Ottaviano, controlli anti-Covid: scattano trentotto sanzioni

Riceviamo e pubblichiamo dal comune di Ottaviano.

 38 le autovetture identificate e sanzionate che lo scorso 28 marzo, Domenica delle Palme, stazionavano lungo via Valle delle Delizie.

Gli agenti di Polizia Municipale del Comune di Ottaviano hanno identificato, tramite il numero di targa, e sanzionato 38 autovetture che lo scorso 28 marzo, Domenica della Palme, stazionavano lungo via Valle delle Delizie. Ai proprietari delle automobili verrà contestato il fatto che, in piena zona rossa e nonostante le ordinanze sindacali restrittive in vigore, si trovavano in quella zona della città senza che ce ne fosse un giustificato motivo.

Somma Vesuviana, Uil Pensionati, conferenza: “La condizione degli anziani in tempo di pandemia: politiche e strumenti a confronto”

Riceviamo e pubblichiamo.

La Struttura Territoriale Vesuviana della Uil Pensionati, ieri 30 marzo ha tenuto una videoconferenza su “La condizione degli anziani in tempo di pandemia: politiche e strumenti a confronto”.

Si è tenuta  ieri, 30 marzo, una videoconferenza, organizzata dalla Struttura Territoriale Vesuviana della Uil Pensionati, su “La condizione degli anziani in tempo di pandemia: Politiche e strumenti a confronto”. Col promotore dell’iniziativa, Francesco Barra, segretario della STU Vesuviana, hanno partecipato all’incontro Grazia Esposito, Assessore del Comune di Cercola, Michele Carbone, Presidente del Consiglio Comunale di San Giorgio a Cremano, Sergio D’Avino, vicesindaco del Comune di Somma Vesuviana, Giuseppe Ferrara, Assessore del Comune di San Giorgio a Cremano e Parisi Domenico, Presidente ADA Vesuviana. Il confronto, molto produttivo e ricco di spunti di riflessione, ha messo in evidenza, considerata anche l’attuale e difficile situazione pandemica, la necessità di mettere in campo tutte le energie e gli strumenti più idonei per risolvere le numerose problematiche emerse in questi ultimi anni. Inparticolare tutti gli interlocutori hanno convenuto sulla necessità di dare impulso e sviluppo a tre temi fondamentali:

1. Dare piena attuazione al protocollo d’intesa ANCI – Organizzazioni Sindacali dei pensionati prevedendo il pieno coinvolgimento delle forze sindacali e delle associazioni di volontariato; 2. Sull’esempio del Comune di San Giorgio a Cremano, istituire in tutte le realtà la figura del Garante degli Anziani; 3. Istituire, nei rispettivi comuni, un Osservatorio sulla condizione degli anziani per analizzare e ulteriormente sviluppare idonee politiche di sostegno per la tutela della salute psico-fisica e l’invecchiamento attivo.

Somma Vesuviana, installazione di luci nuove a Led su tutto il territorio

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana

 

Somma Vesuviana quasi tutta a Led: una grande opera pubblica con l’installazione di luci nuove a Led su tutto il territorio. Le strade avranno un’illuminazione a giorno e risparmio per la comunità sommese attraverso l’utilizzo della tecnologia led.

Cimmino: “Una Somma tutta a Led, manto stradale nuovo in molti quartieri e cambio di tutta la pubblica illuminazione. A breve continueremo queste due opere anche in quei quartieri dove non sono state ancora fatte. Somma aveva uno svantaggio importante da recuperare e ci stiamo riuscendo!”.

L’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno, sta realizzando progetti mai attuati prima. A Somma Vesuviana stiamo mettendo in campo un intervento davvero massiccio e contemporaneo su strade, marciapiedi, pubblica illuminazione. Il paese è un cantiere itinerante con strade nuove nelle zone periferiche, incluse le masserie e nei quartieri centrali. È importante dire che molte altre strade saranno oggetto del nuovo piano riguardante le opere pubbliche e dunque piano, piano stiamo cercando di intervenire in tutte le zone di Somma Vesuviana. Per la prima volta nella storia di questo paese è stata riasfaltata la centrale Via Aldo Moro ma strade nuove anche a Rione Trieste, Santa Maria del Pozzo e in varie masserie. A breve altri ed importanti interventi riguarderanno ancora Cupa di Nola e Via Roma. Adesso abbiamo una Somma Vesuviana quasi tutta a Led. Infatti è in corso una grande opera pubblica con l’installazione di luci nuove a Led su tutto il nostro territorio. I vantaggi sono duplici ed importanti per il cittadino: sicurezza, in quanto le strade hanno un’illuminazione a giorno e risparmio per la comunità sommese attraverso l’utilizzo della tecnologia led”. Lo ha dichiarato Ciro Cimmino, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.

(fonte foto: rete internet)

Nola, “Dell’intempestivo”: appunti e riflessioni sulla condizione umana di Michele Ranieri

Riceviamo e pubblichiamo.

Il piccolo e raffinato editore nolano DISVELARE edizioni pubblica un libro dal titolo curioso, “Dell’intempestivo“, di Michele Ranieri. Si tratta di appunti e riflessioni sulla condizione umana.

È uscito da poco un libro del piccolo e raffinato editore nolano DISVELARE edizioni dal titolo curioso, “Dell’intempestivo“. Si tratta di appunti e riflessioni spesso dal taglio aforistico sulla condizione umana appresa per così dire nel ritardo costitutivo che ad avviso dell’autore, Michele Ranieri, ne plasma le forme peculiari dell’essere al mondo. C’è una strutturale tendenza a mancare il momento opportuno, è questo il tratto teoretico di fondo che torna di giro in giro nelle tre sezioni del volume, che però paradossalmente si rivela l’unico modo possibile per portare a compimento le cose, fosse anche nella modalità all’apparenza negativa del fallimento. Ranieri, insegnante di Storia e Filosofia al Liceo Classico A. Diaz di Ottaviano, riprende e modula una suggestione hoelderliniana sul potere di compiere e appunto di fallire non come esiti contrapposti, ma come compossibilità inerenti all’azione o in generale a ogni iniziativa umana. Due sarebbero inoltre le idee destinate a supportare le riflessioni su questo tema variato in differenti modi, vale a dire quella che presuppone una originaria e drammatica pulsione all’abbandono (essere abbandonati, abbandonare come pathos insuperabile e a sua volta strutturale) e quella che cerca nella condizione del ritardo, del postumo, un possibile ma non salvifico riscatto dalla morte. Interessante è infatti proprio il tentativo di mettere a fuoco, ma mai in modo eccessivamente concettuale, come girando invece con il rovello delle domande attorno alla questione sempre aperta, questo tema del “postumo”, che non significa qui il dopo assoluto e non più rimediabile , il post-mortem insomma, bensì la possibilità estrema di un paradossale ricominciamento, di una ripresa insperata. Nelle tre sezioni del libro il filo conduttore è questo, ma dipanato con una certa discrezione tematica, che lo rende a tratti percepibile solo come sfondo , mentre in altre occasioni è del tutto esplicitato nella sua drammatica urgenza. La prima sezione ruota attorno al cristianesimo, o comunque al grande e tremendo pensiero della morte e della resurrezione, qui naturalmente interrogata in chiave atea, ma ricettiva dell’enigma teologico in tutta la sua potenza. Molti i testi su cui rapsodicamente si sofferma l’autore, dalle lettere di San Paolo ai testi più impegnativi di Agostino, su fino a quelli di Karl Barth e di Emmanuel Falque, per citarne solo alcuni. E sempre fanno capolino gli autori classici, da Esiodo a Eschilo, chiamati in causa per misurare la radicalità dello scarto filosofico che l’autore percepisce tra una dimensione tragica propriamente greca e una antitragica inerente al discorso cristiano nella sua irriducibilità teologica. Tutta la seconda sezione torna ai classici, che sono comunque oggetto tanto di ammirata simpatia quanto riconosciuti irrimediabilmente distanti e lontani nella loro idea del mondo e del divino. Molto interessanti risultano le letture di passaggi omerici, ovidiani, senecani, etc. , in chiave dichiaratamente simpatetica, distante insomma da ogni indugio specialistico e dsciplinarista. La sezione finale è quella dal taglio più evidentemente aforistico, dove ritornano i temi principali ma ora con tagli e scorci argomentativi che testimoniano di un lavoro aperto, di un cantiere di scrittura che è solo all’inizio dei suoi difficili percorsi costruttivi. Una conclusiva nota sulla scrittura, appunto. Frasi a volte difficili, ma sempre costruite con attenzione agli esiti fruitivi, si rapprendono all’improvviso in chiusure fulminanti, o al contrario non chiudono affatto, lasciando aperto e volutamente inconcluso il giro della interrogazione iniziale. Molto nitidi ed eleganti gli aforismi, in cui traspare chiaramente la passione dell’autore per la letteratura.

San Giorgio a Cremano, in distribuzione uova e colombe alle famiglie in difficoltà

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di San Giorgio a Cremano.

In distribuzione oltre mille uova pasqua e colombe artigianali alle famiglie in difficoltà. Dopo Pasqua saranno consegnati anche pacchi alimentari.

Uova di Pasqua e colombe artigianali realizzate in terre confiscate alla criminalità, consegnate ad oltre 1100 famiglie sangiorgesi. È l’iniziativa dell’amministrazione guidata dal Sindaco Giorgio Zinno nei confronti dei concittadini in difficoltà economica. Un’ulteriore misura di sostegno a cui seguirà subito dopo Pasqua, anche la consegna di pacchi con generi alimentari. Le famiglie destinatarie sono le stesse nel periodo di Natale hanno ricevuto i buoni spesa. L’acquisto di tali generi alimentari è finanziato con i fondi residui dei bonus natalizi, pari a 70 mila euro; somma la cui spesa è vincolata da un’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile per il contrasto dell’emergenza alimentare dovuta alla crisi da Covid-19;

Ad occuparsi della distribuzione, i volontari di Protezione Civile che sono partiti questa mattina, consegnando le prime centinaia di “dolci e cioccolato”, affinchè possano arrivare in tempo per le festività pasquali. 

Si tratta di un’altra misura importante che, dopo quelle di Natale (bonus spesa e bonus per acquisti), d’accordo con l’assessore Giuseppe Giordano, si propone di dare nuovamente aiuto alle famiglie sangiorgesi e nello stesso tempo conferma che l’amministrazione non intende lasciare alcuno solo, ma  al contrario accompagna i cittadini in questo periodo difficile, ascoltando le necessità e provando ad interpretare i bisogni della comunità. 

“In questo lungo periodo di emergenza e con la conseguente difficoltà economica che ha colpito molte famiglie – spiega il Sindaco Giorgio Zinno – abbiamo cercato di far sentire ai nostri concittadini che non sono soli e abbiamo cercato di soddisfare le esigenze di coloro che appartengono a varie categorie, investendo risorse e programmando le azioni da intraprendere per lo sviluppo sociale della nostra comunità”.   

È dall’inizio dell’emergenza infatti che l’amministrazione offre misure di sostegno economico a chi ha subito la crisi. In particolar modo, solo da Natale ad oggi, sono stati consegnati bonus spesa e buoni per gli acquisti di Natale, acquistati oltre 300 tablet per consentire agli alunni che non possiedono strumenti tecnologici, di seguire le lezioni in Dad come tutti gli altri; dati bonus alle famiglie dei nuovi nati per sostenere i neo genitori colpiti dalla crisi; distribuiti oltre mille saturimetri che sono stati consegnati alle famiglie in difficoltà, e con il progetto ITIA, sono stati donati anche 100 kit con misuratori di pressione, saturimetri e termoscanner a chi è positivo al covid e in difficoltà economica per consentire di monitorare il proprio stato di salute anche a distanza.

“L’emergenza sanitaria ha sicuramente evidenziato nuovi bisogni e accentuato le disuguaglianze – conclude Giordano creando ulteriori esigenze a cui bisogna dare risposte concrete e risolutive. Con il Sindaco Zinno stiamo procedendo in questa direzione, agendo a 360 gradi per sostenere ma anche per infondere fiducia verso il futuro”.

Madonna dell’Arco «blindata» da sabato a lunedì in Albis, ordinanza del governatore De Luca

Era già stata disposta la chiusura del Santuario e altre precauzioni in accordo tra il rettore del Santuario di Madonna dell’Arco, padre Alessio Romano, e il sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito. Oggi però arriva anche l’ordinanza del presidente della Regione Vincenzo De Luca: la frazione di Madonna dell’Arco sarà «interdetta» da sabato 3 a lunedì 5 aprile per evitare assembramenti che, come si evince anche dal testo dell’ordinanza firmata dal governatore, si sono già registrati nella scorsa domenica delle Palme. «Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 è interdetto l’accesso alla frazione di Madonna dell’Arco del Comune di Sant’Anastasia (NA), salvo che per comprovate esigenze di lavoro o di urgente necessità, nei limiti strettamente indispensabili. A tal fine, è fatto divieto agli esercenti del servizio di trasporto pubblico locale, anche non di linea, di effettuare fermate all’interno del territorio di detta frazione ed è disposta la chiusura delle strade di accesso alla frazione medesima, come individuate dal Comune, sentita la Prefettura competente; è fatta raccomandazione alle Diocesi della regione e ai cittadini di assicurare, nello svolgimento delle funzioni religiose, il puntuale rispetto dei protocolli e misure di sicurezza vigenti, al fine di evitare i rischi di contagio derivanti dal contatto, diretto o indiretto, tra le persone, anche alla luce della maggiore trasmissibilità dei contagi connessi alla diffusa circolazione di varianti del virus sul territorio regionale», si legge nel testo dell’ordinanza. Quanto alle celebrazioni religiose, sarà possibile assistervi in streaming sulla pagina Facebook “Santuario di Madonna dell’Arco”, anche a partire dalle 3 del mattino nella notte di Pasqua, orario in cui – normalmente – le prime squadre di fujenti fanno ingresso in chiesa.

Ottaviano, covid-19: ancora troppi positivi giornalieri, la situazione resta critica

 Il covid-19 non si ferma. Secondo il bollettino epidemiologico dell’Unità di Crisi comunale in riferimento ai giorni 26, 27 e 28 marzo ci sono stati 40 nuovi contagi.   I cittadini attualmente positivi sono 387, numero che resta più o meno invariato da alcune settimane sfiorando i 400 ma senza mai oltrepassarlo. Questo però avviene solamente perché ogni giorno ci sono tante persone già positive che guariscono dal covid, come accaduto in questi giorni con 44 persone che hanno sconfitto il virus. Ciò che preoccupa è il numero di positivi giornalieri che resta sempre molto alto, motivo per cui il numero totale di contagi non accenna a diminuire. Numeri che il Sindaco di Ottaviano fornisce stabilmente attraverso i social, che sono davvero preoccupanti, nonostante qualcuno continui imperterrito a stazionare fuori i bar, a sostare nelle piazze e a non rispettare la normativa anti-Covid. “Non ci sono abbastanza controlli” oppure “ma le forze dell’Ordine restano a casa o lavorano? Perché per strada non si vedono” queste sono più o meno le solite frasi che leggiamo sui social e che sentiamo ripetere in continuazione. Certo, perché capire che è vietato sostare in una piazza comunale in gruppi anche di 10  persone, è difficile. C’è bisogno sempre della mano dura, dell’autorità che multa o manda via la gente, perché da soli non si è in grado di comprendere che siamo in pandemia da un anno e fin quando non ci sarà una vaccinazione a tappeto non si ritornerà mai alla normalità. Ed è per questo motivo che i Sindaci si appellano costantemente al buon senso dei cittadini, che quasi li implorano di restare a casa. E forse è vero che i controlli sono davvero troppo pochi ma ciò che conta è che ognuno faccia la propria parte.

Pomigliano d’Arco, rubano la statua di Salvo D’Acquisto per acquistare droga: denunciati due giovani

Pomigliano d’Arco, due giovani rubano la statua di Salvo D’Acquisto nell’omonima piazza. I militari hanno individuato i due che hanno in fine confessato di aver effettuato il furto per acquistare droga, ritrovata nelle loro tasche. Dovranno rispondere di furto aggravato e detenzione di droga ai fini di spaccio.

Nella notte tra domenica e lunedì la scultura di bronzo che commemora il sacrificio di Salvo D’Acquisto, Vice Brigadiere dei Carabinieri, Medaglia d’Oro al Valore Militare, è stata prelevata dal suo basamento nell’omonima piazza della città e rubata.
Immediata la risposta dei militari della compagnia di Castello di Cisterna che hanno acquisito le immagini di videosorveglianza di tutte le strade cittadine e periferiche.
Nella tarda serata di ieri la statua, lievemente danneggiata, è stata ritrovata in Via Taranto, una strada isolata di Pomigliano D’Arco. Individuata anche l’auto con la quale i ladri avevano raggiunto la piazza: a bordo, controllati un 18enne e un 17enne, entrambi incensurati.
Durante il controllo hanno confessato di aver rubato la scultura per acquistare droga. Nelle loro tasche, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 2,7 grammi di crack e 5,6 di marijuana. In auto anche strumenti di effrazione. Dovranno rispondere di furto aggravato e detenzione di droga a fini di spaccio.
La statua, ora custodita negli uffici della stazione locale, sarà presto ricollocata al suo posto.

Somma Vesuviana, operazione “alto impatto”, la città presidiata dalle forze dell’ordine

 
Lo scorso 25 marzo si è svolta, in modalità telematica, una riunione di coordinamento interforze, presieduta dal Prefetto di Napoli, Marco Valentini, con la partecipazione del Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – DDA e dei vertici provinciali delle Forze dell’ordine.
Nel corso della riunione è stata esaminata la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica in ambito metropolitano con particolare riferimento al Comune di Somma Vesuviana, di recente interessato da alcuni episodi delittuosi e al Comune di  Castellammare di Stabia.
Al riguardo è stato programmato un rafforzamento del controllo del territorio nei citati Comuni, anche con la pianificazione di mirate operazioni interforze ad “Alto impatto” per la prevenzione ed il contrasto di ogni forma di illegalità.
Inoltre, all’approssimarsi delle festività pasquali, consuetudinariamente connotate da una maggiore movimentazione di persone, è stato disposta un’intensificazione dei servizi di controllo coordinati delle Forze dell’ordine, anche per assicurare il rispetto delle misure dettate per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Ieri, 29 marzo, oggi e anche mercoledì il coordinamento interforze presidierà ancora la città.
(dal sito della Prefettura)

Nola, il Prefetto di Napoli in visita al Cis

 Il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, sarà in visita al CIS-Interporto di Nola oggi 30 marzo 2021 alle ore 10.30. Il Prefetto Valentini incontrerà Alfredo Gaetani, Presidente di Interporto Campano, Ferdinando Grimaldi, Presidente di CIS, e Claudio Ricci, Amministratore Delegato di CIS e Interporto Campano. La visita sarà l’occasione per mostrare per la prima volta al Prefetto di Napoli la realtà imprenditoriale del Distretto ed illustrargli le azioni e i progetti in tema di sicurezza e legalità.