in piena autonomia – spiega – e siccome i rappresentanti politici, secondo il nostro punto di vista, si devono autodeterminare, i nostri rappresentanti locali sono sulla buona strada: con grande senso di responsabilità sceglieranno un candidato sindaco all’interno del gruppo ma, se sarà necessario, si sono detti disposti anche a perseguire e appoggiare candidature esterne, sempre nell’interesse della collettività. E’ una cosa molto nobile, non posso fare altro che condividerla e incoraggiarli ancora”.
“Il nostro motto, al momento della nascita del partito, è stato “Padroni del nostro destino e servi di nessuno”, questo dovrà valere soprattutto nei piccoli centri” ha concluso il senatore Langella. Mentre il responsabile per gli Enti Locali del Mpc Salvatore Napodano aggiunge: “Il programma verrà redatto all’insegna del rinnovamento e la lista dovrà essere formata da persone e idee nuove e credibili. Inoltre, abbiamo avuto campo libero sulle scelte da compiere, ma sul candidato sindaco non ci esprimiamo ancora: ci confronteremo nuovamente con i vertici e valuteremo tutte le possibilità entro fine mese”.
Dopo appena due, dunque, Trecase ritorna alle urne. L’ultimo sindaco è durato meno di un anno: Salvatore Brancaccio stato sfiduciato la primavera scorsa. Attualmente la cittadina è amministrata dal prefetto Massimo De Stefano.
(Fonte foto: Rete Internet)



