Tre consiglieri dissidenti in maggioranza, rimpiazzati subito da un indipendente dell’opposizione. Revoca della delega di vice sindaco alla Coppeto, e riproposta in maniera “bizarra” alla consigliera indipendente Borrelli, che la rifiuta a sua volta. Richiesta dell’azzeramento dell’esecutivo altrettanto rifiutata.
Giunse in maniera prematura e quasi a sorpresa nel periodo natalizio, proprio come un “pacco” sotto l’albero, la crisi politica dell’amministrazione comunale per la cittadina di Volla. Poi, dopo la pace, la calma e le riflessioni che il santo Natale suscita in ogni animo, adesso essa si adatta anche al clima scherzoso e giocoso del Carnevale. Infatti, tra balletti e giochetti, i vari personaggi lanciano ultimatum, come fossero coriandoli, e inventano strategie, come scherzetti, seguite ogni volta da finte scuse e/o finti avvertimenti. Giusto per rimanere in tema solo “Chiacchiere”.
Difatti a distanza di più di due mesi, assistiamo ad un conflitto che non vede né chiarezza né volontà di un accordo. Tantomeno di confrontarsi sulle ragioni della crisi politica. Difatti in seguito a vani appelli al primo cittadino, per cercare di ricucire lo strappo nella maggioranza, diviene inevitabile da parte dei consiglieri I. Aprea A. Forte e R. Borrelli, sancire la dichiarazione di indipendenza, nasce il gruppo “Indipendenti per Volla” che si riserva di votare di volta in volta le proposte. Una porta socchiusa o una provocazione, colta dal primo cittadino come un affronto. Viscovo si adopera con la revoca delle deleghe dell’assessore e vicesindaco Maria Coppeto, riferimento in giunta dei tre dissidenti, adducendo la causa ad una “non idoneità al ruolo e un declino della fiducia – sottolineando – un mancato supporto da parte del gruppo di appartenenza.
La conseguenza da parte dei tre è inevitabile: la dichiarazione del passaggio in mera opposizione.
Il gesto d’impatto esprime l’acerba esperienza politica di Viscovo che dall’alto della sua inconsistente sicurezza, (consigliere De Simone, Ex FI, appena entrato in maggioranza) coglie la mossa dei dissidenti come un’insolenza.
E proprio qui che il clima Carnevalesco rientra in scena, con una lettera consegnata, non a caso, a mano dal messo comunale, nella quale il sindaco propone alla consigliera R. Borrelli il ruolo di assessore. Proprio a lei, una tra i tre “indipendenti”, candidata nelle file della lista civica “Volla cambia verso” subentrata come consigliera all’assessore già da due consiliature, Gianluca Pipolo.
Forse per riflessione o forse per strategia, fatto sta che seppur sembrato, non è stato uno scherzo. Tempestivamente giunge al comune il netto rifiuto da parte della consigliera, che quasi in sintonia scherzosa, ritiene “bizzarra” la proposta del sindaco. Nonostante lo stupore per l’inaspettato invito, alla Borrelli, non mancano certamente le parole per il “rifiuto”.
Nel comunicato, ella ridicolizza la proposta ricevuta, ricorda al sindaco i motivi delle incomprensioni iniziali, sottolinea le varie aperture di dialogo per ricucire lo strappo, ed evidenzia l’arroganza del primo cittadino nell’ignorarle. (vedi comunicato)
Ancora una volta la fascia tricolore di via Aldo Moro è costretta a lasciare dichiarazioni che “smascherano” la sua incoerenza. Afferma che le sue intenzioni sono di “apertura al dialogo” verso il tre indipendenti, anche se i fatti, il ritiro delle deleghe alla Coppeto, dimostrano il contrario.
Subito dopo Ivan Aprea, capogruppo degli Indipendenti, lancia un ultimatum: “ Il sindaco ha una sola possibilità se vuole davvero ricompattare la maggioranza: azzerare l’esecutivo e discutere sulla formazione di una nuova giunta, non solo con i componenti della sua giunta come lui ha dichiarato nei giorni scorsi, ma con tutte le forze politiche”.
Imposizione e richiesta al quale il sindaco dà subito risposta negativa. La squadra del governo locale resterà quella in carica, e Viscovo non è disponibile ad ascoltare condizioni, nonostante la sua maggioranza risulti, a questo punto risicata (nove a otto ndr).
Intanto, insieme al suo gruppo della lista “Cittadini per Volla” si adopera per cercare una figura valida di assessore e di coprire il posto vacante. Da indiscrezioni per l’assessore alle politiche sociali, spunta il nome di Angelo Iannone, consigliere eletto nella lista “Cittadini per Volla”, subentrato all’assessore Federica Cirelli. Iannone sarebbe una scelta attaccabile anche perché che non andrebbe a tutelare la parità di genere. L’ennesimo scherzetto.
Nel frattempo l’amministrazione Viscovo ha consacrato il periodo carnevalesco con i meravigliosi carri sfilanti per le strade del paese. Chissà se sufficienti a colmare le grosse aspettative che i cittadini ponevano in essa. E tra tamburi e giocolieri, chissà se i cittadini hanno colto la mancanza di serenità a palazzo e di conseguenza tutte le promesse mancate. Ad esempio quella più eclatante in questo momento: aver annunciato una partecipazione con i cittadini e essersi ridotti in soli 9 al comando.
L’auspicio è che presto si inizi a lavorare seriamente “per il bene del paese”, anche perché se proprio ci si lascia condizionare dagli eventi, sta per giungere la Santa Pasqua, che magari potrà essere ricca di “Sorprese”. E speriamo che con il Carnevale che va via, la politica abbia il coraggio e la forza di calare “Giù la maschera!”
Risposta incarico delega Borrelli 27.02.2017









