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La festa dell’Albero all’Orto Botanico di Napoli. Tre giorni di eventi.

 

Torna all’Orto Botanico di Napoli la grande “Festa dell’albero”: un evento, a ingresso libero, che richiama sempre migliaia di partecipanti e vuole sensibilizzare i cittadini alla tutela dell’ambiente. La Festa, giunta alla sua VII edizione, si terrà dal 19 al 21 Novembre 2017 e quest’anno seguirà il tema: “Mondo Albero: natura, vita segreta e cura”.

In questi tre giorni, grazie a un ricco programma di attività condotte da diverse associazioni culturali ed artistiche, sarà possibile scoprire il “mondo dell’albero” in tutti i suoi aspetti. Dal flash mob “Abbraccia l’Albero” che sarà introdotto da un segnale degli attori de “I Teatrini”, allo spettacolo per bambini (domenica 19, alle ore 11.00). Passando per la scoperta della “Simbiosi”, un laboratorio a cura de Le Nuvole Scienza, con Laura Pellegrini e Gianluca Vitiello, che racconterà le strette relazioni che si stabiliscono tra organismi appartenenti ai diversi regni della vita. O ancora si potrà curiosare tra le relazioni che gli alberi instaurano con gli animali, grazie a un laboratorio a cura dell’Associazione ASNU (Associazione Scienze Naturali Unina).

La Festa dell’albero è un inno a queste straordinarie specie vegetali a cui dobbiamo la nostra sopravvivenza. E allora ecco dieci curiosità sugli alberi che non sapevi.

1. Quanti alberi ci sono in Italia?

Nel 2008, un censimento effettuato dal Corpo forestale dello Stato stimava la presenza di circa 12 miliardi di alberi: quasi 200 a testa (dati del 2008). La regione che ne ha di più è l’Emilia-Romagna, con 1.815 alberi per ettaro. Chiudono la classifica Sicilia e Valle d’Aosta, rispettivamente con 760 e 715 alberi/ettaro. Un patrimonio, però, che si riduce sempre più per colpa della cementificazione e degli incendi dolosi, con conseguenze gravissime.

2. Perché i boschi sono verdi?

Ogni oggetto sulla nostra Terra assume il colore relativo alla banda di luce che riflette. Se assorbe tutto lo spettro sarà nero. Se lo riflette tutto sarà bianco. Ebbene le foglie degli alberi non sono in grado di assorbire e sfruttare la banda di luce che corrisponde al colore verde, che per tanto viene riflessa donando al bosco il suo colore verde. “Colpa” della clorofilla.

3. Alberi famosi

La pianta più antica custodita nel più antico giardino botanico universitario del mondo (che per inciso è l’Orto Botanico di Padova) è la cosiddetta Palma di Goethe. Mentre un’altra pianta “famosa” è una quercia millenaria che risale al 1585: alta una quindicina di metri, si trova ad Allouville-Bellefosse, in Francia. L’albero, colpito da un fulmine, è stato trasformato in una piccola chiesetta.

4. Alberi esplosivi

L’Hura crepitans (o albero dei delfini) ha il tronco coperto di spine e secerne una linfa velenosa, un tempo usata dagli indigeni dell’Amazzonia per avvelenare le frecce. Ma la vera particolarità di quest’albero  sono i frutti: quando sono maturi esplodono, sparando i semi fino a 100 m di distanza!

5. Previsioni… di fioriture

Si sa: in autunno le foglie ingialliscono e cadono, in primavera gli alberi fioriscono. È così che in alcune regioni del Nord America vengono pubblicati dei bollettini particolari per seguire le variazioni cromatiche del fogliame. Mentre in Giappone, è tradizione pubblicare i “bollettini di fioritura” degli alberi simbolo di questo stato asiatico: il ciliegio.

6. C’è un limite all’altezza degli alberi?

Certo che sì. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori dopo aver esaminato alcuni esemplari di sequioie (Sequoia sempervirens): notoriamente gli alberi più alti del mondo. Secondo lo studio il limite è 130 metri: l’acqua assimilata dalle radici non riuscirebbe a raggiungere le foglie situate oltre i 130 metri di altezza.