San Vitaliano. Convegno “Donna in: Difesa: dallo Stalking al Femminicidio”

“Donna in: Difesa: dallo Stalking al Femminicidio”, questo è il titolo del convegno che si è tenuto presso la Sala Consiliare del Comune di San Vitaliano, alle ore 19.00 del 25 novembre.

La violenza contro le donne, da qualche tempo, è sempre più al centro del dibattito pubblico, in quanto tematica di grave allarme nazionale. In un’epoca, come la nostra, che si professa civilizzata, il fenomeno sta raggiungendo dimensioni che definire barbariche è poco. I dati dimostrano che la modernitĂ  è arrivata quasi in tutto: nella tecnologia, nei trasporti, nelle comunicazioni, nell’alimentazione, ma rapporti più civili sembrano essere ancora una conquista lontana. Statistiche sicure non ce ne sono. Si potrebbero contare le sentenze di condanna per fatti di violenza contro le donne, ma non sarebbe un numero attendibile perchè sono pochissime le donne che denunciano di aver subito violenza, e ancora meno poi i casi che arrivano a sentenza.

Il Convegno fortemente voluto dal Sindaco, dott. Antonio Falcone, e dall’Assessore alle Pari OpportunitĂ , ins. Aurora Spiezia, è finalizzato a sensibilizzare la nostra comunitĂ  per non dimenticare e mantenere viva l’attenzione sulla tematica trattata, analizzandola in ogni suo aspetto, attraverso l’intervento di esperti e specialisti relatori, quali: il m.llo Giovanni Marchitelli – Comandante della Stazione Carabinieri di San Vitaliano -, la dott.ssa Giovanna Strocchia – Psicologa Psicoterapeuta -, l’avv. Vincenzo Russo – Assessore allo Sport -, la moderatrice Olimpia Notaro – Presidente dell’Azione Cattolica della Parrocchia di San Vitaliano -, in quanto forse si può pensare che la violenza contro le donne sia soltanto lo stupro consumato, ma non è così. Quello è un reato, anche molto grave, ma non è l’unica forma di violenza contro le donne. La violenza di genere non è solo l’aggressione fisica di un uomo contro una donna, ma include anche vessazioni psicologiche, ricatti economici, minacce, violenze sessuali, persecuzioni. Compiute da un uomo contro una donna in quanto donna. A volte sfocia nella sua forma più estrema, il “femminicidio”: e dall’inizio del 2013 ad oggi sono morte 128 donne.

La dott.ssa Patrizia Cozzolino – Psicologa Psicoterapeuta della Cooperativa “Assisto” -, ha presentato lo Sportello d’Ascolto “La rosa” per le donne in situazioni di disagio, aperto ogni martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso il Centro Polifunzionale in Via Appia. Il sig. Michele Iossa – Maestro di karate -, ha illustrato il Corso di antiagressione e difesa personale “DONNA IN… DIFESA”. Il corso avrĂ  luogo presso la Palestra adiacente la Scuola dell’Infanzia, si articolerĂ  in due incontri settimanali di un’ora cadauno, per otto incontri complessivi, e il team sarĂ  composto da psicologi e da tecnici esperti in arti marziali.

“La nostra azione contro quello che sembra un male incurabile e inarrestabile, la violenza alle donne, deve essere costante; informare e organizzare eventi, come quello che stiamo proponendo, testimonia questo nostro impegno – dichiara il Sindaco, dott. Antonio Falcone – i dati sono allarmanti e sembra che il fenomeno, nonostante apposite leggi, sia in crescita per la crisi economica, ma non solo per quella”. “Il mio pensiero, in questo momento, – esordisce l’Assessore Aurora Spiezia – va a tutte le donne vittime quotidianamente di violenze, va alle tante donne immigrate, alle vittime degli sbarchi, che sono state doppiamente vittime per il destino che è stato riservato loro nei loro Paesi, perchè violentate, perchè morte in terre straniere. Dobbiamo fermare tutta questa violenza contro le donne, nostre mamme, nostre sorelle, nostre figlie. Non possiamo più permettere tutto questo odio di genere. Così non siamo neanche simili alle bestie. Quelle uccidono senza distinzione di sesso ed esclusivamente per difendersi”.
(Fonte foto: Rete internet)

Alenia, i sindacati accusano i francesi: “Volete affossare Napoli “

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Nella grande fabbrica aeronautica di Pomigliano i collaudatori della transalpina Eads stanno controllando le fusoliere degli Atr. Russo ( Uilm ): ” Subito una decisione sul nuovo velivolo “.

Tecnici francesi spediti da Tolosa per controllare la qualitĂ  delle fusoliere di Atr prodotte dall’Alenia di Pomigliano. E i tempi di consegna dei pezzi di aeroplano che, a causa di questi controlli, si allungano, ritardano, facendo rallentare le produzioni e rischiando di compromettere immagine aziendale e premi produttivi. Ora c’è paura all’Alenia. Paura di un futuro incerto. “Vogliono screditarci, mettere in discussione il valore del comparto aeronautico campano”, la rabbia di operai, ingegneri, tecnici. Due comunicati, molto duri. Uno, il primo in ordine di tempo, è della Uilm Campania. Il secondo, spuntato due giorni dopo, è della Fim Cisl di Napoli. Messaggio comune: se qualcuno pensa di tarpare le ali al programma Atr e al suo futuro, rappresentato dal nuovo velivolo regionale, che dovrebbe nascere tra la Campania e la Puglia, sta minando un pezzo di storia dell’industria aeronautica italiana. C’è chi però precisa che i controlli di qualitĂ  sul posto, effettuati da personale esterno, fanno parte delle varie ed eventuali di produzioni del genere.

Stanno infatti lavorando a Pomigliano i collaudatori della Eads, il colosso francese comproprietario, con Alenia, di Atr, consorzio che produce i velivoli regionali da trasporto turboelica Atr 42 e 72. Consorzio che non ha ancora deciso di dare l’ok al futuro dell’aeronautica nostrana: il turboprop 90. “Scriviamo – lamenta intanto la Fim – contro chi mette in discussione una storia di successi. Assistiamo a goffi tentativi di screditare la professionalitĂ  e le competenze tecniche dei lavoratori e di un’azienda che si è fatta carico, insieme al sindacato, di rilanciare il settore”. “Chi maldestramente – avverte nel messaggio Giuseppe Terracciano, segretario Fim Cisl di Napoli – prova a screditare la capacitĂ  progettuale, tecnologica e costruttiva degli stabilimenti napoletani fa un danno all’intero Paese e ci troverĂ  fermi avversari”.

Pino Russo, della segreteria regionale Uilm, spiega nel dettaglio i contenuti delle turbolenze sindacali: “Stiamo avvertendo che qualcosa sta cambiando da parte dei francesi. E’ come se da parte loro stesse calando l’attenzione su Atr, nonostante un portafoglio ordini che consente un futuro produttivo di almeno quattro anni”. Gli ultimi colpi di mercato: decine di Atr richiesti dalle compagnie aree di tutto il mondo. Un patrimonio da salvaguardare. L’Atr e i velivoli militari C27J e AMX sono gli unici aerei di proprietĂ  Alenia, gli unici aerei italiani di un certo peso industriale, su scala mondiale.

” Certo, i controlli fanno parte del gioco – chiarisce Russo – ma non vogliamo che i ritardi e le strozzature che ci impongono si riverberino sul premio di risultato dei lavoratori. L’anno scorso abbiamo consegnato 68 fusoliere ma quest’anno pensavamo di aumentare le produzioni a tutto vantaggio del sistema premiante”. Quindi, l’analisi del nodo cruciale: il turboprop. ” Il problema intrinseco dei francesi – sostiene Russo – è che al momento non c’è il loro consenso, ma neanche il diniego, al nuovo investimento. L’ignavia è la peggiore delle condizioni per noi e per l’Alenia stessa, che a questo punto deve muoversi. L’azienda ha dichiarato da mesi che c’è anche un progetto alternativo “. Paure che avanzano. ” Solo nell’ambito del piano delle tre R – conclude il responsabile UIilm – garantiremo sviluppo per gli stabilimenti e gli impegni sottoscritti “. Appuntamento il prossimo 5 dicembre, nella sede Uilm di Napoli: assemblea nazionale dei delegati Alenia.
(Fonte foto : Rete internet )

Alenia, sale la tensione

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Obiettivi puntati sul comparto campano della grande azienda aeronautica nazionale.

Sembrano destinati ad acuirsi i contrasti tra i lavoratori e i sindacati campani del polo aeronautico e la committente Atr, consorzio franco italiano che ha sede nella francese Tolosa. Questo perchè la storia recentissima dell’Alenia nel Mezzogiorno ormai si identifica con una escalation di nuove commesse negli ultimi cinque mesi, di colpi di mercato. Giugno, salone di Le Bourget: l’azienda di Finmeccanica firma ordini per 110 Atr.

Ottobre: Alenia annuncia da Salisburgo una fornitura per 75 Atr. Novembre, salone di Dubai: una nuova versione del C27J richiesta dall’Aeronautica Militare Italiana e ordini delle compagnie aeree arabe per altri 20 Atr. Ma dubbi e polemiche aleggiano anche sul fronte delle produzioni militari. L’Alenia di Capodichino produce infatti la fusoliera del C27J, Proprio di recente l’azienda, oltre alle prospettive offerte dalla nostra Aeronautica Militare, è riuscita ad aprire un sorta di ” pista amazzonica”, un varco nel settore sudamericano della compravendita di aerei militari da utilizzare in quel difficile continente.

Qui l’Alenia, qualche giorno fa, è riuscita a vendere due C27J alla Fuerza Aerea peruviana, con tutta la logistica annessa: 100 milioni di euro di commessa. Ma corrono indiscrezioni secondo le quali, stavolta in Italia, qualcuno starebbe tramando per scippare lavoro a Capodichino.

Volla. I consiglieri rinunciano ai compensi e danno il via alla vendita degli alloggi comunali

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Spending review al comune di Volla. Approvato piano vendita alloggi comunali.

Altri “Regolamenti” sono stati approvati dall’amministrazione del Borgomastro Guadagno nel Consiglio Comunale del 28 novembre 2013. Oltre a questo, ben altre sono state le notizie significative della serata. La prima riguarda la questione “Storica” del Mercato Ortofrutticolo di Volla.

La seconda è racchiusa in una affermazione sconcertante che il Borgomastro, ad un certo punto della serata, rispondendo ad una interrogazione di un consigliere di minoranza , ha proferito “Voglio sapere la veritĂ  sulla costruzione della Scuola”. Si riferiva all’I.C. Giovanni Falcone.

(Cercheremo di approfondire le due questioni ndr). Ma, torniamo al consiglio comunale. La seduta si è aperta con la lettura del Presidente del Consiglio di una comunicazione inviata dal “Comitato Inquilini Napoletano” che “ha ringraziato per i chiarimenti avuti sulla vendita degli alloggi”. Dopo il ritiro del punto nel C.C. scorso suggerito dal neo segretario comunale “per sfoltirlo dal superfluo”, ieri, finalmente, il “Regolamento comunale per l’alienazione dei beni immobili con riferimento al patrimonio ERP”, è stato approvato, arricchito da un emendamento del consigliere Viscovo della minoranza (Noi Sud) e cioè di “destinare una parte dei proventi ricavati dalla vendita delle case ai piani di recupero delle strutture adiacenti agli immobili stessi”. Cosa che tra l’altro è in parte giĂ  prevista dalla stessa legge. Quindi, Regolamento approvato all’unanimitĂ  dai consiglieri presenti, tranne Riccio e Aprea che sono usciti dall’aula per una specie di “conflitto d’interesse”.

Qualche polemica iniziale ha riguardato le interrogazioni. Viscovo ha lamentato una scarsa trasparenza nella possibilitĂ  di avere a disposizione gli atti, mentre Annone ha criticato la richiesta del presidente del consiglio di “limitare l’uso delle commissioni solo a quelle necessarie” perchè ritenute troppo costose per le casse comunali, così come da suggerimento dei revisori dei conti. “Non si può limitare la libertĂ  dei consiglieri di riunirsi e le commissioni rappresentano l’unico momento di democrazia nel quale si possono conoscere e approfondire gli argomenti”. Annone, poi, ha proposto di farle a costo zero, cioè di rinunciare ai gettoni di presenza. La sua proposta, sostenuta da Manfrellotti e da Riccio, è stata accolta da tutti i componenti dell’assise. La consigliera Buonocore ha suggerito di destinare le somme alle famiglie bisognose. “La politica si fa per passione e non per interessi”, hanno esclamato diversi tra i presenti, e, quindi, per la comunitĂ  vollese, consiglieri comunali a costo zero!

Consiglieri comunali, provinciali, regionali e onorevoli d’Italia prendete esempio da Volla! In coda, senza quasi discussione, sono stati anche approvati il “Regolamento del Servizio Sociale Professionale e del Servizio Segretariato Sociale” dell’ambito territoriale 24 e il “Regolamento per l’erogazione, l’accesso e la compartecipazione al costo dei servizi Socio Sanitari Integrati”. Al di lĂ  di tutto, nel bene e nel male, in ricchezza e in povertĂ , l’amministrazione Guadagno sarĂ  ricordata come quella dei Regolamenti. Infatti, da quando si è insediata, c’è stato un continuo tentativo di regolamentare e disciplinare tutti gli aspetti della vita sociale e comunale.

Ovviamente, chi redige i regolamenti, cerca di farli sia nel rispetto delle leggi, sia nel rispetto della sua visione delle questioni. Che è pur sempre di parte. D’altronde, se un popolo delega e si affida ad un gruppo di persone, votandole, è sempre il popolo che decide.

Pomigliano, smentito il “giallo” sulle dimissioni in giunta

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Il sindaco, Raffaele Russo: “Chiacchiere da trivio “. E l’assessore alla pubblica istruzione, Pasquale Lauri, nega categoricamente l’uscita dalla giunta.

Dimissioni di un assessore, l’assessore alla pubblica istruzione della maggioranza di centrodestra, nella ex roccaforte della sinistra, a Pomigliano, cittĂ  delle fabbriche. Dimissioni che però si sono rivelate solo una voce, che comunque gira come una trottola negli ambienti politici locali. Una voce smentita dallo stesso protagonista involontario di un “giallo” che a questo punto tale non sembra neppure. Pasquale Lauri, l’assessore in questione, quasi ironizza sulla vicenda.

“Non ho presentato le dimissioni – dice – non c’è stato nessun contrasto, anzi, i rapporti di amicizia sono ogni giorno più saldi di prima “. La notizia delle dimissioni di Lauri è però stata pubblicata dalla stampa locale, alcuni giorni fa. Da allora nessuno l’ha smentita ufficialmente, nè Lauri, nè il sindaco, Raffaele Russo. ” Non ho smentito per il mio riserbo, perchè non m’interessa – aggiunge l’esponente della giunta cittadina – io me ne sto per i fatti miei, poi la gente è libera di giudicare. Quando e se mi dimetterò lo farò nella forma che ritengo più opportuna “.

Dunque, a meno di sorprese, si potrebbe proprio tirare in ballo la più classica delle espressioni in questi casi: tanto rumore per nulla. Intanto il sindaco Russo replica con tono ai limiti del sarcastico: ” Le dimissioni di Lauri ? Chiacchiere da trivio: non esistono proprio. L’ho chiesto a lui, personalmente “. Si parla di un litigio in municipio. “Ma quale litigio?”, rintuzza il sindaco. E per quanto riguarda la mancata mentita della notizia pubblicata, Russo aggiunge, quasi sprezzante: ” Ma a chi dovrei rispondere ? Ma per favore.. “. Pasquale Lauri puntella le parole di Russo. Sostiene di essere ” uno dei fondatori dell’associazione 1799 “, l’organismo con a capo il futuro sindaco di Pomigliano e che tre anni fa lottò lancia in resta contro lo strapotere del Pd cittadino, vincendo al ballottaggio.
(Fonte foto: Rete internet)

Notte Bianca dello sport a Ottaviano. Capasso: “Sarà una festa per tutti”

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“Sport in the city”: il pugilato, il basket, il volley, il tennis, la scherma, per un evento che, assicura l’assessore Saviano, risolleverĂ  il mercato cittadino.

È stata presentata presso la sala consiliare del Comune di Ottaviano la prima edizione di “Sport in the city, lo sport si fa strada” ovvero la Notte Bianca dello sport che si terrĂ  a Ottaviano sabato 14 dicembre 2013 dalle 15 a mezzanotte. Sono ben 24 le societĂ  e le associazioni sportive coinvolte, che daranno vita a una decina di discipline sportive. Tra queste, il pugilato, il basket, il volley, il tennis, la scherma, il calcio balilla, il fitness, il calcio, il ciclismo, il motociclismo. Previsti anche giochi gonfiabili per bambini e l’esibizione degli artisti di strada. “Lo sport è uno straordinario momento di crescita culturale e sociale. Abbiamo dato con entusiasmo il nostro patrocinio all’evento e siamo certi che sarĂ  una bellissima festa”, ha detto il sindaco Luca Capasso.

Per l’assessore allo sport Aniello Saviano “dove c’è sport, c’è allegria, ma la Notte Bianca dello sport avrĂ  anche ricadute positive sul commercio cittadino”. L’evento è organizzato dalla PRKey e l’Asd Ottaviano Vesuviers in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di Ottaviano e Confcommercio, con i patrocini di Regione Campania, Provincia di Napoli, Coni- Comitato Regionale Campania, FIP-Federazione Italiana Pallacanestro. Michele Saggese dell’Asd Ottaviano Vesuviers ha spiegato: “Abbiamo scelto come tema lo sport in famiglia perchè intendiamo coinvolgere tutti” Viviana Sepe della PRKey ha aggiunto: “Realizziamo il sogno di dare vita ad un evento che prevede la partecipazione di tutti i cittadini, di ogni fascia d’etĂ . Nel corso della manifestazione ci saranno moltissime sorprese”.

Sabato 14 la Notte Bianca comincerĂ  alle 15 con un flash mob che vede coinvolti tutti gli sportivi partecipanti. Poi, via libera alle competizioni e alle esibizioni. Due portali indicheranno l’ingresso e l’uscita del percorso: il primo sarĂ  situato in piazza San Lorenzo, il secondo su via Roma. Sono previsti anche una serie di stand in Piazza Mercato e un percorso eno-gastronomico con i prodotti d’eccellenza di aziende della zona vesuviana.

L’ecodisastro di Marigliano, Nola, Acerra arriva in Parlamento grazie al Movimento Cinque Stelle

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Continua la battaglia del M5S per la salvaguardia della Terra dei Fuochi

Bonifiche fantasma: il caso di Marigliano, Nola, Acerra arriva in Parlamento grazie al Movimento Cinque Stelle. Su iniziativa di Bartolomeo Pepe otto senatori del M5S hanno presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri del Governo Letta: Orlando (Ambiente), Alfano (Interno), De Girolamo (Agricoltura), Lorenzin (Salute) sulle mancate bonifiche ambientali. Nel 2005, infatti, furono stanziati dal commissariato di Governo 2.320.000,00 euro per la rimozione e lo smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi, nonchè per opere di messa in sicurezza delle aree demaniali di pertinenza dei Regi Lagni ricadenti nei comuni di Marigliano (localitĂ  Torretta-Tre Ponti, asse Ferrovie dello Stato Nola interporto); Acerra (localitĂ  Pizzomontone); Nola (localitĂ  Boscofangone).

Peccato, però, che a distanza di otto anni “la rimozione dei rifiuti nocivi e tossici con la conseguente bonifica delle acque e dei terreni contaminati non risulti mai iniziata” tanto che oggi la macroarea in questione continua a essere terra di veleni. Montagne artificiali di terreno misto a scarti edili e rifiuti nocivi continuano, infatti, a caratterizzare l’area della Torretta-Tre Ponti lungo la strada provinciale 92 “Duchessa di Marigliano”. Bidoni ricolmi di materiali dubbi e amianto sono ancora abbandonati sotto i cavalcavia dell’autostrada A30 Caserta-Salerno e degli svincoli dell’asse di supporto Nola-Villa Literno, centinaia di balle intrise di liquidi velenosi e cumuli di scorie di fonderia e acciaieria, coperti esclusivamente da teli di plastica fermati con grossi sassi, continuano a rimanere a vista lungo le fasce riparie degli alvei e ai cigli delle strade interpoderali o lungo le strade di accesso alle aree di servizio dell’autostrada A30.

Con questo nuovo atto di sindacato ispettivo, continua la battaglia del Movimento Cinque Stelle sulle problematiche ambientali a favore del territorio acerrano-mariglianese-nolano. Lo scopo è quello di far luce sulle responsabilitĂ  del disastro, diffondere le informazioni e la consapevolezza, dare risposte immediate ai cittadini sollecitando una grande opera di recupero ambientale.

Pollena Trocchia. Borse di studio per studenti meritevoli

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L’iniziativa a favore dei neodiplomati che si iscrivono all’universitĂ 

Nonostante le ristrettezze economiche in cui versano gli enti locali, l’amministrazione comunale di Pollena Trocchia ha ancora una volta lavorato in favore delle classi meno abbienti ed ha promosso un’iniziativa destinata agli studenti universitari immatricolati nell’anno accademico 2013/2014 che consiste nell’erogazione di dieci borse di studio da 150 euro ciascuna. Al contributo possono accedere gli studenti che si sono diplomati nell’anno scolastico 2012/2013 alla scuola media superiore con un punteggio finale minimo di 80 su 100 e che hanno un reddito familiare risultante dall’attestazione Isee non superiore ai 10mila euro annui.

La borsa di studio sarĂ  erogata in favore degli studenti che risulteranno ai primi dieci posti nell’apposita graduatoria che verrĂ  stilata dal settore Politiche sociali. “Le istituzioni devono impegnarsi per consentire a tutti i giovani meritevoli, a prescindere dalla loro condizione economica, di poter intraprendere con serenitĂ  la carriera universitaria”, dice il sindaco Francesco Pinto. “Sono tanti i ragazzi del nostro territorio che si sono diplomati con ottimi risultati, ma purtroppo sono tante anche le famiglie che, attraversata la crisi economica che stanno vivendo, fanno una gran fatica per sostenere le spese necessarie ad affrontare gli impegni universitari dei figli”, continua il primo cittadino.

“Con questa convinzione, abbiamo promosso questa importante iniziativa che testimonia ancora una volta la sensibilitĂ  dell’amministrazione comunale sia verso le famiglie meno fortunate che verso i giovani che sono una straordinaria risorsa e rappresentano la nostra futura classe dirigente”. “L’erogazione della borsa di studio in favore di studenti meritevoli che provengono da famiglie indigenti testimonia ancora una volta l’attenzione che questa amministrazione riserva alle fasce meno abbienti della popolazione”, conclude il sindaco Pinto. “Nonostante le difficoltĂ  economiche che fronteggiamo ogni giorno, siamo riusciti a destinare 1500 euro a giovani del territorio che si affacciano per la prima volta nel mondo accademico”, dice invece l’assessore alle Politiche sociali Pasquale Fiorillo.

“Favorire questi ragazzi significa investire sulle giovani menti del nostro territorio. Si tratta infatti di uno start up per invogliare i giovani al primo anno che al momento non possono usufruire di altri contributi: se si distingueranno per meriti accademici potranno poi accedere agli incentivi previsti dalle universitĂ  stesse ed è per questo che abbiamo circoscritto l’intervento ai soli neodiplomati che si immatricolano per la prima volta quest’anno”. “Stiamo lavorando per avere la possibilitĂ  di ripetere questa iniziativa anche in futuro”, conclude l’assessore Fiorillo.
(Fonte foto: Rete internet)

Il magico mondo di Granato Santolo&C.

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In attesa del Natale la ferramenta di Somma Vesuviana si trasforma in un luogo incantato. Alberi, decori, candele e molto altro per l’allestimento di ambienti domestici e attivitĂ  commerciali.

Manca poco meno di un mese al Natale e per strada si respira aria di festa. In via Spirito Santo, le vetrine dei negozi sono per la maggior parte allestite, ma ne colpisce una, non solo per gli addobbi molto evidenti e sensibili al giorno speciale che soprattutto i bambini attendono, piuttosto per la tipologia dell’attivitĂ . Granato Santolo&C., Hobby&Brico. Ormai è risaputo, in area vesuviana questa ferramenta è giĂ  garanzia di qualitĂ  e professionalitĂ .

ChissĂ  perchè un’impresa così la si accosterebbe difficilmente al Natale, eppure proprio da qualche anno, per la famiglia Granato il periodo di attesa al 25 dicembre rappresenta un valore aggiunto, tanto che il settore ad esso dedicato ne diventa un elemento di punta gradito ai clienti, anche quelli più esigenti.

Così dall’esterno, le renne luminose quest’anno danno il benvenuto nel mondo incantato, in cui, varcata la soglia, Babbo Natale, in tante riproduzioni, accoglie curiosi e amanti del particolare. Ma anche titolari di altri esercizi, ville per cerimonie ed eventi, ristoranti e locali, che si servono qui per allestire i loro ambienti. Alberi, nativitĂ , decori, minilucciole, candele, alzate in vetro, centrotavola, giostrine, pacchi regalo. L’attenzione viene carpita, ovunque si percepisce l’amore che è stato investito nella gestione. Allora un passo indietro è doveroso farlo.

Proprio nell’e-commerce granatoshop.it si dĂ  spazio ad un breve tratto storico dell’azienda: “Alle pendici del Monte Somma, a Somma Vesuviana, nel lontano 1954 in un’umile bottega, in via san Pietro nasce la ditta Granato Santolo, da un’idea di Santolo ed Anna”. Negli anni ’60 la domanda aumenta e le necessitĂ  cambiano. Quindi avviene il trasferimento nell’attuale sede, molto ampia e accogliente. Questa, però, non è la grande differenza di fondo. Inizialmente, infatti, la specialitĂ  consisteva soltanto nella vendita di calce in pietra, oggi, invece, il settore d’azione è cambiato. La giovanissima Ansan, di loro stessa appartenenza, leader nella distribuzione di prodotti siderurgici, amplia il panorama delle scelte inerenti alla ferramenta. La seconda nuova attivitĂ , in via Somma-Brusciano, è più legata al mestiere di fabbro.

Per chi conosce il negozio in via Spirito Santo, l’aspetto è quello di una scatola nella quale si può trovare di tutto: scesi gli scalini che lasciano alle spalle l’area preposta al Natale, col freddo che c’è fuori sono ben accolte stufe di ultima generazione, a combustibile liquido, a gas, anche da esterno, e metano. Ovviamente non manca il materiale necessario per il riscaldamento, dalle pellets ai tronchetti di legno. Poi trapani, avvitatori, martelli perforatori, elettroutensili, portaminuterie, casseforti, sistemi per la raccolta differenziata, arredi giardino E il vasto mondo della hobbistica.

Ancora una volta lo sguardo si ferma, sui barbecue. La brace con gli amici non ha tempo, si sa. Anche la famiglia Granato è d’accordo su questo, in diverse occasioni ha “provato” i suoi prodotti all’attenzione dei clienti, lavorando di fantasia. Ha pensato addirittura ad inaugurare il periodo natalizio con vino novello e caldarroste. Chi acquista, grazie al comportamento affettuoso e competente, non si sente mai distante, ma parte di un sistema che ripaga tutti con valori come onestĂ  e amicizia. Questo è il vero segreto del successo di due fratelli e delle rispettive mogli. Oggi accanto a Luigi e Michele, Giovanna e Giulia sono titolari di cortesia e serietĂ , prima ancora che di professionalitĂ .

Granato Santolo è in Via Spirito Santo 25 – 80049
Somma Vesuviana (NA) – Italia
Tel:+39.081.8992462

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Somma, strategia della tensione in consiglio comunale. Ma il bilancio passa

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Un gruppo di consiglieri, tra i quali Granato, arrivano in aula sul fotofinish e votano il bilancio prima che l’opposizione decida di andar via e far mancare il numero legale. Pd e Aurora: “Uno spettacolo indecente”.

E stavolta non c’entrano gli “indiani”. Ma i cowboy. Che in tempi di “vacche magre”, leggi crisi dilagante e tasse al limite della vessazione, non possono che essere in auge. La seduta di consiglio comunale di ieri, importante perchè all’ordine del giorno c’era il bilancio poi approvato, sarĂ  ricordata come una “prova tecnica di trasmissione”: signori e signore va in onda lo scontro per la futura leadership nella coalizione di maggioranza (?). Sindaco assente, diciamo pure giustificato, vicesindaco al timone e cowboy&cowgirl latitanti in prima battuta per mettere in atto una strategia della tensione.

Assente pure, anche qui trattasi di strategia, i consiglieri ex Pdl oggi in Forza Italia. Ma tra telefoni “bollenti” e scontri intestini, i ritardatari sono alfine arrivati, scongiurando lo scioglimento della seduta per mancanza di numero legale (se l’opposizione fosse andata via, è chiaro). Così è passato il bilancio. E pure la Tares. Ci hanno pensato poi in tarda serata i consiglieri di Aurora e Pd a commentare la giornata politica, firmando insieme un manifesto e, per quanto riguarda gli esponenti del Pd, i consiglieri Giuseppe Auriemma e Giuseppe Cimmino, anche un comunicato stampa.

“Continua lo scontro all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Allocca – sostengono i due consiglieri – incapace di governare e totalmente distaccata dai problemi reali di cui la cittĂ  soffre”. E raccontano, dal loro punto di vista: “Un gruppo di consiglieri ha disertato inizialmente gran parte dei lavori del consiglio comunale (convocato ieri in orario inusuale), malgrado l’importanza degli argomenti posti all’ordine del giorno, per fare stranamente ricomparsa quando era chiaro il pericolo di una mancanza del numero legale per l’approvazione del bilancio alla cui votazione il gruppo consiliare Pd non avrebbe mai partecipato, così come aveva preannunciato all’inizio dei lavori consiliari”.

Su questo nessuno aveva dubbi, ma il Pd prosegue: “Abbiamo smascherato il salasso che l’amministrazione ha preparato ai cittadini sommesi con l’approvazione della Tares (tassa su rifiuti e servizi) che graverĂ  su famiglie e imprese indebolendo ancor di più un tessuto economicamente fragile. I costi presi a base per la determinazione delle tariffe sono stati empiricamente calcolati. Sono poi lievitati oltremodo i costi inerenti la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e conseguentemente per il servizio di riscossione (Geset) tutti scaricati sui contribuenti sommesi da questa amministrazione comunale. Il bilancio presentato dalla maggioranza Allocca ha poi evidenziato per l’ennesima volta una carenza di prioritĂ  e di programmazione delle risorse da destinare alla costruzione e al completamento delle opere di pubblica utilitĂ , allo sviluppo economico, alla tutela del territorio e ai servizi essenziali da destinare ai cittadini sommesi.

La latitanza e la mancanza di confronto degli assessori ai lavori consiliari evidenzia sempre di più l’incapacitĂ  di dare un governo stabile e efficiente: la conclusione di questa giornata politico—amministrativa ha consegnato alla cittĂ  un’amministrazione completamente allo sbando”. Il Pd ha, come dicevamo qualche riga più su, firmato anche un manifesto congiunto con gli “amici” dell’Aurora, il movimento civico che in campagna elettorale era guidato da Pasquale Piccolo, oggi sui banchi consiliari.

Un manifesto dal titolo evocativo che richiama, evidentemente di proposito, una triste e recente pagina della cronaca sommese, ma abbellita con rametti di vischio: “Pacco di Natale”. Le due compagini di opposizione parlano di “spettacolo indecente”, con assessori assenti, maggioranza dilaniata da lotte intestine, gruppi di consiglieri “disertori” per tutto il consiglio su argomenti seri per poi presentarsi, colpo di scena, a votare il bilancio. Pd e Aurora, in merito all’approvazione delle nuove tariffe Tares, identificano le stesse come un salasso e chiudono con quello che di sicuro non è un buon auspicio per il nuovo anno a venire: “Se questo è il pacco di Natale, cosa ci porterĂ  la Befana?”.