Afragola e Casoria, controlli serrati dei carabinieri: raffiche di sanzioni anti-covid

E’ incessante l’impegno dei Carabinieri della compagnia di Casoria nel controllo del territorio per le strade di Afragola e Casoria. I militari dell’Arma – su disposizione del comando provinciale di Napoli – stanno garantendo in questi giorni una presenza ancor più costante sul territorio del comune partenopeo.   110 persone identificate e 58 veicoli controllati. 2 titolari di altrettante attività commerciali – un bar ed una cornetteria – sono state sanzionate secondo le normative anti-contagio. Nonostante il divieto imposto dalle recenti normative, esercitavano il sevizio di asporto dopo le 18:00. I carabinieri hanno chiuso per 5 giorni le attività sanzionate. Durante le operazioni 2 assuntori di sostanza stupefacente sono stati segnalati alla prefettura e 4 abitazioni sono state perquisite. I servizi continueranno nei prossimi giorni. (fonte foto: rete internet)

Ercolano, un falò per festeggiare Sant’Antonio: sanzionate 14 persone

I carabinieri della locale tenenza ieri sera vero le 21 – allertati dal 112 per un incendio – sono intervenuti in via della barcaiola. Lì c’era un fondo agricolo, i militari dell’arma hanno constatato che 14 persone avevano pensato bene di festeggiare la ricorrenza di Sant’Antonio con tanto di cibi e bevande. Non avevano fatto i conti con il vento che aveva esteso pericolosamente l’incendio nato per l’accensione del falò “celebrativo” e con i Carabinieri. Tutti sanzionati per le norme anti-covid.

Napoli – Fiorentina (Partita 25), clamoroso al Maradona

“Clamoroso al Cibali” diceva Sandro Ciotti per commentare la vittoria del Catania con l’Inter. Oggi è “Clamoroso al Maradona”, perché non ci saremmo mai aspettati una vittoria così, dopo le ultime disastrose uscite azzurre.

E infatti ne viene fuori una partita incredibile, senza pari, unica. E’ un sogno o siam desti? Il Napoli passa in vantaggio dopo 5 minuti, gran movimento di Lozano, protezione possente di Petagna e il gol giusto di Insigne. Ma la partita non è poi così facile e banale come si potrebbe estrapolare dal risultato finale. Il Napoli subisce, rischia, la traversa di Ospina barcolla, e il colombiano para miracolosamente. Ma il Napoli è vivo, cerca di contenere gli avversari, continua a pressare. E arrivano altri gol. Vanno a segno Demme e Lozano. Insigne si fa perdonare per l’imprecisione delle ultime settimane, è ispirato, i suoi sono secondi di genialità, corre, dribbla e serve millimetricamente Lozano, che si infila al momento giusto per segnare. E chiude il tempo il gol di Zielinski, che classe, e che precisione. La partita è chiusa, e infatti sarà quasi soltanto una passeggiata nella ripresa. Chiudono il set il rigore di Insigne e i due dribbling con conseguente gol di Politano. Napoli – Fiorentina 6 – 0.

E’ un Napoli che non ci aspettavamo. Non merita una sconfitta del genere, ma la Fiorentina ha le sue colpe, troppo molle in fase difensiva. Il Napoli parte da uno stato confusionale e arriva a giocare una partita incredibile, non priva di incertezze, ma cinica, durante la quale finalizza tutto quello che capita sui piedi dei suoi attaccanti. Possiamo vedere una certa ratio, un equilibrio nel mezzo del campo, la giusta pressione, le giuste ripartenze, precisione nell’ultimo tocco e un cinismo mai visto. E’ un Napoli concentrato, ed è il momento giusto per esserlo, perché siamo alle porte di una partita decisiva per la stagione azzurra. Clamoroso al Maradona, sperando che il prossimo 20 gennaio si possa sentire un semplice “il Mapei Stadium è azzurro”.

Voragine all’ Ospedale del Mare, dissequestro temporaneo per ripristinare l’acqua e l’aria calda nei reparti

La Procura di Napoli ha notificato all’Asl Napoli 1 il dissequestro temporaneo dell’area interessata dalla voragine all’Ospedale del Mare di Napoli. L’Asl dal momento del dissequestro avrà dieci giorni di tempo per realizzare i lavori necessari per ripristinare l’acqua e l’aria calda ai reparti dell’ospedale, poi l’area verrà nuovamente sequestrata. L’acqua viene scaldata con dei fornetti, i reparti con termoventilatori; sono arrivate le termocoperte per la rianimazione. E’ l’emergenza che in queste ore di freddo intenso sta attraversando l’Ospedale del Mare di Napoli, dove 220 pazienti sono ricoverati senza riscaldamento, a causa dei  disservizi provocati dalla voragine apertasi a causa del maltempo lo scorso 8 gennaio.  Intanto, la  direttrice sanitaria Maria Corvino  ha firmato una nota per affrontare queste ore di emergenza . Nella nota si chiede: la dimissione a casa dei pazienti meno gravi ed il trasferimento degli altri pazienti presso le altre strutture ospedaliere delle città; si dispone di oscurare i posti letto disponibili dell’Ospedale del Mare fino al 50% del totale dell’intera struttura, i restanti posti letto saranno utilizzati per i pazienti provenienti dall’area critica; stop a tutti i ricoveri programmati presso l’ospedale, fatta eccezione per i casi gravi.  

Perché gli spaghetti “cacio e pepe” di Giusy Di Castiglia sono una sinfonia

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Spaghetti cacio e pepe e tarallo, al profumo di finocchio. L’originale, preziosa presenza del tarallo alle mandorle sbriciolato e delle note di finocchio su un “piatto”, gli “spaghetti cacio e pepe”, che secondo molti è stato creato dalla cucina romana, ma che in realtà è presente da sempre in tutti i “luoghi” in cui si muovevano le greggi di pecore: dunque, anche nel Vesuviano. Una poesia di Aldo Fabrizi. L’arte della chef Giusy che sa innovare rispettando la tradizione.   Ingredienti (2 persone):180gr. di spaghetti trafila bronzo;120 gr.  pecorino buccia nera stagionato grattugiato; pepe macinato fresco q.b.; un tarallo alle mandorle; 50 gr barba di finocchio fresco;olio extravergine; sale. Mettete sul fuoco 2 pentole con acqua ,una più grande che servirà per la pasta e l’ altra più piccola che servirà per la barba di finocchio. Facciamo bollire prima la pentola piccola ,saliamo l’ acqua e immergiamo la barba di finocchio per un paio di minuti. Dopo alziamo e raffreddiamola con shock termico in una ciotola con acqua fredda e ghiaccio, strizziamola e inseriamo in un bicchiere alto; con olio extravergine e un po’ di acqua emulsioniamo  con un frullatore a immersione. Nel frattempo l’acqua per la pasta bolle, ma meglio non salarla, il pecorino donerà  sapidità a sufficienza. Caliamo la pasta. In una ciotola uniamo il pecorino ,il pepe macinato e con l’ aiuto di un mezzo mestolo di acqua di cottura non bollente formiamo una cremina.  Mettiamo sul fuoco una padella, rendiamola calda ,maciniamo del pepe all’ interno e qualche chicco intero e lasciamolo tostare, aggiungiamo un po’ di olio extravergine e un mestolo di acqua a fiamma bassa,scoliamo la pasta molto al dente e terminiamo la cottura in padella aiutandoci con una forchetta o una pinza.Quando la pasta sarà cotta, spegniamo e aggiungiamo la crema di pecorino ,amalgamiamo aiutandoci con una pinza da cucina.  Procediamo con l’impiattare.  A terminare il “piatto” aggiungiamo tarallo sbriciolato e con il cucchiaio creiamo delle note di finocchio ( la ricetta ci è stata trasmessa dalla chef. La foto  è presa da internet e rappresenta la versione tradizionale del “piatto”). I Maestri nazionali dell’arte culinaria sentenziano concordemente che gli spaghetti “cacio e pepe” sono un “piatto” prezioso che la cucina romana ha creato e ha messo a disposizione di tutti i buongustai. A questo “piatto” Aldo Fabrizi ha dedicato una divertente poesia, “Spaghetti alla scapola”: “Tu moje, doppo er solito trasloco, / se gode co’ li pupi sole e bagni, / e tu, rimasto solo, che te magni, / si nun sei bono manco a accenne er foco? / Un pasto in una bettola, a dì poco, / te costa un occhio appena che scastagni; / si te cucini invece ce guadagni / e te diverti come fusse un gioco. / Mo te consijo ‘na cosetta cicia / ma bona, pepe e cacio solamente, / che cor guanciale poi se chiama Gricia. .. Il piatto, che faceva parte della cultura dei pastori di pecore – da qui il ruolo fondamentale del pecorino- in realtà si trova già a fine ‘700 in tutti i territori italiani in cui si muovevano e alloggiavano le greggi. Nell’ultimo ventennio dell’’800 anche in una “cantina” di Sant’Anastasia, quella di Vincenzo Coppola a via Casamiranda, si preparava la “pasta con cacio pecorino”: della transumanza tra l’Avellinese e la Montagna di Madonna dell’Arco e della bella storia del “capretto anastasiano”abbiamo già scritto, e non poco. Giusy Di Castiglia dà una interpretazione originale del “piatto”. E’ stato Folco Portinari a ricordarci che il confronto tra chi mangia e il “piatto” che sta davanti a lui non riguarda solo gli odori, i sapori e i colori, ma anche l’atto del masticare, e dunque la percezione del croccante, del molle, dello “scioglievole” (l’Accademia della Crusca ha fatto bene a concedere il permesso per l’uso dell’aggettivo). Le briciole del tarallo e il “richiamo” delle mandorle hanno, in questo “piatto”, la stessa funzione di certi passaggi musicali che nelle sinfonie servono da contrasto con il motivo – guida, ne introducono, attraverso l’antitesi, il tono e il ritmo, ci esortano alla concentrazione. Il tarallo sbriciolato permette di sentire con  piacere consapevole il “fluire” coerente e maestoso dei sapori del cacio, degli spaghetti e del pepe che l’arte della chef ha fuso in una sola, avvolgente armonia, pur conservandone le note caratteristiche: la soda delicatezza degli spaghetti, gli “squilli” del pecorino dalla buccia nera, l’irrompere elegante del pepe. E poiché il sapore di questo “flusso” armonioso è caldo, le note di finocchio immettono nella cremosa sfera di questo calore i segni vivi della freschezza e spingono il buongustaio a ripercorrere a ritroso, con i sensi ancora vigili, lo svolgersi delle note e dei sapori dello splendido piatto creato dalla chef Giusy Di Castiglia. fonte foto: primochef.it  

Covid,16.310 i nuovi positivi, 475 le vittime di oggi in Italia. In Campania cala il rapporto positivi-tamponi

Sono 16.310 i tamponi (compresi i test antigenici, conteggiati da venerdì) positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore sul territorio italiano, secondo i dati del Ministero della Salute mentre le vittime sono 475 in Italia.

In Campania, in calo rispetto a ieri (8,25%) il rapporto positivi-test. I nuovi contagi censiti sono 1.132 (di cui 94 sintomatici) su 14.611 tamponi, di cui 11 antigenici.

Sono 260.704 i test per il coronavirus, molecolari e antigenici, effettuati in Italia nelle ultime 24 ore. Venerdì erano stati 273.506. Il tasso di positività è al 6,3%, in aumento rispetto al 5,9% di venerdì (+0,4%).

Sono, invece, in calo di 2 unità i pazienti in terapia intensiva in Italia nelle ultime 24 ore, nel saldo giornaliero tra ingressi e uscite, secondo i dati del ministero della Salute. Gli ingressi giornalieri in terapia intensiva sono 170. In totale i ricoverati in rianimazione sono 2.520. I pazienti in area medica sono invece in diminuzione di 57 unità rispetto a venerdì, portando il totale a 22.784.

Fonte: Redazione Ansa.it

San Vitaliano: via il piano restyling degli impianti di illuminazione

Riceviamo e pubblichiamo   San Vitaliano: iniziano i lavori per il potenziamento del sistema di illuminazione urbano.
Sono incominciati nella giornata di ieri i lavori di sostituzione degli impianti di illuminazione con luci a Led a risparmio energetico sul territorio comunale di San Vitaliano. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Raimo con l’assessore ai lavori pubblici Luigi Russo. L’intervento interesserà diverse aree a cominciare da via Vecchione.
“Siamo partiti da via Vecchione – fa sapere l’assessore Luigi Russo – che è una strada spesso oggetto di sversamenti illeciti di rifiuti. Era dunque necessario potenziare il sistema di illuminazione in attesa di dotare l’area anche di un impianto di videosorveglianza. Un primo segnale a cui ne seguiranno altri”.
Nei prossimi giorni l’intervento di restyling interesserà anche via Nazionale, via D’Alessandro e via Frascatoli.
“Nostro obiettivo – continua l’assessore Russo – è rafforzare quanto prima tutta la rete elettrica così da evitare eventuali sovraccarichi con il rischio di mandare in tilt l’impianto. Siamo al lavoro per un monitoraggio completo delle aree interessate dai disservizi degli ultimi giorni spesso causati dalle condizioni vetuste della rete e dalle piogge abbondanti. Le nuove lampade a led consentiranno all’Ente di avere un grosso ritorno in termini economici, con benefici anche sul bilancio comunale per garantire ai cittadini un servizio di elevata qualità procedendo verso un ammodernamento della intera infrastruttura. Mi preme ringraziare gli uffici comunali preposti il cui impegno è stato fondamentale e nello specifico l’architetto Antonia Crisci dell’ufficio tecnico ed il ragioniere Mattia Amato”.
“Mettiamo in campo tutti gli sforzi per una San Vitaliano sempre più competitiva ma soprattutto all’avanguardia con strumenti di ottima risoluzione al servizio dei cittadini – aggiunge il sindaco Pasquale Raimo – Un ottimo lavoro di squadra  che se da un lato potenzierà il sistema  di illuminazione urbana dall’altro ci consentirà di tenere sotto controllo determinate aree oggetto di episodi illeciti. Voglio precisare che questo è solo il primo – conclude Raimo – di una serie di interventi in programma”.
San Vitaliano, 15 gennaio 2021.

Poggiomarino: arrestato 27enne per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso

Poggiomarino: i Carabinieri arrestano un 27enne per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. I Carabinieri della Stazione di Poggiomarino hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a carico di un 27enne, indagato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’uomo, nell’estate del 2020, si era presentato presso un negozio di alimentari gestito da un cittadino di nazionalità bengalese, minacciando il titolare di dovergli corrispondere, con cadenza mensile, delle somme di denaro in contante. Per convincerlo a cedere alle richieste estorsive, l’uomo si era presentato come referente mafioso della zona ed aveva esplicitamente palesato minacce di morte nei confronti dell’esercente. I carabinieri, acquisita la denuncia del cittadino extracomunitario, individuavano altri due suoi connazionali, titolari di un market alimentare e di un negozio di bigiotteria, destinatari, nella stessa giornata, di analoghe richieste estorsive. Grazie alle testimonianze acquisite e all’individuazione certa dell’indagato, riconosciuto dalle vittime anche per la presenza di alcuni tatuaggi distintivi, i militari ricostruivano l’intera vicenda. L’arrestato, cui viene contestata anche l’aggravante del metodo mafioso, stante le modalità utilizzate nel commettere il reato, è stato tradotto presso la casa circondariale di Napoli Secondigliano.

Marigliano, allaccio abusivo di fornitura idrica sulla rete pubblica: denunce e sanzioni

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Durante il normale pattugliamento del territorio, gli agenti della Polizia Locale di Marigliano hanno sorpreso alcuni operai  che in Via Masseria Pugliese eseguivano uno scavo sulla sede stradale in tutta fretta.      Gli agenti immediatamente a ridosso dello scavo hanno identificato due persone  che si spacciavano per presunti dipendenti Gori intenti ad allacciare direttamente la fornitura idrica sulla rete pubblica. Subito la Polizia Locale, con un’indagine lampo sotto la direzione del Comandante, ha scoperto la truffa adoperata da questi “operai” i quali simulavano di essere dipendenti del servizio idrico e agivano su commissione, immettendo sulla rete pubblica per il furto d’acqua e la truffa. Gli indagati nell’immediatezza hanno coperto il manto stradale riportandolo nella situazione di sicurezza per evitare ulteriori conseguenze del reato. Negli uffici del Comando proseguivano gli accertamenti che portavano a raccogliere gli elementi per l’identificazione anche della persona che commissionava i lavori. A carico dei soggetti anche un’ elevata sanzione amministrativa di ottocento euro per lo scavo abusivo.

Somma Vesuviana, scuole, il Sindaco: “Sarà istituita una task–force comunale”

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana Di Sarno: “Per la riapertura delle scuole in presenza, a Somma Vesuviana, istituiamo una task–force comunale” Di Sarno: “Per la riapertura delle scuole in presenza, a Somma Vesuviana, istituiamo una task – force comunale formata da dirigenti scolastici, genitori, medici, al fine di valutare ogni 10 giorni la situazione epidemiologica ed adottare le decisioni migliori garantendo la sicurezza sanitaria. Ricordo che le scuole sono i luoghi più sicuri per i nostri ragazzi ma abbiamo dovuto tenerle chiuse a causa dei contagi domiciliari.  Lunedì 18 tornerà la didattica in presenza fino alla terza classe della primaria”. “A Somma Vesuviana diamo vita ad una task – force comunale che sarà formata da tutti i Dirigenti Scolastici , i Presidenti dei Consigli di Istituto, il Coordinatore dei medici di medicina di base, il coordinatore dei pediatri di libera scelta, dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Genitori presente in Campania e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, al fine di interagire sulla situazione epidemiologica locale. Questo tavolo permanente, ogni 10 giorni farà un’analisi dettagliata della situazione con dei risultati dei quali terrò conto per adottare le migliori decisioni durante il periodo della scuola in presenza”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano. “A Somma Vesuviana 6 nuovi positivi – ha concluso Di Sarno – per un totale di 80 positivi attivi di cui 2 ricoverati in ospedale ed abbiamo 36 persone in sorveglianza sanitaria”.