POMPEI – È finito agli arresti domiciliari l’uomo accusato di aver perseguitato e aggredito l’ex fidanzata, una ragazza minorenne, tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025. L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita il 15 luglio dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Pompei, su mandato del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica.
Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Procura oplontina, l’indagato avrebbe messo in atto una lunga serie di condotte persecutorie nei confronti della giovane, dopo la fine della relazione sentimentale. Le investigazioni sono partite in seguito alla denuncia della vittima, che ha raccontato una quotidianità fatta di minacce, intimidazioni e atti di molestia, tali da provocarle un grave e persistente stato di ansia e paura.
Oltre agli episodi di stalking, l’uomo è accusato anche di aggressioni fisiche, in una delle quali la ragazza avrebbe riportato lesioni personali. In un’altra occasione, avrebbe addirittura puntato contro di lei un’arma da fuoco, accrescendo ulteriormente il clima di terrore.
I reati contestati sono atti persecutori, lesioni personali aggravate e detenzione e porto illegale di armi da sparo. L’impianto accusatorio, sostenuto da gravi indizi di colpevolezza, ha portato all’adozione della misura cautelare con le restrizioni previste dall’articolo 275-bis del Codice di procedura penale, con forme di controllo rafforzate.
La vicenda, ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria, pone l’accento su un preoccupante contesto di violenza di genere, che coinvolge anche vittime molto giovani.



