SportCity Day a Somma: padel in piazza prima della grande festa

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SOMMA VESUVIANA – A Somma Vesuviana centinaia di ragazzi hanno partecipato allo SportCity Day. Tanti i giovani provenienti dai paesi circostanti. Ben 140 le città italiane che ne hanno fatto parte. In Campania SportCity Day a Napoli – Somma Vesuviana e Rotondi. Salvatore Di Sarno (sindaco di Somma Vesuviana) “Abbiamo una piazza, grande, bella, tra le più spaziose della Provincia di Napoli. Oggi c’erano molti giovani provenienti soprattutto dai paesi circostanti. In campo sono scese ben 13 associazioni sportive, tutte del territorio e quasi tutte di Somma Vesuviana. I ragazzi hanno potuto giocare a tennis, sport vivo nel nostro paese che è dotato di campi da tennis, ma hanno potuto cimentarsi anche nel pattinaggio artistico, nelle discipline inclusive, nel karate. Tanti sono stati gli sport. Una grande festa SportCity Day 2023”. Somma Vesuviana replicherà SportCity Day anche nei prossimi anni. Rosalinda Perna (Assessore allo Sport ed Eventi di Somma Vesuviana, nel napoletano) “Sono contentissima. Parteciperemo anche alle prossime edizioni. Vedere un paese aggregato, bambini e ragazzi che giocano e vivono più sport nella loro piazza è una delle più grandi soddisfazioni per gli amministratori”. Il Campione paralimpico Claudio De Vivo ha partecipato alla corsa con i sacchi. Claudio De Vivo (Campione paralimpico) “Lo sport è per tutti. Le persone con disabilità hanno la possibilità di fare sport. Ad esempio io ho conseguito importanti risultati”. Finito SportCity Day – alle ore 20 e 30 inizierà subito la Festa di San Gennaro. Questa sera apertura con il cantante Antonio Ottaiano, da Made in Sud, Turco – Laurato, con gli attori Gigi Savoia, dalla fiction Gomorra, l’attore Walter Lippa, poi il sassofonista Rocco Di Maiolo e con Jack Otto. Ci saranno poesia e musica.   Domani, Lunedì 18 Settembre, sempre dalle ore 20 e 30, in Piazza Vittorio Emanuele III arriveranno ancora i comici di Made in Sud, ci saranno Mariano Bruno di Made in Sud e Sex And The Sud. Martedì 19 sera, in Piazza Vittorio Emanuele III, il Live Tour di Andrea Sannino. Mauro Polliere (Assessore alla Mobilità ) “Anche questa volta stiamo vincendo la sfida con l’impegno del Corpo di Polizia Municipale e delle Guardie di Sicurezza dell’AISA”.   “Sono davvero contettissima perchè siamo in presenza di un risultati figlio di lavoro ed impegno. SportCity Day ha dato un vento nuovo ed è una grande iniziativa che noi continueremo anche nei prossimi anni, perchè vedere un paese aggregato, bambini e ragazzi che giocano e vivono più sport nella loro piazza è una delle più grandi soddisfazioni per gli amministratori, in testa il nostro sindaco Salvatore Di Sarno che ha voluto fortemente la realizzazione di questo evento. Dunque SportCity avrà sicuramente una replica”. Lo ha affermato Rosalinda Perna, Assessore allo Sport e Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano, a margine dello SportCity. Ben 140 le città italiane che hanno aderito. Somma Vesuviana è stato il comune capofila in Campania. Anche l’assessore si è cimentata nel Basket.   “Noi abbiamo una delle piazze più grandi di tutta la provincia di Napoli. Le famiglie possono vivere la piazza, i ragazzi possono vivere la piazza. Oggi, grazie allo SportCity, abbiamo avuto insieme ben 13 associazioni sportive. Sono associazioni del nostro territorio – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano – che è ricco di eccellenze e vitalità. Oggi, a Somma Vesuviana sono arrivati ragazzi e bambini da tutto il circondario. Infatti Somma Vesuviana è stato il comune rappresentativo dello SportCity Day per tutta la provincia di Napoli. In Piazza i ragazzi hanno giocato al basket, tennis, o potevano cimentarsi nel karate, nel pattinaggio artistico, nel ping – pong ed in tante altre discipline sportive. Tra poche ore inizierà anche la tradizionale Festa dedicata a San Gennaro. Ben tre saranno le serate ricche di emozioni, musica, teatro, divertimento”. Il Campione paralimpico, Caudio De Vivo, ha incontrato i ragazzi, ha spiegato loro i valori dello sport e perchè lo sport sia per tutti. Inoltre ha mostrato le protesi calzandone una. Infine, De Vivo, ha addirittura partecipato alla corsa con i sacchi correndo con una sola gamba.   “Per me lo sport è per tutti perchè abbatte le diversità. Le persone con disabilità hanno la possibilità di fare sport. Ad esempio io ho conseguito importanti risultati – ha dichiarato il campione Claudio De Vivo – e non mi sono fermato alla diversità. Non ho pensato alla diversità, non è stato un limite”.   E alle ore 20 e 30, avrà inizio la Festa di San Gennaro. Oggi a Somma Vesuviana i comici di Made in Sud, domani ancora i comici di Made in Sud. Questa sera apertura con lo spettacolo del cantante Antonio Ottaiano, con i comici di Made in Sud, Turco – Laurato, con gli attori Gigi Savoia, Walter Lippa, con il sassofonista Rocco Di Maiolo e con Jack Otto. Ci saranno poesia e musica. Domani, Lunedì 18 Settembre, sempre dalle ore 20 e 30, in Piazza Vittorio Emanuele III arriveranno ancora i comici di Made in Sud, ci saranno Mariano Bruno di Made in Sud e Sex And The Sud. Il 19 sera, in Piazza Vittorio Emanuele III, il Live Tour di Andrea Sannino.   In campo Polizia Municipale e Guardie di Sicurezza dell’AISA.   “Abbiamo messo in campo una mobilità flessibile. Ringrazio il Corpo di Polizia Municipale – ha dichiarato Mauro Polliere, Assessore alla Mobilità del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano – e le Guardie di sicurezza dell’AISA. Ancora una volta il sistema di organizzazione logistica e di sicurezza sta funzionando”.

Salerno, serata di beneficenza in ricordo della giovane Manuela

Salerno. Riceviamo e pubblichiamo:
Gara di solidarietà nel ricordo della giovane Manuela. Mercoledì 20 settembre serata per la raccolta fondi.
Quando il dolore si trasforma in una vera e propria missione sociale: è il progetto che porta avanti l’associazione “Gli Amici di Manu” fondata anni fa all’indomani della prematura scomparsa della giovane Manuela, donna coraggiosa dell’agro nolano uccisa da un brutto male dopo anni di cure e lotte.
In suo ricordo mercoledì 20 settembre, alle ore 20.30 si terrà una serata di gala presso Lloyd’S Baia Hotel di Salerno nel corso della quale saranno raccolti fondi in favore dell’associazione LILT SALERNO che porta avanti  il progetto PINKBOX di oltrelospecchio per l’acquisto di un casco refrigerante che renderà meno dolorosa la chemioterapia a tante donne.
“Un modo per ricordare la donna, la sorella e l’amica di tutti noi – spiegano gli amici di Manuela – il tempo non affievolisce certo il dolore ma sapere che il nostro angelo continua a vivere in tutti noi attraverso azioni che lei per prima sosteneva, ci rende la sua assenza meno triste. Negli anni sono state tante le realtà che abbiamo sostenuto: dall’ospedale Szn Leonardo di Castellammare di Stabia al reparto di senologia del Moscati di Avellino. Tutti progetti che abbracciano la solidarietà e che portano il volte e gli occhi della nostra amata Manu”.

Legalità e territorio, Cisterna fa rete per l’allarme criminalità

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Cisterna esprime una cultura alla legalità con il convegno: “legalità e territorio”. L’evento ha come obiettivo quello di fornire un forte impulso e di scuotere le coscienze dei cittadini nei confronti di un tema molto caldo. Cisterna, nel caso di specie, è un territorio aspro e spigoloso a causa della criminalità che ormai campeggia da tempo. Al convegno hanno preso parte relatori di alto profilo: la prof.ssa Valeria Vaccaro, dirigente scolastico dell’I.C. di Cisterna; la dott.ssa Iolanda Marrazzo, sociologa; Maggiore Pietro Barrel, comandate dei carabinieri di Cisterna; l’avv. del Foro di Nola Nicola Di Maio; il dott. Giuseppe Visone, sostituto procuratore D.D.A.     A Castello di Cisterna, torna non solo la festa patronale, ma anche il convegno sulla legalità promosso dall’amministrazione. L’evento ha come obiettivo quello di fornire un forte impulso e di scuotere le coscienze dei cittadini nei confronti di un tema molto caldo. Cisterna, nel caso di specie, è un territorio aspro e spigoloso a causa della criminalità che ormai campeggia da tempo. Il convegno si è svolto all’interno della sala parrocchiale e ha visto la partecipazione di relatori di alto profilo: la prof.ssa Valeria Vaccaro, dirigente scolastico dell’I.C. di Cisterna; la dott.ssa Iolanda Marrazzo, sociologa; Maggiore Pietro Barrel, comandate dei carabinieri di Cisterna; l’avv. del Foro di Nola Nicola Di Maio; il dott. Giuseppe Visone, sostituto procuratore D.D.A. (Direzione distrettuale antimafia) di Napoli. A questo tavolo di confronto non poteva mancare il sindaco, dott. Aniello Rega e Don Filippo Ruggiero, parroco dell’Abbazia. A moderare l’evento, Giovanna Mirra, Pres. del consiglio comunale con delega alla trasparenza.

Alcuni interventi dei relatori:

La sociologa Iolanda Marrazzo

La dott.ssa ha sottolineato l’importanza del sostegno sociale e psicologico che tutte le famiglie possono chiedere. Nel comune di Cisterna – spiega Marrazzo – ci sono due assistenti sociali e una psicologa che possono rispondere alle esigenze del territorio, ma non bastano. Pertanto, è doveroso prendere atto della situazione, al fine di creare le risposte adatte alle problematiche dei cittadini. “Ognuno, nel proprio ruolo, deve fare la sua parte”.

Maggiore Pietro Barrel

Anche l’Arma dei Carabinieri si impegna con iniziative che tendono a diffondere tra i giovani la cultura della legalità. In questi incontri – racconta il comandante – si percepisce il desiderio di questi giovani di capire cos’è la legalità.

Avvocato Nicola Di Maio

“La cultura della legalità è la condivisione di alcuni valori che attengono ai diritti della persona e la loro diffusione” – spiega l’avv. Di Maio. l’Avvocato, inoltre, affronta un tema molto attuale nell’ordinamento e nel dibattito pubblico ovvero, la dignità della persona. “Essa è intesa come il risultato di un’armonia di tutti i diritti”. La Corte Costituzionale, infatti, ha coniato un’espressione: non esistono diritti tiranni. Quindi, “per garantire dignità alla persona un diritto non può prevalere sull’altro. Soltanto se si mantiene questo equilibrio si riesce a garantire l’obiettivo finale”. Questo discorso teorico va calato nella realtà in cui viviamo e, nel nostro territorio non esiste questo tipo di equilibro – continua l’avvocato. La società civile è il blocco più pesante che, però, pensa di vivere in una zona immune da qualsiasi responsabilità. Prendere le distanze dalla criminalità significa anche manifestare pubblicamente il disgusto per il crimine. Il mio appello è alla società civile a prendere, in maniera radicale e immediata, le distanze da qualsiasi espressione di criminalità.

Raspadori e Politano salvano la faccia a Genova, ma così non si può andare avanti

Dopo la sosta si sperava di vedere un Napoli diverso da quello del secondo tempo contro la Lazio, ma così non è stato: a Marassi contro il neopromosso Genoa, gli azzurri pareggiano per 2-2 in rimonta, scivolando già a -5 da un Inter schiacciasassi. Per 70 minuti il copione della partita è stato un possesso palla sterile alla ricerca di un varco, con i rossoblu pronti a mettere in crisi la difesa composta da Juan Jesus e Ostigard, riuscendoci molto spesso. Solo nel finale, i cambi hanno ravvivato la fase offensiva, anche se il pareggio è stato frutto più di prodezze individuali che di una manovra corale organizzata. Da salvare solo la reazione veemente dopo il gol di Retegui e i cambi (resta però un mistero la sostituzione di Kvara per Zerbin quando bisognava puntare alla vittoria), mentre per il resto c’è tanto da lavorare. Bisogna rivedere la fase di costruzione, magari riportando al centro del gioco quel Lobotka, che tanto era stato decisivo per Spalletti: la costante ricerca della palla lunga (anche a difesa avversaria schierata) su Osimhen non fa altro che isolarlo e impedirgli di sfruttare le sue caratteristiche migliori. Lo stesso vale anche per la difesa, completamente in balia dei contropiedi genoani e imprecisa sulle marcature nei calci piazzati, dove si attende impazientemente l’esordio di Natan. Mercoledì inizia la Champions a Braga e non sono permessi altri passi falsi se si vuole rimanere in linea con gli obiettivi stagionali.

Agguato a Marigliano, volto noto crivellato di proiettili: è intubato

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MARIGLIANO – Questa notte i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Castello di Cisterna e quelli della stazione di Marigliano sono intervenuti in via San Rocco, a Marigliano. Un 49enne del posto già noto alle forze dell’ordine è stato colpito da diversi proiettili . L’uomo è stato portato all’ospedale di Nola con ferite all’addome e all’inguine. E’ ricoverato in gravi condizioni, intubato e in pericolo di vita. Dopo qualche ora, nello stesso ospedale, si è presentato un 45enne di Casavatore. Era ferito alla gamba, verosimilmente colpito da un proiettile. Non è in pericolo di vita. I carabinieri indagano per ricostruire la vicenda e verificare se i due ferimenti sono collegati.

Incendio in una pescheria di Massa di Somma

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MASSA DI SOMMA – Indagini in corso per l’incendio avvenuto in queste ore a Massa di Somma. Nella tarda serata di ieri i carabinieri della tenenza di Cercola sono intervenuti in corso Pirandello a Massa di Somma per una pescheria in fiamme. L’incendio è stato domato dai Vigili del Fuoco. Secondo una prima ricostruzione degli interventi il rogo sarebbe di natura accidentale. Per fortuna non ci sono feriti.

Quando le taverne di Napoli offrivano ai clienti anche la compagnia di un poeta

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Mi sono ricordato di questa pagina di Salvatore Di Giacomo leggendo il programma del “simposio” – il “simposio” come lo intendeva Ateneo – che il Circolo “A.Diaz” allestisce per la settimana prossima. Esorto gli amici a non rispondere a quel tipo che ha proclamato in tv che Napoli è città brutta e senza cultura. Diceva Eco che si sta diffondendo un inquietante fenomeno: pur di “apparire” si mette a tacere il senso della vergogna.   Racconta Salvatore Di Giacomo che intorno al 1830 un “tavernaro” “mise frasca” poco lontano dalla Porta del Carmine e dal teatro di “Donna Peppa” e qualche anno dopo ebbe la brillante idea di disporre un buon numero di tavoli proprio ai limiti della spiaggia, all’aria aperta: divenne subito noto come “Monsù Arena” e così lo chiamarono anche i documenti ufficiali. La sua fama veniva sostenuta soprattutto dalle squisite fritture di pesce che serviva ai clienti. Salvatore Di Giacomo trovò nella Biblioteca Municipale un “libriccino” stampato nel 1834 da “tal Giuliano Letomago”, certamente un “anagramma” del nome vero che però il poeta non riuscì a scoprire. Scrive il Letomago che una sera d’estate camminava per via Marina “facenno cannulicchie”: e qui ci aiuta Francesco D’Ascoli spiegando che “cannulicchio” può indicare, nella lingua napoletana, una “persona alta e magra”, e dunque “fare cannulicchio” significa, attraverso un ampio traslato, “fare la fame”. E infatti il Letomago non aveva un soldo in tasca. Ma camminando arrivò ai tavoli all’aperto di Monzù Arena: tutte le sedie erano occupate da un gruppo festoso di giovanotti e di “figliole”, che accompagnavano le portate del pranzo con continui e lunghi assaggi di “lagrema, grieco, moscato, bordò e sciampagna”. Però mancava un poeta, un improvvisatore “la cui musa randagia – scrive Di Giacomo – per quanto estemporanea era la visitatrice e la confortatrice di simili simposii”. Letomago colse a volo l’occasione, si presentò alla comitiva, dichiarò di essere un poeta, e per darne la prova, “spalefecò un complimento in versi”, che convinse i presenti: “lu poeta è asciato”: abbiamo trovato il poeta (“asciare” significa “trovare, fiutare”, con riferimento ai cani da caccia che con il fiuto trovano la selvaggina;“spalefecare”, derivato probabilmente dal latino “palam facere” significa “rivelare, spiegare”).Letofago viene invitato a sedersi a tavola e a gustare le portate e il vino: e nel “libriccino” fa una bella descrizione di questa taverna all’aperto, in riva al mare: “la luna spicchiava infra lu mare/ rimpetto a nuie cu nu culore d’oro: / veneveno a la ripa l’onne chiare / addò stevemo nuie sedute ncoro: /nce steva ‘o venticiello a recriare, /frisco sciusciava e ghieva nu tresoro. Chi lo primmo stu luoco ave ammentato / sia beneritto! Nu grand’ommo è stato”. Letomago sta seduto accanto a una delle più belle ragazze del gruppo, e, sollecitato dagli applausi e dal vino, incomincia a fare “’o zeza” e, quando l’invitano a recitare altri versi, egli dedica parole, rime e gesti alla “porposa” fanciulla: la “porpa” è la polpa, la carne, e dunque la fanciulla aveva il fisico fiorente e ben provvisto, rispondente ai gusti di un’epoca ostile alla magrezza. Dopo aver recitato i versi, Letomago continua a “zeziarse”, a far smancerie: a questo punto i giovani della comitiva incominciano a torcersi sulle sedie, e, crescendo l’agitazione, uno dei convitati sussurra nell’orecchio del poeta: “vattenne, usa prurenzia, /ca stu cantà che faie nun sape buono. / Va pe li fatte tuoie e leva suono./. Letomago capisce che il gioco sta per “ascire nfieto” e se la squaglia rapidamente. Racconta che tornò spesso nella taverna sulla spiaggia, con la speranza di incontrare la figliola che non riusciva a dimenticare. Ma non la rivide più. Suppone Di Giacomo che il “tavernaro” continuasse a sfamarlo gratis in cambio della pubblicità che Letomago gli faceva scrivendo e cantando che soltanto da Monsù Arena poteva trovarsi ogni cosa de buono / la crianza, lo sparagno e lo buon tuono. “Il bon- ton – scrive Di Giacomo- : circostanza che fa supporre frequentatori aristocratici”. Altri “tavernari” seguirono l’esempio del Monsù, sostituendo sempre più frequentemente il poeta con il musico, i versi recitati con la “posteggia” di canzoni, chitarre e mandolini.

Pomigliano, auto con 4 giovani si schianta: bilancio è grave

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Pomigliano d’Arco. È di quattro feriti due dei quali in condizioni molto serie il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nella notte nella zona del cimitero di Pomigliano D’Arco. La vettura è uscita di strada per una manovra improvvisa poco prima di imboccare lo svincolo paesi vesuviani per rientrare a casa. L’urto è stato molto violento e sono stati alcuni automobilisti e residenti a prestare i primi soccorsi alla comitiva di amici, formata da tre giovani e una ragazza. È stata proprio quest’ultima ad avere la peggio ed infatti le sue condizioni destano preoccupazione. Un amico ha riportato la frattura del femore, mentre altri due se la caveranno con una prognosi di alcuni giorni.

Sorpreso a rubare in un supermercato e arrestato dalla polizia

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  Pompei: ruba in un supermercato. La Polizia di Stato trae in arresto un 38enne di Torre del Greco. Lo scorso pomeriggio, gli agenti del Commissariato di Pompei, durante il servizio di controllo del territorio, a seguito di una nota pervenuta alla locale Sala Operativa, sono intervenuti in via Macello per la segnalazione di furto in corso all’interno di un esercizio commerciale. I poliziotti, giunti sul posto, hanno accertato che un uomo era stato fermato, dopo una colluttazione, da personale addetto alla vigilanza in quanto, poco prima, dopo aver danneggiato l’antitaccheggio aveva prelevato una bottiglia di champagne di ingente valore, per poi tentare la fuga. Pertanto, il 38enne di Torre del Greco è stato tratto in arresto per rapina.

Pomigliano, nuovo look del refettorio e mensa plastic free: parte nuovo servizio

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POMIGLIANO D’ARCO – Sono stati inaugurati ieri mattina i nuovi locali mensa dell’istituto Buonpensiero 1 che la Vivenda Spa, l’azienda del Gruppo La Cascina Cooperativa responsabile del servizio di ristorazione scolastica a Pomigliano d’Arco, ha ristrutturato durante la pausa estiva. A mostrare il risultato degli interventi compiuti al vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Domenico Leone è stato Donato Lopez, direttore della filiale Campania per la Vivenda Spa. I lavori della ditta di ristorazione si sono concentrati su diversi aspetti per migliorare la qualità degli ambienti dove, ogni giorno, centinaia di bambini si ritrovano per consumare il pasto in compagnia di amici e maestre: dal controllo del microclima alla messa in sicurezza di tutte le sale, dalla tinteggiatura all’acquisto di nuovi arredi e decorazioni fino all’utilizzo di materiali e colori fonoassorbenti. Il tutto per rendere il momento del pranzo più confortevole, sicuro, gradevole e conviviale. In tema di inquinamento acustico, la Vivenda Spa ha utilizzato materiali naturali e fonoassorbenti, biodegradabili e a basso impatto ambientale. Fra questi si segnalano il nuovo pavimento in PVC e il controsoffitto in lana di legno mineralizzata. Sul versante microclimatico, invece, l’azienda ha acquistato condizionatori split con pompa di calore divisa in due parti: un compressore-scambiatore di calore e un diffusore che consentiranno di rinfrescare gli ambienti d’estate e riscaldarli d’inverno, sempre a basso impatto energetico. In piena sintonia con la dirigenza scolastica e con il Comune la Vivenda Spa è poi intervenuta per mettere in sicurezza alcune parti della sala attraverso l’acquisto di copritermosifoni e paraspigoli. Le pareti del refettorio sono state tutte ritinteggiate. Una scelta dettata non solo dalla necessità di riabbellire gli spazi ma anche dalla volontà di seguire i nuovi studi sugli effetti psicologici dei colori nei bambini. Per la scelta delle vernici la Vivenda Spa ha optato per quelle con effetti “antisporcamento”, dall’elevata permeabilità al vapore acqueo, dalla forte azione antibatterica e antimuffa. Saranno infine sostituiti tutti gli arredi, sia tavoli sia sedie. Oltre ai lavori sul refettorio, l’azienda del Gruppo La Cascina Cooperativa donerà a bimbi e docenti borracce per una mensa plastic free e più attenta all’ambiente e alla sostenibilità. E sempre in tema green, verranno distribuiti kit con piatti e posate per un servizio a bassissimo impatto, si incentiverà il consumo di prodotti bio e a Km 0 e saranno installati spremiagrumi in tutte le scuole di Pomigliano. Tra le iniziative in calendario spicca l’allestimento di un’area giochi per bambini che la Vivenda Spa realizzerà a Pomigliano. “La ristrutturazione del refettorio dell’istituto Buonpensiero 1 – sottolinea il vicesindaco di Pomigliano d’Arco, Domenico Leone – rappresenta un passo significativo verso la creazione di un ambiente più sicuro, confortevole e sostenibile per i nostri bambini. Grazie agli sforzi congiunti della Vivenda Spa e del Comune, abbiamo migliorato non solo l’aspetto estetico, ma anche la funzionalità e la sicurezza del refettorio. L’adozione di soluzioni eco-compatibili e l’attenzione alla sostenibilità, come la mensa plastic free, riflettono il nostro impegno costante verso la tutela dell’ambiente e il benessere dei nostri studenti. Siamo orgogliosi di queste innovazioni e continueremo a lavorare per garantire il meglio per la nostra comunità scolastica”. “Continua il nostro impegno per le scuole di Pomigliano: fedeli alla nostra vision e pienamente consapevoli della delicatezza del nostro servizio rivolto ai più piccoli – spiega Donato Lopez, direttore della filiale Campania per la Vivenda Spa – lavoriamo assiduamente per trasformare il pranzo in un momento di aggregazione, socializzazione, di gioco e curiosità verso il cibo preparato ogni giorno dalle nostre cuoche. Sempre in totale sicurezza, sia alimentare sia del luogo che ci ospita. Crediamo fermamente nell’esperienza costruttiva del pranzo che formerà i consumatori del domani, più attenti alla salute propria e del pianeta”.