Domenica 23 ottobre, alle ore 11,00, conferenza stampa nella sede del Partito Democratico. Ufficializzate le dimissioni del Segretario Giovanni Esposito e annunciate le nuove linee guida per le sorti del Partito Democratico locale, affidato al consigliere Domenico Viola.
Giovanni Esposito lascia il timone del PD di Volla (di cui, per ben due volte e in due periodi diversi, ha ricoperto il ruolo di Segretario), non per la sconfitta elettorale, ma per “motivi personali”. Esposito, che stava maturando già da tempo questa decisione, comunque ha detto che continuerà a fare l’attivista, pur con qualche limite di disponibilità.
Poi, “visto che non ci sono ragioni gravi affinché la sezione venga commissariata, il gruppo dirigente attuale ha scelto una strada transitoria e provvisoria fino al prossimo congresso”.
Quindi, cambio della guardia, e, cosa che rappresenta una “novità”, anche cambio di strategia politica.
Il PD locale “apre le porte della sezione” e promette “più attivismo politico sul territorio” con il nuovo “Caronte” che provvederà a raccogliere le anime sparse un po’ ovunque e a traghettarle fino al prossimo congresso, previsto per gli inizi del nuovo anno, quando saranno eletti i nuovi dirigenti.
E il traghettatore sarà appunto Domenico Viola, già candidato Sindaco del partito alle scorse amministrative di giugno, eletto poi consigliere comunale. Oltre ad annunciare un’apertura e un rinnovamento, questa nuova reggenza ribadisce una ferma opposizione alla maggioranza comunale, guidata dal neo sindaco Andrea Viscovo.
“Il messaggio che vogliamo veicolare alla cittadinanza, soprattutto alle persone che si sentono del PD, è quello di chiamarle a partecipare a pieno titolo alla vita della sezione in modo da poter essere legittimati, magari con una specie di preiscrizione, alla scelta della nuova classe dirigente. Vogliamo aprire una nuova fase politica anche in continuità con le scelte fatte alle scorse elezioni amministrative quando per vari motivi e defezioni, volontarie, volute, per opportunismo, per motivi di salute, abbiamo cambiato notevolmente la lista dei candidati. Sono state tante le persone nuove che hanno partecipato alla campagna elettorale, anche la mia stessa candidatura, nonostante fosse in continuità con la vecchia amministrazione, in cui ero il capogruppo del partito di maggioranza, è stata qualcosa di nuovo. Non abbiamo preclusioni per nessuno, vogliamo far si che questa sezione non abbia contrapposizioni di natura personale, né che ci siano chiusure alcune verso le persone o le idee”, ha dichiarato Viola, il quale ha sottolineato anche l’apertura totale al confronto con tutti. Ma ci sono anche delle “preclusioni verso coloro i quali sono nelle istituzioni che, pur dichiarando di essere o di votare PD a livello nazionale, regionale e provinciale, male si identificano con la locale sezione e sono stati eletti o appartengono al cosiddetto civismo”.
Il leader Viola verrà accompagnato in questo nuovo percorso da Giuliano di Costanzo, Daniele Molgieri, Daniela Petrone, Ilaria Rispoli, Ciro Scognamiglio, e appunto l’ex segretario Giovanni Esposito, in effetti un vero e proprio mix tra giovani della politica e esperienza politica.
Il PD di Volla prova a cercare nella memoria del passato le ragioni e le convinzioni per costruire un futuro migliore, un futuro che stia dalla parte della gente. L’apertura quindi è anche verso tutti quelli che si identificano nel Partito Democratico ma che rimangono comunque restii. Si potrebbe dire che è avvenuto agli occhi di questi ultimi un vero “miracolo”. Eh Si! Perché in questo caso, il fatto eccezionale e straordinario non è il “Figliuol Prodigo” che torna sui suoi passi, ma il “Padre” che resta ad aspettarlo.



