Inizieranno dal prossimo 22 giugno le operazioni di recupero dei corpi di Vincenzo ed Alfonso Guida, padre e figlio morti l’11 agosto del 2011 a seguito di un incidente in mare.
Vincenzo ed Alfonso Guida, originari di Ercolano, furono travolti davanti alle coste di Ischia dal mercantile Jolly Grigio durante una battuta di pesca a bordo del peschereccio Giovanni Padre. Una collisione violenta che squarciò in due la piccola imbarcazione facendola colare a picco ad una profondità di circa 500 metri. Solo uno dei tre occupanti si salvò mentre i Guida rimasero intrappolati nel relitto e lì si trovano da ormai quasi cinque anni.
La linea Messina non ha mai voluto accollarsi le costose spese di recupero dei corpi ma nonostante ciò la vedova Guida, che in un colpo solo ha perso il marito 42enne ed il figlio 21enne, in questi anni, non si è data per vinta: più volte si è appellata allo Stato ed ai politici di turno per dare degna sepoltura ai suoi cari ma la sua voce è rimasta inascoltata.
Ora, però, la svolta: nel corso di questi dolorosi anni la donna è riuscita a mettere da parte una somma di denaro per le operazioni di recupero in mare che sono state affidate alla ditta Install srl che si servirà della motonave Billton della compagnia Giuffrè e Lauro Servizi.
(Fonte foto: Rete Internet)



