Ottaviano, studenti in piazza contro la corruzione con Alessandra Clemente

Sabato 8 Aprile  ad Ottaviano scuole da tutta la Campania, centinaia di studenti con Alessandra Clemente, Assessore alla Legalità del Comune di Napoli per il Forum sulla Corruzione . Ben 6 le scuole campane che hanno vinto il Primo Premio Nazionale del Concorso sulla Corruzione promosso in tutta Italia dal Rotary . Borrelli –Rotary di Ottaviano: “La corruzione ruba il futuro. Il Rotary persegue nell’azione congiunta contro la Corruzione e per la cultura dell’Etica. A Roma premiate ben 6 scuole di Ottaviano nell’ambito del Concorso Nazionale. Sabato centinaia di ragazzi da tutto il territorio per incontrare Alessandra Clemente”. “Ci saranno cortometraggi , spot – video , foto , disegni , vignette ,scritti, poesie , temi che i ragazzi hanno elaborato sul tema della corruzione , nell’ambito del Concorso Nazionale voluto in tutta Italia dal Rotary .  Tutto fatto dagli studenti e saranno in centinaia, in rappresentanza delle scuole campane ad incontrare Alessandra Clemente , oggi assessore alla Legalità del Comune di Napoli , il Colonnello dell’Arma dei Carabinieri e Responsabile Sicurezza Nato , Claudio Mungivera , il magistrato della Corte di Cassazione , Raffaele Rossi . Ad Ottaviano , dunque scuole da tutto il territorio per la Legalità , contro la Corruzione , Sabato 8 Aprile . Ben 6 le scuole dell’hinterland vesuviano premiate a Roma e vincitrici del primo premio nazionale del Concorso sulla ndetto in tutta Italia dal Rotary”. Lo ha annunciato Giovanni Borrelli , Presidente del Rotary Club di Ottaviano . “La Corruzione ci ruba il futuro, un freno per lo sviluppo, un danno per tutti” è il tema del  Concorso Nazionale dal quale prende spunto l’incontro con i ragazzi con la partecipazione di Alessandra Clemente, figlia di Silvia Ruotolo vittima innocente della criminalità l’11 Giugno del 1997 a Napoli .   “I Distretti italiani del Rotary International, perseguono nell’azione congiunta  per la “Legalità e cultura dell’Etica” nell’intento di favorire nella società e soprattutto nei giovani – ha proseguito Borrelli –  azioni positive per lo sviluppo di una coscienza etica, consapevole e coerente con i principi della legalità.

Gori, partite pregresse: il Consiglio di Stato rimanda la questione all’ente idrico campano

Continua l’impegno della Rete dei comitati per l’acqua pubblica per il definitivo annullamento delle partite pregresse imposte dalla Gori agli utenti.  Sulla scia di quanto stabilito nella sentenza del TAR Campania, che aveva dichiarato nulla la delibera commissariale del 2014, adesso il Consiglio di Stato rimanda ai Comuni associati nel neonato Ente Idrico Campano l’ultima parola in merito alle ormai famigerate partite pregresse, che valgono il recupero di 122 milioni di euro a carico degli utenti in riferimento al periodo 2006-2011, necessari a risanare le disastrate casse della GORI SpA. Il TAR aveva già ritenuto decaduto dai poteri il commissario Carlo Sarro, nominato dall’ex governatore Caldoro, accogliendo in pieno tutte le obiezioni sollevate rispetto alla illegittimità degli atti, ritenendo la competenza sulla materia spettante ai Comuni, oggi rappresentati – seppur in presenza di un grave deficit democratico – nell’Ente Idrico Campano, che ha piena facoltà di cancellare l’illegittima richiesta di esborso, frutto di anni di mancata programmazione e controllo. Grazie all’intervento dei Comitati civici, Federconsumatori Campania e i Comuni di Angri, Casalnuovo e Nocera Inferiore, è stata impedita la riscossione di quest’iniquo e assurdo balzello. Oggi sarebbe inaccettabile se l’Ente Idrico Campano proponesse un nuovo colpo di mano per il recupero dei 122 milioni di euro a spese dei cittadini, con l’unico obiettivo di salvare ancora una volta GORI dal fallimento. L’abbiamo detto e lo ribadiamo: è arrivata l’ora di abbandonare la strada di una privatizzazione fallimentare del servizio idrico, mettere fine alla gestione GORI e trasferire, nel rispetto dei referendum popolari, la gestione ad una nuova Azienda Speciale Consortile Pubblica che metta in campo una gestione trasparente, solidale, democratica e partecipata del bene comune

Mariglianella: Continuano gli incontri formativi per i Volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile

Continuano gli incontri formativi ed organizzativi del Gruppo Comunale di Protezione Civile a Mariglianella il cui Sindaco, Felice Di Maiolo, già “Autorità Comunale della Protezione Civile”, come sancito dalla legge istitutiva del Servizio Nazionale di P. C., nei giorni scorsi si è visto consegnare, quale Consigliere Metropolitano, il decreto del Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris, di assegnazione, fra le altre, anche della delega funzionale della Protezione Civile. Nella Sala Consiliare del Comune di Mariglianella, lo scorso mercoledì, 5 aprile 2017, si è tenuto un nuovo incontro formativo per i Volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile. Insieme al redattore del Piano Comunale di Protezione Civile, il geologo Orazio Colucci, vi erano l’Assessore all’Ambiente, dott.ssa Valentina Rescigno, l’ingegnere Arcangelo Addeo, Responsabile UTC, con il suo collaboratore, Armando Pulente, e il Responsabile della Comunicazione Istituzionale, il giornalista Antonio Castaldo. A livello nazionale la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2008 detta gli “Indirizzi Operativi per la Gestione dell’Emergenza” e come fondamentale riferimento c’è la Legge n. 225 del 1992 con sue successive modifiche e integrazioni apportate con la Legge n. 100 del 2012. Quando si verifica un’emergenza, di qualsiasi natura essa sia ed in qualsiasi modo si presenti e si diffonda sul territorio, il primo intervento tocca al Centro Operativo Comunale C.O.C. della Protezione Civile. Il Consiglio Comunale di Mariglianella, per quanto di sua competenza ha approvato in data 18 maggio 2016, “Regolamento e Statuto del Gruppo Comunale Volontario di Protezione Civile” mentre la Giunta Comunale con delibera n. 114 del 18 ottobre 2016 ha dato via libera al bando al quale hanno risposto i Volontari di P. C.  Ora, i cittadini che hanno prodotto regolare istanza di iscrizione al Gruppo Comunale  di P. C. stanno seguendo gli incontri formativi ed una volta operativi avranno come sede un locale attrezzato presso il Centro Polifunzionale di Via Dante, recentemente ristrutturato. Nell’ultimo incontro positivamente svolto, sono state presentate dal geologo, Orazio Colucci,  le “Indicazioni operative concernenti finalità e limiti dell’intervento delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile e a supporto delle Autorità preposte ai servizi di polizia stradale” trasmesse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile.  

Napoli, torna l’appuntamento con i sabato di Nati per Leggere

Prossima tappa, sabato 8 aprile, il cortile della Fondazione Real Monte Manso di Scala in via Nilo 34. Pronti a cavalcare londa delle emozioni del Sabato delle famiglie?     Come ogni secondo sabato del mese, anche se NpL a Napoli non ha più la sua casa delle storie, continua l’appuntamento con le storie #abassavoce che viaggeranno sulle rotelle della valigia che le porterà a spasso per la città fino a raggiungere, il prossimo sabato 8 aprile, il cortile della Fondazione Real Monte Manso di Scala in via Nilo 34 (proprio dietro l’angolo di Bibi Libreria dei ragazzi, che ospita temporaneamente il Punto Lettura NpL di Napoli)! In tanti hanno offerto generosamente accoglienza dopo la chiusura del punto.Lettura PAN, e le volontarie e i volontari NpL Campania desiderano ringraziare tutti e rispondere a questa disponibilità attraverso ciò che più amano, facendo circolare per la città storie e voci che non smettono di parlare al cuore e all’orecchio di piccoli e grandi. Anche sabato 8 aprile troverete i libri adottati dalle famiglie in questi anni (be’, non tutti… ne abbiamo messi insieme più di mille!), il timbro con la farfallina ansioso di volare ancora sui Passaporti per lasciare il segno del tempo trascorso insieme, gli abbracci e le voci delle volontarie e dei volontari che non smettono mai di voler leggere insieme a voi! Perciò, care famiglie nateperleggere, mettetevi comode, emozionatevi insieme ai vostri bambini, lasciatevi conquistare dalle storie e dalle voci che le fanno vivere! Ringraziamo la Fondazione Real Monte Manso di Scala per l’accoglienza e la disponibilità, espressione di un’alleanza educativa che continua a far crescere Nati per Leggere nella nostra città. Vi aspettiamo, come sempre, a libro aperto e cuore spalancato! DIRITTO ALLE STORIE – Nati per Leggere è un Programma nazionale di promozione della lettura in età precoce (0/6 anni) e di protezione dallo svantaggio socio culturale e dalla povertà educativa, che dal 1999 anni mobilita risorse locali e attiva volontari nelle situazioni più diverse del nostro Paese. Il cuore del Programma è la lettura in famiglia, intesa come momento che crea relazione e intimità tra adulto e bambino. Le ricerche scientifiche dimostrano come leggere a voce alta, vicini, ponendosi in quella relazione speciale e dal forte impatto emotivo che è la lettura condivisa, in età precoce e con continuità, contribuisca positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico e relazionale del bambino. Come per tutti gli interventi precoci, quanto prima si interviene maggiori e più durevoli sono i benefici nel corso della vita. Per questo iniziare a leggere costantemente ai bambini da piccolissimi – e prima ancora nella pancia della mamma! – costituisce un “fattore di protezione” e una opportunità per la costruzione dello sguardo sul mondo. IL PROGRAMMA Nati per Leggere – Promosso dall’alleanza tra l’Associazione Culturale Pediatri ACP, l’Associazione Italiana Biblioteche AIB e il Centro per la Salute del Bambino onlus CSB, con il coinvolgimento della società civile espressa dai volontari, Nati per Leggere è un Programma di comunità che ha l’obiettivo di raggiungere tutte le bambine e i bambini e di tutelare il loro diritto alle storie, garantendo – anche nelle situazioni più difficili – l’accesso ai libri di qualità e ai luoghi di lettura come segno di democrazia ed equità sociale. Per questo Nati per Leggere punta a colmare le distanze e a coinvolgere tutte le famiglie, specialmente quelle più difficilmente raggiungibili e vulnerabili, per offrire opportunità di sviluppo  cognitivo, relazionale e sociale fin dai primi mesi di vita. Il Programma si avvale di una rete di operatori sanitari, socioeducativi, culturali, e vede la centralità delle figure dei pediatri, dei bibliotecari e degli educatori, insieme a tutti gli altri professionisti che si occupano dell’infanzia e delle famiglie. Nati per Leggere è per dimensioni il terzo programma su scala internazionale dopo quello americano, Reach Out and Read, e quello inglese, Bookstart, e coinvolge circa 10.000 tra operatori dei settori sanitario, culturale e socio-educativo e lettori volontari. Si stima che in quindi anni almeno un bambino su quattro in Italia sia stato raggiunto dalle iniziative di Nati per Leggere attraverso più di 600 progetti locali diffusi in tutta Italia e gestiti dai Coordinamenti regionali. (proprio dietro l’angolo di Bibi Libreria dei ragazzi, che ospita temporaneamente il Punto Lettura NpL di Napoli)! In tanti hanno offerto generosamente accoglienza dopo la chiusura del punto.Lettura PAN, e le volontarie e i volontari NpL Campania desiderano ringraziare tutti e rispondere a questa disponibilità attraverso ciò che più amano, facendo circolare per la città storie e voci che non smettono di parlare al cuore e all’orecchio di piccoli e grandi. Anche sabato 8 aprile troverete i libri adottati dalle famiglie in questi anni (be’, non tutti… ne abbiamo messi insieme più di mille!), il timbro con la farfallina ansioso di volare ancora sui Passaporti per lasciare il segno del tempo trascorso insieme, gli abbracci e le voci delle volontarie e dei volontari che non smettono mai di voler leggere insieme a voi! Perciò, care famiglie nateperleggere, mettetevi comode, emozionatevi insieme ai vostri bambini, lasciatevi conquistare dalle storie e dalle voci che le fanno vivere! Ringraziamo la Fondazione Real Monte Manso di Scala per l’accoglienza e la disponibilità, espressione di un’alleanza educativa che continua a far crescere Nati per Leggere nella nostra città. Vi aspettiamo, come sempre, a libro aperto e cuore spalancato! DIRITTO ALLE STORIE – Nati per Leggere è un Programma nazionale di promozione della lettura in età precoce (0/6 anni) e di protezione dallo svantaggio socio culturale e dalla povertà educativa, che dal 1999 anni mobilita risorse locali e attiva volontari nelle situazioni più diverse del nostro Paese. Il cuore del Programma è la lettura in famiglia, intesa come momento che crea relazione e intimità tra adulto e bambino. Le ricerche scientifiche dimostrano come leggere a voce alta, vicini, ponendosi in quella relazione speciale e dal forte impatto emotivo che è la lettura condivisa, in età precoce e con continuità, contribuisca positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico e relazionale del bambino. Come per tutti gli interventi precoci, quanto prima si interviene maggiori e più durevoli sono i benefici nel corso della vita. Per questo iniziare a leggere costantemente ai bambini da piccolissimi – e prima ancora nella pancia della mamma! – costituisce un “fattore di protezione” e una opportunità per la costruzione dello sguardo sul mondo. IL PROGRAMMA Nati per Leggere – Promosso dall’alleanza tra l’Associazione Culturale Pediatri ACP, l’Associazione Italiana Biblioteche AIB e il Centro per la Salute del Bambino onlus CSB, con il coinvolgimento della società civile espressa dai volontari, Nati per Leggere è un Programma di comunità che ha l’obiettivo di raggiungere tutte le bambine e i bambini e di tutelare il loro diritto alle storie, garantendo – anche nelle situazioni più difficili – l’accesso ai libri di qualità e ai luoghi di lettura come segno di democrazia ed equità sociale. Per questo Nati per Leggere punta a colmare le distanze e a coinvolgere tutte le famiglie, specialmente quelle più difficilmente raggiungibili e vulnerabili, per offrire opportunità di sviluppo  cognitivo, relazionale e sociale fin dai primi mesi di vita. Il Programma si avvale di una rete di operatori sanitari, socioeducativi, culturali, e vede la centralità delle figure dei pediatri, dei bibliotecari e degli educatori, insieme a tutti gli altri professionisti che si occupano dell’infanzia e delle famiglie. Nati per Leggere è per dimensioni il terzo programma su scala internazionale dopo quello americano, Reach Out and Read, e quello inglese, Bookstart, e coinvolge circa 10.000 tra operatori dei settori sanitario, culturale e socio-educativo e lettori volontari. Si stima che in quindi anni almeno un bambino su quattro in Italia sia stato raggiunto dalle iniziative di Nati per Leggere attraverso più di 600 progetti locali diffusi in tutta Italia e gestiti dai Coordinamenti regionali.

Portici, arte e spiritualità: la settimana santa attraverso le opere ed il canto, catechesi per immagini e voci

L’appuntamento è per il prossimo venerdì presso il convento dei Frati Minori di Portici. Venerdì 7 aprile, alle ore 20, presso il convento dei Frati Minori Conventuali della Parrocchia di Sant’Antonio in Portici, alla via Università 74, sarà allestita la mostra artistica “Arte e Spiritualità: la Settimana Santa attraverso le opere e il canto, catechesi per immagini e voci”. L’evento è organizzato in concerto con i frati dalla associazione “La Cetra Angelica”, organizzazione francescana no profit, attiva da dieci anni sul territorio porticese in svariate iniziative di volontariato, al servizio dei più deboli. L’idea è quella di aiutare i visitatori che accorreranno a vivere pienamente il mistero pasquale, cioè la crocifissione, la morte e la risurrezione del Cristo, ed avere l’occasione di elevarsi nello spirito ricercando la fede anche attraverso la visione delle opere pittoriche e scultoree presenti in convento, nonché l’ascolto dei suoni e dei canti del tempo di Pasqua nella tradizione popolare. Le opere, 10 in tutto, consentiranno di rivedere nelle immagini i momenti che si ricordano nel Giovedì Santo, nel Venerdì Santo, nel Sabato Santo e nella Domenica di Pasqua. Inoltre durante la visione dei quadri sarà possibile ascoltare in sottofondo le musiche di Bach – Aria sulla quinta corda e di Albinoni Adagio. Nelle serata di inaugurazione venerdì 7, ed in replica martedì 11 aprile, la mostra partirà alle ore 20 e sarà guidata da Roberta Avilia e Stanislao Scognamiglio, esperti nel settore storico-artistico. Oltre al percorso espositivo, la serata sarà arricchita anche dal gruppo Damadakà che fornirà un nuovo modo per rivivere i momenti salienti della Settimana Santa, attraverso i suoni e le voci dei canti della tradizione napoletana della Passione e della Pasqua.  

Pratiche truccate al Comune di Brusciano, cosa dice il sindaco

Per le indagini avviate sul suo conto, era stato sospeso dalla suo incarico il responsabile dell’ufficio anagrafe del Comune di Brusciano, arrestato nelle ultime ore con un altro indagato di Terni. Da poco era ritornato a lavoro. Oggi la notizia dell’arresto. Il sindaco annuncia la costituzione di parte civile in caso di processo.

Pratiche truccate a favore di cittadini stranieri dietro pagamento di denaro, questa l’accusa da cui dovrà difendersi Michele Di Maio. I reati contestati sono falsità ideologica e materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si sapeva da luglio dell’anno passato che fosse finito sotto inchiesta per questioni legate al rilascio di documenti da parte dell’ufficio anagrafe di cui era responsabile. Brusciano è un piccolo comune, e la notizia della visita nei mesi scorsi degli investigatori al municipio e della sua sospensione dal lavoro era circolata velocemente all’esterno.

Nella casa comunale, non sembra che la notizia del suo arresto abbia scalfito più di tanto i lavoratori. Non ha destato più di tanto stupore, in un comunità che già si aspettava qualcosa, e nella quale serpeggia l’idea che in realtà dietro questa storia ci sia lo zampino di un componente dell’amministrazione comunale, un soggetto venuto fuori nel corso delle indagini dei carabinieri, ma nei confronti del quale, almeno per ora, non è stato spiccato alcun provvedimento. Nel seguente video, il sindaco del Comune di Brusciano, Giuseppe Romano, rilascia le sue dichiarazioni sulla vicenda, annunciando che ad un eventuale processo l’ente si costituirà parte civile. VIDEO  

Somma Vesuviana. Amministrative 2017, Piccolo rompe il silenzio e conferma: “ci riprovo”

Pasquale Piccolo, sindaco dimissionario, fa sapere alla città che non esiste alcun  impedimento per una sua ricandidatura. Di seguito il testo della sua missiva.   Cari concittadini , le mie dimissioni rassegnate il 17 Gennaio 2017 , come già  precisato in altre occasioni, hanno avuto come unico scopo quello di restituire dignità e ruoli alla politica locale e di liberare la città dalle “solite logiche”. La mia ricandidatura e’ necessaria per riprendere il percorso interrotto e proseguire nel programma a servizio della comunità’. Nonostante le difficoltà incontrate per mancanza non solo di fondi ma anche per lungaggine burocratiche , ho completato una serie di progetti che giacevano da anni e nel contempo, con grande umiltà, ne ho avviati dei nuovi , ben piu’ importanti , senza abbaglianti clamori , che sembra essere la sola logica di oggi . Ci saranno diverse occasioni nel corso della campagna elettorale nelle quali saò molto più dettagliato e circostanziato . In giro per la città ho letto su alcuni manifesti di esponenti politici punti del mio programma , per i quali esistono già progetti ed atti deliberativi documentabili .
IO CI SARÒ, NON CI SONO IMPEDIMENTI DI SORTA AD UNA MIA RICANDIDATURA . Ho scelto la strada piu’ dura e difficile, ma non mi apparteneva e non mi appartiene il ruolo solo nella sua accezione di potere; non ero e non sono interessato alla poltrona di Sindaco se non posso essere operativo e concretizzare le progettualita’ che ritengo utili per la nostra citta’. Grazie a tutti per l’affetto e la solidarieta’ che mi avete mostrato nei momenti difficili. La mia battaglia è e sarà  la vostra battaglia. Pasquale Piccolo

Somma Vesuviana, auto contro bus in via circumvallazione.Un ferito grave

Grave incidente all’alba in via circumvallazione. Coinvolto un ventunenne di Sant’Anastasia.   E’ di Sant’Anastasia il giovane che questa mattina, intorno alle 6:30, è stato coinvolto nell’incidente in via Circumvallazione. Il giovane ha  appena 21 anni e si stava recando a Ottaviano per lavoro. Probabilmente l’eccessiva velocità e la strada scivolosa per la pioggia hanno fatto sbandare l’auto su cui viaggiava il giovane, una ford fiesta. L’auto si è scontrata con un pullman che in quel momento si trovava nella corsia opposta e andava verso Sant’Anastasia. Il giovane è apparso subito grave ed è stato trasportato all’ospedale di Nola, dove gli è stata asportata la milza  e, da poco meno di un’ora, è stato trasferito all’ospedale Cardarelli ed è in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione in collaborazione con i carabinieri di Castello di Cisterna.

Denaro in cambio della cittadinanza italiana anche a calciatori: due arrestati

In manette un dipendente del Comune di Brusciano e un brasiliano residente a Terni. Sono accusati di aver creato pratiche false per conferire cittadinanza e passaporto . Tra i beneficiari anche dei calciatori. Dietro compenso di denaro avevano fatto in modo che circa 300 cittadini brasiliani ottenessero la cittadinanza italiana in virtù dello ius sanguinis, senza però avere i requisiti previsti dalla legge. In questo modo avrebbero ottenuto la cittadinanza anche giocatori di calcio militanti in squadre dei campionati italiano, francese e portoghese, che in tal modo sarebbero riusciti ad aggirare i vincoli di tesseramento previsti dall’attuale normativa. Tra loro, un centrocampista del Palermo, Bruno Henrique Corsini, e un calciatore altro del Monaco, Gabriel Boschilia. Il giro d’affari è stato scoperto dai carabinieri delle stazione di Somma Vesuviana, guidati dal maresciallo Raimondo Semprevivo. I militari dell’Arma, coordinati dalla Procura di Nola, e sotto la direzione del capitano Tommaso Angelone, hanno lavorato alle indagini che stamattina hanno portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Nola nei confronti di due indagati: uno è il responsabile dell’Ufficio di Stato Civile del Comune di Brusciano, Michele Di Maio, l’altro è un brasiliano residente a Terni, titolare di un’agenzia di disbrigo pratiche amministrative, Sonda Vanderlei Luis. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, falsità ideologica e materiale commessa da Pubblico Ufficiale in atti pubblici e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Sant’Anastasia, picchia la mamma e la sorella e le minaccia con un paio di forbici

Manette per M.D., 30 anni dopo un episodio di violenza in famiglia. I carabinieri della stazione di Sant’Anastasia sono intervenuti in casa dell’uomo, già sottoposto al divieto di dimora a Napoli. M.D. pretendeva soldi dalla madre e dalla sorella, denaro che gli occorreva per acquistare sostanze stupefacenti. Le due donne si sono opposte nettamente alla richiesta provocando la reazione violenta, le percosse e per giunta la minaccia di far loro del male brandendo un paio di forbici. Provvidenziale l’intervento dei militari che lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata. M.D. è ora nel carcere di Poggioreale mentre la mamma e la sorella hanno riportato lesioni guaribili in due giorni da addebitare alle percosse. Nessuna di loro ha riportato ferite da arma da taglio.