Pomigliano, Russo presenta in Consiglio le linee programmatiche di mandato

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POMIGLIANO D’ARCO – L’Amministrazione Comunale ha presentato le sue Linee programmatiche di mandato, delineando una visione chiara e strategica per il futuro della città. Questo documento, letto dal Sindaco Raffaele Russo nel corso della odierna seduta del Consiglio Comunale è ispirato alle esigenze dei cittadini, sottolinea l’importanza della solidarietà, della giustizia sociale e della parità di trattamento è stato approvato a maggioranza dal civico consesso.

L’obiettivo principale dell’Amministrazione Russo è creare una Pomigliano d’Arco avanzata, creativa e accogliente, che risponda ai bisogni attuali e anticipi quelli futuri. Si punta a promuovere la cultura, con un’attenzione particolare alla promozione della lettura tra i giovani e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.

L’Amministrazione, inoltre, si impegna inoltre a fornire supporto ai giovani nella ricerca del lavoro e nella formazione, e a garantire servizi innovativi attraverso politiche di bilancio efficaci.

Il Comune intende riformare profondamente la macchina amministrativa, combinando nuove assunzioni con la razionalizzazione dei servizi. Si punta a una digitalizzazione avanzata per migliorare l’efficienza e la comunicazione con i cittadini. È in vista l’approvazione del Piano integrato di attività ed organizzazione, che guiderà le assunzioni e le politiche di formazione. Si prevede anche una revisione dei regolamenti interni in linea con le recenti riforme normative.

Per il commercio, l’obiettivo è rinvigorire l’economia locale, creando il Distretto Urbano del Commercio di Pomigliano e promuovendo eventi culturali e commerciali. Si punta anche all’aggiornamento delle normative per gli insediamenti commerciali e all’ampliamento della Zona Economica Speciale.

L’Amministrazione si impegna a collegare le industrie con il mondo del lavoro, creando uno ‘Spazio Lavoro’ per analizzare le esigenze del mercato del lavoro e formare figure professionali in linea con le necessità locali.

Sul fronte dei lavori pubblici, sono previste opere per migliorare la mobilità, il decoro urbano e l’efficienza energetica degli edifici scolastici. Si prevede anche un investimento significativo in opere pubbliche, con particolare attenzione al PNRR.

L’Amministrazione mira a valorizzare il patrimonio comunale, promuovendo l’uso sociale degli immobili e migliorando i parchi e gli impianti sportivi per la comunità.

Con la Fondazione Pomigliano Infanzia mira a combattere la povertà educativa e sostenere le famiglie. L’asilo nido della Masseria Guadagni sarà reso stabile e parte della Fondazione. Gli edifici scolastici hanno beneficiato di fondi PNRR e si prevedono ulteriori risorse per la riqualificazione. L’obiettivo è contrastare la dispersione scolastica e garantire la continuità educativa fino alla scuola primaria. Con la Fondazione Officina della cultura di Pomigliano d’Arco promuoverà la storia, l’arte e la cultura locale. Si punta a stipulare una convenzione con l’Ente per la gestione dei servizi.

Con l’Associazione Pomigliano Danza si mira a valorizzare la danza locale offrendo percorsi di alta qualità.

Le politiche delle pari opportunità mirano a sostenere le persone contro la discriminazione, in particolare le donne. Si punta a promuovere progetti per eliminare pregiudizi e stereotipi.

Le attività dell’Ufficio Legale continueranno come in passato, ma con l’obiettivo di ridurre il contenzioso. Si prevede la selezione di avvocati e la nomina di un consulente tecnico.

L’Amministrazione punta a potenziare la Polizia Locale, ottimizzando i carichi di lavoro e riorganizzando le pattuglie. Si prevedono misure come il progetto “Pomigliano decoro e sicurezza” e l’implementazione di nuove tecnologie.

La questione ambientale è centrale. Si punta a gestire i rifiuti, promuovere la sostenibilità e valorizzare il territorio. Si prevedono iniziative come il compostaggio domestico, la raccolta differenziata e la promozione di una città “green”.

Le politiche sociali mirano a supportare minori a rischio e le loro famiglie, combattere la violenza di genere e promuovere l’inclusione sociale. Si prevedono azioni come il potenziamento del centro di aggregazione giovanile, il supporto alle vittime di violenza e progetti per persone con disabilità.

Infine, la formazione è vista come essenziale per rispondere alle esigenze sociali e occupazionali, con una particolare attenzione alle categorie vulnerabili.

«Affronto questo incarico – ha spiegato il Sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo – con qualche anno in più ma anche con più amore ed entusiasmo. Oggi sono convinto di poter essere utile ancora al mio paese e di non deludere le aspettative delle 11 formazioni che mi hanno indicato e gli oltre 15.000 cittadini che mi hanno scelto».  «Voglio ancora una volta ringraziare i cittadini – ha concluso palesemente emozionato il Sindaco – che mi hanno permesso di vivere una bella avventura durata 50 anni.  Non sempre li avrò soddisfatti ma loro sanno che io ho lavorato nell’esclusivo interesse di una città che mi ha dato i natali e mi ha allevato con tanto affetto che spero di avere in parte restituito».

Il figlio del nostro Pallone d’Oro finisce in D: giocherà a Casalnuovo

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  CASALNUOVO – Il Real Casalnuovo è lieto di annunciare l’ingaggio di Andrea Cannavaro! Difensore centrale, classe 2004, figlio di Fabio, capitano dell’Italia Campione del Mondo 2006 e Pallone d’Oro. Stesso ruolo del padre, Andrea è un giovane talentuoso che ha già fatto un’esperienza importante in Cina nel settore giovanile del Guangzhou Evergrande, ed è poi cresciuto nell’ U17 e U18 della Lazio. Adesso è pronto a mettersi in mostra nell’ambizioso progetto del Presidente Antonio Stompanato, guadagnandosi già per oggi, la prima convocazione granata! Buon lavoro Andrea!

Acerra, muore a 21 anni nel giorno dell’onomastico: la strage dei giovanissimi nella città inquinata

Ancora lutto ad Acerra: Gennaro è morto a causa di un tumore contro il quale ha combattuto per diverso tempo. In meno di una settimana, Acerra è di nuovo scossa dal lutto. Gennaro Laudando, giovane 21enne del posto, è purtroppo deceduto a causa di brutto male. Il ragazzo combatteva da tempo contro un tumore e il suo cuore si è fermato proprio poco prima del giorno del suo onomastico. Dolore anche per l’intera comunità di Acerra che soltanto qualche giorno fa aveva salutato per l’ultima volta un giovane di 18 anni, anch’egli portato via da un male incurabile. Due ragazzi giovani, che avevano tutta la vita davanti, sono morti nel giro di una settimana ma, se si torna indietro di un mese, le statistiche riferiscono che sono ben 3 i giovani deceduti a causa di una malattia. Acerra è ormai nota per i continui sforamenti di pm10, gli ultimi registrati proprio in questo mese di settembre. A luglio, inoltre, erano già stati oltrepassati i limiti annuali imposti dalla legge in relazione proprio alle pm10, particelle gravemente inquinanti presenti nell’aria che tutti respiriamo. Tutto sembra ricondurre, infatti, all’aumento di inquinamento ambientale degli ultimi anni che, a quanto pare, non lascia scampo a nessuno. Già questa estate erano stati richiesti interventi da parte del Sindaco e dall’amministrazione visti i dati di inquinamento dell’aria che ormai sono costantemente alle stelle.

Poliziotto indebitato cede pistola d’ordinanza ai creditori: arrestato dai colleghi

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Afragola – Per calmare e rassicurare i creditori avrebbe simulato la rapina della propria pistola di ordinanza, in realtà messa a disposizione dei creditori stessi a garanzia del debito. È l’accusa a carico di due fratelli, entrambi poliziotti nei ruoli tecnici, finiti in carcere con altre tre persone, tra cui uno di coloro vantava il credito, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord e realizzata dalla stessa Polizia di Stato, in particolare dalla Squadra Mobile di Napoli e dal Commissariato di Afragola. Il provvedimento di carcerazione preventiva è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord. L’inchiesta è partita dalla denuncia di rapina della pistola di ordinanza presentata dall’operatore tecnico della Polizia di Stato. Gli inquirenti, attraverso l’analisi di telecamere di videosorveglianza e intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno scoperto però che la realtà era ben diversa, e che il poliziotto aveva mentito simulando il reato; è emerso infatti che l’agente era talmente indebitato che per sfuggire alle pressanti richieste dei creditori, era arrivato, con l’aiuto del fratello poliziotto, a cedere loro la propria pistola in garanzia. Un creditore ha anche minacciato il poliziotto di denunciare il possesso della sua arma se non avesse onorato i debiti.

Chiede di vedere camere per rubare dalla casa, arrestato terrore degli hotel

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Pompei – Era diventato il terrore delle strutture alberghiere di Pompei dalle quali, approfittando della temporanea distrazione dei suoi interlocutori, sarebbe riuscito a portare via parte dell’incasso. Per questo motivo, gli agenti del locale commissariato, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura, hanno posto agli arresti domiciliari un uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona (del quale non sono state fornite le generalità): è accusato di avere commesso un serie di furti aggravati dal mezzo fraudolento. Stando alla ricostruzione investigativa, l’indagato avrebbe portato via in più occasioni denaro in contanti dalla cassa della reception di diverse strutture ricettive, approfittando della distrazione del personale addetto, personale al quale l’uomo chiedeva di poter visionare una camera col solo proposito di fare lasciare momentaneamente la cassa sguarnita e poter agire indisturbato.

Mamma del tiktoker Donato uccisa, delitto progettato da tempo: assassina vuole bruciare corpo

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  NAPOLI – Si aggrava la posizione di Stefania Russolillo, la donna di 47 anni accusata di aver ucciso lo scorso 18 aprile, nella sua abitazione nel quartiere di Pianura, Rosa Gigante, 72 anni, mamma del tik toker re dei panini, Donato De Caprio, che conta 3 milioni di follower. La Squadra Mobile e la Procura le contestano, tra l’altro, il reato di omicidio volontario premeditato. La donna era già in carcere per omicidio semplice. L’accusa ora nei confronti della Russolillo è di omicidio aggravato dalla premeditazione, rapina aggravata e tentata distruzione di cadavere. Dagli ulteriori accertamenti è emerso che la Russolillo avrebbe progettato per circa un mese la rapina all’interno dell’abitazione della vittima e solo la mattina del 18 aprile scorso sarebbe riuscita a farvi accesso con l’inganno per appropriarsi di monili e danaro. Avrebbe anche portato con sé un tubicino in gomma che ha poi utilizzato per strangolare la vittima dopo averla scagliata contro le pareti dell’abitazione e scaraventata a terra. Prima di abbandonare il luogo del delitto avrebbe tentato di incendiare il cadavere della vittima. La Russolillo era stata arrestata dalla Squadra Mobile nell’ambito della prima fase delle indagini coordinate dalla Procura partenopea (sostituto procuratore Maurizio De Marco). Agli inquirenti riferì di avere ucciso la Gigante al termine di una lite scoppiata per futili motivi (bollette sottratte dalla cassetta delle lettere per dispetto). Adesso la contestazione del reato più grave. Nella sua abitazione trovata la macchinetta dell’aerosol dalla quale aveva preso il tubicino utilizzato per strangolare la vittima. A lanciare l’allarme era stato il compagno della Russolillo: la sua abitazione, peraltro, il giorno dopo l’arresto, venne occupata abusivamente da una mamma con un figlio ma venne subito liberata perchè lì c’erano prove che rischiavano di andare perse e che la Polizia scientifica ha poi trovato.

Stesa a Portici, spari davanti a bar e parco con bambini

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PORTICI – Colpi d’arma da fuoco sarebbero stati esplosi ieri in serata a Portici, in via San Cristoforo, secondo una segnalazione pervenuta alle forze dell’ordine, intorno alle ore 20. Sul posto – si apprende – sono giunte due pattuglie della Polizia di Stato ma l’esito della verifica al momento è negativo. Prosegue tuttavia la ricerca dei bossoli e non si esclude – tra le altre – l’ipotesi di una ‘stesa’. Momenti di panico – riferiscono alcuni testimoni – tra chi era sul posto. Nella zona interessata, adiacente a un bar molto frequentato, sorge un parco urbano a quell’ora ancora popolato da diversi bambini. Inevitabile il fuggi fuggi dei presenti.

Un 16enne accoltellato fuori centro commerciale: si era opposto a un tentativo di rapina

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Un minorenne è stato accoltellato a Casoria dopo aver opposto resistenza ad un tentativo di rapina del suo scooter. L’episodio è accaduto ieri a Casoria in via stradale Sannitica, precisamente nel parcheggio del centro commerciale I Pini. Il 16enne è stato avvicinato da due ragazzi (che a quanto pare conosceva) che volevano appropriarsi del suo scooter. Il ragazzo ha opposto subito resistenza a quel tentativo di rapina e per questo è stato accoltellato tre volte all’addome. Il ragazzo è stato subito trasportato all’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore e attualmente non è in pericolo di vita anche se si trova in prognosi riservata. Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’aggressione grazie al racconto del ragazzo e alle telecamere di sicurezza poste all’esterno del centro commerciale. Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco Raffaele Bene, pronto a varare in sinergia con le istituzioni un piano straordinario di controlli: “La nostra comunità oggi si è svegliata con una brutta notizia che impone a noi istituzioni scelte incisive ed ad ogni cittadino una riflessione
Dalle notizie che arrivano dall’ospedale il 16enne accoltellato non è in pericolo di vita ma questa è una magra consolazione. Proprio nei giorni del dolore per Giò Giò ho avuto diverse interlocuzioni per chiedere l’incremento dei controlli ed ulteriori unità. Tutte le forze dell’ordine fanno un lavoro enorme anche sul fronte del disagio giovanile: proprio nelle ore dell’accoltellamento, ad esempio, hanno concluso con successo un blitz antidroga
Tuttavia in un territorio come il nostro il loro numero è ancora troppo esiguo. In attesa di nuove unità sul territorio, già nelle prossime ore appronteremo – in sinergia con le forze impegnate – un piano di controllo da attuare già nel prossimo weekend nei punti più a rischio del territorio 
Siamo consapevoli che la lotta è impari e che non può essere combattuta solo con la repressione. Queste orde di minorenni armate e senza scrupoli vanno limitate su più fronti. Dalle famiglie fino alle istituzioni: nessuno può tirarsi fuori “
 

Casoria, risposta ai vandali: centro per confronto e ambiente nel Parco Urbano rinnovato

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CASORIA. Un centro per discutere e monitorare l’ambiente. Per radunare i giovani e le associazioni sulla strada del confronto. E’ questa la risposta che l’amministrazione comunale targata Raffaele Bene sta per dare al disagio giovanile ed all’aridità sociale, aggiungendo un ulteriore spazio condiviso in un’area cruciale per la Città.

Sono ormai al rush finale gli interventi per la riqualificazione dell’area di Parco Michelangelo ed in particolare dell’ex sala macchine utilizzata nei decenni scorsi dall’Aeronautica. Un immobile più volte bersagliato da raid vandalici e sul quale lo stesso primo cittadino impose una sterzata dopo uno degli ultimi episodi. Da quel giorno sono passati appena 7 mesi, ma stamattina nel sopralluogo effettuato all’interno del Parco il sindaco Raffaele Bene ha potuto constatare con mano lo stato di avanzamento dell’opera, che rientra nei 10 interventi finanziati dal Pics. Un cambio di scenario già visibile dall’installazione di giochi e servizi per i visitatori dell’area verde, in particolare i bambini: il sito di via Michelangelo è destinato a diventare un Parco Urbano attrezzato ed un punto di riferimento anche per i Comuni limitrofi.

Il fulcro di questo progetto, seguito in prima persona dall’assessore all’Urbanistica Maria Tommasina D’Onofrio, è la Casa della Biodiversità, uno spazio polivalente destinato alla collettività. Il centro ospiterà attività sociali, ricreative ed associative, con l’intento di promuovere la cittadinanza attiva e la partecipazione alle scelte amministrative e di governo del territorio con particolare attenzione alla questione ambientale e al monitoraggio della biodiversità.

 

“Abbiamo il dovere di dare concretezza ai nostri progetti e soprattutto alla nostra vision di una Città partecipata e con servizi. Parco Michelangelo è uno degli esempi chiave con un’area, spesso finita nel mirino di atti vandalici, che subirà una trasformazione fino ad essere un centro nevralgico della vita cittadina. Una Casoria viva è il miglior deterrente alla microcriminalità ed al disagio che vivono i nostri ragazzi: vogliamo fornire loro gli strumenti per avere un’alternativa come un centro dove confrontarsi. A giudicare dallo stato dei lavori, che ho constatato, presto ne avranno una” ha dichiarato Raffaele Bene dopo il sopralluogo

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore D’Onofrio: “Stiamo entrando nel periodo cruciale per diversi interventi Pics e Parco Michelangelo ne è l’emblema. Tra qualche mese i cittadini vedranno nella realtà quotidiana ciò che è stato progettato in questi anni di lavoro intenso e silenzioso”.

Numeri record alla Fiera di San Gennaro Vesuviano. Stasera gran finale con “La Maschera”

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SAN GENNARO VESUVIANO – Con il concerto de “La Maschera”, band partenopea che da dieci anni calca i palchi di tutta Italia, chiude in bellezza la Fiera di San Gennaro Vesuviano, lo storico evento che rappresenta un appuntamento fisso per tutta la Campania ed in particolare per il territorio vesuviano.

Stasera il gran finale, con due convegni (uno sul Pnrr e l’altro sulle eccedenze alimentari), gli stand aperti, la sagra del soffritto e lo show cooking sulla fresella morbida di pesce azzurro, curato dall’associazione Quanto Basta, con degustazione gratuita. Ieri sera, invece, la sagra del tarantiello e il concerto di Yoseba. Un mix di artigianato, agricoltura, arte, commercio e cultura che conferma la validità della formula della Fiera, che quest’anno fatto registrare numeri record di partecipanti.

«Siamo molto soddisfatti perché la formula ideata quest’anno ha avuto successo. Abbiamo pensato ad un calendario di eventi trasversale alle generazioni e in grado di divertire e interessare tutti, riscuotendo consenso e presenze importanti per tutti i giorni della Fiera», spiega il direttore artistico Massimiliano Paradiso.