Prezzi in aumento per i ticket pasto e disagi vari: il Movimento Cinque Stelle incontra il Commissario prefettizio per far luce sulle peoblematiche della mensa scolastica.
A Volla l’anno scolastico 2015/2016 non è iniziato serenamente per le famiglie, da un punto di vista economico. Infatti, alle solite e costose spese per l’avvio delle attività degli alunni, si è aggiunta come una mannaia il costo eccessivo della “Mensa Scolastica”.
Il prezzo del ticket pasto ha subito un notevole aumento. Già la precedente amministrazione lo aveva portato dal 33% al 65% circa del totale, per una questione di bilancio. Il Commissario Prefettizio, anche su indicazione dei Revisori dei Conti, in considerazione del fatto che si tratta di un servizio a domanda individuale, lo ha “dovuto” portare fino al 100%.
Il Movimento Cinque Stelle di Volla lo scorso 30 settembre, ha incontrato il Commissario Prefettizio, Dott.ssa Maria De Angelis. Tra gli altri argomenti discussi, il gruppo locale ha chiesto di confrontarsi anche sulla attuale e problematica questione del costo della mensa scolastica. Volla è un Comune con serie difficoltà economiche, e questo è dovuto anche ad una gestione fallimentare delle risorse.
I pentastellati hanno portato all’attenzione del Commissario le loro proposte, derivanti da una attenta analisi del problema e della platea scolastica del territorio.
Le proposte avanzate dal M5S sono: Considerare la capacità reddituale e contributiva delle famiglie (ISEE) agevolando le fasce meno abbienti; Considerare la differenza tra i residenti e i provenienti dai comuni limitrofi, in quanto i primi versano le loro tasse alla fiscalità vollese, mentre i secondi le versano nei loro comuni di residenza.
La Dott.ssa De Angelis recependo l’intenzione risolutiva del Movimento Cinque Stelle ha garantito uno studio di concretizzazione delle proposte. Costanti sul territorio, facendo fede ad una delle loro principali battaglie, e cioè la trasparenza, giovedì 08/10/2015 alle 17,00, in via San Domenico angolo via Roma, gli attivisti istituiscono un sit – in informativo per un confronto e per un dibattito sulla annosa questione mensa scolastica. Come ai livelli nazionali, così anche localmente gli attivisti fanno sinergia con i comuni dove già governano. Consapevoli che la mensa scolastica è un servizio non per forza da garantire ma sostenuto in paesi fiorenti con un bilancio comunale redditizio, si sono attivati con una proposta tempestiva e provvisoria. In realtà , il loro obbiettivo invece è creare un paese vigoroso , dove l’attenzione e il buon senso viene applicato all’origine sulle scelte e non come in questo caso, rincorrendo gli sprechi.


