L’indagine risale a più di un anno fa. Il vigile urbano è finito agli arresti domiciliari.
Sesso per poter continuare a svolgere senza ostacoli la professione più antica del mondo. E’ la sostanziale accusa contenuta nella denuncia di una prostituta di 30 anni. Denuncia che ha messo nei guai un poliziotto municipale di Acerra, P., 52 anni. Il casco bianco è stato arrestato l’altro ieri, 30 aprile, dai carabinieri della stazione locale, al comando del maresciallo Vincenzo Vacchiano. Ora è ai domiciliari. Intanto il sindaco, Raffaele Lettieri, ha fatto sospendere il pubblico funzionario comunale.
La prostituta che ha accusato il vigile urbano non è straniera, è originaria dell’area napoletana. Batteva solitamente le strade che delimitano la campagna di Acerra, per lo più frequentate da lucciole africane e slave. Oltre un anno fa la donna aveva riferito ai carabinieri di subire continue vessazioni dal vigile urbano, da diversi mesi: prestazioni sessuali per poter svolgere senza intoppi la sua attività. Quindi la denuncia e la conseguente indagine dei militari, culminata nell’arresto dell’altro giorno.


