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La Procura di Napoli ha notificato all’Asl Napoli 1 il dissequestro temporaneo dell’area interessata dalla voragine all’Ospedale del Mare di Napoli. L’Asl dal momento del dissequestro avrà dieci giorni di tempo per realizzare i lavori necessari per ripristinare l’acqua e l’aria calda ai reparti dell’ospedale, poi l’area verrà nuovamente sequestrata.

L’acqua viene scaldata con dei fornetti, i reparti con termoventilatori; sono arrivate le termocoperte per la rianimazione. E’ l’emergenza che in queste ore di freddo intenso sta attraversando l’Ospedale del Mare di Napoli, dove 220 pazienti sono ricoverati senza riscaldamento, a causa dei  disservizi provocati dalla voragine apertasi a causa del maltempo lo scorso 8 gennaio.  Intanto, la  direttrice sanitaria Maria Corvino  ha firmato una nota per affrontare queste ore di emergenza . Nella nota si chiede: la dimissione a casa dei pazienti meno gravi ed il trasferimento degli altri pazienti presso le altre strutture ospedaliere delle città; si dispone di oscurare i posti letto disponibili dell’Ospedale del Mare fino al 50% del totale dell’intera struttura, i restanti posti letto saranno utilizzati per i pazienti provenienti dall’area critica; stop a tutti i ricoveri programmati presso l’ospedale, fatta eccezione per i casi gravi.