Lo ha annunciato il presidente della giunta regionale, in prefettura.
50 milioni per un piano di una certa portata. Danaro che ha l’obiettivo sostanziale di frenare la valanga di fuoco dei roghi tossici che si sono abbattuti per tutta l’estate nel Napoletano e nel basso Casertano. Lo ha annunciato il presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, durante il vertice sulla Terra dei Fuochi tenuto stamattina in prefettura, con la prefetto Gerarda Pantalone, i responsabili di esercito e forze dell’ordine e i sindaci del territorio. “La Regione – ha dichiarato il capo dell’esecutivo campano – mette 50 milioni, tra l’altro per l’acquisto di 6 web cam e di 6 droni, attrezzature che saranno gestite dall’esercito”. “Sarà creata una task force – ha aggiunto la prefetto Pantalone – composta dalle asl, dall’ Inps e dalle polizie municipali”. Dunque: potenziamento della videosorveglianza e creazione di due centri di coordinamento, a Giugliano e a Mondragone, da dove saranno controllate le attività attraverso l’uso delle telecamere e dei droni. Con i 50 milioni saranno realizzati anche 3 impianti di stoccaggio in cui inserire i rifiuti frutto dell’evasione fiscale delle aziende che invece di smaltire legalmente affidano gli scarti nelle mani della manovalanza criminale. De Luca ha anche promesso il progressivo sgombero dei campi rom, ormai divenuti vere e proprie bombe ecologiche.



