Adotta un cane e paghi meno Tares: la proposta a Boscotrecase

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Sulla scia di altri comuni come Lecce, Solarino, Bordeno ed Avellino il gruppo consiliare Boscotrecase Libera ha protocollato un documento per chiedere all’amministrazione comunale di incentivare l’adozione di cani del canile convenzionato col Comune.

 La proposta prevede la concessione di un contributo economico annuo corrispondente all’importo della Tares versata dal nucleo familiare del cittadino adottante o fino ad un importo massimo da stabilire.

“In questo modo si avrĂ  un doppio beneficio – spiegano i consiglieri di Boscotrecase Libera, Aniello Federico, Pietro Carotenuto, Aniello Solimeno e Bartolomeo Servillo – da un lato la riduzione dei costi di gestione del canile convenzionato The Dog Park perché meno cani ci sono e meno costi ha il comune, e dall’altro la riduzione o in alcuni casi l’eliminazione totale della Tares per le famiglie di Boscotrecase, una tassa particolarmente pesante per le tasche dei cittadini”.

Per fare qualche esempio, a Lecce si otterrĂ  un abbattimento di 300 euro per il biennio 2014-2015; a Solarino viene erogato un contributo pari alla tassa per un massimo di 750 euro; a Bordeno l’esenzione sarĂ  totale per l’adozione di uno dei 23 cani ospitati nel canile della Lega Nazionale del Cane di Ferrara; ad Avellino è stata stabilita la concessione di un contributo economico annuo corrispondente all’importo della TARES versata dal nucleo familiare del cittadino adottante fino ad un massimo di 700 euro.

“Senza contare poi che se adottata, tale decisione avrĂ  una forte rilevanza civica per il coinvolgimento e la responsabilizzazione dei cittadini e delle associazioni del nostro territorio nell’ambito di una politica che privilegi sempre di più la “cittadinanza attiva” – proseguono i consiglieri – ovviamente saranno adozioni effettive e, di conseguenza, soggette a tutti i controlli del caso: non solo l’idoneitĂ  della famiglia verrĂ  vagliata, ma vi saranno anche dei controlli periodici per evitare che l’iniziativa non venga presa con il giusto spirito, piuttosto come un modo per sbarazzarsi di una poco gradita spesa. Siamo ancora in tempo per farlo, non è stato ancora approvato il regolamento generale per quanto riguarda il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) e nemmeno il bilancio di previsione 2013. Speriamo solo che l’amministrazione comunale possa accogliere la nostra richiesta”.
(Fonte foto: Rete Internet)

Cultura a Napoli: al via “Effetto Museo”

Teatro per grandi e piccini, itinerari museali tra teatro, musica e immagine.

 Villa Pignatelli, il Museo di Capodimonte e Villa Floridiana saranno attraversate da una kermesse interdisciplinare che nelle tre sedi del Polo Museale di Napoli ospiterĂ  concerti, spettacoli, reading, performing art, fotografia, video arte, workshop e visite guidate.

La serie di eventi in programma fino al 12 gennaio, riuniti sotto il nome di “Effetto Museo”, nasce con l’obiettivo di animare e rilanciare questi spazi, e al tempo stesso stimolare e avvicinare nuovi spettatori di ogni etĂ  ai luoghi dell’arte attraverso e l’interazione di differenti esperienze artistiche. L’arricchimento di sollecitazioni tramite la contaminazione è infatti il concetto attorno al quale si sviluppa un progetto che mira prima di tutto a modernizzare e allargare la fruizione. Si sperimenta così un sistema in cui le arti fanno rete nella promozione del servizio turistico innescando processi di crescita del settore anche nei periodi in cui l’offerta è minore.

Il progetto è organizzato e promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico, etnoantropologico e per il Polo Museale della cittĂ  di Napoli, con il sostegno dell’Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania, il patrocinio del Comune di Napoli, la direzione artistica di Pino Miraglia e l’organizzazione della Cooperativa Le Nuvole. La musica, il teatro, la spettacolarizzazione itinerante e la fotografia sono i linguaggi che la rassegna utilizza per avvicinare gli spettatori ai luoghi d’arte, con una proposta variegata che coinvolge il pubblico di tutte le etĂ  e che va oltre i consueti orari museali.

Un percorso creativo finalizzato dunque alla valorizzazione, alla riscoperta e alla percezione di un unicum di conoscenze interconnesse tra loro. Prossimo appuntamento previsto per domenica 24 novembre al Centro di Musica PietĂ  de’Turchini con lo spettacolo musicale "Talenti Vulcanici".
(Fonte foto: Rete Internet)

CAMPANIA CONTEMPORANEA

A Somma Vesuviana tavola rotonda su “Quali Linee di Sviluppo per l’Area Vesuviana Nord?”

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Esperti e istituzioni a confronto al Circolo Vesevo per discutere sulle possibilitĂ  di sviluppo dell’area vesuviana nord.

Si terrĂ  Venerdì 15 Novembre Ore 18:00 al Circolo VESEVO in Piazza Filiberto di SOMMA VESUVIANA la TAVOLA ROTONDA organizzata da FINETICA Onlus, DIGITALComoedia, POLIS Democratica, Associazione METANOVA, Fondazione LACRYMA CHRISTI ed Unione Nazionale CONSUMATORI, in collaborazione con l’Associazione LIBERA, dove si discuterĂ  su "Quali Linee di Sviluppo per l’Area Vesuviana Nord?" con Guido BOZZELLI, Amministratore unico DIGITALComoedia; Venanzio CARPENTIERI, Sindaco di MELITO e Segretario provinciale del PD; Antonio D’AMORE, Coordinatore provinciale di LIBERA; Antonio DE SIMONE, Professore di Archeologia del SUOR ORSOLA BENINCASA; Pasquale PICCOLO, Direttivo del PARCO Nazionale del VESUVIO ed Armando RAITI, Responsabile Beni Culturali e Ambientali di POLIS.

I lavori saranno moderati da Nello TUORTO, Direttore Generale di FINETICA Onlus, il quale, con tutti gli organizzatori, lancia una proposta ed anche una provocazione: “Secondo noi, quest’Area Vesuviana nord, dovrebbe perseguire uno Sviluppo basato su Microfinanza e Microimprese, sulle Nuove Tecnologie, sui Beni Culturali e Ambientali, su un’Agricoltura di qualitĂ  e sulle nostre tante TipicitĂ  Locali… Ma tutto questo dovrebbero dircelo gli Amministratori comunali con dei Documenti programmatici approvati nei rispettivi Consigli…

Invece questi Amministratori, guardando certi bilanci previsionali approvati – incuranti di tutto quel che è giĂ  successo nella depredazione del nostro territorio – ci sembrano ancora più attratti da massicce cementificazioni, da inutili lavori pubblici e dalla costruzione di cattedrali nei deserti culturali, sociali ed economici, che sono diventate le nostre cittĂ  e dei quali, essi stessi, sono da ritenersi i principali responsabili…”.
Alla TAVOLA ROTONDA sono stati invitati i SINDACI dei COMUNI di San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia, Pollena Trocchia e Cercola. Dopo gli interventi dei Relatori si aprirĂ  il dibattito con i partecipanti.
( Fonte foto: rete internet)

Fiat, a Pomigliano più rotazione per i cassintegrati

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Ecco i particolari dell’operazione occupazionale comunicata ai sindacati dal Lingotto.

 Boccata d’ossigeno per i cassintegrati Fiat: aumenta la rotazione. Lo ha comunicato la direzione aziendale della fabbrica automobilistica produttrice della Panda ai delegati di stabilimento dei sindacati firmatari del contratto specifico di gruppo.

Si tratta di un provvedimento che stabilisce per la prima volta che un numero consistente, ma non ancora quantificato, di operai a zero ore possa rientrare nell’impianto lavorando nelle aree di produzione manifatturiera, quelle cioè dove rapporti di lavoro e nodi organizzativi sono più complessi. Ma la catena di montaggio resta preclusa ai cassintegrati, come del resto la verniciatura, i due reparti più strategici sia dal punto di vista occupazionale che sindacale. A ogni modo rimane il dato che alla Fiat di Pomigliano si è aperta una schiarita sulla cassa integrazione, una piccola boccata d‘ossigeno per tanti operai a zero ore.

L’allargamento della rotazione, per i 1400 cassintegrati di Pomigliano, anche alle aree di produzione manifatturiera era stato previsto dall’accordo di riorganizzazione di febbraio ma non era stato ancora attuato. L’area prescelta per dare il via all’ampliamento della rotazione è la “B”, lo stampaggio, in cui giĂ  lavorano da tempo circa 500 addetti. Area “B” che quindi si aggiungerĂ  alla C, il collaudo delle vetture e la manutenzione, dove fino adesso sono stati costretti a ruotare ben 1800 lavoratori, soltanto la metĂ  dei quali è riuscita a rientrare in attivitĂ  dal mese di aprile, peraltro per periodi molto limitati, di appena qualche settimana. Ma, come anticipato, resta preclusa al rientro in attivitĂ  dei cassintegrati l’area A, cioè la catena di montaggio e la verniciatura.

Una suddivisione dell’impianto in tre zone, questa, che era stata decisa a febbraio dalla Fiat e avallata da Fim, Uilm e Fismic ma che era stata duramente contestata dalla Fiom, che ha rilevato nell’operazione “l’ennesima manovra” per tenere lontani dai luoghi di produzione i suoi delegati. L’allargamento della rotazione anche all’area B dĂ  comunque un po’di respiro in più ai lavoratori in cigs. “Così come è stato previsto dall’accordo di febbraio – conferma Raffaele Apetino, coordinatore della Fim – ciò è la dimostrazione che non sono i comunicati ma gli accordi sottoscritti dalla Fim e da tutti i sindacati firmatari a difendere il lavoro e i lavoratori a Pomigliano”. Intanto resta sullo sfondo una situazione di mercato molto difficile.

“Il mercato dell’auto – aggiunge a questo proposito Apetino – in Italia non si riprenderĂ  se i governi regionale e nazionale non focalizzano la loro azione politica sulla riduzione delle tasse che incombono sull’automotive, tasse che spaziano dal caro carburanti, assicurazione e iva ai costi di energia, smaltimento dei rifiuti e lavoro”. Tasse e salari. “Ma un fattore direi decisivo sul fronte del potenziamento delle produzioni manifatturiere – fa notare Luigi Mercogliano, segretario regionale della Fismic – rimane quello della crescita salariale. La riduzione del cuneo fiscale può aiutare ma il fatto che sia stato bocciato l’emendamento sulla cancellazione dell’Irpef per i salari fino 12mila euro costituisce un segnale negativo sul fronte delle opportunitĂ  finalizzate alla ripresa”.

Giugliano, decine di croci per le vittime della Terra Fuochi

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L’azione choc è stata messa in atto dai militanti di CasaPound Italia Napoli, in vista della grande manifestazione “Fiume in piena” che si terrĂ  domani, sabato 16 novembre.

 I militanti di CasaPound Italia Napoli, hanno disseminato a Giugliano decine di croci di legno, cartelli e volantini ”per ricordare i tanti, troppi morti a causa di malattie tumorali nelle province di Napoli e Caserta” e per ”denunciare le migliaia di vittime della Terra dei Fuochi, territorio martorizzato dallo smaltimento illegale di rifiuti speciali tramite sotterramento o combustione”.

Giuseppe Savuto, responsabile provinciale di CasaPound Italia Napoli afferma testuale: ”Abbiamo dato vita a questa provocatoria forma di protesta per ricordare agli amministratori, e al sindaco in primis, che i cittadini non hanno alcuna intenzione di arrendersi di fronte a quella che si prospetta come la più grande tragedia ambientale dei nostri tempi. In 5 anni l’incidenza tumorale sulle morti a Napoli e Caserta è aumentata del 50%".

"Con quest’azione – conclude Savuto – intendiamo da un lato testimoniare la nostra vicinanza alle numerose battaglie che i cittadini delle province di Napoli e Caserta stanno portando avanti in queste settimane, dall’altro stigmatizzare il comportamento cinico di quegli amministratori che, assistendo passivamente per decine di anni a sversamenti e roghi di rifiuti tossici, si sono resi di fatto complici di un atto criminale dagli effetti devastanti, la cui esatta portata non siamo ancora in grado di determinare”.

Cresce, intanto, l’attesa per la grande mobilitazione "Fiume in piena" che si terrĂ  domani, sabato 16 novembre, con partenza alle ore 14.30 da Piazza Mancini, per dire stop al biocidio, agli sversamenti tossici, agli inceneritori e alle politiche scellerate di gestione di rifiuti che continuano a martoriare la cosiddetta Terra dei fuochi. All’evento ci sarĂ  anche una delegazione de "La cittĂ  cambia" di Somma Vesuviana che lancia un appello: "Ci auspichiamo che altri cittadini sommesi prendano coscienza della tragedia che viviamo quotidianamente e accolgano l’appello di “fiume in piena” per dare voce, con la partecipazione, alla voglia di riscatto del nostro territorio".
(Fonte foto: Rete Internet)

Pomigliano d’Arco, scoperta discarica abusiva

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Denunciate tre persone sorprese dai militari dell’arma in localitĂ  Papaccio, luogo in cui erano soliti sversare rifiuti speciali come pneumatici, plastica, eternit, calcinacci e asfalti bituminosi.

 I carabinieri della stazione di Pomigliano d’Arco hanno denunciato un imprenditore 34enne, giĂ  noto alle Forze dell’ordine, un altro imprenditore 50enne e un operaio 49enne, tutti del luogo.

I militari dell’Arma hanno sorpreso i tre uomini in un fondo di circa 8.000 mq. in localitĂ  Papaccio, di proprietĂ  del 34enne, che era stato adibito a discarica abusiva. Sulla superficie sono stati trovati accatastati materiali di natura ‘speciale’, tra i quali pneumatici, plastica, eternit, calcinacci e asfalti bituminosi. L’area e’ stata sottoposta a sequestro.
(Fonte foto: Rete Internet)

Crisi a Boscoreale, Marafioti (Pd): “Il sindaco faccia qualcosa”

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Appello a Balzano del segretario Pd: “Deve comprendere che è giunto il momento di mettere da parte rancori, frustrazioni e presunzioni. E’ necessario sedersi, ragionare e trovare la soluzione che tutti desideriamo e soprattutto il nostro paese attende”.

 “La crisi al Comune di Boscoreale è un fatto noto e ritengo che tutti i cittadini siano a conoscenza di questo scollamento verificatosi nell’arco dell’ultimo mese di gestione politica. La politica deve dare dimostrazione di coerenza, fattivitĂ , lealtĂ  e vera capacitĂ  gestionale – si legge nella nota del segratario del Pd locale Dino Marafioti – I cittadini di Boscoreale hanno votato il sindaco Balzano e la sua coalizione politica perché hanno creduto nella loro dichiarazione programmatica e hanno intravisto aspetti di speranza concreta per il decollo del nostro paese. Abbiamo voluto informare i nostri concittadini delle tappe che avremmo concretizzato dimostrando la grande voglia di dimenticare il triste passato”.

“Debbo oggi – aggiunge – a distanza di mesi, con grande rammarico e tristezza, costatare purtroppo la mancanza del raggiungimento degli obiettivi che c’eravamo prefissi di raggiungere. La crisi è evidente. E’ comunque una crisi che può e deve trovare la soluzione perché ritengo che le forze politiche della maggioranza debbano dimostrare serietĂ , coerenza e rispetto verso il nostro paese”.

“E’ una crisi politica che nasce probabilmente da malintesi – sottolinea Marafioti – da una mancanza di coesione vera, da un’informazione parcellizzata, da un’incuria che molto spesso ha creato dissapori e malumori tra tutti i consiglieri della maggioranza. Dobbiamo, insieme, coordinare le nostre energie e fare in modo di risolvere queste assurditĂ  e ridare fiducia ai nostri elettori e soprattutto alla nostra cittĂ ”.

“Personalmente sto aspettando il sindaco che dopo la lunga riflessione si decida a colloquiare con il PD e con tutte le altre forze politiche della maggioranza, ponendo sul tappeto le questioni politiche più importanti e cercando di dare alle stesse la soluzione più idonea e più attesa dalla popolazione – conclude – il sindaco non deve fare altro che dimostrare di essere un soggetto politico sopra le parti e trovare, senza idee preferenziali, quella strada maestra che ci conduca alla gestione della cosa pubblica con risultati brillanti e tanto attesi dai nostri concittadini”.
(Fonte foto: Rete Internet)

Pomigliano, a Natale un palaghiaccio per il rilancio della città

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La grande struttura sarĂ  allestita in piazza Primavera. Vi resterĂ  45 giorni. Il periodo natalizio nella cittĂ  delle fabbriche sarĂ  ricco di eventi.

 Un palaghiaccio per scacciare la crisi, almeno nel periodo natalizio, una pista di pattinaggio su cui far scivolare le speranze di ripresa del commercio della cittĂ  delle fabbriche in crisi. La grande struttura sarĂ  installata tra pochi giorni nel pieno centro di Pomigliano, a piazza Primavera, entro il primo dicembre, e resterĂ  lì fino al 14 gennaio.

L’iniziativa è stata voluta dal sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, ed è il frutto di un accordo stipulato tra l’ente locale e i commercianti della zona. Intorno al palaghiaccio è stato organizzato un calendario di eventi che si svilupperanno sulle arterie principali del centro e non solo. Per installare questa pista è stata chiamata una ditta specializzata. FunzionerĂ  così. I pattini saranno noleggiati dai cittadini al costo di 5 euro per un totale di circa mezz’ora d’utilizzo. I ricavi del pattinaggio serviranno a garantire i costi di installazione e noleggio dell’impianto. Inoltre è prevista, da parte della ditta che lo gestirĂ , l’erogazione di 1500 biglietti ridotti, di 2 euro ciascuno, e di altri 2mila biglietti omaggio. Tutte agevolazioni destinate agli alunni delle scuole di Pomigliano.

Tra gli eventi in programma è previsto un mercatino di prodotti tipici e dell’artigianato. Invece degli stand tradizionali in gomma saranno allestite delle eleganti casette in legno che si inseriranno meglio nel contesto urbanistico della cittĂ . Una Pomigliano in cui il comune sta facendo installare anche luminarie di ultima generazione. Luci a led che si accenderanno il primo dicembre con un’inaugurazione pubblica e che trasformeranno Pomigliano in una piccola Salerno. Una presentazione ufficiale che si svolgerĂ  a piazza Primavera, di recente rinominata piazza Giovanni Leone, in onore del sesto presidente della Repubblica i cui genitori erano di Pomigliano.

La delibera con la quale sarĂ  reso possibile questo progetto, ormai al via, è stata votata ieri dal consiglio comunale. “Ho avuto la sensazione – commenta Ciro Esposito, presidente del Caip-Aicast, l’associazione dei piccoli commercianti di Pomigliano – che il sindaco abbia avvertito fortemente la crisi che sta patendo il commercio da queste parti. Da tempo il primo cittadino sta tentando di dare una mano per invertire la rotta”. Rispetto allo scorso anno il Natale a Pomigliano, che tra il 2012 e il 2013 ha comunque riscosso un notevole successo, si presenterĂ  potenziato attraverso dei week end tematici che coinvolgeranno varie zone della cittĂ . Previsti concerti di musica folk, gospel, jazz, spettacoli di cabaret.

Saranno anche realizzati gonfiabili per i bambini ed esibizioni delle scuole di danza del territorio. In programma due notti bianche. Non è finita. Saranno piazzati degli schermi giganti per dare la possibilitĂ  ai tifosi di seguire in diretta le partite del Napoli. “Penso che queste iniziative oltre a dare impulso certo al commercio – conclude Esposito – daranno la possibilitĂ  di far conoscere le capacitĂ  commerciali di Pomigliano a una platea molto vasta, il tentativo è di attirare tutti cittadini dell’hinterland a est di Napoli e non solo”.
(Fonte foto: Rete Internet)

Spendere meno, anzi meglio: il workshop di Pmi Italia sui costi aziendali

L’associazione datoriale, con sede nazionale a Nola, promuove un incontro con associati e imprenditori per cogliere al volo le opportunitĂ  di finanziamento a favore delle imprese: lunedì 18 novembre, Hotel Gigli di Nola, ore 18, 30.

 Un confronto per sciogliere ogni dubbio sulle opportunitĂ  a favore delle imprese, sui finanziamenti, sui contributi. Lo organizza, per lunedì 18 novembre alle 18, 30, presso l’Hotel i Gigli di Nola, l’Associazione Datoriale PMI Italia International, con sede Nazionale a Nola. SarĂ  aperto agli associati, ma anche a qualsiasi imprenditore che ne abbia interesse.

La chiarezza al primo posto per la PMI, ecco perché all’incontro con associati e imprenditori ci sarĂ  chi è istituzionalmente deputato a fornire le giuste informazioni: il dott. Emidio Silenzi, direttore regionale INAIL della Campania. Anche quest’anno l’INAIL rilascia il modello OT 24 per la riduzione del tasso medio annuale di tariffa che ogni azienda, con lavoratori subordinati, versa all’Istituto assicurativo. Sono numerose le aziende che pur trovandosi nella condizione di ottenere tale beneficio, non ne fanno richiesta a causa di una mancata conoscenza dell’opportunitĂ , eppure basta aver effettuato interventi di prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro, o adottato semplici misure di miglioramento nel corso del corrente anno solare.

Durante il workshop dunque, ci saranno interventi chiarificatori delle ulteriori opportunitĂ  a favore delle imprese sui finanziamenti dell’INAIL in materia di sicurezza sul lavoro (ISI), nonché la presenza di qualificati relatori sulla formazione finanziata con il contributo obbligatorio dello 0,30% che ogni azienda versa, all’INPS, per ogni suo dipendente. Infatti sarĂ  presente la dott.ssa Nunzia Onesti, Presidente del Consorzio UNIFORMA conto di rete FonARCom, Fondo Interprofessionale con riconoscimento Ministeriale, che con le sue 100.000.00 aziende e più di 140.000.00 lavoratori aderenti, rappresenta il terzo Fondo a livello Nazionale ed il primo in Campania.

La libera partecipazione all’evento, consente la massima diffusione sul territorio di quelle opportunitĂ  a favore degli imprenditori che cercano di utilizzare tutti gli strumenti che la Pubblica Amministrazione sta mettendo in campo per agevolare, in un momento di crisi produttiva, la giĂ  difficile condizione in cui versa l’imprenditoria meridionale. InterverrĂ  inoltre, il dott. Gaetano Casillo, consulente del lavoro. Ad introdurre i relatori sarĂ  il dott. Salvatore Guerriero, segretario nazionale della PMI e Vicepresidente Ebsil.
Per info: 081 823 6724 – fax: 081 311 0526
Web: www.pmiitaliainternational.it – e-mail: info@pmiitaliainternational.it
(Fonte foto: Rete Internet)

Annurca, una mela per la ricerca nelle piazze dell’agro nolano

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Al via la campagna per finanziare la ricerca scientifica contro la sindrome della “X” fragile. L’appuntamento con la mela della speranza è per il prossimo week end a Saviano e a Marigliano

Anche nelle piazze dell’Agro nolano, il 15, 16 e 17 novembre 2013, il rosso rassicurante della mela annurca sarĂ  il colore della speranza. Infatti, il prodotto DOP campano, orgoglio e vanto della nostra agricoltura “buona”, svolgerĂ  un compito straordinario.
Attraverso la vendita di mele annurche, che avverrĂ  in stand collocati nelle maggiori piazze del nolano, tutti i cittadini potranno sostenere, in maniera concreta e positiva, la ricerca scientifica per trovare cure e cause della sindrome della “ X” fragile. A Saviano, immancabile lo stand collocato nella piazzetta antistante il Comune, dove si riuniscono di solito i cittadini per chiacchierare e discutere.

Quest’anno, insieme agli attivisti dell’Associazione per la ricerca contro la sindrome della “X” fragile con in testa Gabriele Pierro, ci saranno i giovani studenti dell’ ISISS di Saviano – Marigliano che svolgeranno un percorso di alternanza scuola-lavoro per il loro profilo professionale di “ Promozione commerciale e pubblicitaria”. I ragazzi, guidati dai docenti, hanno curato l’intero progetto grafico e organizzativo dell’evento. Oltre ad aver progettato e realizzato brochure e fogli informativi, svolgeranno sul campo il ruolo di promoter del prodotto per incentivare le vendite e spiegare agli acquirenti i pregi del frutto, conosciuto ed apprezzato giĂ  dai Romani .

Una sinergia nuova che non mancherĂ  di dare i suoi frutti… scuola, territorio, volontariato e ricerca, insieme per dare una speranza di futuro per i giovani e una speranza di vita migliore per gli ammalati di “X” fragile. Nel week end che va da venerdì 15 a domenica 17 novembre, nessuna tavola del nolano potrĂ  essere imbandita senza le nostre mele annurche…solo così saremo cittadini attivi ed orgogliosi delle nostre origini e dei nostri valori.
Buona Mela Annurca a tutti!