“FreeCremano nasce come un gruppo libero di cittadini attivi sull’esempio di FreeBacoli, il progetto politico e sociale nato nel 2009 nel Comune di Bacoli e che oggi, grazie all’impegno di numerosi attivisti, è al governo della propria Città con Josi Gerardo Della Ragione sindaco”: esordisce così la nuova compagine politica di FreeCremano nata nella Città all’ombra del Vesuvio. Una realtà – spiegano gli attivisti attraverso i social – che si pone fra i propri obiettivi quello di “intercettare i bisogni della comunità e tradurli in idee concrete da realizzare a favore del nostro territorio, della nostra Città.” In merito alla identità del nuovo soggetto politico chiariscono che FreeCremano si tratta di “uno spazio libero in cui potersi esprimere al di fuori dei vincoli e degli schemi imposti dai partiti e dai movimenti che animano il panorama politico attuale.” Infine gli attivisti locali lanciano l’appello alla cittadinanza: “siamo consapevoli che questo non è il periodo più adatto per lanciare un nuovo soggetto politico ma riteniamo che ognuno debba e possa fare la propria parte, soprattutto nei momenti difficoltà come quelli che stiamo vivendo a causa della emergenza da COVID-19.” Prossimamente il collettivo promuoverà iniziative a livello locale che potranno essere seguite attraverso i propri canali sui social e sul sito internet ufficiale.
Carabinieri Forestali e Guardie LIPU in azione nel napoletano: raffiche di denunce
Covid e caos ospedali, Il Codacons: “Esposto alle procure di Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento”
Uno studio reso noto oggi dal Codacons e redatto dal matematico Davide Manca del Dipartimento Cmic del Politecnico di Milano, basato su calcoli previsionali, prevede che la soglia critica (2.538) di posti letto in terapia intensiva sarà raggiunta in Italia il prossimo 4 novembre, col risultato che dal 5 novembre non sarà più possibile accettare ricoveri nelle terapie intensive del paese.
Una situazione gravissima che porta oggi l’associazione a presentare un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia contro Stato e Regioni, tra cui le Procure di NAPOLI, SALERNO, CASERTA, AVELLINO e BENEVENTO.
Quanto sta avvenendo in questi giorni è assurdo e inaccettabile e dimostra la totale impreparazione dello Stato e delle Regioni nell’affrontare l’emergenza coronavirus – spiega il Codacons – Molti reparti di terapia intensiva stanno andando verso la saturazione dei posti letto, i pronto soccorso sono al collasso e le ambulanze devono attendere ore prima di poter dare in carico i pazienti. Una situazione di caos generale ancor più grave se si considera che il virus circola in Italia già da febbraio, e sono state stanziate nei mesi scorsi ingenti risorse in favore degli ospedali, sia pubbliche sia attraverso donazioni dei privati, così come sono stati richiamati medici in pensione e avviati bandi speciali per reperire personale sanitario.
Nonostante gli sforzi fatti, qualcosa non ha funzionato, come dimostra la situazione odierna di crisi delle strutture sanitarie.
Per tale motivo con l’esposto alle Procure il Codacons chiede alla magistratura della CAMPANIA di avviare indagini penali sul territorio, tese ad accertare eventuali ritardi, omissioni ed errori da parte dello Stato e della Regione, che abbiano contribuito a determinare le difficoltà che oggi caratterizzano gli ospedali, e se anche un solo cittadino non troverà posto nei reparti di terapia intensiva, scatterà una denuncia per concorso in omicidio colposo nei confronti degli organi pubblici con richiesta di arresto verso i responsabili. Nell’esposto, che sarà pubblicato integralmente sul sito del Codacons, l’associazione chiede anche alle Procure di nominare consulenti tecnici della magistratura per affiancare o sostituirsi agli amministratori pubblici nella gestione della sanità pubblica.
(fonte foto: rete internet)
