Se c’è un gioco che riesce a unire passato e futuro, tradizione e tecnologia, cultura e innovazione, questo è sicuramente la slot machine online e non è raro imbattersi nelle categorie grafiche dedicate all’Antica Roma, alla Pompei di Duemila anni fa, ma anche alla tradizione Partenopea con tutti i suoi giochi di carte, la Tombola e la Smorfia.
Le grafiche spettacolari in 3D e HD, le animazioni immersive e le colonne sonore, rendono questi giochi dei veri e propri viaggi nella storia, dove ogni simbolo dei rulli digitali racconta un evento o un personaggio importante, che resiste oltre lo scorrere del tempo non solo nei testi didattici, ma prende vita realmente (seppur virtualmente) sul Web.
La Pompei dell’Antica Roma tra gioco, arte e superstizione
Le radici della tradizione ludica napoletana hanno origini remote e risalgono a oltre due millenni fa, infatti, nella Pompei sepolta dalla lava del Vesuvio nel 79 d.C., sono stati ritrovati una vasta gamma di reperti che ci spiegano la cultura ludica dell’epoca: dai dadi regolari ai dadi truccati, tavoli da gioco e intere osterie, pedine, ma anche numerosi dipinti scaramantici.
Nelle osterie si trascorreva il tempo libero mangiando, bevendo e giocando, il “Ludus Duodecim Scriptorum” e il “Tabula” erano i giochi più utilizzati, quest’ultimo è simile alla Dama, mentre i dadi avevano anche la loro funzione nei riti sacri.
Ecco spiegate le grafiche delle slot online dedicate all’Antica Roma e Pompei, dove il gioco era fortemente radicato nella cultura, al punto da poter osservare ancora oggi delle immagini che rappresentano falli maschili sulle mura delle antiche osterie, forte simbolo di scaramanzia, un graffito usato per allontanare le energie negative.
La culla culturale Partenopea della Tombola e della Smorfia
Il rito apotropaico è sempre stato protagonista indiscusso della cultura napoletana, se lo era già ai tempi dei romani, nel Medioevo si rafforzò e con la nascita della Tombola Napoletana nel XVIII secolo, la scaramanzia divenne la regina assoluta della tradizione ludica partenopea.
A incoronare la scaramanzia furono non solo la tombola, ma anche il Lotto e la Smorfia, termine che deriva da Morfeo, l’antica divinità greca del sogno.
Nella tradizione napoletana più autentica, i sogni vengono tradotti in numeri per giocare al Lotto o alla Tombola. Nella Smorfia ogni numero corrisponde a un simbolo, una vera cabala semiotica dove per esempio il 4, il 22 e il 17, indicano chiaramente un maiale (4) pazzo (22) che ha avuto qualche disgrazia (17).
La tombola nasce come risposta del popolo napoletano al divieto di giocare al Lotto durante le feste natalizie, divieto imposto dalla Chiesa, perché “il gioco distrae i fedeli dalla preghiera”: ecco spiegata l’enorme importanza antropologica di un gioco che rientra a pieno nella cultura popolare partenopea.
I giochi di carte come prodotto sociale
Tra i giochi di carte inventati a Napoli, primeggiano il Tressette, la Scopa, la Briscola e anche il Sette e Mezzo, che avrebbe ispirato poi il 21: ossia il blackjack.
Ben presto questi giochi di carte da prodotto sociale diventano un collante stabile per la socialità, dimensione ludica dei rituali di socializzazione, per queste ragioni profondamente radicate, le slot online prendono spunto dalle grafiche delle carte napoletane e propongono una simbologia tematica a loro dedicata.
Il passato proiettato verso il futuro nella digitalizzazione
La tradizione ludica Partenopea continua a rappresentare un ponte tra passato e futuro, che la digitalizzazione ha contribuito a portare alla luce attraverso i casinò online.
Dalle grafiche delle slot digitali ci immergiamo nella storia dei popoli antichi alla ricerca della tradizione ludica, che ancora oggi, rappresenta le nostre più solide radici italiane.








