Fortunatamente l’ordigno, probabilmente un grosso petardo, ha soltanto danneggiato la saracinesca del garage del primo cittadino. Grande paura, però. Lo scoppio è avvenuto ieri sera, poco prima delle 22.
Sullo sfondo delle tensioni che stanno attraversando la città dell’inceneritore si stanno consumando episodi inquietanti. Ieri sera infatti il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha subito un attentato. Poco prima delle 22 una bomba è esplosa davanti alla saracinesca del suo garage, proprio sotto l’abitazione del primo cittadino.
L’ordigno ha provocato pochi danni alle cose, fortunatamente nessuno alle persone. Ma la paura è stata ovviamente tanta. L’intera famiglia del sindaco è molto scossa. Sul posto sono accorsi poliziotti e carabinieri. Per il momento comunque non c’è nulla di ricollegabile alla questione delle ecoballe di Eboli da incenerire nel termovalorizzatore, vicenda che ha scatenato una sommossa popolare. Lo scoppio è avvenuto mentre il sindaco stava tenendo in municipio una riunione con i gruppi politici. Non appena il primo cittadino è stato informato del fatto ha immediatamente lasciato gli uffici comunali per accorrere a casa, nel rione Spiniello, immediata periferia sud orientale di Acerra.
Una volta sul posto il primo cittadino ha potuto constatare di persone i danni arrecati alla saracinesca del suo garage. Davvero un brutto episodio, che si aggiunge al già difficile clima politico e sociale venutosi a creare nel territorio a causa della delicata questione dei rifiuti da incenerire nel termovalorizzatore.
(Fonte foto: Rete Internet)

