Dopo le vicende delle denunce di infiltrazioni della camorra, il presidente della Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco propone il ritiro dalla festa nolana dalle liste patrimoniali dell’Unesco.
Il presidente della Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco, Giovanni Puglisi, intende chiedere il ritiro della candidatura della Festa dei Gigli di Nola dalle liste del patrimonio dell’Unesco, dopo le note vicende delle denunce di infiltrazioni della camorra. Ad annunciarlo è stato lo stesso Puglisi ospite oggi, in diretta streaming dalle ore 13,40 sul sito dell’Adnkronos (www.adnkronos.com), all’interno dello spazio ‘Dibattiti Adnkronos’.
"Sul patrimonio immateriale, noi nella lista provvisoria di proposte dell’Unesco italiana -ha detto Puglisi- abbiamo dieci siti e tra questi abbiamo in corso di riconoscimento il sito delle cosiddette ‘feste a spalla’, quelle delle grandi macchine sorrette a spalla. Separato da questo c’è il sito della Festa dei Gigli di Nola. Ma dopo quello che è accaduto a Nola -ha concluso Puglisi- con la vicenda della camorra legata ai Gigli, io intendo al prossimo consiglio direttivo dell’Unesco portare la proposta di ritirare la candidatura dei Gigli di Nola, perchè l’episodio della camorra che incide su queste cose è inaccettabile".

