E’ lutto nella Entalpia di Pomigliano, importante azienda che produce condizionatori per le grandi navi.
Un’intera squadra di operai napoletani in trasferta stava per essere spazzata via dal destino. Venerdì sera infatti cinque lavoratori metalmeccanici di un’azienda di Pomigliano, la Entalpia, provenienti dal nord Italia e di rientro alla base, sono stati coinvolti in un terribile incidente sulla carreggiata sud dell’Autostrada del Sole, all’altezza di Baschi, un chilometro dallo svincolo della città umbra di Orvieto. In base al primo bollettino ufficiale uno degli operai, Gaetano Barile, 57 anni, è morto mentre tutti gli altri suoi colleghi versano in gravi condizioni in ospedale. In questo momento i feriti si trovano in vari nosocomi del centro Italia. I loro parenti, residenti della zona compresa tra Ponticelli, Cercola, Sant’Anastasia e San Sebastiano al Vesuvio, venerdì sera si sono precipitati nella sede di Pomigliano della Entalpia, da dove sono partiti alla volta di Orvieto, a bordo dei furgoni messi a disposizione dal titolare dell’azienda, l’imprenditore di Portici Carmine D’Anna. D’Anna, rimasto profondamente scosso da quanto accaduto, ha messo a disposizione dei parenti dei feriti anche le camere dell’albergo in cui si trovano per avere notizie dei loro cari. Non è intanto ancora molto chiara la dinamica dell’incidente. Il furgone in cui gli operai stavano viaggiando, un Peugeot, ha sbandato contro il guard rail che separa le due opposte carreggiate. Quindi il veicolo si sarebbe schiantato su un lato arrestando di colpo la sua corsa. I soccorsi sono giunti dopo poco tempo. L’autostrada è stata chiusa in entrambe le direzioni, per permettere agli elicotteri dei vigili del fuoco e del 118 di atterrare. Traffico paralizzato e code lunghissime ovviamente a causa della improvvisa paralisi. Dopo un’ora è stata riaperta la carreggiata nord ma è rimasta chiusa la sud, dove cioè si è verificato l’incidente. I cinque operai, tutti della provincia di Napoli, stavano rientrando a casa per il fine settimana, dopo aver installato dei grandi condizionatori dell’aria su una nave militare in costruzione nei cantieri di Muggiano, a La Spezia, uno dei principali cantieri navali italiani. La ditta Entalpia infatti è specializzata proprio in questo tipo di lavori. ” Non sappiamo nulla, nemmeno i parenti dei lavoratori che sono venuti qui sapevano nulla. Noi intanto stiamo andando sul posto, adesso “, hanno dichiarato a caldo i responsabili dell’azienda, venerdi sera, mentre si apprestavano a partire dal piazzale della ditta ubicata in masseria Cutinelli, una zona di confine tra Pomigliano e Sant’Anastasia. Notizie frammentarie. Quel che si sa è che l’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 458 in carreggiata sud. Un tratto che secondo quanto finora trapelato ha fatto registrare diversi incidenti negli ultimi tempi, diversi dei quali mortali. Stando ad una prima ricostruzione a bordo del mezzo c’erano cinque operai, tutti campani, probabilmente di ritorno dal lavoro, in un furgone della Entalpia, che però non si sarebbe scontrato con altri veicoli. L’uomo che era alla guida, per cause ancora in via di accertamento, avrebbe infatti improvvisamente perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare contro le opere di protezione della carreggiata. Un impatto che non gli ha lasciato scampo e che lo avrebbe fatto morire sul colpo. Nello schianto il portellone posteriore del furgone si sarebbe aperto facendo balzare i cinque operai sull’asfalto. Nessun altro mezzo è risultato coinvolto nell’impatto. Immediati i soccorsi. Sul posto si sono precipitati gli agenti della Stradale di Orvieto, i vigili del fuoco del comando provinciale di Terni e i sanitari del 118. A supporto dei soccorsi a terra si sono alzati in volo due elicotteri che si sono occupati di trasportare alcuni feriti. Gli altri sono stati portati via con l’ambulanza. Il traffico ha subito pesanti ripercussioni a causa della chiusura delle carreggiate, disposta per consentire l’atterraggio degli elicotteri ospedalieri. Gli automobilisti che da Firenze erano diretti a Roma sono stati fatti uscire a Valdichiana per poi rientrare ad Orte dopo aver percorso la E45. L’autostrada ha ripreso intorno alle 20 e 30 la normale viabilità.



