Somma Vesuviana, ballottaggio, Nocerino: “Nessun appoggio, saremo una minoranza costruttiva e vigile”

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Riceviamo e pubblico Conferenza stampa di Peppe Nocerino insieme a Gianmartino Maiello e Raffaele Ciccarelli. “Dialogo con tutti, ma senza accordi. Priorità assoluta fare chiarezza sui conti del Comune”   SOMMA VESUVIANA – Nessun apparentamento, nessun accordo politico e nessuna indicazione di voto in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno che vedrà sfidarsi Silvia Svanera e Antonio Granato. È la linea tracciata da Peppe Nocerino nel corso della conferenza stampa convocata dopo il primo turno delle elezioni comunali, insieme a Gianmartino Maiello di Siamo Sommesi e Raffaele Ciccarelli di Spazio Agon. Un incontro durante il quale il candidato sindaco civico ha ribadito la volontà di mantenere una posizione di piena autonomia rispetto ai due schieramenti rimasti in corsa per Palazzo Torino, rivendicando il percorso costruito dalle liste Siamo Sommesi e Spazio Agon. “Abbiamo ricevuto telefonate e contatti da tutti gli schieramenti – ha spiegato Gianmartino Maiello – ma non ci sarà alcun appoggio. Restiamo disponibili al dialogo e al confronto nell’interesse della città, ma mantenendo la nostra autonomia politica”. Sulla stessa linea anche Raffaele Ciccarelli, che ha sottolineato il metodo seguito dal progetto civico: “Noi abbiamo sempre sposato i progetti e mai le persone. Per questo siamo disponibili a collaborare con chiunque lavori per Somma Vesuviana. Facciamo un sincero in bocca al lupo a entrambi i candidati che si contenderanno la guida della città”. Nocerino ha rivendicato la posizione di equidistanza mantenuta durante tutta la campagna elettorale e ha annunciato che il gruppo consiliare si chiamerà “Siamo Sommesi – Spazio Agon”. “Non saremo una opposizione fatta di odio e rancore – ha spiegato – ma una minoranza costruttiva, pronta a controllare, proporre e difendere gli interessi della città. Saremo garanti della trasparenza, presenti ogni giorno sul territorio e all’ascolto delle persone”. Il candidato civico ha anche rivelato di aver immaginato un possibile percorso di apparentamento con Silvia Svanera, legato soprattutto alla possibilità di garantire una rappresentanza consiliare a Spazio Agon. “Non è stato possibile costruire questo percorso – ha spiegato – ma il rispetto nei confronti di Silvia Svanera resta totale. Spazio Agon continuerà ad avere un ruolo centrale nel nostro progetto, così come Siamo Sommesi. Noi non ci fermiamo”. Nel corso dell’incontro non sono mancati passaggi critici nei confronti dei due schieramenti. Nocerino ha espresso apprezzamento personale per Antonio Granato, sottolineando però che “ha costruito un carrozzone senza una vera identità politica” e invitandolo a valorizzare maggiormente la propria figura e il proprio profilo. “Non sono e non mi sono mai definito l’ago della bilancia – ha aggiunto –. Siamo diversi da entrambi i poli e continueremo a esserlo”. Ampio spazio è stato dedicato alla situazione finanziaria del Comune. Per Nocerino il tema del dissesto rappresenta la priorità assoluta per la città ed è stato, al tempo stesso, “il grande assente di questa campagna elettorale”. “La verità – ha dichiarato – è che oggi non ci troviamo di fronte a un dissesto, ma a un vero caos contabile. Esiste un disavanzo che sfiora i 12 milioni di euro e bisogna mettere le mani nei posti giusti. Chi ha prodotto questa situazione ha delle responsabilità precise e noi non saremo silenti”. Da qui l’annuncio di quella che sarà la prima iniziativa amministrativa del progetto “Siamo Sommesi – Spazio Agon”: “Rendere pubblica e trasparente tutta la situazione economico-finanziaria dell’ente, indicando con chiarezza responsabilità e scelte che hanno portato il Comune in queste condizioni”. Tra i temi affrontati anche quello della fiscalità locale. Nocerino ha ribadito la proposta di una revisione dell’Imu, ricordando come l’aliquota sia stata aumentata dalla precedente amministrazione e sostenendo la necessità di una verifica complessiva della pressione fiscale a carico di cittadini e attività produttive. Con il ballottaggio ormai alle porte, il messaggio lanciato dalle due liste civiche è quello di una presenza che non si esaurisce con il risultato elettorale. “Il nostro percorso continua – ha concluso Nocerino – perché Somma Vesuviana ha bisogno di una forza libera, autonoma e credibile che faccia della trasparenza e della partecipazione la propria bussola”.

A Testa Alta fa il pienone di consiglieri. Casillo: “Forza credibile e riconoscibile”

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  “A Testa Alta cresce, si radica sui territori e diventa protagonista del cambiamento in Campania e soprattutto in provincia di Napoli. Il risultato delle ultime amministrative rappresenta una straordinaria affermazione politica e umana di una comunità che ha scelto di stare accanto ai cittadini con serietà, presenza e visione”. È quanto dichiara Rossella Casillo commentando i risultati ottenuti dalla lista deluchiana nelle ultime elezioni comunali.   In provincia di Napoli, A Testa Alta si afferma come primo partito a Mugnano, dove l’elezione di cinque consiglieri comunali ha contribuito in maniera decisiva alla vittoria del sindaco Schiattarella. Ottimo risultato anche a Somma Vesuviana, dove la lista è già proiettata verso il ballottaggio per sostenere la candidatura di Svanera.   “Questi numeri – sottolinea Rossella Casillo – raccontano un progetto politico credibile, costruito giorno dopo giorno sui territori, attraverso amministratori capaci e candidati che hanno saputo interpretare le esigenze reali delle comunità. È la dimostrazione che la buona politica viene premiata”.   Importante anche il risultato ottenuto ad Afragola, dove A Testa Alta ha contribuito alla storica affermazione di Gennaro Giustino, collocando i suoi esponenti nel civico consesso. Rappresentanti della lista saranno presenti inoltre nei consigli comunali di Portici e San Giorgio a Cremano, dove il contributo della formazione deluchiana è stato determinante per le nette vittorie di Teodonno e Carbone. Decisivo il contributo anche a Casalnuovo, dove la lista ha accompagnato il candidato sindaco Iorio verso il sorprendente ballottaggio.   Consiglieri eletti anche a Melito, altro Comune simbolo di questa tornata elettorale, con l’affermazione di Pellecchia.   “Oggi possiamo dire con orgoglio che A Testa Alta è una realtà politica forte, riconoscibile e radicata. Un movimento che cresce grazie all’entusiasmo di tanti giovani, amministratori e cittadini che credono in un modello politico fatto di concretezza, ascolto e competenza”, aggiunge Casillo.   Ai risultati nell’area metropolitana di Napoli si aggiungono quelli ottenuti nel Casertano e nel Salernitano. A Marcianise A Testa Alta è il primo partito con quattro consiglieri eletti ed è stata protagonista della vittoria di Maria Luigia Iodice. A Salerno, invece, viene evidenziata la schiacciante vittoria di Vincenzo De Luca, indicato come punto di riferimento politico e simbolo dell’esperienza amministrativa portata avanti dal movimento.   “Questa tornata elettorale – conclude Rossella Casillo – ci consegna una responsabilità ancora più grande: continuare a lavorare a testa alta, con passione, serietà e amore per i territori”.    

Sparatorie in serie, convocato comitato in Prefettura: Acerra diventa un caso

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  ACERRA – Nella giornata di Giovedì 28 Maggio ad Acerra si sono verificati tre episodi che hanno visto l’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco in altrettanti punti della città e che per la loro gravità hanno provocato grande apprensione tra i cittadini. Tempestiva ed efficace è stata l’azione del Prefetto di Napoli Michele di Bari che nella stessa serata ha subito predisposto una serie di interventi per intensificare il controllo del territorio incrementando l’attività investigativa sia per individuare i responsabili di tali azioni criminose che a tutela della comunità. Fatti delittuosi che verranno approfonditi lunedì pomeriggio all’interno del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza prontamente convocato dal Prefetto a dimostrazione della consueta altissima attenzione riposta nei confronti della Città di Acerra. “Ringrazio il Prefetto di Napoli Michele di Bari che già ieri sera ha attivato ogni iniziativa utile a rafforzare il presidio del territorio attraverso un maggiore impiego di carabinieri, polizia e guardia di finanza – sottolinea il sindaco Tito d’Errico – ricordo che l’impegno del Prefetto Michele di Bari per la Città di Acerra ha portato negli anni a risultati incisivi a garanzia della collettività: il calo del numero dei reati ne è l’esempio più evidente, con l’obiettivo comune, ora, che resta quello di allineare la sicurezza reale a quella percepita. L’amministrazione, dal canto suo, non farà mai mancare il suo supporto sia attraverso l’utilizzo degli uomini e delle donne del Comando di Polizia Municipale, che con la disponibilità del sistema di videosorveglianza comunale, il quale contribuisce in maniera determinante alle indagini delle forze dell’ordine e della magistratura, a cui va la gratitudine della comunità acerrana per l’incessante lavoro svolto con professionalità, competenza e spirito di servizio”.  

Napoli si trasforma in passerella urbana: arriva “Chic Shoes Bag in Town”

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  NAPOLI – Moda, creatività e innovazione si incontrano nel cuore elegante di Napoli. Dal 30 maggio al 1° giugno, la storica Piazza dei Martiri ospiterà “Chic Shoes Bag in Town”, un evento esperienziale ideato dall’imprenditrice napoletana Marzia Mango che punta a trasformare uno degli angoli più iconici della città in un vero e proprio palcoscenico dedicato alla moda contemporanea.   L’iniziativa rappresenta un importante passo nel percorso di crescita di Chic Shoes, brand nato e sviluppato nel mondo digitale che oggi sceglie di incontrare il proprio pubblico dal vivo attraverso un progetto dal forte impatto visivo e comunicativo. Al centro dell’evento sorgerà infatti una gigantesca riproduzione di una delle iconiche borse del marchio, una struttura monumentale realizzata dopo mesi di progettazione e lavoro artigianale.   L’installazione non sarà soltanto un elemento scenografico, ma il cuore pulsante dell’intera esperienza. I visitatori potranno accedere a un percorso immersivo che unisce design, storytelling e shopping, vivendo da vicino l’universo creativo costruito negli anni da Marzia Mango e dal suo team.   Per l’occasione saranno inoltre disponibili modelli esclusivi di borse e accessori realizzati in edizione limitata e acquistabili soltanto durante l’evento. Una scelta che punta a valorizzare l’unicità dell’esperienza fisica, premiando chi deciderà di partecipare personalmente alla manifestazione.   L’iniziativa assume anche un significato simbolico per la città. Napoli, sempre più protagonista nei settori della moda, della creatività e dell’imprenditoria giovanile, diventa il luogo ideale per raccontare una storia di successo nata sul territorio e cresciuta grazie alla forza dei social media, del commercio digitale e di una visione imprenditoriale capace di intercettare le nuove tendenze del mercato.   “Chic Shoes Bag in Town” si propone quindi come molto più di un semplice pop-up store: un evento che unisce arte urbana, marketing esperienziale e moda, contribuendo a rafforzare l’immagine di Napoli come capitale della creatività e dell’innovazione nel Sud Italia.   Per tre giorni Piazza dei Martiri diventerà così un punto d’incontro tra brand, pubblico e territorio, offrendo ai visitatori un’esperienza fuori dagli schemi e confermando come la moda possa trasformarsi in uno strumento di aggregazione, racconto e valorizzazione della città.

Uccise a Pollena dopo rapporti, sentita una terza prostituta aggredita

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  Le indagini sul duplice femminicidio scoperto a Pollena Trocchia continuano a far emergere nuovi elementi e interrogativi. Al centro dell’inchiesta ci sono le storie di Sara Tkacz e Lyuba Hylyva, le due donne trovate senza vita all’interno di un edificio abbandonato della cittadina vesuviana.   Tra le vittime c’è anche Sara, che secondo quanto emerso aveva legami con il territorio casertano e risultava domiciliata a Santa Maria Capua Vetere. La sua morte, insieme a quella della cittadina ucraina Lyuba Hylyva, ha scosso profondamente due comunità diverse ma accomunate oggi da una tragedia che presenta ancora molti punti oscuri.   Per il duplice delitto si trova in carcere Mario Landolfi, 49 anni, arrestato dopo le indagini coordinate dalla Procura di Nola. L’uomo ha ammesso alcune responsabilità davanti al giudice, sostenendo però di non essere un assassino spietato ma un padre di famiglia finito al centro di una vicenda degenerata.   Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione le ultime ore di vita delle due donne. In particolare, alcuni approfondimenti avrebbero messo in discussione la cronologia inizialmente ipotizzata. Non si esclude infatti che entrambi gli omicidi possano essere stati commessi nella stessa giornata, a distanza di poche ore l’uno dall’altro.   Sul caso è emerso anche un dettaglio che potrebbe cambiare il quadro investigativo. Secondo quanto riferito da alcuni familiari, Lyuba sarebbe stata ancora viva nella giornata di domenica, avendo risposto a un messaggio inviato dal fratello. Inoltre, la donna avrebbe avuto 71 anni e non 48 come emerso nelle prime ore successive al ritrovamento del corpo. Il figlio ha inoltre escluso qualsiasi coinvolgimento della madre nel giro della prostituzione, spiegando che lavorava come badante.   Parallelamente gli investigatori stanno verificando il racconto di una cittadina nigeriana che avrebbe subito un’aggressione poche ore dopo il duplice omicidio. La donna ha riferito di essere stata minacciata con un coltello e costretta a consegnare la propria borsa prima di riuscire a fuggire.   L’inchiesta prosegue nel tentativo di fare piena luce su quanto accaduto e di comprendere se dietro la morte di Sara e Lyuba vi sia un movente legato alla rapina o un disegno criminale ancora più complesso.

Acciughina…sul Golfo: l’arrivo di Allegri spacca la piazza

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L’erede di Antonio Conte è stato dichiarato: Max Allegri. Per l’incoronazione ufficiale servono ancora firma e la definitiva liberazione dal Milan.

De Laurentiis è stato chiaro, vuole concludere il prima possibile, partirà per gli States quindi entro questo fine settimana, o all’inizio della prossima, il nuovo tecnico sarà consegnato alla squadra.

L’allenatore livornese era già stato preso in considerazione lo scorso anno, nel caso in cui Conte non avesse continuato: la decisione, dunque, è stata soltanto rimandata.

Allegri firmerà un contratto biennale. Ieri era presente a Pescara per il Premio Galeone e ha dichiarato: “Io al Napoli? Toglierei la notizia…”. Una frase pronunciata con ironia che non ha negato definitivamente il suo arrivo tra gli azzurri.

“Vincenzo Italiano in pole position, Allegri sullo sfondo”: questo era il motto fino a ieri mattina. Ma pare che De Laurentiis abbia preferito Allegri per una questione di esperienza e per la stima nei confronti del direttore sportivo Manna, che avrebbe influito parecchio sulla scelta.

I tifosi napoletani sono divisi in due: alcuni, visti i traguardi raggiunti dal possibile nuovo allenatore, sono entusiasti di intraprendere questo nuovo viaggio; altri, invece, non lo ritengono affine ai principi della squadra.

Tre stese sul corso, incubo criminalità ad Acerra

  Una serata segnata dalla paura quella vissuta ad Acerra, dove tre distinti episodi di spari hanno fatto scattare l’allarme tra residenti e commercianti. Al centro delle indagini ci sarebbe in particolare l’area di corso Vittorio Emanuele, dove si sono registrati alcuni dei momenti più critici della notte.   Secondo le prime ricostruzioni, ignoti avrebbero esploso diversi colpi d’arma da fuoco in rapida successione, dando vita a tre diverse “stese” che hanno provocato panico tra le persone presenti in strada e nelle abitazioni della zona. Gli spari sarebbero stati uditi chiaramente da numerosi cittadini che hanno immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.   Nonostante la gravità degli episodi, non risultano persone ferite. I colpi avrebbero però raggiunto alcune aree abitate, aumentando la preoccupazione di una comunità che si è ritrovata improvvisamente nel mezzo di una notte di tensione.   Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna e gli agenti del Commissariato di Polizia di Acerra, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze, analizzando eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza e verificando ogni elemento utile per individuare i responsabili.   L’attenzione resta alta anche a livello istituzionale. La Prefettura di Napoli segue infatti da vicino gli sviluppi della vicenda. Il prefetto Michele di Bari è stato costantemente informato sugli episodi avvenuti in città e ha disposto un monitoraggio approfondito della situazione.   L’obiettivo delle indagini è comprendere se le tre azioni siano riconducibili a un unico contesto criminale e quali possano essere i motivi alla base della sequenza di spari che ha scosso Acerra. Nel frattempo, si valuta un ulteriore rafforzamento dei controlli sul territorio per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Ottaviano: i bambini dell’“I. C. M. Beneventano” già si avviano per le strade dell’arte: canto, danza, disegno e uso dei colori

Nella sala del plesso in via Lucci gli alunni della classe 2° A della “Primaria” hanno messo in “scena” la manifestazione conclusiva del progetto “Movi…mente”, il cui fine, felicemente realizzato, era quello di “aprire” ai bambini la strada di esperienze creative che permettessero a ciascuno di esprimersi con i suoni, con i movimenti e con i colori, e di scoprire la fascinosa bellezza dello stare insieme e del condividere interessi ed emozioni.     Una splendida manifestazione, degna testimonianza del successo di un progetto ambizioso, importante, innovativo. Mentre i bambini  cantavano e, seguendo con intelligenza le indicazioni di Susy Ardolino della Royal Dancing, danzavano con una eleganza e con un’armonia così sicure da sembrare una dote naturale, osservavo i sorrisi, i gesti, l’entusiasmo dei genitori, dei nonni e dei famigliari presenti in sala, misuravo dagli sguardi la loro soddisfazione, e dall’intensità degli applausi dedicati da tutti gli spettatori a ogni “artista” capivo che la Dirigente Scolastica Anna Fornaro, i suoi collaboratori, i docenti tutti avevano ottenuto, con questo progetto, un altro importante risultato: consolidare lo spirito di gruppo non solo tra gli allievi, ma anche tra le famiglie, che “sentivano” in questi momenti la bellezza dello spirito di comunità.   E gli dei sanno con quanto insistenza Ottaviano chieda, in questi anni difficili, che questo “sentimento” si estenda e metta radici sempre più salde e vive nel sistema sociale. Applausi meritatissimi quelli che gli spettatori hanno dedicato alla Dirigente, ai suoi collaboratori, ai docenti. I progetti connessi alla musica sono di fondamentale importanza nel sistema educativo: i bambini incominciano a confrontarsi con il concetto di armonia, a controllare i toni della voce, le corrispondenze tra gesti e movimenti, a essere padroni di sé e nello stesso tempo a comprendere, in misura sempre più significativa, che non c’è contrasto tra individuo e gruppo, che proprio nel gruppo il singolo trova lo spazio e le corrispondenze per realizzarsi e per dimostrare la sostanza del suo talento. Ornavano la sala i tabelloni con i disegni colorati dei bambini: erano il risultato prezioso dell’attività svolta nei laboratori pomeridiani guidati dalla docente Giovanna Andreoli e dai colleghi del “team classe” F. Franzese, P. Fortunato, M. La Marca e G. Visone.   I bambini che disegnano incominciano a dirci cose che non riescono ancora a comunicarci con le parole, incominciano a tracciare il profilo di emozioni e di sentimenti, a confrontarsi con il mondo esterno, a rivelare agli altri le fasi del processo in cui si sta costruendo la loro interiorità. La psicologia dei colori è una “scienza” importante, ma anche complessa, e segnata da molti “però”, perché la storia dei colori primari, e del bianco, e del nero, non è una storia lineare. E tuttavia nei disegni esposti in mostra ho notato la diffusa presenza dell’amore per il rosso intenso e per l’azzurro: il rosso dell’energia, dell’attenzione per ciò che accade intorno a noi, del rispetto di sé e degli altri; l’azzurro della serenità richiesta e garantita: i bambini che amano e usano l’azzurro dicono grazie alla scuola e alla famiglia. Ma oltre che dai colori sono stato colpito dalla varietà delle linee che costituiscono i disegni e dei modi con i quali gli autori si sono confrontati con lo spazio del supporto: alcuni hanno coperto di forme tutto il foglio, altri hanno disegnato piccole figure immerse nello spazio bianco. E anche questo è un elemento che merita attenzione e di cui discorreremo in un’altra circostanza. E’ stata veramente una splendida manifestazione, come dicevo all’inizio, il concreto documento di un Istituto che si apre con razionalità e con saggezza a importanti progetti, che sa coniugare in modo armonioso la tradizione e l’innovazione. L’anno venturo spero che accanto a ogni disegno ci sia un foglietto in cui l’autore illustra la sua opera e ne spiega il senso. Complimenti a tutti. L’ “ I.C. Mimmo Beneventano” è un faro sempre acceso.          

Somma Vesuviana, maltrattamenti all’asilo: due insegnanti condannate dal tribunale

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A distanza di anni dai fatti, è arrivata la sentenza del Tribunale di Nola nel procedimento sui presunti episodi di maltrattamenti avvenuti nella scuola dell’infanzia “San Giovanni de Matha” di Somma Vesuviana. Due insegnanti sono state ritenute responsabili di comportamenti violenti e umilianti nei confronti di una bambina, episodi che secondo l’accusa si sarebbero verificati tra maggio e giugno del 2019 all’interno dell’aula scolastica.

Il giudice monocratico Arnaldo Merola ha emesso il verdetto al termine di un procedimento giudiziario particolarmente articolato, caratterizzato anche da questioni legate alla regolarità del contraddittorio tra le parti.

Secondo la ricostruzione della Procura di Nola, le due docenti avrebbero sottoposto la piccola alunna a continue mortificazioni e aggressioni sia fisiche che psicologiche davanti agli altri bambini della classe. Elemento centrale dell’inchiesta sono stati i filmati registrati dai carabinieri della stazione di Somma Vesuviana attraverso alcune telecamere nascoste installate nei locali dell’istituto scolastico. Le immagini raccolte durante le indagini avrebbero consentito agli investigatori di documentare quanto accadeva quotidianamente in aula.

Nel corso del dibattimento sono stati ascoltati diversi testimoni e disposto anche un accertamento peritale. Alla conclusione dell’istruttoria, il tribunale ha riconosciuto entrambe le imputate colpevoli del reato di maltrattamenti.

Per una delle due maestre è stata stabilita una pena di due anni e sei mesi di reclusione. L’altra docente è stata invece condannata a due anni, beneficiando della sospensione condizionale della pena. Il giudice ha inoltre disposto per entrambe l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di due anni e il risarcimento dei danni alle parti civili costituite nel processo.

Acerra, parte l’avventura di Progetto Civico Italia: presenti Pd, Lettieri e lista Manfredi

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Acerra, inaugurata la sede del Comitato “Progetto Civico Italia”: partecipazione, dialogo e impegno per il territorio Si è svolta ieri, mercoledì 27 maggio, ad Acerra, l’inaugurazione della sede del Comitato “Progetto Civico Italia”, alla presenza di Alessandro Onorato, fondatore e coordinatore nazionale del movimento. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e partecipazione, durante il quale sono stati affrontati temi centrali per il territorio, tra cui la valorizzazione delle comunità locali, l’ascolto dei cittadini e la necessità di costruire una politica sempre più vicina alle persone e ai bisogni reali della città. Nel corso dell’incontro è stato ribadito l’impegno del Comitato nel rafforzare un campo politico di centrosinistra aperto al dialogo con tutte le forze progressiste, moderate e civiche che condividono un progetto serio di crescita, inclusione e sviluppo per Acerra e per l’intero territorio. Numerosi gli interventi e i contributi che hanno arricchito la serata. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Vittoria Lettieri, Espedito Marletta, Mena Guadagno, Carmela Di Buono e Rosanna Correra, segretaria del Partito Democratico locale, per la partecipazione e il sostegno all’iniziativa. Un sentito grazie anche a Fulvio Fucito, capogruppo Manfredi Sindaco, e ad Angela Cammarota, coordinatrice della lista Manfredi, per la loro presenza e vicinanza al progetto. “Continuiamo insieme questo percorso con entusiasmo, responsabilità e amore per Acerra”, è stato il messaggio condiviso al termine dell’incontro, sottolineando la volontà di costruire un percorso concreto e credibile per il futuro della città attraverso il coinvolgimento attivo della comunità. L’ampia partecipazione registrata all’evento conferma l’interesse e la volontà di tanti cittadini di contribuire a una nuova stagione di impegno civico e politico per Acerra.