



PETIZIONE URGENTE CITTADINI BOSCHETTO
PREMESSA
I cittadini della zona boschetto si sono rivolti varie volte alle autorità comunali per denunciare situazioni di degrado ambientale insostenibili.
Petizione di circa trecento firme per denunciare gli annosi problemi dell’area boschetto (luglio 2019)
Question Time al consiglio comunale del 26-09-2019.
Petizione ripresentata al commissario (protocollo numero 0019387 del 21-07-2020)
Ordinanza numero 77 del 17-09-2020 alla società ATA per pulizia” FOSSO”
Denuncia sui social e sulla provincia on line della scoperta una discarica a cielo aperto, nel disinteresse generale.
Denuncia della pericolosità di alberi non adatti
RISULTATI
Anno 2012 Pulizia del “FOSSO” effettuato dalla Giunta Esposito in danno al proprietario.
Ottobre 2020 Pulizia parziale del “FOSSO” eseguita dalla società ATA
TANTO SI PONE ALL’ATTENZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE QUANTO SEGUE:

“La gestione Eav registra l’ultimo clamoroso paradosso. Se un’attività non fa profitti, la soluzione ottimale per uscirne è quella, inevitabile, di potenziarne il servizio, così da favorire l’incremento della clientela. Ma in una regione al contrario, i vertici della società regionale non potevano che fare l’esatto opposto. E non si sono limitati a tagliare le corse della Circumvesuviana, ma sono arrivati addirittura a sospendere il servizio dalle 11 alle 15, fino a interromperlo del tutto allo scoccare delle 20. Ed è annunciata un’ordinanza che ridurrebbe il servizio fino al 40%. Provvedimenti che non hanno nulla a che vedere con una diminuzione dei passeggeri per effetto delle restrizioni Covid ma, come specifica una nota della stessa Eav, per tamponare le perdite dell’ultimo anno. Piuttosto che potenziare un servizio e renderlo più efficiente e in linea con le prescrizioni sanitarie, lo riducono con l’effetto di concentrare un numero maggiore di utenti nelle altre fasce, con il rischio di creare assembramenti”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Trasporti Luigi Cirillo.
“La Regione ha il dovere di invertire una tendenza, mettendo in campo ogni iniziativa tesa a migliorare il servizio di trasporto pubblico regionale. Sarebbe bastato scorrere i dati dell’ultimo rapporto “Pendolaria” per capire che se in dieci anni il numero dei passeggeri della Circum è diminuito del 45% è per colpa di un servizio sempre più carente e sempre meno puntuale, con convogli che vanno in fiamme, centinaia di treni soppressi ogni anno e ritardi che hanno raggiunto picchi di 50 minuti. L’effetto inevitabile è l’abbandono del mezzo pubblico per quello privato, con un impatto drammatico sulla circolazione veicolare e l’ambiente. Nello stesso tempo, bisogna incrementare i controlli sui treni, ponendo una volta per tutte un freno al fenomeno dell’evasione crescente sui mezzi pubblici della Campania”.