Entro due mesi, dichiara la parlamentare PD Ileana Argentin, la legge approderà finalmente alla sua versione finale.
Ne parlammo la scorsa settimana nell’ultimo appuntamento della nostra rubrica. In questi giorni, però, da Montecitorio, sono giunte importanti novità.
Intervistata nuovamente sull’argomento nel corso di un convegno che aveva per tema “Disabilità: una risorsa per una cittadinanza attiva”, l’On. Ileana Argentin, PD, ha dichiarato quanto segue: “Siamo al quinto comitato ristretto in commissione Affari sociali, entro fine gennaio voteremo la versione definitiva della legge sul Dopo di noi”.
Sullo stesso argomento, l’Onorevole, ha voluto fornire ulteriori ed importanti informazioni: “La legge si rivolge ai disabili gravi, ma cosa intendiamo per gravità? Questo è il punto centrale della legge sul Dopo di noi”, ha proseguito Argentin, “è più grave un invalido al 100 per cento o un disabile all’ 80 per cento povero? Quando si parla di disabilità non si deve considerare solo la patologia, lo status di handicap non è la malattia ma sono i fattori di vita a condizionare il soggetto con limiti. Il Dopo di noi non deve essere sanitarizzato. Basta con i camici bianchi. Il disabile deve continuare a vivere anche dopo la morte dei propri cari, con una qualità della vita per lo meno simile a quella precedente”.

