Napoli, questa sera al Gambrinus si parla di pandemia con Angelo Iannelli

Riceviamo e pubblichiamo. Al Gambrinius Angelo Iannelli presenta “Viaggio nella Pandemia la sfida di Pulcinella”. Tra le tante personalità confermata la presenza del virologo Giulio Tarro. Si chiama ”Viaggio nella Pandemia la sfida di Pulcinella“ l’ultimo lavoro letterario di Angelo Iannelli. Attore, regista, scrittore, interprete della maschera di Pulcinella, da sempre a sostegno delle persone meno fortunate, pluripremiato, ha fatto del sociale una forma di vita, tanto da essere definito “Ambasciatore del Sorriso” per le sue instancabili iniziative sociali. Il libro edito da Albatros, con prefazione del virologo Giulio Tarro, sarà presentato questa sera, venerdi 4 settembre, nello storico e affascinante Gambrinus di Napoli, a partire dalle ore 19:00. Rispettando le normative anti Covid. Non mancheranno noti personaggi come nello stile iannelliano.

Pomigliano Jazz, anteprima domenica 6 settembre con Lionel Loueke sul Vesuvio

La XXV edizione del festival Pomigliano Jazz si apre domenica 6 settembre sul Vesuvio con un’anteprima d’eccezioneLionel Loueke in concerto con special guest il sassofonista e compositore partenopeo Daniele Sepe. Il chitarrista originario del Benin presenta sulla vetta del vulcano più famoso al mondo i brani del suo nuovo album HH dedicato al suo mentore Herbie Hancock, con un esclusivo live acustico al tramonto sull’orlo del cratere del Vesuvio a quota 1200 metri.

Definito dallo stesso Hancock “un musicista che dipinge note”, Lionel Loueke è il primo artista annunciato dal festival diretto da Onofrio Piccolo per l’anteprima che il 6 settembre si terrà in uno dei luoghi più suggestivi della Campania: il Gran Cono del Vesuvio, location centrale del progetto Green Jazz, attraverso il quale il Pomigliano Jazz promuove, dal 2013, la cultura della responsabilità e della sostenibilità. Il festival, programmato e finanziato dalla Regione Campania e dal MiBACT, è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, ed in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ed i comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Terzigno.

Il concerto si terrà tra le 18 e le 19.30 (terminerà al tramonto), senza la presenza di pubblico e verrà trasmesso in streaming su diverse piattaforme online.

In anteprima assoluta, Loueke – già ascoltato a Pomigliano Jazz nella straordinaria formazione Aziza capitanata da Dave Holland nel 2018 e ancora come guest del trio di Jeff Ballard nel 2016 – presenterà il suo nuovo lavoro discografico “HH” che uscirà il prossimo 16 ottobre per l’etichetta britannica, Edition Records..

«Questo album è tanto una dedica quanto un tributo personale a un musicista che ha cambiato il volto di questa musica – sottolinea Loueke – È un’interpretazione estremamente avvincente e unicamente individuale della musica che ha avuto un’enorme influenza su musicisti di tutti gli stili e generi».

«Da Herbie ho imparato molto. E’ uno di quei musicisti sempre pronti a sostenerti. Quando un collega sbaglia interviene lui tranquillamente senza farti notare l’errore. Si immerge completamente nella musica e in un certo senso rende la vita più facile a tutti. Ma in certi casi la complica, può capitare che lo spartito dica Do maggiore e lui decide di suonare un altro accordo. Lui va oltre le singole note».

Sarà uno scenario unico ad ospitare l’inedito concerto che segna l’incontro tra Lionel Loueke e Daniele Sepe sul Vesuvio: i due musicisti si esibiranno senza la presenza fisica del pubblico ma avvolti solo dalla magia del luogo, dalla potenza della natura, dalla grandezza di una montagna simbolo di energia e forza.

La musica di Herbie Hancock in primo piano grazie all’ultimo lavoro del chitarrista africano ma la vera magia sarà il dialogo con il sassofonista napoletano. Ognuno con un carattere ben definito e una cifra stilistica che ha molti punti d’incontro. La suggestione del Gran Cono, Spartaco, il Mediterraneo, la grande lezione del jazz, saranno l’alfabeto di un linguaggio sonoro che offrirà ai due musicisti terreno fertile sul quale coltivare il seme dell’improvvisazione e nello stesso tempo delle emozioni.

LE PRECEDENTI ESIBIZIONI SUL VESUVIO PER IL FESTIVAL POMIGLIANO JAZZ: Dopo i concerti di Richard Galliano e Marco Zurzulo (2014), del trio Maria Pia De Vito, Enrico Rava, Roberto Taufic (2015), di Enzo Avitabile con Ashraf Sharif Khan, Gianluigi Di Fenza e Rino Zurzolo (2016), del duo Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura (2017), di Louis Sclavis e Dominique Pifarely (2018) e del leggendario Charles Lloyd (2019),  toccherà all’inedito incontro tra Loueke e Sepe trasformare in musica le emozioni contrastanti evocate dal vulcano.

Quest’anno il concerto si terrà senza spettatori in ottemperanza all’ordinanza N° 120/2020 del sindaco di Ercolano che sospende ogni attività o manifestazione pubblica di iniziativa comunale fino al 10 settembre pv. Per questioni di opportunità ed al fine di tutelare la salute del pubblico, degli artisti e degli operatori, Pomigliano Jazz ha deciso di aderire alle indicazioni del Comune di Ercolano e di far svolgere il concerto in condizioni di sicurezza, senza l’accesso del pubblico in presenza e con diffusione in streaming.

Regionali 2020, il candidato PD Luigi Gatti: “Abbiamo bisogno di giovani impegnati”

Riceviamo e pubblichiamo da Luigi Gatti, candidato Pd alle regionali, in sostegno di Vincenzo De Luca.

Tra le fila dei candidati del Partito Democratico di Napoli, Luigi Gatti ex consigliere comunale del Comune di Striano, è il più giovane del gruppo.

Il trentaduenne strianese vanta però un curriculum di attivismo sociale già da veterano, essendo impegnato in attività sociali e di volontariato da quando era un ragazzino.

“Abbiamo sempre più bisogno di giovani impegnati. Avevo 16 anni quando insieme ad altri coetanei iniziammo ad avvicinarci alla partecipazione attiva, conservo quei momenti nei ricordi preziosi. Movimenti indipendenti, associazioni, comitati, tutti laboratori importanti per chi, come me, è sempre partito dal basso facendosi le ossa tra errori, esperienze e cose belle” queste le sue parole attraverso un comunicato social.

Gatti è stato candidato due volte alle amministrative, risultando primo eletto della sua compagine in entrambe le occasioni.

Sostenitore di De Luca dal lontano 2010, ricorda quando per lui attaccava i manifesti elettorali: “fu una campagna elettorale davvero entusiasmante, io e altri amici facevamo mattina ad affiggere materialmente i manifesti, furono momenti di passione”.

Gatti è attivo nello sport e nel mondo dell’educazione non formale, è stato responsabile di scambi culturali europei nell’ambito di Youth In Action e mediatore culturale nei programmi di accoglienza.

Aprire le porte a esperienze di militanza nella società civile è stata una direzione del Partito Democratico di Napoli: Gatti rappresenta la via di mezzo in quanto si tratta di un reintegro. Buone notizie intanto dai sondaggi, il Partito Democratico va verso l’affermazione come primo Partito politico campano.

Marigliano, lettera firmata: “Le ragioni di una scelta” del candidato Pasquale Allocca

Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata da Pasquale Allocca, candidato alle prossime elezioni comunali del 20 e 21 settembre nella lista Città in movimento a sostegno di Peppe Jossa. Gli eventi succedutisi a Marigliano nelle ultime settimane hanno terremotato il panorama politico cittadino. Non entro nel merito delle questioni giudiziarie poiché da avvocato ho piena fiducia nella magistratura e nel suo operato, anche se umanamente mi auguro che l’ex sindaco di Marigliano possa dimostrare la propria estraneità ai fatti imputatagli. Alla reazione di sbigottimento e incredulità dei cittadini, ha fatto da contraltare uno spaesamento delle forze politiche locali, in particolare di quelle che appoggiavano l’amministrazione uscente. Quando una comunità si trova ad essere priva di una guida è naturale che in essa sale lo scoramento e il disorientamento, ed allora è compito di una classe politica responsabile dare risposte concrete, creando condizioni che evitino uno scollamento tra rappresentati e rappresentanti, e che sappia indicare le ragioni di un più pregnante “stare insieme”, perché il destino di una comunità si riverbera sul destino di ognuno dei componenti la comunità stessa. A fronte di tale obiettivo, non possono non mutare i classici canoni interpretativi dell’appartenenza politica. Non si tratta di mischiare il bianco con il nero, o configurare, come con furia iconoclasta, qualcuno scrive sui social, una insalata mista, quanto individuare, anche tra chi è politicamente distante dalle tue convinzioni, un “idem sentire” che ponga come stella polare dell’azione amministrativa, il benessere e lo sviluppo della comunità e che provi a ricreare una cornice di regole condivise nel rispetto delle quali si deve sviluppare un sano dibattito politico. Quantunque le ragioni che hanno condotto a costituire una coalizione ampia, o come qualcuna l’ha definita, una sorta di comitato di salute pubblica, contemplando in essa, anche soggetti politici con diverso retroterra politico, mi siano sempre state chiare, la mia coscienza mi ha consigliato di rinunciare al ruolo ricoperto di commissario cittadino di FdI, onde evitare diatribe, sterili polemiche che avrebbero potuto danneggiare l’immagine del partito, e decidere di poter dare liberamente il mio contributo, per piccolo che possa essere, ad un progetto politico e amministrativo, che data la grave situazione politica creatasi, era l’unico in cui poter credere, candidandomi nella lista civica “Città in movimento” a sostegno della candidatura di Peppe Jossa. L’unico obiettivo è il bene della comunità che, in primis, non può prescindere dal perseguire la salvaguardia ambientale. Roghi tossici, polveri sottili, sversamenti illeciti dovranno costituire l’esclusiva materia di competenza di un assessorato ad hoc. Eclatante è il caso Agrimonda che da ben 25 anni è sotto gli occhi dei governi locali e nazionali, ma che rappresenta solo la punta dell’icerbeg di un problema più esteso e radicato. Particolare attenzione poi ai giovani e non parlo solo di spazi verdi o parchi pubblici che sono, comunque, necessari. Quando parlo di settore giovanile parlo principalmente di partecipazione e formazione, dal forum giovanile alla partecipazione a concorsi banditi dalla città, chiari e trasparenti. Deve essere premiato il merito e non il possedere “le conoscenze giuste”. Questi sono solo alcuni dei punti di un programma condiviso con l’intera coalizione che sarà meglio esplicitato nel corso della campagna elettorale, come ad esempio penso al Piano urbanistico comunale, alla crisi del commercio, al rilancio dell’agricoltura. La città ora più che mai ha bisogno dell’aiuto di ognuno di noi.

Somma Vesuviana, Comune e associazioni insieme per pulire le aree antistanti la Villa Augustea

Azione senza precedenti: Comune di Somma Vesuviana, Proloco, Legambiente e Libera insieme per pulire le aree antistanti il sito archeologico della Villa Romana Augustea. Nei prossimi giorni la missione di scavo dell’Università di Tokyo e del Suor Orsola Benincasa di Napoli. “È l’inizio di una nuova era per Somma Vesuviana. Puntiamo con chiarezza alla riqualificazione dell’intera area che ospita il sito archeologico della Villa Augustea. Si tratta di uno scavo archeologico importante sotto la guida dell’Università di Tokyo e la collaborazione del Suor Orsola Benincasa. Il fatto che oggi tutti insieme, il Servizio di Igiene Urbana del Comune, la Proloco, Libera, Legambiente abbiano iniziato un’attività di pulizia delle aree antistanti è la testimonianza che la memoria storica e la cultura sono fondamentali per in segnare alle nuove generazioni sia legalità che rispetto per il proprio territorio. Dunque una reale riqualificazione urbana dell’intera area che comprende il Complesso Monumentale francescano con meravigliosi affreschi, le catacombe, le chiese sotterranee e la Villa Augustea. A pochi metri dal sito romano nascerà anche la prima, vera Villa Comunale del paese e creeremo passaggi pedonali con rifacimento delle strade e parcheggi perché il turismo possa davvero rappresentare opportunità di sviluppo per questo territorio”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana che questa mattina ha preso parte all’attività di pulizia delle aree antistanti la Villa Romana Augustea. Un’attività che ha visto scendere in campo i volontari di Legambiente e Libera e la Proloco. “Sono anni che facciamo i campi di volontariato sia nazionali che internazionali – ha dichiarato Pasquale Raia di Legambiente – e da alcuni anni, quelli nazionali li stiamo portando avanti con Libera. Ci dedichiamo soprattutto a queste tipologie di aree. Oltre alle aree del Parco dove recuperiamo patrimonio di biodiversità, ci interessiamo anche delle aree archeologiche che si trovano intorno al Parco e quella di Somma Vesuviana è sicuramente una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi anni”. “Ragazzi da tutte le parti d’Italia vengono per dare una mano ai territori. La cultura crea legalità – ha affermato Antonio D’Amore dell’Associazione Libera – la cultura permette ai cittadini di far capire che non ragioniamo più solo su beni confiscati alle mafie, il sito archeologico di Somma Vesuviana non è ovviamente un bene confiscato alle mafie ma comunque è un bene comune, dunque anche su quelli che sono beni comuni e sull’importanza di andare alla ricerca delle nostre radici e della nostra storia”. Servizio di Igiene Urbana, volontari e sindaco insieme. “È una grande festa. Questo è un sito che appartiene a tutti. Siamo dinanzi davvero ad una svolta e ci teniamo tantissimo a coinvolgere non solo le associazioni, non solo il pubblico ma anche i privati. L’imprenditoria sommese e quella napoletana sono molto attente a questi nuovi fermenti – ha dichiarato Francesco Mosca, Presidente della Proloco di Somma Vesuviana – e credo che ci sia necessità di investire sull’accoglienza, sulle visite perché siamo in presenza di un importante volano per lo sviluppo sociale ed economico. Oggi con noi saranno c’erano i volontari che stanno partecipando all’edizione in corso di “I campi di E!state Liberi” di Libera e Legambiente.  Nei prossimi giorni archeologi dell’Università di Tokyo e del Suor Orsola Benincasa inizieranno a scavare un lato che non era ancora stato scavato. Si tratta del monumento più importante forse anche dell’area vesuviana perché dimostra tantissime cose che erano state ignorate e che non si conoscevano fino a circa 15 anni fa, ad esempio che dopo il 79 d.C. la vita ricomincia in particolare da questo territorio a distanza di 20 – 30 anni dall’eruzione. Il sito archeologico di Somma Vesuviana “Villa Augustea” è in grado di raccontarci cosa fosse accaduto dopo l’eruzione che ha coperto Pompei. C’è una grande attenzione da parte del mondo archeologico e storico”. (foto Facebook Salvatore Di Sarno sindaco di Somma Vesuviana)

Ottaviano, le scuole si preparano alla ripartenza secondo le indicazioni ministeriali

La scuola riparte, la scuola deve ripartire. Sono queste le parole che sentiamo ormai da più di un mese. Si ripartirà il 14 settembre, previo rinvio da parte della Regione. Sono tante le scuole in cui proprio in questi giorni si stanno apportando modifiche strutturali e non: si allargano gli spazi, si istruisce il personale con corsi specifici, ci si prepara al meglio ad Ottaviano per ripartire, come all’Istituto Comprensivo Statale “Mimmo Beneventano”. Al plesso “G. D’Annunzio”, storica scuola media del paese, si lavora intensamente già da diverse settimane e si continuerà anche nei prossimi giorni. La dirigente scolastica, dottoressa Anna Fornaro, illustra nel dettaglio il piano d’azione stilato per mettere in sicurezza la struttura scolastica e far fronte all’emergenza in cui ci troviamo. La preside, come prima cosa, sottolinea la costanza e la passione degli addetti ai lavori e ringrazia tutti i collaboratori scolastici, i docenti, il personale ATA e gli ingegneri per il duro lavoro svolto. Le modifiche apportate alla struttura riguardano la rete idrica ed elettrica: è stato sviluppato finalmente un piano antincendio che comprenda le norme anti Covid in vigore; inoltre, alcune aule dedicate da sempre ad attività extra come il teatro o la musica sono state completamente trasformate per permettere lo svolgimento delle lezioni in piena tranquillità rispettando il distanziamento sociale. Sono stati predisposti tre diversi ingressi per evitare il sovraffollamento degli spazi sia esterni che interni e per consentire il distanziamento sociale tra alunni, professori e genitori. Proprio per questi ultimi risulterebbe problematico il transito all’esterno dell’edificio scolastico, dunque sono state formulate due ipotetiche soluzioni: il transennamento dell’area con l’aiuto della polizia municipale, un servizio di protezione civile oppure il reclutamento, mediante il consiglio d’istituto, degli stessi genitori che saranno muniti di cartellino specifico per aiutare nello smistamento degli alunni.  Gli studenti della scuola secondaria di primo grado saranno a scuola cinque giorni su sei per 6 ore al giorno: una settimana corta – afferma la dott.ssa Fornaro – per esigenze territoriali e regionali. Le attività didattiche saranno dunque in assoluta presenza per tutti tranne che per i docenti e gli alunni considerati fragili. Gli organi collegiali, gli incontri scuola famiglia, i corsi di formazione Covid avverranno invece attraverso una piattaforma online nel rispetto della normativa ministeriale. Tutti i docenti saranno muniti di un kit specifico con visiera, camice, mascherina e tutto l’occorrente necessario. Da quest’anno è stato poi introdotto il PIA, un piano integrativo di apprendimento che servirà per recuperare il programma scolastico dell’anno precedente attraverso un patto di corresponsabilità tra docente e alunno, con uno studio autonomo del programma per i ragazzi. I lavori strutturali sono ormai a buon punto, mancano però ancora i banchi monoposto e nell’attesa si utilizzeranno i banchi doppi dove però siederà un solo alunno. I ragazzi diversamente abili, 26 in totale al plesso “D’annunzio”, in particolare quelli con difficoltà motorie, saranno collocati tutti al piano terra a causa della mancanza di un ascensore che permetta lo spostamento da un piano all’altro. È stato inoltre allestito un piano accoglienza speciale con vetri in plexiglass e strisce divisorie distanti più di un metro l’una dall’altra per evitare assembramenti. La preside Fornaro ci spiega che “un aumento del personale in una situazione di estrema emergenza come questa è indispensabile soprattutto per una funzione di controllo degli spazi e la gestione dell’uso dei servizi, considerando anche gli alunni che necessitano di continue premure, dunque bisogna attrezzare e coordinare i dipendenti permettendo la piena comunicazione tra loro”. La dirigente scolastica ribadisce più volte che “difendere e sostenere la cultura e l’istruzione è un passo fondamentale per insegnare agli alunni, dai più piccoli ai più grandi, a reagire in situazione di difficoltà e non lasciarsi abbattere e a continuare, seppure a piccoli passi, a seguire una routine, a ricreare quelle abitudini che da qualche mese avevano perso”. La Fornaro sottolinea l’importanza della scuola per la formazione educativa, personale, culturale e sociale dei ragazzi e menziona una figura storica, quella di Mimmo Beneventano, ricordando che la libertà delle persone, di quelli che saranno i cittadini del domani, passa attraverso la cultura e l’istruzione.    

Somma Vesuviana, la consigliera Di Pilato accanto ai dipendenti della Dema

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Riceviamo e pubblichiamo dalla consigliera comunale Lucia di Pilato Nell’esprimere la mia solidarietà e vicinanza agli operai della DEMA di Somma Vesuviana, che da tempo, vivono una condizione di precarietà – aggravata ulteriormente dallo stato di pandemia – confermo la mia presenza alla manifestazione di protesta che gli operai terranno domani 4 settembre, presso la sede della Regione Campania. In qualità di Consigliere Comunale e candidata alle prossime elezioni regionali, considero un mio dovere tutelare le risorse del territorio. La DEMA con i suoi circa 500 dipendenti rappresenta una realtà lavorativa e produttiva di spicco per la nostra comunità. Per tale ragione ritengo doverosa la mia presenza, impegnandomi in prima persona per trovare soluzioni celeri.

Sant’Anastasia, Mario Gifuni (Sant’Anastasia in Volo): «Pone parla come il bell’addormentato nel bosco»

Da Mario Gifuni, ex presidente del consiglio comunale e consigliere di opposizione uscente, candidato sindaco nel 2019 e ora candidato al consiglio comunale nella lista di Sant’Anastasia in Volo a sostegno di Carmine Esposito, riceviamo e pubblichiamo  (lettera firmata).   Chiedo di commentare le dichiarazioni del candidato sindaco Pone nel suo comizio di mercoledì sera, scorrette e poco educate nei confronti delle persone che lavorano dalla mattina alla sera, dandosi da fare per le proprie famiglie. Chiamando straccione pure uno solo degli anastasiani, si conferma razzista sociale e classista e io dico che forse pensa di essere il Messia che scende dal cielo e arriva sulla terra. Pone lo conosciamo bene, nei suoi 30 mesi di governo ha dimostrato tutta la sua incapacità amministrativa e in tutte le forme, con lo scarso rapporto sociale con le persone, con la scarsa aggregazione, non sa cos’è un impegno di spesa, cosa è un’amministrazione. Ricordo che si vantava di aver sposato molte persone, a Sant’Anastasia non serve un sindaco che celebra i matrimoni. Nel suo comizio ha detto che ha ridotto a 20 anni il contratto del cimitero, non è vero, ha rimodulato il piano economico finanziario e nominato un avvocato con profumate parcelle per il ricorso al Tar. Noi di Sant’Anastasia in Volo, che non ci offendiamo di essere chiamati straccioni se il paragone è Pone, diciamo le cose a chiare lettere, durante la sua amministrazione Pone fallì sul tema dei rifiuti ed era uno che non avendo una maggioranza raccattava voti quotidianamente, infatti sul voto di sfiducia al sindaco l’unico che si astenne è il principe ereditario, quello che fino all’anno scorso potevi chiamare per nome, il principe che ha risvegliato Pone, il bell’addormentato del bosco. Dopo aver dormito per tanti anni, lo hanno risvegliato per continuare l’opera e rappresenta la continuità amministrativa degli uscenti, nei fatti e nei candidati. Abbiamo sentito che chiedeva di vedere un curriculum per i nostri candidati, il nostro curriculum è quello che abbiamo realizzato a livello amministrativo, il curriculum dei suoi candidati è il loro fallimento, noi siamo la discontinuità, lui è la continuità del principe ereditario che potevi chiamare per nome. Pone non ci può insegnare niente dal punto di vista politico e amministrativo e il bell’addormentato nel bosco, dimentica che in 25 anni, ogni volta che si è svegliato ha fatto danni alla nostra comunità. Nel 1996 fece cadere l’esecutivo Mario Romano. Nel 1997 con il manifesto Le ragioni di una scelta fece eleggere Iervolino, nel 2007 per far partire il suo esecutivo donava la poltrona di presidente al principe ereditario, nel 2019 sosteneva con tutta la sua famiglia il principe ereditario che potevi chiamare per nome. Altro che cugini di campagna e mago Otelma, è tornato il bell’addormentato. Mario Gifuni          

Somma Vesuviana, Coronavirus: 24 positivi e 41 in isolamento

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana Il sindaco Di Sarno: “Ancora casi: ad oggi a Somma Vesuviana abbiamo ben 24 positivi un più 7 su ieri. Rispettiamo le norme vigenti. Stiamo valutando se ci dovessero essere necessità e condizioni per eventuali misure restrittive. Non possiamo andare a penalizzare il tessuto economico della città”. “I casi aumentano ancora a Somma Vesuviana. Ad oggi i positivi sono 24 e le persone in isolamento 41, mentre fino alla giornata di ieri avevamo 17 positivi. Stiamo valutando eventuali misure più severe in città. Intanto ricordo che comunque dalle ore 18 c’è obbligo della mascherina all’aria aperta per tutte le persone che si recano in piazza o in slarghi. L’invito è quello di rispettare rigorosamente le norme di sicurezza e dunque: mascherine sempre obbligatorie negli ambienti chiusi, per tutti. All’aperto bisogna ugualmente indossare la mascherina quando ci si passeggia in piazza o in slarghi e comunque in zone dove non è garantito il distanziamento, igienizzare spesso le mani. Non possiamo parlare in modo ravvicinato senza indossare la mascherina. Stiamo valutando con particolare attenzione se ci dovessero essere le condizioni per misure più restrittive anche se non è intenzione andare a penalizzare il tessuto economico della città che è già sofferente a causa della stessa pandemia”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano che ogni giorno, puntualmente aggiorna stampa e cittadini sulla situazione Coronavirus del proprio paese.

Marigliano, Azione Cattolica e Aula ICS promuovono un dibattito tra i candidati a sindaco

Riceviamo e pubblichiamo dall’Azione Cattolica di Marigliano. L’emergenza Covid-19 ha ridotto al minimo le possibilità di incontro ed aggregazione, rendendo più difficile la partecipazione alla vita civile e politica della città di giovani e meno giovani. Tutto questo in un tempo particolare per la città di Marigliano laddove, all’indomani della burrascosa chiusura della passata amministrazione ed alla vigilia di una nuova tornata elettorale, sarebbe invece necessario un di più di approfondimento e dibattito. Per questo motivo, i giovani dell’Azione Cattolica e dell’Aula ICS si fanno promotori di un confronto tra i tre candidati alla carica di sindaco di Marigliano alle elezioni del 20 e 21 settembre p.v.. Giuseppe Jossa, Vincenzo Esposito e Saverio Lo Sapio si confronteranno sulle domande preparate da i giovani organizzatori a partire dal loro vissuto quotidiano e dal loro sguardo sulla città. L’incontro sarà moderato da Mariangela Parisi, dell’ufficio per le comunicazioni sociali della Diocesi di Nola. La diretta dell’evento sarà trasmessa il giorno 9 settembre alle ore 20.30 sui canali social Facebook e Instagram dell’AULA ICS e della parrocchia S.M. delle Grazie di Marigliano.