Soldi per il parco giochi, ecco dove sorgeranno nei Comuni del vesuviano
Chi ha scelto strade tutte nuove, chi la pineta, chi l’area mercato. I Comuni della provincia di Napoli hanno beneficiato da poco di un finanziamento della Città Metropolitana per realizzare aree giochi nei centri urbani. Molti sindaci e amministratori hanno annunciato l’arrivo dei fondi: la cifra, più o meno per tutti, si aggira intorno ai 35mila euro.
Ma dove verranno allestite le aree per i bambini? Su questo punto si registrano scelte diverse, come peraltro era prevedibile. Analizzando i paesi intorno al Vesuvio, viene fuori che, per esempio, a Somma Vesuviana le giostrine sorgeranno in piazza Vittorio Emanuele III, in due zone di complessivi 152 metri quadrati: “Saranno aree inclusive con giochi adatti a tutti i bambini, dotate di segna passi a led, pavimentazione anti trauma, scivoli, rotonde, cancelletto. Inoltre a tutela dell’area installeremo anche video – camere nella piazza centrale. Il progetto finanziato con 35.000 euro dalla Città Metropolitana di Napoli, ha ottenuto un punteggio di 85 sul massimo di 100, classificandosi come terzo migliore progetto presentato tra tutti quelli della provincia di Napoli e miglior progetto tra tutti i Comuni della fascia vesuviana”, spiega il vicesindaco Sergio D’Avino. Nella vicina Ottaviano la sede prescelta è la strada nuova che collega via Ferrovia dello Stato con via Perri, da poco inaugurata al termine dei lavori seguiti dal consigliere delegato ai lavori pubblici Vincenzo Caldarelli. A Poggiomarino, invece, il parco giochi nascerà nell’area del mercato comunale in via 24 Maggio, mentre a San Gennaro Vesuviano nella centralissima piazza Margherita. A Terzigno, infine, il sindaco Francesco Ranieri fa sapere che saranno potenziate le giostrine di via Salvatore Emblema: “Ma realizzeremo anche un sistema di protezione dagli atti vandalici”
Terra dei Fuochi, negli ultimi sei mesi elevate sanzioni per oltre 790mila euro. Intensificati i controlli
Incremento dei controlli nei pressi degli insediamenti abitativi irregolari, presenti soprattutto nel territorio dell’area metropolitana di Napoli, dove si registrano abbandono di materiali di vario genere e incendi.
E’ la nuova programmazione per la Terra dei fuochi emersa nel corso di una riunione di coordinamento interprovinciale presieduta dai prefetti di Napoli e Caserta svolta in via telematica. L’occasione è stata utile per fare un bilancio delle attività di contrasto all’abbandono e allo sversamento illecito e ai roghi dei rifiuti nella zona a cavallo del Napoletano e del Casertano.
Nel secondo semestre del 2020 sono state elevate sanzioni per oltre 790mila euro, a fronte dei 228mila euro dello stesso periodo del 2019. Da luglio a dicembre dello scorso anno sono stati controllati 851 veicoli, di cui 252 sequestrati, identificati 1.507 individui, di cui 237 denunciati e 31 segnalati. Sono state posto sotto sequestro aree per un totale di oltre 90mila metri quadri e rinvenute 187 tonnellate di rifiuti smaltiti illegalmente. Le attività produttive controllate sono state 186, di cui 32 sequestrate e 42 sanzionate. In campo 610 equipaggi tra Esercito e forze dell’ordine, per un totale di 1.468 unità presenti sul campo. Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine di Napoli e Caserta, i comandanti delle forze operative Sud, del raggruppamento Campania di Strade sicure, di vigili del fuoco e carabinieri forestali, il rappresentante del reparto aeronavale della Guardia di finanza di Napoli e l’incaricato del ministro dell’Interno per il contrasto dei roghi di rifiuti in Campania. Si è proceduto anche all’approvazione di un piano di ottimizzazione dei presidi fissi dell’Esercito sul territorio ed è stata concordata la programmazione degli ‘action day’ del primo quadrimestre del 2021.
Confesercenti Campania: “No a prolungamento restrizioni, servono ristori certi e blocco dei fitti”
Il presidente Vincenzo Schiavo: «Per la nostra regione i sussidi sono fondamentali per sopravvivere. Chiediamo anche aiuti su locazioni e sospensioni di ingiunzioni per le nostre attività»
Con il paventato e sempre più probabile prolungamento delle restrizioni ci sarà una caduto dei consumi in Italia sino a un buco di 15 miliardi di euro in tre mesi rispetto al primo trimestre del 2020. E’ quanto stimato da Confesercenti Nazionale. Nel 2020 la pandemia ha già cancellato 105 miliardi di euro di consumi e oltre il 6% del Pil. Commercio, turismo e ristorazione i settori più colpiti, ma nel Recovery plan mancano interventi ad hoc per questi settori. Bisogna superare il concetto di «ristori a puntate, visto che nel recovery plan non si prevedono interventi diretti per commercio, alloggio e ristorazione, per i quali il piano genererebbe ricadute positive solo sul medio lungo periodo, quando invece gli aiuti sono urgenti» e serve «un piano di largo respiro per sostenere e rilanciare le imprese», sottolinea il Presidente di Confesercenti Patrizia De Luise. Concetti sposati totalmente anche da Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e Responsabile delle politiche per il Sud. «Se in tutta Italia i ristori certi e immediati sono importanti, nella nostra regione sono addirittura fondamentali, perché consentirebbero agli imprenditori di sopravvivere al dramma della crisi economica dovuta alla pandemia. Senza aiuti molte delle nostre attività sono destinate a fallire o a essere vittima di azioni di sciacallaggio da parte della malavita. Le mafie non aspettano altro per impossessarsi delle aziende a prezzo di saldo e in una sola tornata. Oltre ai ristori sul fatturato – continua Schiavo – è necessario intervenire con un decreto del Governo per sostenere gli imprenditori sui fitti, perché ci sono aziende che pagano più di 30mila euro al mese di locazione e questo, è evidente, può determinare il fallimento di un’attività al mese. Confesercenti Campania, in tal senso, chiede anche il blocco degli sfratti e delle azioni fallimentari proposte contro le nostre attività Al fine di preservare l’apertura delle nostre attività ribadiamo anche noi che i cittadini devono responsabilmente rispettare le regole anche in questo momento di “zona gialla”, così come i nostri esercenti continuano ad applicare le misure preventive all’interno dei propri locali».
Il progetto “Tra Parco e Città”: il Palazzo Medici e la Montagna al centro del sistema socio-economico di Ottaviano
Il progetto “Tra Parco e Città”, promosso dal Comune di Ottaviano e finanziato dal GAL “ Vesuvio Verde”, per un turismo rispettoso dell’ambiente: il Palazzo Medici diventa realmente la “porta” del Parco e si riconosce il ruolo fondamentale della Montagna nel sistema socio- economico di Ottaviano. Le dichiarazioni del sindaco avv. Luca Capasso e dell’assessore prof. Biagio Simonetti. Un parco – giochi e il “verde” pubblico diventano, in questi tempi di pandemia, anche simboli di speranza: l’impegno di Vincenzo Caldarelli, consigliere delegato. E’ il momento di intitolare strade e luoghi pubblici a membri della famiglia Medici.
Il sindaco di Ottaviano, avv. Luca Capasso, ha comunicato che il Gruppo di Azione Locale (GAL) “Vesuvio Verde” ha finanziato con circa 200000 euro il progetto “Tra Parco e Città”, promosso dal Comune e che prevede “la “digitalizzazione” e la piena fruizione di sentieri per i turisti, con itinerari percorsi da mezzi eco- sostenibili (biciclette elettriche)”. Saranno “recuperati” gli spazi su cui si affaccia il Palazzo e la via di accesso ai giardini che Giuseppe III Medici creò lungo il sentiero che portava nella “selva di Montevergine”.Il progetto prevede anche l’impianto di stalli alimentati dall’energia solare in cui verranno sistemate, a disposizione dei turisti che vogliono percorrere i sentieri del Parco, “biciclette elettriche di ultima generazione a pedalata assistita”: un Info- Point collocato in “una piccola baita in legno” coordinerà il movimento dei turisti e la distribuzione delle biciclette. Il sindaco, nel suo “post”, ha sottolineato l’impegno dell’assessore al turismo prof. Biagio Simonetti, che è anche membro del consiglio direttivo del “GAL”, questo “gruppo di azione” costituito, con il Comune di Ottaviano, dai rappresentanti di “altri 8 Enti Pubblici, 16 soggetti privati e 13 associazioni”. Poiché la storia ritorna spesso sulle strade maestre, fa bene il sindaco a dire che il finanziamento consentirà di valorizzare “ulteriormente il Palazzo Mediceo, simbolo di Ottaviano e della crescita culturale della nostra città”: usò il termine “simbolo” il dott. Michele Saviano, quando da sindaco “concesse” all’ Ente Parco del Vesuvio l’uso del Palazzo: quella “concessione” cambiò definitivamente i termini della politica e dell’ economia di Ottaviano, perché fu chiaro che la Montagna ritornava al centro della nostra storia e l’economia turistica e la tutela dell’ambiente diventavano elementi essenziali del nostro sistema sociale e culturale. Il progetto “Tra Parco e Città”, che rientra nel piano regionale di “sviluppo locale”, viene approvato in un momento in cui l’Amministrazione Comunale provvede a ridisegnare aspetti importanti del nostro sistema urbano e ad ampliare l’offerta dei pubblici servizi. Grazie all’ impegno di Vincenzo Caldarelli, consigliere delegato ai lavori pubblici e al “verde” pubblico, la Città Metropolitana ha finanziato, con 35000 euro, l’allestimento di un parco giochi: la sede prescelta è lo spazio a ridosso della strada che recentemente è stata aperta tra via Ferrovia dello Stato e via Perri. Questo parco è anche il simbolo della nostra speranza che la vita della comunità incominci tra non molto a svolgersi di nuovo secondo i principi e i valori che la pandemia sta ancora squassando: il sorriso dei bambini è la luce che dissolve il buio. Ha lo stesso valore simbolico ed è significativo contributo alla bellezza della nostra città il “verde” delle piante che il consigliere Vincenzo Caldarelli ha fatto sistemare davanti al Palazzo Medici, lungo le strade cittadine e anche intorno allo spazio che è stato riservato per la sgambatura dei cani. Infine, due considerazioni. La realizzazione del progetto “Tra Parco e Città” presuppone che l’Ente Parco provveda a mettere in sicurezza in modo organico e definitivo la rete dei sentieri della “nostra” Montagna, il cui asse è costituito dal così detto “sentiero n.1”: affronterò il tema in un prossimo articolo. Inoltre, credo che sia venuto il momento di dedicare spazi pubblici e strade alle figure più importanti della famiglia Medici. La commissione per la toponomastica ritenne, molti anni fa, che fosse meglio procedere all’intitolazione solo dopo la sistemazione organica del Centro Storico. La storia di Ottaviano, lo splendore dell’edificio che fu delle suore francescane, la logica del turismo, le competenze che alcuni Ottavianesi possono mettere a disposizione della città e il ricordo del genio di Gaetano Capasso suggeriscono un progetto di cui parlerò al momento opportuno.
Sant’Anastasia, scuola, l’amministrazione regala album da colorare ai bimbi dell’infanzia e della primaria
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia
Questa mattina sono stati consegnati dal Sindaco Carmine Esposito e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Veria Giordano, ai bambini delle scuole materne e delle classi prime e seconde, dei regali per il rientro a scuola dopo il lungo periodo di didattica a distanza. Un album da colorare, con delle fotografie che rappresentano dei luoghi importanti di Sant’Anastasia. La consegna continuerà nei prossimi giorni e si estenderà anche ai bambini delle classi terze, quarte e quinte appena sarà possibile anche per loro poter tornare in presenza a scuola.
Il Sindaco Carmine Esposito : “Oggi alla consegna dei regali sono stato in alcune scuole sia materne che elementari del nostro territorio e sono felice di constatare personalmente che le misure anti-assembramento che abbiamo predisposto all’esterno di ogni plesso scolastico con la Polizia Locale e la Protezione Civile stiano risultando efficaci e nell’ottica della massima collaborazione con gli altri enti, assicureremo a tutti i cittadini ed in particolar modo ai genitori, insegnanti e personale scolastico, il rispetto delle norme anti-Covid al fine di assicurare anche alle altre classi, di grado e ordine superiore, di ripartire in assoluta tranquillità e sicurezza.
Segue dichiarando :“Sono stato orgoglioso di vedere negli occhi dei nostri bambini la gioia di poter stare insieme ed essere ritornati ad un minimo di vita sociale, e dietro mascherine minuscole, la felicità di ricevere un piccolo dono inaspettato”.
Giordano commenta : “Nel rivedere le classi piene e tutti quei bambini, mi sono entusiasmata ma mi sento anche in dovere di continuare a promuovere sul nostro territorio il rispetto delle regole affinché tutti possano ritornare tra i banchi di scuola e restarci fino alla fine dell’anno scolastico.
La scuola non ha solo una funzione di insegnamento delle materie classiche ma ha un ruolo molto più importante che è quello sociale e educativo.
La scuola è relazione, socializzazione, emozioni, rituali: tutti elementi che, con la didattica, concorrono alla crescita dei nostri bambini e ragazzi.
Come avevo già detto la scuola che riparte è un grande segno di speranza per la nostra comunità ed è dovere nostro personale, nostro come amministrazione, garantire velocemente il rientro di tutti presso le nostre scuole.”
Ottaviano, Ufficio Postale multato, ma gli assembramenti continuano
Da tempo i cittadini ottavianesi si lamentavano dei continui assembramenti fuori l’ufficio postale situato in via Roma.
Dopo svariati controlli, le autorità competenti hanno provveduto a sanzionare l’ufficio postale a causa del mancato controllo dei luoghi esterni ed interni alla struttura. Purtroppo, nonostante l’ampio spazio in cui si potrebbero tranquillamente rispettare le norme anti-covid, come la distanza di sicurezza di almeno un metro, le persone continuano ad ammassarsi in vicinanza dell’entrata per aspettare il proprio turno senza che ci sia un funzionario o un professionista a sorvegliare e permettere il rispetto delle regole. Non solo nel grande parcheggio, l’assembramento continua a presentarsi anche all’entrata delle Poste, un luogo chiuso, ristretto, in cui risulta essere pericoloso sostare a causa del covid-19. Nel periodo natalizio, era spesso presente una Guardia Giurata all’esterno dell’ufficio che avrebbe dovuto esercitare una funzione di controllo e di mantenimento dell’ordine, a cui le persone avrebbero dovuto dare il nominativo e aspettare il proprio turno per entrare nella struttura. Nonostante la presenza di un “controllore” però, la situazione non era sicuramente delle migliori, con continue segnalazioni e lamentale di molti cittadini per il solito sovraffollamento all’interno e all’esterno degli spazi.
A quanto pare, la dura sanzione e i continui richiami non sono abbastanza. La situazione continua ad essere intollerabile e non sembra in procinto di mutare. Non vi è assolutamente alcun tipo di sorveglianza da parte della direzione delle Poste che continua ad assumere un atteggiamento negligente, piuttosto che mettere in atto un piano d’azione che possa permettere a tutti di usufruire di un servizio pubblico in totale serenità. Si potrebbe seguire l’esempio del Comune di Ottaviano, al quale si può accedere solo su prenotazione telefonica, forma organizzativa volta proprio ad evitare inutili assembramenti.
Ci si chiede dove sia finito il rispetto per il prossimo e per una normativa che non sembra essere per niente difficile da comprendere e seguire alla lettera ma che viene ugualmente violata ed ignorata.
Pollena Trocchia, attivato uno sportello di supporto psicologico
Riceviamo e pubblichiamo
Il Comune di Pollena Trocchia, nell’ambito della programmazione dei servizi sociali ha attivato uno sportello di supporto psicologico destinato a tutti i cittadini residenti.
L’iniziativa prevede attività di sostegno psicologico rivolte sia a coloro che si trovano costretti a vivere in quarantena mediante supporto telefonico sia a coloro che stanno vivendo un momento di disagio emotivo, nonchè interventi di debriefing psicologico per l’elaborazione dello stress vicario alle istituzioni e ai volontari impiegati nella gestione della crisi.
Per accedere al servizio basta chiamare al numero dedicato 081/19503372 dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00, un team di professionisti specializzati, sarà a disposizione dei cittadini che faranno richiesta di accesso al servizio.
“Il sostegno psicologico trova centralità in un momento storico dove gli stati mentali, i processi cognitivi, emotivi e sociali sono messi a dura prova dalle restrizioni che hanno notevolmente modificato la nostra vita – ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali Pasquale Fiorillo. Le istituzioni, contianua Fiorillo, hanno il compito di attivare tutti gli strumenti utili per sostenere la cittadinanza e con questo servizio vogliamo provare a dare un sostegno emotivo reale a chi ne ha bisogno”.
“Già nella prima fase dell’emergenza avevamo sperimentato questo tipo di attività che si è rilevata utile e di sostegno concreto per la cittadinanza anche in considerazione del momento che stiamo vivendo, a questo servizio seguiranno altri servizi di rafforzamento dei servizi sociali e di supporto alla cittadinanza – ha concluso il Sindaco Carlo Esposito.
(FONTE FOTO:RETE INTTERNET)
Covid, “Vaccino? Se non ora quando!”: tavola rotonda dell’associazione ProssimaMente
Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del deputato FI Paolo Russo
“Vaccino? Se non ora quando!”: tavola rotonda dell’associazione ProssimaMente su un tema dal quale dipende la svolta, l’uscita dal tunnel del Covid che ha sacrificato vite umane, inginocchiato l’economia del Paese e messo a dura prova la tenuta del sistema sanitario.
Se ne parlerà domani, giovedì 14 gennaio 2021, nel corso di un webinar che sarà trasmesso in diretta Facebook sulla fanpage di ProssimaMente all’indirizzo @ProssimaMente2019. Appuntamento alle 18 con Orazio Abbamonte, professore ordinario al dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Sabina Coppola, avvocato del Foro di Napoli e Maria Triassi, presidente della scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli e della task force per l’ emergenza coronavirus dell’Azienda Ospedaliera Federico II.
A concludere i lavori, moderati dalla docente Mara Esposito, sarà il deputato al Parlamento Paolo Russo.
Saviano, aveva trasformato il centro benessere in casa di prostituzione: ai domiciliari una 46enne
I Carabinieri della Stazione di Saviano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Nola su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di D.M.M.R. 46 enne, incensurata, indagata per i reati di esercizio di una casa di prostituzione e reclutamento di ragazze da avviare al meretricio.
Il procedimento è scaturito da una segnalazione che ha consentito di accertare che l’indagata, titolare e gestrice di un centro benessere sito in Saviano (NA), aveva di fatto avviato l’esercizio di una casa di prostituzione, che controllava, dirigeva e amministrava personalmente, provvedendo anche al reclutamento di ragazze da avviare al meretricio.
L’operazione odierna costituisce un ulteriore positivo risultato raggiunto dall’ Autorità Giudiziaria e dai Carabinieri, impegnati quotidianamente a tutela della sicurezza dell’area nolana.
(fonte foto: rete internet)
[VIDEO] Marigliano, Polizia Municipale impegnata su più fronti: pronti i report su controlli anti Covid ed ecoreati
Prosegue incessantemente l’attività della locale polizia di Marigliano su tutto il territorio comunale, ma anche oltre, grazie al coinvolgimento del Comando nella cabina di regia della Terra de Fuochi, che si sviluppa tra le province di Napoli e Caserta. Abbiamo incontrato il Magg. Emiliano Nacar, Comandante della Municipale mariglianese, al quale abbiamo rivolto qualche domanda.
Tanta carne al fuoco in questo periodo, a cominciare dai controlli anti Covid che proseguono, parallelamente ai tamponi e ai vaccini, riservati per il momento al personale medico (si apprende dai social che qualche cittadino mariglianese, che lavora nel settore, è già stato vaccinato). Proprio nei giorni scorsi la polizia locale di Marigliano ha provveduto ad analizzare i report dei dati dei positivi forniti dalla U.O. Prevenzione Collettiva dell’Asl, incrociandoli con i dati dei nuclei familiari (e anagrafici) e le ordinanze di isolamento, al fine di rintracciare persone eventualmente non dichiarate che possono essere a contatto stretto con soggetti portatori del coronavirus.
“Il diffondersi così rapido di questa pandemia e la permanenza di una grande mobilità con aperture incontrollate rende quasi nulli i controlli con incombenze elevatissime su tutti i settori”, sottolinea il Comandante Nacar, che aggiunge: “Il lavoro che si svolge sulla mappatura dei positivi (e non), invece, permette di restituire un nuovo quadro della situazione e prediligere le strade da intraprendere per il contrasto alla pandemia”.
Infatti, da una prima analisi a campione effettuata su dieci soggetti è emerso il primo dato non allineato di un soggetto a contatto con un positivo e non dichiaratosi.
Va detto che anche il servizio di assistenza domiciliare fornito con ambulanza medicalizzata ha permesso di stanare questi fenomeni.
“Per quanto riguarda l’attività dei droni per il contrasto ai reati ambientali, per il 2021 abbiamo l’obiettivo di coprire il 100% del territorio comunale, al fine di creare la mappa e il catasto dei rifiuti abbandonati negli ultimi 20 anni”, fa sapere Nacar. Ma l’azione del Comando non si ferma qui, perché una volta identificate le aree e completati agli accertamenti con gli uffici competenti, saranno intraprese anche e soprattutto le attività di bonifica, compatibilmente con le risorse dell’ente comunale.
In tal senso un primo risultato è stato raggiunto per l’area sottoposta a sequestro nel luglio 2020 lungo via Ponte dei Cani, che ora è stata dissequestrata per la bonifica di cui si occuperà GORI. Proprio la società che gestisce il servizio idrico è tra l’altro coprotagonista di una indagine condotta dalla locale polizia mariglianese, incentrata su lavori di manutenzione stradale effettuati con scarso rigore.
Infine un focus sull’antiabusivismo: nel 2018 sono state emesse dal Comune di Marigliano circa trenta ordinanze per opere abusive, nel 2019 circa cinquanta (corrispondenti ad altrettanti accertamenti di antiabusivismo, di concerto con la Polizia Municipale), mentre nel 2020, almeno fino a luglio, se ne contano circa quindici nei primi sette mesi e soltanto tre fino ad oggi. In realtà è proprio l’ente comunale, con un elenco dei rapporti comunicati dagli enti ufficiali di polizia giudiziaria riguardanti opere edilizie e/o lottizzazioni realizzate abusivamente e relative ordinanze pubblicato il 12 gennaio 2021, a comunicare che tra agosto e dicembre 2020 una sola opera abusiva è stata segnalata dal Comando guidato da Nacar, che però ha assicurato una ripresa costante delle attività messe in campo dal nucleo creato ad hoc.

