Castello di Cisterna, il gruppo IlCastellodiCisterna sceglie il suo candidato Sindaco: l’Architetto Andrea Di Sena

Riceviamo e pubblichiamo dallAssociazione Politico Culturale IlCastellodiCisterna

 

 

L’Associazione Politico Culturale IlCastellodiCisterna, ha ufficializzato il nome del proprio candidato a Sindaco per la prossima tornata elettorale. È l’architetto Andrea Di Sena; 47 anni, laureato in Architettura nel 2001 e Dottore di Ricerca e Specialista in Conservazione dei Beni Architettonici all’Università Federico II di Napoli. Libero professionista, svolge la sua attività sul territorio campano. Sposato con la sua compagna di una vita, hanno un figlio di otto anni.
Ringrazio gli amici, uomini e donne del gruppo il Castello di Cisterna, che riponendo la loro fiducia in me, hanno deciso che potessi essere il profilo giusto per rappresentarli nella prossima tornata elettorale. Per la prima volta nella storia di questo paese il candidato a Sindaco NON si “sceglie da solo”, ma è condiviso democraticamente all’interno di un gruppo politico.
Metto in campo la mia esperienza professionale che mi ha consentito di confrontarmi con le complicate dinamiche cittadine; nonché quella derivante dal mondo accademico e all’interno delle Associazioni (prima nella storica Azione Cattolica e poi nella Proloco Castrum che ho contribuito a fondare e per la quale sono stato a lungo Presidente).
Come Gruppo riteniamo che sia necessario una svolta radicale nel modo di fare e intendere la politica sul territorio comunale, mettendo da parte personalismi, facili promesse e false illusioni. È necessario tornare a fare politica sul campo, per rispondere alle richieste di un paese, dalle tante criticità ma anche dalle enormi potenzialità purtroppo inespresse o peggio ancora mortificate da una “politica clientelare” sorda alle reali esigenze dei propri cittadini e alla ricerca solo di facili consensi. Abbiamo individuato otto punti programmatici entro cui far confluire le nostre idee per il rilancio sociale, culturale, urbanistico, ed economico del territorio:
Politiche sociali; Sport e cultura; Ambiente e Green Economy; Pianificazione urbana tutela e rilancio del patrimonio edilizio comunale; Sicurezza del territorio;Politiche scolastiche; Commercio, sviluppo e lavoro; Macchina amministrativa e semplificazione burocratica.
Concetti come solidarietà, equità’, trasparenza, concretezza, legalità, dovranno essere i capisaldi del nostro modo di agire. Solo così possiamo sperare in una nuova primavera per Castello di Cisterna
E come amiamo dire sempre: Tuttiinsiemesipuò tuttinsiemesideve

Ercolano, controlli a tappeto dei Carabinieri: 1 denuncia e 6 sanzioni anti covid

 Città presidiata dai Carabinieri per controlli e perquisizioni: 1 denuncia e 6 sanzioni anti-covid.

Città presidiata in queste ore dai Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale di Napoli.
Decine di militari stanno eseguendo posti di controllo e perquisizioni in città, con particolare attenzione nelle aree comprese tra Piazza Pugliano, Piazza Trieste e Corso Italia. Una persona è stata denunciata per coltivazione di sostanze stupefacenti: nel suo terrazzino i militari hanno rinvenuto una piantina di cannabis indica alta 1 metro circa. 6 al momento le sanzioni Covid, tutte notificate a persone sorprese senza mascherina e in assembramento.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

San Gennaro Vesuviano, la scuola “B. Cozzolino – L. D’Avino” presenta il dibattito sulla legalità “C’È CHI DICE NO”

Riceviamo e pubblichiamo

 

l’Istituto Comprensivo “B. Cozzolino – L. D’Avino” presenta l’incontro-dibattito sulla legalità, “C’È CHI DICE NO”, mercoledì 7 aprile alle ore 11:00 su piattaforma online: relatore di eccezione sarà il dott. Catello Maresca.

L’Istituto Comprensivo “B. Cozzolino – L. D’Avino” di San Gennaro Vesuviano, unitamente al Rotary Club Nola-Pomigliano e il Rotaract Club presentano, incontro-dibattito sulla legalità, “C’È CHI DICE NO”, mercoledì 7 aprile alle ore 11:00 su piattaforma online. Relatore di eccezione sarà il dott. Catello Maresca, Sostituto Procuratore presso la Procura Generale di Napoli ed autore di numerose pubblicazioni “L’ultimo bunker”, “La mafia è buona”, “Male capitale”, “Manuale di legislazione antimafia”. Il dott. Maresca ha diretto importanti operazioni contro le organizzazioni criminali, tra le quali spicca quella che ha portato all’arresto del boss dei casalesi, Michele Zagaria, dopo una latitanza di sedici anni.

Il nostro Istituto – dichiara il Dirigente scolastico dott.ssa Stefania Leo – continua il suo percorso di promozione della cultura della legalità e della giustizia, attraverso la partecipazione di una delle figure più autorevole riguardo “alla lotta alle mafie” del panorama nazionale. Questo incontro rientra in un percorso volto a sensibilizzare ed avvicinare i nostri studenti all’idea della legalità, intesa come fattore base di ogni convivenza sociale e di ogni organizzazione collettiva. Senza legalità non c’è società e non c’è Stato. L’obiettivo comune è di rilanciare l’idea della legge come bisogno sociale e civile”.

Per seguire l’evento in streaming sulla piattaforma Meet di Google Workspace for Education inviare una mail all’indirizzo dirigente@iccozzolinodavino.edu.it. In seguito, all’indirizzo mail indicato, verranno inviati il link, le credenziali di accesso e le modalità di collegamento.

L’evento è organizzato con il patrocinio morale del Comune di San Gennaro Vesuviano, in collaborazione con gli Istituti aderenti all’accordo di rete “L’altro siamo noi”, I.S. “Caravaggio” di San Gennaro Vesuviano, I.S.I.S. “De Medici” di Ottaviano, I.S.I.S. “Rosmini” e I.C. “De Curtis” di Palma Campania, e con i Rotary Club Acerra-Casalnuovo “Aniello Montano”, Rotary Club Marigliano Adrianea, Rotary Club Ottaviano, Rotary Club Afragola-Frattamaggiore “Le porte di Napoli”.

Il Dirigente Scolastico
Dott. Stefania Leo

Lega il figlio 16enne con un guinzaglio al cofano dell’auto, arrestato padre violento

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Ha denunciato e fatto arrestare il padre violento, che era arrivato a legarlo con il guinzaglio al cofano dell’auto, come fosse un animale. Una vicenda di maltrattamenti ripetuti nell’ambiente familiare quella accertata in pochi giorni dalla Polizia di Stato di Caserta, che ha arrestato un 54enne albanese, da tanti anni residente in Italia, in un comune del Casertano; l’uomo, accusato di aver maltrattato la moglie e il figlio 16enne, è finito in carcere su ordine del Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha accolto in modo piuttosto veloce la richiesta della Procura. Appena il sei marzo scorso, infatti, il figlio dell’indagato era scappato da casa e si era presentato alla Questura di Caserta per denunciare il padre violento, raccontando di un incubo quotidiano fatto di botte e umiliazioni, che vedevano come vittime lui e la mamma (moglie dell’albanese). L’adolescente ha riferito che pochi giorni prima il padre lo aveva sorpreso in compagnia di un amico non gradito, tanto da trascinarlo in campagna e legarlo con un guinzaglio al cofano dell’auto per poi colpirlo alla testa, provocandogli un trauma cranico; in un’occasione precedente, ha riferito il 16enne, il papà lo ha colpito con un tubo usato per irrigare il giardino. Anche la madre del giovane è stata convocata in Questura, dalla sezione della Squadra Mobile che si occupa di reati contro donne e minori, e ha confermato le accuse mosse dal figlio, raccontando di un marito violento che in qualche circostanza ha usato, per colpirla, anche la cintura, altre volte l’ha scaraventata a terra e presa a calci; una situazione insostenibile, che ha portato il figlio a denunciare il papà. (fonte foto: rete internet)

San Giuseppe Vesuviano, covid-19: il Sindaco dà disponibilità per un centro vaccinale

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Il Sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, ha comunicato ufficialmente la disponibilità all’apertura di un punto vaccinale anche nella sua città. Dopo aver fatto richiesta con una nota ufficiale al Direttore Generale DELL’ASL NAPOLI 3 SUD, al Direttore del Distretto Sanitario 52 e al Presidente della Regione, ora il primo cittadino attende una risposta nella speranza che sia positiva. Costituire un altro punto di somministrazione del vaccino anti-Covid in un altro paese vesuviano, dopo quello di Ottaviano appena aperto, significherebbe creare il giusto equilibrio tra densità di popolazione e singole città. Inoltre, si eviterebbero assembramenti che spesso si creano a ridosso dei punti, attese troppo lunghe  per i cittadini e pesanti spostamenti in un altro paese che a volte sono difficili da organizzare, soprattutto quando si tratta di anziani o persone fragili. In un periodo storico in cui si cerca di intensificare le vaccinazioni che purtroppo continuano molto lentamente, Catapano ha riconfermato la disponibilità di allestire un centro vaccinale nei locali di via Cesare Battisti, in pieno centro cittadino, luogo già adibito per effettuare tamponi. “Attendo una risposta, nella speranza che sia positiva” –  scrive il Sindaco in un post su Facebook – “perché la vaccinazione deve essere quanto più capillare possibile, rapida, diffusa ed efficiente e, soprattutto, perché dobbiamo mettere in sicurezza, in primo luogo, velocemente, gli anziani della nostra città, che già tante sofferenze hanno patito, senza costringerli a spostamenti in altre sedi, a meno che ciò non sia espressamente giustificato da esigenze individuali di carattere sanitario.

Somma Vesuviana, covid, riattivata l’ambulanza comunale

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana   Riattivata l’ambulanza comunale con servizio sanitario esclusivo per i cittadini di Somma Vesuviana affetti da Covid. C’è numero verde al quale chiamare: “800 – 26 – 1487”. Mini sala operativa al piano terra del Comune. Ricevuta la chiamata l’ambulanza, posizionata in piazza centrale parte per assistenza a casa. Di Sarno (sindaco di Somma): “Perché lasciare solo qualcuno? Perché lasciare solo un anziano, una persona con disabilità? Perché soli nella Settimana Santa? Non tutti gli anziani hanno un parente. Perché lasciare soli i cittadini? Tutti coloro i quali hanno ed avranno necessità di servizio sanitario immediato potranno chiamare il numero verde anti – covid “800 – 26 – 1487”. A bordo dell’ambulanza ci saranno i volontari della Misericordia specializzati in soccorso ed un infermiere che sarà in stretto contatto con il medico del 118. Il 12 Novembre questi volontari salvarono una signora anziana”. Incarnato (resp. Misericordia) : “Angeli del sorriso? No volontari! Dinnanzi a noi prima ancora dell’ammalato c’è una persona che ha bisogno di sentirsi compresa e ascoltata. Non lasciamo indietro nessuno. Si abbiamo paura, ma la vita di tutti è un grande dono: anziano, giovane, persona con disabilità”. Sarà possibile già da adesso segnalare le necessità sanitarie, personali, legate al Covid, chiamando al numero verde “800 – 26 – 1487”. Al piano terra è stata allestita una mini – sala operativa. L’operatore risponde alla chiamata ed in caso di necessità l’ambulanza, posizionata dinanzi alla mini – sala, partirà per raggiungere la persona interessata. Il servizio funzionerà tutti i giorni, anche a Pasqua – dalle ore 12 alle ore 24! “In prossimità anche della Settimana Santa abbiamo ripristinato il servizio di ambulanza con i volontari della Misericordia. A bordo non solo soccorritori specializzati manche un infermiere che sarà in stretto contatto con il medico del 118. L’intero servizio è gratuito per il cittadino ed è voluto dall’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana. E’ un’ambulanza ad uso esclusivo dei cittadini di Somma Vesuviana colpiti dal Covid e che non lasciamo mai soli. Io penso sempre a quelle persone anziane, o anche ad esempio a cittadini malati di covid che in famiglia hanno anche persone con disabilità alle quali pensare. Come fanno ? Per loro è importante anche una carezza. Il solo sapere che c’è a Somma Vesuviana un’ambulanza con soccorritori, infermieri, autista, a loro disposizione, tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 24, credo che possa trasmettere loro sicurezza, tranquillità e possibilmente una maggiore serenità. Tutti i cittadini di Somma Vesuviana, malati di Covid o che possano avere un sospetto potranno telefonare al numero verde da noi istituito 800261487, avere un colloquio e nel caso di necessità anche assistenza. Abbiamo avuto 59 nuovi positivi la settimana scorsa. Attualmente i positivi attivi 192 di cui 2 ricoverati in ospedale, 134 persone in sorveglianza sanitaria e dall’inizio della pandemia 25 morti. A breve avremo e daremo notizie anche in merito all’attivazione del Centro Vaccinale”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano. Ritorna dunque l’ambulanza anti – covid per i cittadini di Somma VesuvianaA Novembre i volontari della Misericordia, a Somma Vesuviana, riuscirono a salvare vite umane, come ad esempio quella di una signora anziana i cui parametri vitali non rispondevano. Una volta ricoverata si scoprì che oltre al Covid c’era anche un ictus in corso. Dei veri angeli del sorriso, pronti a donare una carezza agli anziani, alle persone con disabilità affette da Covid, a tutti i cittadini positivi. “Il 12 Novembre salvammo una donna anziana. Il 16 Novembre effettuammo ben 21 interventi in 12 ore. Eravamo stremati ma trovavamo la forza dal fatto che gli altri credevano in noi. Somma Vesuviana ha creato un modello innovativo perché nessun Comune si è dotato di un servizio basato su questa tipologia di intervento. Al piano terra del Palazzo Municipale, in pieno centro del paese, è stata allestita una mini – sala operativa. Tutti coloro i quali hanno necessità sanitarie legate al Covid possono chiamare il numero verde “800 – 26 – 1487” voluto dall’Amministrazione Comunale. Alla chiamata risponde un nostro operatore per un colloquio medico. In caso di necessità – ha dichiarato Pasquale Incarnato, Governatore della Misericordia “San Giovanni” sezione di Pollena Trocchia –  l’ambulanza posizionata dinanzi alla mini – sala operativa, parte con a bordo soccorritori ed infermiere, in stretto contatto con il medico del 118.  Il portare una carezza a tutti, agli anziani, ai giovani, alle persone con disabilità, a tutti coloro i quali saranno soli nel giorno di Pasqua è per noi un grande onore. Chi sceglie la strada del volontariato è consapevole dei rischi ma anche della grande opportunità di dare amore. Per la Misericordia “San Giovanni” sezione di Pollena Trocchia, la possibilità di svolgere di nuovo l’attività anti – covid a Somma Vesuviana, rappresenta un’occasione che valorizza il nostro volontariato. Noi ci impegniamo non solo nel fornire l’indispensabile apporto tecnico – sanitario, fondamentale per contrastare la pandemia, ma anche e soprattutto ci impegniamo a portare alle persone la nostra assistenza, quel sorriso, quella carezza, che spesso valgono più della cura. Il nostro impegno è indicativo della nostra prospettiva: dinnanzi a noi prima ancora dell’ammalato c’è una persona che ha bisogno di sentirsi compresa e ascoltata”. Mercoledì la presentazione alla stampa, con i primi dati, alle ore 11 in Piazza Vittorio Emanuele III, nel pieno rispetto delle norme sanitarie. Saranno presenti ambulanza, l’intero team ed il sindaco Salvatore Di Sarno. Pronti ad essere con il cittadino, nessuno sarà solo.

Somma Vesuviana, giornata dell’autismo, un cittadino al sindaco:”Si illumini di blu un monumento storico”

Riceviamo e pubblichiamo   “Il 2 aprile si svolgerà la  Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. Come ogni anno in molte città italiane e del mondo verranno illuminati di blu i più importanti monumenti a testimonianza della vicinanza della comunità alle persone con autismo e alle loro famiglie. Anche al fine di rendere consapevoli e sensibilizzare ulteriormente i nostri concittadini al tema dell’autismo, con la presente, in qualità di genitore di un bambino “speciale”, chiedo di valutare la possibilità di illuminare di blu un monumento storico centrale, come la Chiesa di San Domenico, in quanto, le persone con Disturbo dello Spettro Autistico sono persone “Speciali” che hanno diritto a non restare “invisibili”. (fonte foto:rete internet)

Somma Vesuviana, il “pasticcio” delle adozioni delle aree verdi: scattano le sanzioni per gli assegnatari

“Sbagliare è umano, perseverare è diabolico”. Potrebbe essere questa la sintesi di una storia infinita, fatta di omissioni, superficialità e incompetenza.   Circa un mese fa scrivemmo sulla questione  adozione aree verdi (leggi https://www.ilmediano.com/somma-vesuviana-assegnate-aiuole-ai-privati-senza-bando-i-commercianti-si-ribellano/ ).  In seguito ad una manifestazione di interesse, alcune aree verdi di proprietà comunale furono dunque assegnate con un contratto di  sponsorizzazione e non con una regolare convenzione. Inoltre, era evidente che il dirigente di area avesse fatto un errore di procedura nella predisposizione degli atti. Infatti, nella sezione amministrazione trasparente del sito, mancavano l’avviso, il bando e la determina. Ciò nonostante  erano state assegnate  le aiuole ad alcuni privati senza preciso alcun criterio e senza alcuna graduatoria. Da qui la rabbia degli altri esercenti, che speravano di partecipare a un regolare bando e la richiesta a gran voce di annullare le assegnazioni ritenute illegittime.  Dopo alcuni giorni dalla pubblicazione al nostro articolo,  l’Ente Comunale provvedeva a ripresentare la manifestazione d’interesse “adotta un’area verde della tua città” e questa volta con regolare avviso, bando e pubblicizzazione. Ma quello che l’Ente non ha provveduto a fare è stato l’annullamento della determina sbagliata a firma dell’allora dirigente Simona Penza, sancita con deliberazione di Giunta comunale n 62 dell’8/9/2020.  Da qui un primo esposto del presidente dell’Aicast Crescenzo De Falco, inviato al Prefetto di Napoli. (leggi  https://www.ilmediano.com/somma-vesuviana-adozione-aree-verdi-e-polemica-sul-mancato-annullamento-della-vecchia-determina/ ). Nonostante ciò, l’annullamento non c’è stato, anzi. A ben guardare, le assegnazioni fatte ai privati senza bando sono ancora  visibili non solo nelle aiuole ma anche negli incroci e nelle  rotatorie dove, stando al codice della strada, non potrebbero starci. Non solo, in una delle aiuole sono stati istallati anche dei faretti a led allacciati sulla pubblica illuminazione! Tale problematica è stata sollevata  attraverso un secondo esposto fatto sempre da De Falco e indirizzato al Prefetto e alla Corte dei Conti. A quanto pare, cosa che succede di consueto ormai, il parere del comando della polizia locale a Somma Vesuviana  non viene chiesto mai in modo preventivo, prima cioè di approvare progetti o altro. Il parere   viene chiesto sempre dopo, ovvero quando si tratta di ricorre ai ripari. In una nota indirizzata anche alla Procura di Nola, l’attuale dirigenti ai LL.PP, Giuseppe Rossi, risponde alle accuse e all’esposto di De Falco  sottolineando  che  l’assegnatario della suddetta aiuola  non è mai stato autorizzato ad utilizzare faretti, per altro preesistenti, né a consumare energia  elettrica senza titolo. Il dirigente Rossi, inoltre, ricorda  che l’impianto di pubblica illuminazione è stato dato in concessione alla società Vesuvio Energia alla quale sono state volturate le relative bollette e quindi l’eventuale danno procurato dall’assegnatario dell’aiuola avverrebbe nei confronti della Vesuvio Energia e non dell’Ente. Nella stessa nota, il dirigente ha chiesto anche al comandante della polizia locale, Claudio Russo, di verificare quanto contestato da De Falco.  A giorni un tecnico della Vesuvio Energia farà la verifica relativa alla corrente e il comandante, chiamato in causa,  ha dovuto  elevare sanzioni di 430 euro agli assegnatari. Insomma il solito pasticciaccio. Chi ha ottenuto il contratto di sponsorizzazione delle aiuole negli incroci, firmato e approvato dall’Ente, ora si trova ad essere anche sanzionato! In questa storia di “scarica barile”, ancora una volta la protagonista principale è l’incompetenza.  

Torre Annunziata e comuni limitrofi: arresti, denunce e sanzioni anti-Covid

Riceviamo e pubblichiamo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli.

Controlli dei Carabinieri supportati dai militari del Nucleo Cinofili di Sarno con arresti, denunce e sanzioni anti-covid.

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio ad “Alto Impatto” incentrato a Torre Annunziata e nei comuni limitrofi.
Sono stati eseguiti numerosi controlli nei luoghi di maggiore concentrazione di persone e di maggior transito veicolare.
A Boscoreale, una 54enne, già nota alle forze dell’ordine, è stata arrestata in esecuzione di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, poiché condannata alla pena di 1 anno di detenzione domiciliare per un furto aggravato commesso a Boscoreale nel 2014.
A Torre Annunziata, a seguito di controllo stradale, un 47enne già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per aver rifiutato di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico, nonostante sin da subito fosse apparsa evidente ai militari un’alterazione del suo stato psico-fisico, mentre era alla guida della propria autovettura.
A San Giuseppe Vesuviano, un 30enne, già ristretto agli arresti domiciliari, è stato denunciato per la violazione delle prescrizioni impostegli. L’uomo, sebbene gli fosse vietato, si intratteneva nella propria abitazione con due estranei al nucleo famigliare convivente.
A Pompei, un 24enne è stato denunciato dopo essere stato rintracciato in via Unità D’Italia in possesso di un registratore di cassa contenente 80 euro in contanti. Il ragazzo lo aveva poco prima asportato da un bar all’interno del centro commerciale La Cartiera, danneggiando l’impianto di collegamento del registratore al bancone del bar.
Durante il servizio sono state controllate 82 persone e 51 veicoli. Nell’ambito delle verifiche circa il rispetto del Codice della Strada sono state 25 le contravvenzioni elevate, con due autovetture ed un ciclomotore sequestrati e 4 patenti di guida ritirate. Mancato uso delle cinture di sicurezza e mancanza di copertura assicurativa le violazioni maggiormente riscontrate.
Specifica attenzione è stata rivolta infine anche alla verifica del rispetto delle attuali norme anti-Covid, con 17 sanzioni elevate a carico di altrettanti soggetti controllati al di fuori del proprio comune di residenza, senza comprovati motivi di necessità, lavoro o salute.

“Oltre” è il periodico di informazione che affronterà la tematica della disabilità visiva

Riceviamo e pubblichiamo.

Oltre” è il titolo del periodico di informazione ed approfondimento che affronterà la tematica della disabilità visiva a 360 gradi. Il progetto è della Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che da oggi e mensilmente potrà essere scaricata dal sito www.uicinapoli.it.

Da tanti anni cerco di capire come poter meglio comunicare con tutti i nostri soci e come far conoscere la realtà dei disabili visivi dell’Area Metropolitana di Napoli e oggi, forse, si realizza un sogno che avevo nel cassetto da molto tempo: avere un giornale tutto nostro, uno strumento di comunicazione in cui tutti potranno esprimere la propria posizione, ognuno potrà dare un contributo, condividere le proprie conoscenze, mettere a disposizione di tutti le proprie esperienze”. Con queste parole del Presidente Mario Mirabile si apre la nuova pubblicazione online della Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che da oggi e mensilmente potrà essere scaricata dal sito www.uicinapoli.it . Sarà un periodico di informazione ed approfondimento che affronterà la tematica della disabilità visiva a 360 gradi, avvalendosi della collaborazione non solo dei dirigenti e di tutti coloro che collaborano a vario titolo con l’Associazione, ma di esperti che, con i loro contributi, daranno un apporto importante. Diritti, servizi, istruzione, lavoro, pensionistica, sport, saranno soltanto alcune delle tematiche che verranno trattate nel giornale. Il ruolo di direttore della redazione è stato affidato all’esperto Giuseppe Biasco, giornalista pubblicista ed esperto in formazione e progettazione che, ancora una volta ha accettato una sfida impegnativa e, allo stesso tempo, stimolante che potrà contribuire a meglio tutelare, come lo stesso ha affermato, “I diritti di ciechi ed ipovedenti che troppo spesso vengono calpestati per la poca, o quasi totale conoscenza di norme, o, ancora peggio, per superficialità ed ignoranza”. Ma perchè il periodico è stato intitolato OLTRE? Lo spiega una delle componenti della redazione Sandra Minichini, consigliera Sezionale dell’Unione Ciechi di Napoli e tiflologa: “L’etimologia della parola “oltre” proviene dal latino ultra, cioè al di là di, più in là, più lontano; dando, così, l’immagine dell’infinito, del senza limite. Si accosta il significato semantico di questa parola al concetto che la disabilità è una condizione che va al di là, che supera l’ordinario per raggiungere il senza limite; se ci pensate, un disabile, può davvero essere capace di valicare i limiti imposti dalla disabilità. Ma la parola OLTRE può sintetizzare tantissimi altri meravigliosi concetti.” Ed è proprio per cercare di superare i limiti che nel periodico verrà dato ampio spazio, come spiega l’altra redattrice Gabriella Bruno, Studentessa di Scienze delle Comunicazioni, che si darà spazio a tematiche riguardanti giovani, donne, anziani, pluridisabili, tecnologie ecc… per far uscire cioè tutti dal proprio guscio e provare ad abbattere le barriere ed azzerare i pregiudizi. Un ringraziamento speciale va al Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Mario Barbuto, il quale con il suo articolo “Napoli nel cuore” ha dato il benvenuto alla nuova pubblicazione; ai dipendenti della Sezione UICI di Napoli Carmine Montagna e Paola Capriglia che cureranno la rubrica “Chiedilo all’Unione” e a tutti coloro che daranno un aiuto importante alla stesura del periodico: la fotografa Marzia Bertelli e il Web Master Andrea Cimmino.

E allora non c’è altro da fare che leggere il giornale che potrà essere scaricato dal sito www.uicinapoli.it, al seguente link https: //www.uicinapoli.it/oltre-periodico-di-informazione/

(FONTE FOTO:RETE INTERNET)