Incidente in autostrada, padre e figlio muoiono insieme: Ercolano sotto choc

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Un drammatico incidente si è verificato ieri sull’A14 in cui sono morti Michele e Giovanni  Ascione, padre e figlio, mentre altre due persone ferite gravemente sono attualmente ricoverate in ospedale. ERCOLANO – Residenti a Pesaro ma originari di Ercolano, Michele e Giovanni, rispettivamente 56 e 32 anni, erano a bordo della loro autovettura che si è improvvisamente scontrata con un’altra auto ribaltandosi più volte sulla corsia stradale. La dinamica dell’incidente è ancora da accertare ma padre e figlio sono morti sul colpo, mentre la terza persona presente nella loro auto è stata trasportata all’ospedale di Ancona insieme al guidatore dell’altro mezzo che, però, non sarebbe in pericolo di vita. Michele e Giovanni, titolari di una ditta artigianale affiliata ad un cantiere navale di Fano, erano diretti a Senigallia per lavoro quando si è verificato il terribile incidente. Sono ancora in corso vari accertamenti da parte dei Carabinieri, mentre le salme sono state trasportate all’obitorio di Fano e sono, ora, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Picchiata al Casamale durante rapina, anziana in Terapia Intensiva

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SOMMA VESUVIANA – Resta ricoverata in gravi condizioni, in pericolo di vita, nel reparto di Terapia intensiva dell’Ospedale del mare di Napoli, la donna di 76 anni rimasta ferita a Somma Vesuviana dopo una colluttazione con un uomo di 36 anni entrato di notte nella sua abitazione e successivamente bloccato dai Carabinieri contro i quali si è scagliato, ferendoli. Gli accertamenti sanitari hanno evidenziato un ematoma subdurale cranico riportato dalla donna nella caduta. Giovanni Aliperta, questo il nome dell’uomo introdottosi nell’abitazione, è stato arrestato per tentata rapina, lesioni gravissime e resistenza.

Carabinieri si confondono tra bagnanti e arrestano latitante: stava andando al mare con famiglia

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Carabinieri si confondono tra i bagnanti e arrestano latitante del clan della 167. Era sfuggito al blitz del 25 aprile scorso. Stava andando in spiaggia con la famiglia I Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno localizzato e arrestato a Sessa Aurunca, precisamente nella località balneare di Baia azzurra,  il latitante Luigi Piscopo, 33enne di Arzano, gravemente indiziato di far parte del gruppo camorristico arzanese cosiddetto della “167” e di aver partecipato ad un’associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, nell’ambito del richiamato sodalizio camorristico. Il giovane, nella calda mattinata di domenica, è stato fermato mentre si apprestava a raggiungere la spiaggia della nota località turistica, ad attenderlo vi erano i militari dell’Arma che gli hanno impedito di raggiungere l’arenile. Luigi Piscopo dal 25 aprile scorso* non era più reperibile. Quel giorno si era sottratto ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere in virtù della quale i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna avevano arrestato 27 persone, tra boss e gregari del predetto gruppo criminale. Dopo l’arresto di Alterio Gennaro, catturato anch’egli dai militari di Castello di Cisterna il 21 maggio scorso nella località marina di Vietri sul Mare (SA), Piscopo era rimasto l’ultimo ad essersi sottratto alla misura cautelare anzidetta. Con il suo arresto tutti i 29 destinatari della citata ordinanza sono stati assicurati alla giustizia.

Serata di beneficenza per la casa delle suore a Somma

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Mercoledì 22 giugno, alle ore 20.00, presso la sala EVENTS ROSE ROSSE, sita in via S. Maria a Castello, l’Associazione di Promozione Sociale “APS Soma&Psiche” in collaborazione con la Comunità Parrocchiale di San Michele e San Giorgio, guidata dal parroco DON NICOLA DE SENA PROMUOVE un evento all’insegna dell’allegria, della convivialità e della grande voglia di realizzare un progetto permanente sul territorio: la ristrutturazione della “casa delle suore” che si trasformerà in un centro polifunzionale volto ad accogliere le famiglie con le loro problematiche, i giovani con i loro sogni ed i meno abbienti con le loro difficoltà. La cucina sarà il laboratorio delle necessità primarie: un pasto caldo. Il progetto prevede anche la realizzazione di una biblioteca aperta a tutti perché la cultura è un’arma indispensabile per difendere la legalità. Chiunque voglia partecipare o contribuire con una donazione, anche successivamente all’evento, che è già SOLD OUT, si rivolga pure in privato a Don Nicola De Sena  o clicchi sul seguente sito : https://handyfunnel2-restauro-san-miche-arcangelo–somma- Si ringraziano gli sponsor: Carni Maione Domenico, Eredi Boccia sas, La Bottega di Tuorto , Maione srl, Hsl Advisors srl, Voglia di frutta di Castaldo S. , Advertising Company srl, Gioielleria Capasso, Capellissimi di Buonocore F., Ortofunghifrutta D.M. S.R.L.S., Medea argenti di Castaldo Giovanni Somma Vesuviana, Autoscuola Sprint di Luigi Di Sarno, Di Benedetto Pasticceria, Stampa Sud di M.Giamundo, Pasticceria Liguori, Cerciello Auto, Rose Rosse e Azienda Perna L’evento ha il patrocinio morale del Comune di Somma Vesuviana, e delle associazioni: APS Annalisa Durante, APS Jesce Sole, Smile for Two, Torchio, Tulom live music. “APS Soma&Psiche”, si è costituita a dicembre del 2017 e si configura come Ente del Terzo Settore che persegue finalità generali di utilità sociale, mirando alla prevenzione ed alla cura del disagio fisico-emotivo-sociale; favorendo l’integrazione nel contesto sociale dei diversamente abili e di persone appartenenti a culture diverse; promuovendo la formazione di cittadini ed operatori socio-sanitari in materia di benessere fisico-psichico-sociale

Napoli, al via Blue Insert: una mostra multisensoriale tra musica e pittura del regista Lucio Salzano

A Napoli, dal 22 giugno al 20 luglio 2022 il Punk Tank Cafè di piazza Dante ospiterà Blue Insert, una mostra multisensoriale fatta di immagini, suoni, parole e rumori del regista Lucio Salzano.

Si tratta di un’installazione multimediale in cui il poliedrico artista, che ha fatto della contaminazione di generi la sua cifra distintiva, ha composto il tappeto sonoro che interagisce con le immagini delle sue opere in esposizione. Il vernissage è previsto per il 22 giugno, ore 19,30 alla presenza dell’artista che per l’occasione realizzerà anche una breve live performance. I lavori pittorici sono composti da un trittico inedito che si presenta, nella parte centrale, con un’opera di grandi dimensioni realizzata a olio su carta da imballaggio, due opere laterali a olio su cartone e la riproposizione della sua scultura “Yacht of dreams” già esposta nel 2020 a Palazzo Venezia in una mostra personale, qui riproposta sotto la rinnovata veste di fotografia digitale su tela, in multiplo da 20 esemplari.

Blue Insert è un’incursione dei colori e dei suoni nel caos della metropoli – racconta Lucio Salzano – note che rimandano ai colori che a loro volta rimandano a parole, evocando un variopinto remember. Perché il blu non è solo un colore, è anche nostalgia, una malinconia lieve che ha la temperatura dei sogni”.

La scelta di un luogo non strettamente deputato alla fruizione dell’arte non è affatto casuale. Già nel 2019 Lucio Salzano aveva proposto un format espositivo “Energy Of City”, in contemporanea a Roma e Napoli, in cui concettualmente l’incontro con l’arte aveva una componente casuale e si produceva in spazi lontani dagli itinerari canonici dove si celebra lo stanco rituale della mercificazione dell’arte stessa, scegliendo delle location di passaggio dove le persone si ritrovano per scambiarsi le proprie energie. E dopo due anni di eventi pandemici, il ritorno alla normalità degli incontri è un desiderio inalienabile! Oggi Lucio Salzano riprende il filo di questo discorso con ancora più forza, scegliendo una location che è luogo di incontro e scambio anche culturale, soprattutto tra i giovani, in una piazza inquinata acusticamente, al centro di una metropoli vitale e caotica quale è Napoli.

Lucio Salzano. Regista, attore e artista, definito dalla stampa come «uno dei più originali e coraggiosi registi dei nostri tempi», Salzano opera nel campo della regia e dell’ideazione teatrale sin dagli anni ’80. Negli ultimi anni si esprime anche attraverso il mezzo pittorico. Tra le esposizioni più recenti si ricordano nel 2020 Paesaggi interrotti, mostra personale al Palazzo Venezia di Napoli; Le dimensioni dell’arte, con la partecipazione di Antonio Onorato, aprile 2018, Modart Gallery di Napoli; Segni nella Certosa, settembre 2018, Museo nazionale di San Martino Napoli; Energy of city, maggio 2019, in una doppia esposizione al Caffè Letterario Intra Moenia di Napoli e da Spaccanapoli, noto ristorante di Roma. Una sua opera è stata di recente acquisita in esposizione permanente dal Museo d’Arte Contemporanea Pinacoteca di Teora (AV).

Lo spazio. Il Punk Tank cafè nasce dall’omonima associazione culturale volta ad accogliere e diffondere la cultura in ogni sua forma espressiva. L’essenza dell’associazione trova in questo luogo un posto più grande per continuare a respirare musica, arte, letteratura, ospitando in maniera alternata artisti di nota fama ed emergenti. Perché il Punk è inclusività e accoglienza.

Anche quest’estate ce ne andremo al mare…

Quarant’anni e sembra scritta ieri. Dal 7 giugno scorso è possibile ascoltare la nuova versione di “Un’estate al mare”, la celebre hit di Giuni Russo scritta da Franco Battiato e da Giusto Pio che proprio in questi giorni compie ben quarant’anni!

Il brano è il più grande successo discografico dell’interprete palermitana. Entrò in classifica il 7 agosto del 1982 per rimanerci fino al 20 novembre dello stesso anno, salendo di giorno in giorno fino ai vertici della Top Ten.

Il testo parla di una prostituta che sogna una vacanza al mare e una pausa dalle difficoltà della sua vita (“nelle sere quando c’era freddo si bruciavano le gomme di automobili…”).

Con questo brano Giuni Russo diede una significativa testimonianza della sua notevole estensione vocale, spaziando dai toni bassi fino all’imitazione del verso dei gabbiani mediante l’emissione di note acutissime. In due parti del brano, inoltre, è Franco Battiato stesso a cantare come seconda voce.

La nuova versione del brano, uscita in un’edizione speciale su vinile 12″ pollici, è stata pubblicata nei digital store e su tutte le piattaforme di streaming musicale.

Nelle scorse settimane Maria Antonietta Sisini, storica coautrice e produttrice di Giuni Russo, ha svelato alcuni retroscena inediti sulla creazione del brano: “In origine la prima strofa della canzone diceva: Per le strade mercenarie del sesso, che procurano fantastiche erezioni, ma Giuni quella parola così esplicita non voleva cantarla. Per accontentarla Franco Battiato trasformò le erezioni in illusioni. Altra strofa diceva: Questa è l’era della distruzione ma per Giuni era negativa e diventò Questa estate ce ne andremo al mare“.

Per celebrare l’anniversario la Giuni Russo Arte ha pubblicato anche un nuovo video del brano, colonna sonora imprescindibile e indimenticabile delle estati italiane.

Rissa notturna a Torre, 22enne riporta diverse fratture al volto

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Si torna a parlare di risse del weekend: è accaduto a Torre del Greco ieri sera, intorno alle 2 circa in via Litoranea.  I motivi che hanno scatenato il litigio non sono noti ma un ragazzo di 22enne colpito al volto più volte avrebbe avuto la peggio. Il giovane ha riportato diverse ferite tra cui fratture allo zigomo sinistro, al setto nasale e un leggero trauma tranico che i medici dell’Ospedale in cui è stato portato hanno dichiato guaribili in circa 30 giorni. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Torre del Greco che hanno trovato il 22enne fuori il locale in cui era avvenuta la rissa e al momento starebbero lavorando per ricostruire la dinamica nel dettaglio e per il riconoscimento degli aggressori.    

Muore un mese dopo l’incidente, Somma piange Massimo

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SOMMA VESUVIANA – Non c’è l’ha fatta Massimo Venditti, il centauro 43enne coinvolto lo scorso 23 maggio in un drammatico incidente stradale in via Aldo Moro a Somma Vesuviana. Dopo un mese di coma le ultime speranze si sono spente e i medici non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso. Le sue condizioni erano già estremamente gravi da quella maledetta sera quando si tranciò piede dopo il terribile urto avvenuto nei pressi di un supermercato. Aveva perso una gamba ed era in coma all’ospedale del Mare dove ha lottato per un mese prima di arrendersi a un destino infame. Era conosciuto e benvoluto da tutti in città e la sua morte crea dolore e sgomento.

Torre, viaggia alla media di 2 arresti a settimana

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TORRE ANNUNZIATA:  Movida in città, focus dei Carabinieri su Via Alfani. 46enne in manette per la seconda volta in 5 giorni e perquisizioni nel “palazzo dei tittoni” Il 14 giugno scorso i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata lo avevano arrestato per evasione. Carmine Gioacchino Bolzano era in strada nonostante fosse sottoposto ai domiciliari. Ieri sera è stato arrestato ancora una volta per evasione ma anche per furto. I militari lo hanno trovato in sella ad una bici elettrica rubata poco prima in Corso Umberto I. Ri-sottoposto ai domiciliari, Balzano è ora in attesa di giudizio. L’arresto del 46enne rientra in un servizio alto impatto svolto dai carabinieri oplontini con la collaborazione del Nucleo Cinofili Sarno. Focus sul sabato sera di Via Gino Alfani, centro focale della movida di Torre annunziata. Tantissime le persone identificate e i veicoli setacciati. 5 i giovanissimi segnalati alla Prefettura per droga, 4 le patenti ritirate ad altrettanti automobilisti indisciplinati. Denunciata una donna classe 96 perché trovata a bordo di una 500 oggetto di furto, denunciato il 25 maggio scorso a Fuorigrotta. Dovrà rispondere di ricettazione. All’interno del “palazzo dei tittoni” rinvenute e sequestrate 8 micro-telecamere installate nella struttura e verosimilmente destinate a monitorare le forze dell’ordine attorno alle vie d’accesso  Sul posto sequestrati anche un bilancino e materiale per il confezionamento dello stupefacente, appunti e rendiconti delle attività di spaccio riportati su carta. Durante le perquisizioni un 21enne è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale perché si è opposto energicamente ai controlli.

Tragedia a Nola: muore bimbo di 8 mesi. Viveva in un palestra coi genitori

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NOLA – Viveva in una palestra abusiva al rione Gescal il bimbo di 8 mesi morto ieri al rione Gescal di Nola per cause ancora in corso di accertamento. Una famiglia numerosa (sei figli) e con diversi probelemi, compresa la tossicodipendenza della coppia. Uno scenario di degrado che era stato già segnalato ai servizi sociali del Comune anche per le condizioni igienico-sanitarie carenti in cui viveva la famiglia. Ieri purtroppo il tragico epilogo: il piccolo Samuele è deceduto nonostante il disperato intervento dei sanitari del 118. Tre dei suoi fratelli sono già stati affidati ai servizi sociali.