Provvedimento della giunta comunale della città dell’inceneritore: tassa sui rifiuti scontata per abitazioni private. Ma aumenta per sale da gioco e banche.
Il taglio della Tarsu è stato deciso l’altro ieri. Con la delibera numero 110 il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, e la giunta comunale, è stata approvata la riduzione dell’ormai famigerata tassa sui rifiuti. Un ridimensionamento che è puntato sulle abitazioni private e relative pertinenze. Qui Si pagherà 30 centesimi di euro in meno al metro quadrato. Una riduzione media di 30 euro all’anno per ogni famiglia, dunque.
Ma la coperta è corta per cui il minor gettito fiscale dovrà essere compensato da un aumento su altre voci. La Tarsu aumenterà quindi per le sale da gioco ( in questo caso di 50 centesimi di euro al metro ) e le banche, che pagheranno la gabella più salata: 1 euro e 15 cent in più al metro quadrato. ” La riduzione della Tarsu per l’anno 2013 – spiega il comune in una nota del suo ufficio stampa – per le abitazioni private e per i depositi e i garage a servizio degli stessi alloggi, è stata decisa dall’amministrazione comunale grazie agli ottimi risultati raggiunti sul fronte della raccolta differenziata da tutti i cittadini acerrani e anche grazie alla lotta all’evasione “.
(>Fonte foto: Rete internet)







