Nella più classica fascia oraria delle 15, domani alla Dacia Arena il Napoli sarà chiamato a proseguire l’ottimo momento in campionato e a riscattare il ko di Lisbona.
Nel corso dell’era De Laurentiis, Udine è stata spesso teatro di sfide avvincenti e soprattutto significative. Più nello specifico, facciamo un passo indietro al 2 settembre 2007: dopo 6 anni di inferno, tra retrocessioni e l’incubo del fallimento, il Napoli è tornato in Serie A; l’inizio non è stato dei migliori (sconfitta interna al San Paolo contro il Cagliari), ma ad Udine cambia tutto.
La partita è un dominio azzurro, con 5 reti rifilate ai bianconeri, ed è la nascita della storia d’amore con il Pocho Lavezzi, il primo dopo Maradona a riuscire a far sognare i tifosi, ponendo le basi di tutto ciò che è accaduto nei successivi 15 anni. Il cerchio si è chiuso il 4 maggio di due anni fa, con il terzo vinto proprio in Friuli, al termine di una partita sofferta: il pareggio di Osimhen, il triplice fischio e l’invasione di campo che ha dato libero sfogo ad un’attesa così lunga, sono attimi che rimarranno sempre impressi e i momenti per cui vale la pena essere tifosi.






