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Nola, no all’università Parthenope nell’ex Casermette. Trinchese: “Un’occasione sprecata”
Il Consiglio Comunale di Nola boccia la proposta di collocare l’Università Parthenope in zona “ex Casermette”. Il Comitato Commercianti Agro Nolano: “Noi desideriamo fortemente la realizzazione di questo progetto, costi quel che costi”. Dall’opposizione Cinzia Trinchese: “Un’occasione sprecata e forse irripetibile per Nola”.
Ancora dubbi sulla precisa collocazione da destinare all’Università Parthenope. Dopo l’accordo preso con il comune di Nola, durante il Consiglio Comunale monotematico l’opposizione ha avanzato la proposta di destinare all’ateneo la zona delle “ex Casermette” in Piazza d’Armi. Idea bocciata con 13 voti contrari. “Un’occasione sprecata e forse irripetibile per Nola, tenuto conto che si spenderanno 13 milioni di euro di soldi pubblici”, commenta Cinzia Trinchese.
Un momento di dibattito che ha generato spunti di confronto e possibili soluzioni. Il Comitato Commercianti Agro Nolano prende la sua posizione: “Spesso durante il consiglio, l’ubicazione dell’Università è stata paragonata ad un probabile spiraglio di luce per il commercio locale martoriato, dal periodo COVID e da una lassiva programmazione e gestione delle utenze. Saremo felici se la strategia che si adotterà, porterà ad una vittoria del territorio e di conseguenza alla nostra ma, ci teniamo a sottolineare che l’università da sola, ovunque sarà ubicata, senza i servizi obbligatori che disciplinano ed estetizzano il territorio, diventa un dio da venerare senza tempio. Altrettanto piacevole è stata l’attenzione di chi ha proposto l’ubicazione della casa culturale nei pressi del centro della città. La verità dei fatti è che abbiamo lì, il commercio messo alla dura prova, ci risulta davvero spiacevole la sconfitta delle molteplici attività che sono state costrette ad abbassare le serrande e dove niente è stato fatto per arginare quest’onda maligna. Tempo e burocrazie permettendo, una posizione centrale di quest’ultima sarebbe a nostro avviso più adatta, ma a tal proposito noi desideriamo fortemente la realizzazione di questo progetto, costi quel che costi (anche perché i successi che potrà portare sono innumerevoli) sul nostro territorio, nel centro storico piuttosto che in periferia. Un’opportunità come questa non possiamo permetterci di perderla.”
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Ottaviano, col Gal Vesuvio Verde arrivano 200mila euro per il Palazzo Mediceo
Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Ottaviano.
Si chiama “Tra Parco e Città” il progetto promosso dal Comune di Ottaviano e finanziato con circa 200 mila euro dal Gal (Gruppo di Azione Locale) Vesuvio Verde, previsto dalla misura 19 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Campania 2014/2020 con lo scopo prioritario di dare attuazione al Piano di Sviluppo Locale (P.S.L.).
Il progetto prevede la “digitalizzazione” e la piena fruizione di sentieri per i turisti, con itinerari percorsi da mezzi eco-sostenibili (biciclette elettriche) rendendo il Palazzo Mediceo la “porta” tra la città di Ottaviano e il Parco Nazionale del Vesuvio. Con i fondi del Gal, saranno recuperati gli spazi sottostanti il Palazzo e il percorso posteriore che garantisce l’accesso ai giardini retrostanti. In tale zona saranno sistemati degli stalli alimentati ad energia solare dove verranno collocate delle biciclette elettriche di ultima generazione a pedalata assistita. Veicoli che saranno utilizzati dai turisti che si accingeranno a raggiungere i sentieri del parco, dopo aver percorso la Via Cesare Ottaviano Augusto, per poi immettersi nella riserva naturale del Parco Nazionale Vesuvio.
Oltre gli stalli sarà collocato un Info Point, una piccola baita in legno, per poter gestire e coordinare i turisti che vorranno usufruire di tale opportunità.
Saranno, inoltre, eseguiti una serie di lavori all’interno dell’area di Palazzo Mediceo per assicurare l’effettiva attuazione del progetto.
«Abbiamo creduto subito nel Gal e nell’azione sinergica tra le istituzioni. Questo finanziamento ci consentirà una ulteriore valorizzazione di Palazzo Mediceo, simbolo di Ottaviano e della crescita culturale della nostra città e ci aiuterà a migliorare la fruizione turistica del territorio, in modo innovativo e sostenibile», dichiarano il sindaco Luca Capasso e l’assessore al turismo Biagio Simonetti.
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Dal voto al giudizio descrittivo: La scuola delle competenze parte dalla scuola primaria.
| Avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità. |
| Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo |
| Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità. |
| In via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente. |

