Tragedia nella villa di Nola, trovata morta sulla panchina

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NOLA – Tragedia questo pomeriggio nella villa comunale di Nola. Una donna di origine straniera è stata, infatti, trovata morto su una panchina dell’area verde che sorge nella zona della ferrovia. Inutili i tentativi di rianimarla da parte dei soccorritori che sono stati allertati dalla segnalazione di un passante. La donna, infatti, non rispondeva alle sollecitazioni e la situazione è apparsa da subito chiara nella sua drammaticità. Le drammatiche operazioni di soccorso sono andate avanti sotto gli occhi di famiglie e bambini che si trovavano nel parco per godere di uno degli ultimi pomeriggi d’estate.

Notte di terrore nel Vesuviano: spari contro bar e sale scommesse, bomba contro negozio

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BOSCOTRECASE – Notte di terrore a Boscotrecase, nel Vesuviano. Verso le 2 e 30 un ordigno è esploso davanti all’ingresso di un negozio in Piazza Sant’Anna. L’esplosione ha danneggiato la serranda dell’attività e due auto parcheggiate in strada. Sono in corso le Indagini in corso per chiarire dinamica e matrice ma non c’è stato nessun ferito. Poco prima i carabinieri della stazione di Boscoreale sono intervenuti in via Giovanni della Rocca per l’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Dei soggetti ignoti ebbero esploso dei colpi di arma da fuoco contro due attività commerciali: un bar e un centro scommesse. Sono stati rinvenuti 6 bossoli cal. 7.65mm. Non ci sono feriti. “Bisogna chiarire al più presto le dinamiche degli eventi anche se sembra che sia abbastanza chiaro che dietro possa esserci la mano della camorra e che si tratti di atti intimidatori a scopo estorsivo. Bisogna indagare.  Troppi territori sono in balia dei clan che si sono sostituiti allo Stato il quale è, da troppi decenni assente ingiustificato. Ora si rimedi.”. Queste le parole del deputato dell’alleanza Verdi-sinistra Francesco Emilio Borrelli.

Quello che ha e quello che vorrebbe ritrovare

Dopo due vittorie e una sconfitta, arriva con la neopromossa Genoa un pareggio amaro.

Il Napoli non naviga in acque limpide. Con il Genoa manifesta le incertezze che si erano palesate con la Lazio, rafforzando la sensazione che la squadra dell’anno scorso è un lontano ricordo. Per sessanta minuti il Napoli non ha né capo né coda, e rispetto al disastro con la Lazio, fa ancora peggio, ci vuole un’ora per vedere il primo tiro in porta. La situazione azzurra preoccupa, perché gli azzurri palesano quello che il Napoli ha in questo momento, quello che è. Il Napoli ha poco della squadra della scorsa stagione, dal punto di vista fisico, mentale e tattico. Mi preoccupa l’aver visto il Mario Rui impreciso delle stagioni precedenti, lontano ricordo del professore della scorsa stagione. Per me ha rappresentato il simbolo di un Napoli che non gira. Però, sul 2-0, e dopo qualche cambio, Cajuste, Politano e Raspadori, qualcosa cambia, il Napoli si ravviva. Raspadori scaglia un siluro vincente nell’area. E Zielinski scavalca la difesa avversaria, e Politano coglie al volo. Non convince il cambio di Kvara con Zerbin. Il pareggio vale tanto. Nel finale, il Napoli è quello che vorrebbe ritrovare.

Ed ora? Non convince questo Napoli, non si capisce se l’allenatore ha le redini del gioco. E come la stanno vivendo i giocatori? Io non so darvi delle risposte sulla situazione, so solo che il Napoli ha dimenticato come si gioca, e le responsabilità sono sicuramente anche dell’allenatore, che come il suo predecessore, deve allenare, ma anche creare un atmosfera giusta e un rapporto proficuo con la squadra. Cosa sta accadendo? Il mercato non ha dato tutto quello che ci si aspettava, ma non può essere la causa di quello che vediamo. Lungo questo tortuoso percorso gli azzurri avranno presto l’opportunità di incasellare movimenti e sentimenti nella partita di Champions.

Quello che ha e quello che vorrebbe ritrovare, spero già mercoledì con il Braga.

Somma, riapre lo Stadio “Felice Nappi” con la presentazione delle due squadre cittadine

Somma Vesuviana. Riapre lo Stadio Comunale Felice Nappi. Sabato 23 settembre l’evento di presentazione delle due squadre della città “FC CLUB Viribus unitis 100” e “Real Casamale”. La città di Somma Vesuviana avrà nuovamente il suo Stadio Comunale. Dopo più di dieci anni dalla sua chiusura, lo Stadio Felice Nappi tornerà ad essere lo scenario delle sfide calcistiche disputate dalle due squadre sommesi “FC CLUB Viribus unitis 100” e “Real Casamale”. Era dal 2012 che la struttura di via Santa Maria del Pozzo era stata chiusa al pubblico per mancanza di requisiti strutturali ed igienico-sanitari, dopo vari sopralluoghi effettuati da Vigili del Fuoco, ASL, Carabinieri di Castello di Cisterna e della stazione locale. Un primo segnale di svolta nella vicenda è arrivato solo nel 2022 quando, con il ritorno dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Salvatore Di Sarno, sono stati ottenuti i primi finanziamenti per la riqualificazione dello Stadio Comunale e dell’area adiacente.

L’evento di presentazione delle due squadre

Ora la riapertura dello Stadio Felice Nappi è finalmente realtà. Dopo tanti anni i cittadini di Somma potranno avere accesso ad un luogo che in passato è stato animato da tante manifestazioni sportive e che tornerà ad essere punto di ritrovo e di aggregazione attraverso la passione comune per lo sport e soprattutto per il calcio. Infatti, sabato 23 settembre alle ore 16:00 si svolgerà la prima manifestazione sportiva all’interno dello stadio, con la presentazione delle due squadre della città: la  FC CLUB Viribus unitis 100 e il  Real Casamale. Sulla riapertura si sono espressi anche i presidenti delle rispettive società viribus unitis 100 e Real casamale che si ritengono soddisfatti di questo risultato storico: “Finalmente giochiamo in casa nostra e anche i tifosi avranno un punto di riferimento per seguire la propria squadra quando gioca in casa facendoci sentire tutto il loro supporto”.  

Grave l’imprenditore di Marigliano ferito nell’agguato: denunciò i clan di Brusciano e Pontecitra

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Il 49enne ricoverato all’ospedale di Nola in gravi condizioni in seguito ad una sparatoria ai suoi danni è stato identificato come un imprenditore di Marigliano che era già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era stato accusato di favoreggiamento di un clan camorristico di Napoli Est in seguito a diversi tentativi di estorsioni. Dopo la bomba giudiziaria, l’imprenditore aveva deciso di collaborare con la giustizia e fornire importanti informazioni alle autorità su clan di Brusciano e Pontecitra. In seguito, vi furono diversi arresti ed entrambi i gruppi criminali furono completamente smantellati. L’ipotesi, dunque, è una spedizione punitiva nei confronti dell’imprenditore per aver dato informazioni importanti su nomi, luoghi, contatti e affari loschi dei clan. L’uomo è attualmente ricoverato all’ospedale di Nola ed è sempre in gravi condizioni a causa delle diverse ferite riportate in seguito alla sparatoria avvenuta proprio fuori la sua abitazione. Le forze dell’ordine stanno ancora cercando di ricostruire tutti gli eventi e capire se questa sparatoria sia collegata ad un uomo che, solo un’ora dopo, si è presentato nello stesso ospedale con ferite d’arma da fuoco.    

Espode bombola di gas in appartamento: ferito gravemente 53enne

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A ieri a Casora, precisamente in via Padre Ludovico da Casoria, è avvenuta una grave esplosione che ha ferito un uomo di 53 anni. Stando alle prima ricostruzioni dei Vigili del fuoco, l’esplosione avvenuta nell’appartamento in cui abitava il 53enne sarebbe stata causata da una fuga di gas. È stata, infatti, proprio la bombola di gas ad esplodere improvvisamente distruggendo l’intero appartamento e ferendo gravemente l’uomo che è stato trasportato all’ospedale Cardarelli in codice rosso a causa delle gravi ustioni su buona parte del corpo. L’appartamento e l’intera palazzina sono stati dichiarati inagibili proprio a causa della pericolosità dell’esplosione e dei danni che ha provocato; quattro famiglie, infatti, sono state temporaneamente sgomberate per verificarne lo stato. Sul luogo dell’esplosione presente anche il sindaco di Casoria Raffaele Bene che si è precipitato in strada per sincerarsi delle condizioni del 53enne ferito e di tutti gli altri inquilini del palazzo.

Acerrana cala un poker di 2-0, tocca ancora al Savoia: Toro a punteggio pieno

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ACERRA – Non c’è vittoria senza punteggio all’inglese per l’Acerrana che col Savoia cala il poker dei 2-0 in altrettante gare ufficiali tra Coppa Regionale e campionato. I granata hanno messo in cassaforte i tre punti grazie ad una ripresa quasi perfetta dopo un primo tempo in cui i bianchi si erano mostrati compatti e concentrati, concedendo ben poco ai rivali. Poi la pazienza, la tenacia e i numeri dei singoli hanno fatto la differenza. Primo gol stagionale per Goretta e Onda.
 
FORMAZIONI – Mister Giovanni Sannazzaro schiera la stessa formazione che aveva trionfato ad Ercolano con Rendina in porta, protetto da una difesa che vede De Giorgi ed Akrapovic cerniera centrale con Todisco e Palladino sulle fasce. In regia Lettieri assistito da Padovano e Liberti, davanti Elefante a muoversi centralmente tra Aracri ed Onda, quest’ultimo ex di turno con Liberti. Al 4-3-3 del Toro, il tecnico oplontino Alfonso Pepe contrappone un 3-5-2 molto abbottonato capace di chiudere tutte le linee di passaggio ai granata, che infatti faticano nei primi 45′ a creare palle-gol concrete nonostante un netto predominio territoriale e le solite trame in ampiezza proposte per scardinare la difesa ospite.
 
PRIMO TEMPO – Per 25 minuti si vede ben poco, poi Padovano affetta il torpore generale prima con un palo colto a pochi passi da Bellarosa dopo un cross chirurgico di Onda e poi, in chiusura di tempo, con una staffilata che il numero uno ospite respinge a fatica: sulla palla si avventa Liberti che spara alto.
 
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con una conclusione di Aracri che termina di poco a lato, quindi Sannazzaro cala l’asso dalla manica: dentro Goretta, fuori Liberti. Ed è una intuizione fortunata perché l’argentino, neanche 30 secondi dopo il suo ingresso, fa centro a pochi metri da Bellarosa finalizzando da avvoltoio consumato una pennellata di Onda (8′). Il Savoia reagisce con celerità e sfiora il pari con un’inzuccata del neo entrato Reda che raccoglie un’assistenza di Manna: pallone fuori a Rendina battuto.
Onda, scatenato contro la squadra della sua città, sforna il terzo assist della sfida quando disegna la parabola per Elefante che di testa fa secco Bellarosa: per il secondo assistente è fuorigioco. Rendina compie un intervento da urlo sulla botta di Iadelisi, un interno 2004 di notevole qualità, ed è la dimostrazione che il Savoia non vuole rassegnarsi a perdere. È il 28′ quando Bastien abbatte Aracri al limite dell’area: sul punto di battuta si presenta Onda il cui sinistro è un arcobaleno che conserva i tre punti per i granata. Ma è anche il timbro su una prestazione sontuosa, giustamente non celebrata con l’esultanza, da ex dei bianchi e figlio di Torre Annunziata. Cinque minuti dopo, il suo congedo a beneficio di Carannante sarà salutato dal tripudio generale dell’Arcoleo.
Lo stesso Carannante, enfant prodige sempre più in crescita, confeziona il traversone che Aracri gira al volo sollecitando le mani forti di Bellarosa, infine De Simone chiude la contesa con una saetta a giro che sorvola la traversa. All’Acerrana vanno tre punti meritati, ma il Savoia, seguito da oltre 200 tifosi calorosi e appassionati, ha venduto cara la pelle.
𝐈𝐋 𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐎
ACERRANA-SAVOIA 2-0
8’st Goretta, 28’st Onda
ACERRANA (4-3-3): Rendina 04, Todisco (18’st De Simone), De Giorgi (38’st Lagnena), Akrapovic VK, Palladino 03; Liberti (7’st Goretta), Lettieri K, Padovano; Aracri, Elefante (25’st Ndiaye), Onda (32’st Carannante 04). A disp.: Merola, Saviano 05, Ascenzio 05, Manzo 05. All. Giovanni Sannazzaro
SAVOIA (3-5-2): Bellarosa, Manna (36’st Califano), Orta, Girardi, Vivolo (14’st Acampora), Di Palma; Ghomari, Strazzullo (17’st Bastien), Iadelisi (43’st Safi); Petricciuolo, Maiorano (7’st Reda). A disp.: Amoroso, Delle Curti. All. Alfonso Pepe
ARBITRO: Andrea Cianci (Bari). Giovanni Di Luca (Napoli)/Giuseppe Orazio (Frattamaggiore).
AMMONITI: De Giorgi (A); Ghomari, Califano, Bastien, Safi e Reda (S).
ANGOLI: 2-1
RECUPERO: 2’pt; 7’st

Nei guai due personal trainer: trovati 90mila prodotti dopanti per gli iscritti alla palestra

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AFRAGOLA – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno proceduto al sequestro, nei confronti di due soggetti italiani residenti tra Casoria e Afragola, di un ingente quantitativo di farmaci dopanti provenienti dall’estero, sprovvisti di autorizzazione all’immissione in commercio in Italia e contenenti sostanze nocive alla salute. Le operazioni sono state condotte dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Frattamaggiore che, a seguito di attività info-investigativa, hanno intercettato due pacchi provenienti dall’est Europa, in transito nell’hinterland partenopeo, al cui interno erano contenuti i medicinali illegali. Dopo aver identificato i destinatari della merce, due personal trainer gestori di una palestra, nei loro confronti è stata effettuata una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 90.515 prodotti confezionati. Tra i dopanti cautelati, sono state individuate anche numerose dosi di anabolizzanti e androgeni, sovente utilizzati in occasione di gare di bodybuilding e inseriti nella lista dei farmaci vietati stilata dalla World Anti-Doping Agency (WADA), in quanto estremamente pericolosi per la salute. Tali sostanze, infatti, contribuendo ad accelerare l’ipertrofia muscolare, alterano i normali processi ormonali degli assuntori, favorendo l’insorgenza di gravi effetti collaterali. Il quantitativo sequestrato, una volta immesso sul mercato nero, avrebbero fruttato ricavi illeciti per circa 1 milione di euro. Per farmaci come il GH “Growth Hormone”, presenti tra le sostanze sottoposte a sequestro ed estremamente vietati, infatti, i bodybuilder sono disposti a spendere fino a 500 euro per singola confezione, pur di ottenere risultati visibili in occasione di gare ed eventi sportivi.

Casalnuovo, primo ko in Sicilia: al Licata bastano 10 minuti

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  CASALNUOVO. Il Real Casalnuovo esce a testa alta dalla prima trasferta della stagione nonostante la sconfitta per 2-1 contro il Licata. La squadra di mister Raffaele Esposito paga, eccessivamente, per i due gol subiti nei primi dieci minuti di gioco. E nonostante in dieci, nel secondo tempo, per l’espulsione di Pezzi, prova in più di un’occasione a ribaltare la gara. Un assalto che però non produce la rimonta che sarebbe stata più che meritata. Pronti, via e già c’è il primo episodio che potrebbe cambiare la storia della partita: al 4′ minuto c’è un evidente fallo in area avversaria. Viavacqua viene messo giù, è rigore, ma l’arbitro lascia proseguire. Poi arrivano le due reti del Licata che cambiano l’equilibrio della partita: all’ottavo, gol di Minacori che ruba palla a centrocampo e tira di potenza insaccando d’interno destro sotto l’incrocio dei pali. Non può nulla Rossi. Al 10’ ancora Minacori tutto solo ma questa volta è provvidenziale l’intervento dell’estremo difensore del Real Casalnuovo. Ma dopo sessanta secondo è Rotulo a realizzare il 2-0. Tutto solo sulla sinistra supera due avversari si invola in area e fa il bis. Al 13′ ancora un episodio sospetto in area del Licata. Questa volta va giù Pinna ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Il Real Casalnuovo prova a colpire sulla fascia sinistra con Piga. Le occasioni migliori provengono da palla inattiva. Bucolo batte l’angolo dalla sinistra sul secondo palo c’è Sosa che di testa per poco non la mette dentro. Ancora passaggio in verticale di Sosa per Pinna bloccato in uscita da Valenti. Si rivede il Licata con Rotulo che va verso la porta tutto solo ma esce bene Rossi che respinge e Saito a porta vuota fallisce. Sul finale di primo tempo arriva il gol che riapre la gara: Pezzi ha davanti a se una prateria, va per vie centrali, serve sulla destra Castellano che scarica un tiro potente per il 2-1. Nella ripresa al 54′ ancora un rigore sospetto per il Real Casalnuovo. Pinna cade in area ma per la terza volta è tutto ok per la signora Molinaro. Al 59′ i granata però rimangono in dieci. Per Pezzi rosso diretto per un colpo proibito in area avversaria durante palla inattiva, prima di battere il calcio d’angolo. Al 64′ ci prova Reginaldo entrato al posto di Vivacqua con una punizione centrale. Piga si accentra, serve sulla destra Camorani che va al tiro a giro che Valenti smanaccia in angolo. Ancora super Rossi che esce bene su Vari interrompendo la sua falcata verso la porta. Piga dalla sinistra la mette al centro per Pinna anticipato da Valenti. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara. Buona la prova e soprattutto la reazione dei granata. Adesso subito testa alla prossima gara mercoledì allo stadio Iorio contro la Gioiese. Licata- Real Casalnuovo 2-1 (2-1) LICATA (3-5-2): Valenti; Calaiò, Orlando, Cappello; Giannone, Pedalino (72′ Garau), Murgia (86′ Pino), Rotulo (85′ Francia), Lanza; Saito (78′ Biondi), Minacori (91′ Vari). A disp.: Galesi 05, Graci 05, Giuliana 05, Salvemini 04, Cipriano 05. All. Romano. REAL CASALNUOVO: Rossi; Piga, Cappelli (81′ Carnevale), Pinna, Castellano (81′ Croce), Bucolo, Sosa, Pezzi, Buchicchio (72′ Camorani), Bonavita, Vivacqua (60′ Reginaldo). A disp.: Viola, Dore, Morra, Carnevale, Scognamiglio, Salierno. All. Esposito. ARBITRO: Molinaro di Lamezia (Zappino-Trapasso). MARCATORI: 9′ Minacori (L), 12′ Rotulo (L), 46′ Castellano (RC) NOTE: ammonito Pinna (R), Calaiò (L), Francia (L), Minacori (L) . Espulso Pezzi (R) al 59

Il Circolo “A.Diaz” di Ottaviano organizza la manifestazione “I Tesori del Vesuvio”

Importante è il sottotitolo “ Sapori e Profumi del Territorio”.Hanno dato sostegno alla realizzazione dell’iniziativa, oltre a 38 ditte, la Regione Campania, il Comune di Ottaviano, il Parco Nazionale del Vesuvio, il “Gal Vesuvio Verde”, l’ Isis “Luigi de’ Medici”, “la strada del vino Vesuvio”, il “Consorzio tutela vini Vesuvio” e il “Pomodorino del Piennolo Vesuvio Dop”. Di notevole rilievo è la partecipazione degli alunni di tre Istituti ottavianesi: l’I.C. “M. Beneventano”, il Liceo “A. Diaz” e l’Isis “Luigi de’ Medici”.   Il Sindaco di Ottaviano, prof. Biagio Simonetti, ha scritto, sulla “plaquette” di presentazione dell’evento, che la “crescita di una comunità è tanto più virtuosa se avviene in maniera armonica, con il contributo di tutti gli agenti del territorio”.  E da sempre il Circolo A. Diaz ha costruito la sua storia sui valori indicati dal Presidente Michele Romano: “amicizia vera, spirito di collaborazione, amore per la nostra Ottaviano, orgoglio di “appartenenza” al Sodalizio”. Nei giorni 20 e 21 settembre, alle 10.30, presso la sede dell’Istituto Alberghiero “Luigi de’ Medici” si terrà il “Seminario sui funghi”. Alle ore 19.00 dell’uno e dell’altro giorno si apriranno gli stand e gli spazi espositivi presso il Circolo “A.Diaz” e ci sarà la degustazione di piatti e di prodotti tipici e del vino: gli ospiti assisteranno alla sfilata di moda organizzata dall’ Istituto Alberghiero “Luigi de’ Medici”, ascolteranno i brani musicali eseguiti dai ragazzi dell’ I.C. “Mimmo Beneventano” e, nel muoversi da uno stand all’altro, sentiranno i ragazzi del Liceo “A.Diaz” citare frasi, “sentenze” e versi che i poeti e gli scrittori dell’altro ieri, di ieri e di oggi hanno dedicato al vino, al pane, alla carne, all’olio, al pomodoro. Venerdì, 22 settembre, alle ore 19.00 si terrà, presso la sede dell’Istituto Alberghiero, il convegno sui “Tesori del Vesuvio”, ultimo atto della manifestazione.