sabato, Aprile 25, 2026
11.3 C
Napoli

Arte preistorica riattualizzata nell’ “avanguardia paleolitica”

Al Museo Città Creativa “Ogliara” di Salerno fino al 20 gennaio, la mostra “Avanguardia Paleolitica” ripropone la figuratività caratterizzante le civiltà preistoriche in chiave contemporanea.

L’arte intesa, in un senso ristretto e specifico, come un’attività spirituale volta alla creazione di opere “belle” è un concetto di matrice classica. In Platone, essa era mimesis, imitazione della natura, e rispondeva al criterio di una bellezza che veniva valutata come ciò che offre all’occhio proporzione, misura, ordine.

Riprendendo l’essenza più verace di tale valore, Aristotele estendeva la nozione di bellezza, ravvisando nel senso del ritmo e dell’armonia la fonte del bello. In sintesi, dalle due pietre miliari della filosofia greca, nasceva quel giudizio di bellezza, naturalmente deputato all’attività artistica, che ha monopolizzato per secoli quel mondo, imponendo criteri assoluti di perfezione preconfezionata a cui riferirsi, qualora si volesse fare arte. Ma è evidente che risulta capzioso e deleterio stilare un profilo di riferimento che imponga una norma assoluta, un dogma universale rispetto al quale attenersi.

Lo hanno dimostrato le correnti d’arte moderna, dall’impressionismo in avanti, che hanno gradualmente sdoganato un pregiudizio duro a morire, rompendo con gli schemi della tradizione classica e rivendicando la valenza intima dell’arte che è in primis linguaggio e comunicazione visiva, a prescindere dalla presunta “validità” dei criteri estetici su cui poggia. L’arte è linguaggio, dunque, sistema d’espressione per mezzo di simboli grafici particolari. E le opere risalenti alla Preistoria incarnano questo concetto: nel silenzio assoluto di secoli privi di fonti scritte, l’arte figurativa preistorica è il sostituto perfetto della parola, estrinsecazione naturale del pensiero umano che esprime una mentalità collettiva.

La magia dell’arte preistorica, la sua forza propiziatoria e la sua natura simbolica furono profondamente amate dalle avanguardie: Picasso, ad esempio, era affascinato dalle sculture e dai dipinti di quel periodo per la perfetta sintesi di istintività e vivacità espressiva che li caratterizzava. “Avanguardia paleolitica” è la mostra che rilancia l’arte primitiva attualizzandola, proiettando il passato verso gli scenari del futuro. L’esposizione è a cura degli artisti Eduardo Giannattasio, Livio Ceccarelli e Flavia Garofalo, e si protrarrà fino al 20 gennaio prossimo negli spazi del Museo Città Creativa "Ogliara" di Salerno, centro laboratoriale di sperimentazione incentrato sulla forte estrazione artigianale del territorio che promuove nell’ambito della manualità e della creatività con corsi di ceramica, decorazione e scultura.

Il gruppo creativo a Salerno ripropone la figuratività caratterizzante il paleolitico in chiave contemporanea: il campionario visivo afferente alle civiltà preistoriche è contemporaneizzato scompaginando ogni retaggio del linguaggio standardizzato della cultura di massa. La “preistoria dell’arte” incontra l’innovazione contemporanea in un viaggio di sperimentazione che, attraverso la manualità artigianale, tende a differenziarsi rispetto all’omologazione attuale. Gli artisti promuovono il retaggio passato per mezzo di un ritorno al mestiere: il ceramista Livio Ceccarelli, profondamente legato alla tecnica giapponese del raku, popola le sue opere di personaggi estrosi e variopinti, esaltando la magia e la perfetta armonia delle forme semplici, mentre i bijoux in argilla di Flavia Garofalo sono piccoli gioielli di pietra, creazioni che spuntano dalla memoria rievocando il mondo ludico dell’infanzia; in entrambi i casi, il fuoco diventa strumento di creazione.

L’inedita “tecnica del fuoco” di Eduardo Giannatasio, invece, conferisce alla fiamma un ruolo differente: dopo aver reso ignifughe le sue tele, l’artista vi cola colori e colla secondo un disegno disomogeneo che ricorda il dripping di Pollock, per poi convogliare la fiamma in un percorso che attraversa il supporto. Il fuoco – elemento essenziale nella vita quotidiana del paleolitico – nella sua funzione catartica e simbolica, capace di creare e divorare insieme, diventa il filo conduttore delle opere in mostra che, nonostante le distinte tecniche, svela il fervore e l’attualità dell’arcaismo figurativo del paleolitico.
(Fonte foto: Rete Internet)

STORIE D’ARTE

In evidenza questa settimana

Pomigliano D’Arco, inaugurati i nuovi Giardini d’Infanzia

Sono stati inaugurati questa mattina i nuovi Giardini d’Infanzia,...

Sant’Anastasia, campagna elettorale parte tra veleni incrociati e nuove alleanze

Si entra nel vivo della campagna elettorale a Sant’Anastasia,...

Imprenditore scomparso nel nulla, Dda guida ricerca: Somma e Terzigno col fiato sospeso

Continuano senza sosta le ricerche di Francesco Vorraro, imprenditore...

Rifiuti e deiezioni canine, stretta della Municipale: 15 sanzioni a San Giorgio

Prosegue senza sosta l’attività di controllo sul territorio da...

Hashish nascosto nel quadro elettrico, il trucco dei pusher di Acerra: blitz con arresto

cerra: sorpreso a cedere droga. Arrestato dalla Polizia di...

Argomenti

Pomigliano D’Arco, inaugurati i nuovi Giardini d’Infanzia

Sono stati inaugurati questa mattina i nuovi Giardini d’Infanzia,...

Sant’Anastasia, campagna elettorale parte tra veleni incrociati e nuove alleanze

Si entra nel vivo della campagna elettorale a Sant’Anastasia,...

Imprenditore scomparso nel nulla, Dda guida ricerca: Somma e Terzigno col fiato sospeso

Continuano senza sosta le ricerche di Francesco Vorraro, imprenditore...

Rifiuti e deiezioni canine, stretta della Municipale: 15 sanzioni a San Giorgio

Prosegue senza sosta l’attività di controllo sul territorio da...

Hashish nascosto nel quadro elettrico, il trucco dei pusher di Acerra: blitz con arresto

cerra: sorpreso a cedere droga. Arrestato dalla Polizia di...

Far West a Somma Vesuviana, 32enne centrato alla schiena da proiettili

Momenti di tensione nella notte a Somma Vesuviana, dove...

Related Articles

Categorie popolari

Adv