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Il sindaco Carmine Esposito

Il sindaco Esposito chiede al segretario generale di inoltrare protesta formale alle autorità preposte. E il capogruppo Pd Maiello propone: «Una commissione che affianchi l’unità di crisi per l’emergenza Covid».

 

Collegamenti telefonici e web zoppicanti sono già un problema di per sé nel 2020, soprattutto quando dipende dalla rete il lavoro di molti e, ad oggi, l’istruzione di tanti. La didattica a distanza, checché se ne pensi, è al momento l’unica soluzione in numerose realtà. Ma se la tecnologia non aiuta, se in alcune zone non si riesce nemmeno a consultare senza interruzioni un sito internet o a guardare un video senza che si blocchi dieci volte, forse è il caso di cambiare registro. Una delle aree di Sant’Anastasia dove il problema è più sentito e dove, soprattutto nelle ultime settimane, molte sono state le difficoltà, è via Romani. In consiglio comunale, mentre erano in collegamento a distanza due consiglieri (Auriemma e Di Marzo) con problemi alla rete verificatisi in diretta,  è stato il sindaco Carmine Esposito a porre la questione, dopo numerose rimostranze di cittadini e sollecitando il segretario generale a predisporre un esposto da inviare all’Agcom, al Ministero dello Sviluppo Economico sotto la cui ala sono da tempo le telecomunicazioni e al settore omologo della Regione Campania. «Non possiamo far finta che il problema non esista, dunque intanto iniziamo con una ferma protesta» – ha detto Esposito. La consigliera Sannino ha proposto di provvedere perché tutti possano usufruire di una rete wi -fi libera che è certamente un’azione auspicabile non solo in tempi di pandemia. A via Romani come in altre aree della città però, anche il wi fi, spesso per la vetustà della rete, non adempie degnamente allo scopo. Però è giusto che, se utilizzabile, ne possano beneficiare anche scolari e studenti che non hanno sempre la possibilità di ricaricare schede sostenendo costi che pesano sul bilancio familiare.

Il vicesindaco Mario Trimarco

Su questo fronte, il vicesindaco Mario Trimarco ha annunciato anche che è già stato previsto un intervento a favore delle famiglie  in difficoltà, prevedendo chiavette usb con giga illimitati. «Aiutare l’istruzione è fondamentale, a prescindere dai problemi di rete che pure ci sono, noi stiamo facendo la nostra parte».

Il consigliere di opposizione Peppe Maiello, capogruppo Pd, ha confermato che molte sollecitazioni in tal senso, sintomo di disagi, sono giunte anche al suo gruppo. «Soprattutto in questa fase gli studenti vanno preservati e messi in condizione di poter studiare e utilizzare gli strumenti della didattica a distanza al meglio». Dunque si inizia con la protesta, ma una soluzione va trovata al più presto. Nel corso del suo intervento in merito, Maiello ha anche lanciato una proposta: quella di coinvolgere nell’unità di crisi predisposta dall’amministrazione comunale e alla quale collaborano già da giorni Croce Rossa, protezione civile, servizio civile e medici di base, una commissione da istituire e che preveda la partecipazione di tutti i medici presenti in consiglio comunale (Sabatino Di Marzo, Pasquale Pio Auriemma, Pasquale di Mauro, Enzo Iervolino), in modo che possano affiancare e sostenere il lavoro messo in campo dalla giunta e in particolar modo dagli assessori Cettina Giliberti (politiche sociali) e Veria Giordano (salute pubblica).

«Faccio mia la richiesta del consigliere Maiello – ha replicato il sindaco Esposito – dunque vedremo come mettere in piedi una commissione alla quale possano partecipare i medici e chiunque voglia dare il proprio contributo». Oltre al front office dell’unità di crisi al quale si stanno rivolgendo tutti coloro che sono in difficoltà, sociale, economica, sanitaria, a causa dell’emergenza Covid, l’amministrazione sta per varare, previa stipula di convenzione, un servizio di auto medica con autista, infermiere e medico. «Ci siamo resi conto che la pandemia ha mostrato tutta la fragilità della medicina territoriale, dunque dobbiamo mettere in campo ogni sostegno possibile».  – ha chiosato il sindaco