Ospedale Evangelico Betania, primo impianto spalla bioinduttivo in Campania

Riceviamo e pubblichiamo dall’ospedale Betania

All’Ospedale Evangelico Betania è stato eseguito un intervento innovativo di ricostruzione e rigenerazione dei tendini della cuffia dei rotatori (REGENETEN) con utilizzo di un bio-impianto costituito di collagene di tipo I, sulla spalla di un paziente con severa lesione di cuffia

All’Ospedale Evangelico Betania è stato eseguito un intervento innovativo di ricostruzione e rigenerazione dei tendini della cuffia dei rotatori (REGENETEN) con utilizzo di un bio-impianto costituito di collagene di tipo I, sulla spalla di un paziente con severa lesione di cuffia. L’operazione, eseguita dai chirurghi dott. Giacomo Negri, Direttore dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia e dottore di Ricerca in Bio-Materiali, e dal dott. Francesco Tancredi; è il primo ad essere eseguito in Campania e tra i primissimi in Italia che si avvale dell’utilizzo di device derivanti dall’ingegneria biomedica.

Il bio-impianto non solo permette di eseguire una sutura tendinea,ma agisce anche da impalcatura bio-stimolatrice per la proliferazione e rigenerazione del tessuto tendineo. 

“Questo intervento riflette il lavoro e l’impegno dell’equipe ortopedica dell’Ospedale Evangelico Betania nell’utilizzo di materiali derivanti dall’ingegneria biomedica per la riparazione dei tessuti articolari ed extra-articolari delle principali articolazioni del corpo”, spiega il dott. Giacomo Negri, che aggiunge “È, infatti, pratica consolidata anche l’utilizzo di derivati quali il Platelet Rich Plasma (P.R.P.) nella cura delle malattie degenerative articolari e tendinee, e delle Cellule Mesenchimali Staminali per la cura dei ritardi di consolidazioni. A piccoli passi, ci si affaccia con speranza al futuro. Siamo una piccola unità”.

Nel 2020, anno particolare per la problematica Covid, nonostante le difficoltà all’Ospedale Evangelico Betania sono stati eseguiti quasi 1000 interventi chirurgici di ortopedia dei quali più del50% sono rappresentati dalla chirurgia protesica di Anca, Ginocchio, Spalla e Gomito e dalla Chirurgia Artroscopica di Spalla e Ginocchio. 

“L’utilizzo di bio-materiali nella nostra consolidata pratica è anche uno stimolo per garantire ai nostri pazienti il miglior risultato possibile del trattamento chirurgico cui si sono sottoposti”, conclude Negri.

Cercola, aumento TARI, i consiglieri di minoranza: “I cittadini pagano l’inadeguatezza e l’incapacità del Sindaco e della sua maggioranza”.

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Cercola.

 

I Consiglieri di minoranza Giovanni Rinaldi, Biagio Rossi, Esposito Pasquale, Esposito Giorgio e Romano Immacolata dichiarano che le attuali tariffe TARI sono state approvate dai Consiglieri di maggioranza nel Consiglio Comunale del 30 settembre 2020, grazie a un  Piano Economico Finanziario consegnato tardivamente unitamente ai documenti annessi senza che i consiglieri potessero prenderne visione e svolgere dovuti approfondimenti. 

Tale circostanza non ha impedito la discussione, in quella sede, sulle criticità della gestione del ciclo dei rifiuti, ma il Sindaco Fiengo e la sua maggioranza non hanno mai mostrato alcuna intenzione di affrontare seriamente l’argomento e di risolvere le inadempienze che hanno causato l’aumento della TARI negli ultimi anni di € 1.200.000,00 su un appalto di oltre € 10.000.000,00.

Abbiamo evidenziato, in un Consiglio comunale monotematico, un aumento sconsiderato della produzione dei rifiuti (+22%). In tale sede, il Sindaco ha candidamente ammesso che dal 2017, l’Amministrazione Comunale non svolge alcun tipo di controllo sul ciclo dei rifiuti “la pesa è rotta”, a danno dei cittadini Cercolesi che si vedono aumentare le tasse in modo smisurato.

Inoltre, abbiamo sottolineato che tutti i miglioramenti al servizio proposti dalla ditta in sede di gara d’appalto, non vengono svolti, nonostante siano lautamente pagati dagli ignari cittadini. 

Contro gli interessi dei cittadini, tutta la maggioranza Fiengo ha anche votato contro l’istituzione di una commissione d’inchiesta, proposta dalla minoranza, per fare chiarezza sui vari punti oscuri della gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di portare ad una riduzione delle tariffe.  Ad oggi l’Amministrazione Comunale continua a non fornire risposte né tantomeno i documenti richiesti.

Noi non ci siamo fermati e abbiamo continuato il nostro percorso di denuncia, nonostante i tentativi ostruzionistici allo svolgimento di azioni di controllo e vigilanza a cui noi consiglieri di minoranza siamo chiamati, perché legittimati dal mandato elettorale dei cittadini.

E’ evidente che la causa dell’aumento della TARIè da attribuire esclusivamente alla inadeguatezza e incapacità politica dell’attuale Amministrazione guidata dal Sindaco Fiengo, dagli Assessori e dai Consiglieri Comunali di maggioranza, totalmente disinteressati dei problemi reali dei cittadini Cercolesi, in un così grave momento di difficoltà sanitaria ed economica.

Ci chiediamo: Come mai nessun Consigliere di maggioranza ha mosso un dito per chiarire questa vicenda? 

Certi di aver evidenziato gravissime anomalie sulla gestione dell’appalto, sulla totale assenza di un piano di recupero dell’evasione e contrasto dell’elusione, abbiamo investito gli organi competenti per chiarire i tanti aspetti oscuri, nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini.

Acerra, avviata la co-progettazione inclusiva per il parco Akeru

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Acerra

Acerra, avviata la co-progettazione inclusiva per la realizzazione del parco Akeru. Ieri mattina tavolo con diversi soggetti del mondo delle disabilità. Il Sindaco Lettieri annuncia: sarà realizzato un altro parco pubblico verde, a misura di disabili, e domani il Castello dei Conti sarà illuminato di blu.

E’ stato riunito ieri mattina, dal Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri, il tavolo per la programmazione partecipata, organismo di consultazione voluto dal primo cittadino per la fase di progettazione del parco urbano multifunzionale ed ecosostenibile “Parco AKERU”, ubicato nel territorio di Acerra, che sarà un importante polmone verde dotato di pista di atletica e laghetto naturale che ha ricevuto un finanziamento di circa 6 milioni di euro. Al tavolo di questa mattina hanno partecipato, insieme al Rup Ing. Gennaro Normino del Comune di Acerra, il progettista dell’opera Prof. Arch. Pasquale Miano, Enrico Mosca vice presidente unico dell’Unione italiana Ciechi ed il progettista UICI Fernando Caprino, Giuseppe Fornaro, Consigliere nazionale per l’accessibilità dell’Unione italiana Ciechi, Marisa Gallucci e Angelo Rega per l’associazione #micolorodiblu punto di riferimento per le persone autistiche, il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania Avv. Paolo Colombo. 

Il Sindaco Lettieri nel corso dell’incontro ha anche annunciato che domani, venerdì di Pasqua, in occasione della giornata per le persone affette da autismo il Castello dei Conti di Acerra sarà illuminato di blu. Mentre, oltre al realizzando parco Akeru, sarà realizzato in città un intero parco dedicato ai bisogni delle persone con disabilità.

Con la metodologia della co-progettazione l’Amministrazione intende addivenire a decisioni e/o progettazioni di spazi pubblici, in grado di rispondere a bisogni delle persone con disabilità. A partire dalla giornata di oggi sono stati coinvolti diversi soggetti, rappresentativi del mondo delle disabilità, nel processo di progettazione partecipata, con il progettista dell’opera Arch. Miano, affinché ognuno possa apportare le proprie idee ed i propri suggerimenti. 

“L’idea portante di questo lavoro di co-progettazione – ha ribadito il Sindaco Lettieri – è mettere, sin dalla fase di progettazione dell’opera, la persona e la sua rete di relazioni al centro di un processo che parta dai suoi bisogni, bisogni che non sono “uguali per tutti”, ma attengono all’identità personale, alla singola persona. Vogliamo contribuire al benessere di tutti, rendendo i vari portatori di interessi parte attiva e partecipe del percorso decisionale e di definizione del bisogno e della risposta”. 

L’iniziativa è stata salutata con apprezzamento dall’Avv. Paolo Colombo, Garante regionale dei disabili: “Si tratta sicuramente di una buona prassi e un approccio che va valorizzato, magari potrà essere da esempio per altre Amministrazioni. Insisto molto sull’accessibilità, abbiamo tutti gli stessi bisogni, gli stessi diritti, vogliamo tutti avere accesso alla cultura e a momenti di svago, ed è importante che ci sia attenzione per questi diritti. Per noi disabili avere degli spazi dove trascorrere una parte della nostra giornata è una cosa importante”. La presidente Gallucci dell’associazione #micolorodiblu ha ribadito che si tratta “di un’iniziativa apprezzabile e degna di attenzione”, per lo psicologo Angelo Rega “l’esperienza della co-progettazione inclusiva era tipica di altre città europee e del nord, ne abbiamo parlato a Bologna ben due anni fa durante un convegno internazionale, non immaginavo che un giorno l’avremmo realizzata anche nella città di Acerra”. Il Consigliere nazionale UICI, Giuseppe Fornaro, ha dunque lanciato la proposta: “Facciamo diventare questo parco il punto di riferimento dell’intera città metropolitana di Napoli”.

Palma Campania, cessione del primo lotto del Pip “Novesche”

Riceviamo e pubblichiamo.

Palma Campania, è stato ufficialmente firmato l’atto notarile per la cessione del primo lotto dell’area Pip “Novesche”.

È stato ufficialmente firmato l’atto notarile per la cessione del primo lotto dell’area Pip “Novesche” a Palma Campania. A darne notizia è l’assessore delegato, Giuditta Simonetti, che spiega: “È un atto di altissimo valore simbolico e sostanziale: possiamo finalmente affermare che il Pip Novesche diventa realtà, dopo due anni di intenso lavoro ed impegno, nel corso dei quali abbiamo completato gran parte delle infrastrutture e abbiamo dato il via libera a progetti per il miglioramento della viabilità della zona e per l’implementazione dei servizi”.

Nell’area Pip “Novesche”, grande complessivamente circa 600mila metri quadrati, ci sono da assegnare circa 60 lotti. Di questi, in 14 hanno ottenuto il possesso dei terreni. Da ieri, dunque, è iniziato anche il trasferimento delle proprietà dei fondi.

Soddisfatto il sindaco di Palma Campania, Nello Donnarumma: “In questi ultimi anni siamo riusciti a dare un’accelerata significativa, rispondendo ai catastrofisti che immaginavano una fuga dall’area Pip e un suo fallimento. Invece continuiamo ad avere richieste da parte degli imprenditori e ad oggi siamo riusciti a portare avanti tutti i procedimenti senza alcun contenzioso riguardante gli espropri. Ora dobbiamo proseguire su questa strada”

Somma Vesuviana, microfoni disattivati durante il consiglio comunale, il chiarimento di Sommese

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Sommese   In merito alla seduta di Consiglio Comunale svoltasi ieri 31/03/2021 mi occorre fornire i seguenti chiarimenti. Oggi, la modalità di svolgimento del Consiglio Comunale è prettamente per via telematica con diretta streaming sul canale Youtube e prevede la possibilità di intervento attraverso l’utilizzo del microfono in modalità attiva per singolo utente ed esclusivamente a seguito di prenotazione, in  modo da consentire la più chiara esposizione dell’intervento, evitando sovrapposizioni. In via eccezionale, per gentile concessione del sottoscritto, a partire dalla prima seduta svoltasi in via telematica del Consiglio, i Consiglieri avevano tutti in disponibilità il microfono sempre acceso, per tutta la durata del Consiglio, confidando nell’alto senso di responsabilità e correttezza istituzionale dei partecipanti. Tuttavia, nella seduta del 31/03/2021, a causa di ripetute ed insistenti sovrapposizioni degli interventi di alcuni consiglieri, si è reso necessario, onde ristabilire l’ordine e la disciplina della seduta, inibire l’accesso libero ed incondizionato dei microfoni, riportando la possibilità di intervento alla tradizionale modalità di prenotazione singola e dunque di intervento singolo. Con questa azione, nessun diritto dei Consiglieri Comunali è stato leso, in quanto, nel rispetto del regolamento del Consiglio Comunale, gli stessi hanno avuto la possibilità di prenotarsi sugli argomenti iscritti all’ordine del giorno per singolo intervento, ovvero per la replica e per la dichiarazione di voto. Si precisa inoltre, che, il  Presidente del Consiglio è titolare del potere di direzione dell’intera compagine assembleare, il che lo abilita a svolgere ogni iniziativa volta a garantire equità e rispetto dei diritti del Consigliere Comunale, al fine dell’esplicazione del proprio mandato istituzionale e a contenere e placare l’eventuale turbamento in atto delle funzioni consiliari. Tale chiarimento risulta doveroso da parte mia, affinché sia data alla cittadinanza la giusta informazione, alla luce anche di tentativi di strumentalizzazione e di distorsione della verità. Colgo l’occasione per esprimere alla cittadinanza i miei più sinceri auguri  di una serena e pacifica Pasqua.

San Giuseppe Vesuviano, il covid continua a mietere vittime: morte tre persone in due giorni

Non arrivano buone notizie da San Giuseppe Vesuviano. Il Sindaco Vincenzo Catapano ha informato tramite un post su Facebook della morte di altri due cittadini per covid-19, un uomo di 74 anni e una donna di 63 anni.   Solo ieri il primo cittadino aveva confermato il decesso di un uomo di 63 anni che ha lasciato purtroppo moglie e tre figli. Non vi è un attimo di respiro per i paesi vesuviani in cui il covid continua stabilmente a mietere vittime. Pare non ci siano notizie confortanti neppure in termini di contagi: purtroppo, nonostante il numero di persone guarite aumenti ogni giorno, quello dei nuovi positivi cresce di pari passo. Pertanto, il numero totale dei contagi resta quasi invariato da ormai alcune settimane, non riuscendo a subire un netto calo nonostante la zona rossa. Si è ancora in attesa di novità per quanto riguarda l’apertura di un centro vaccinale a San Giuseppe: il Sindaco aveva dato la sua disponibilità qualche tempo fa ma non ci sono ancora aggiornamenti a riguardo.

Somma Vesuviana. Caritas, Asl e Comune insieme per il polo vaccinale in via Trentola. L’apertura l’8 aprile

Riceviamo e  pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana   Il modello Somma Vesuviana c’è: ora dopo l’ambulanza apre anche il Polo Vaccinale grazie alla collaborazione tra Comune – Curia Vescovile – Asl Na 3!   Di Sarno (sindaco di Somma): “Lo avevo annunciato e adesso è realtà: apre il Polo Vaccinale a Somma Vesuviana! E così dopo avere istituito un servizio esclusivo di ambulanza per i cittadini di Somma, apriamo anche il Polo Vaccinale per evitare che soprattutto gli anziani e persone con disabilità siano costretti a spostarsi fuori paese”. Cerciello (Vice – Direttore Caritas Nola) : “Parliamo di ben 200 metri quadrati. Luoghi del Centro di Formazione Caritas che lavora sull’inclusione sociale lavorativa di giovani in detenzione alternativa e che abbiamo concesso per ospitare il Centro Vaccinale, diventano Polo Vaccinale. Un grande impegno della Curia partito con il primo Centro Vaccinale, con il Rettore del Seminario, nel Seminario di Nola e il secondo è Somma Vesuviana”. Tavella (Direttore Socio – Sanitario distretto 48 Asl Na 3): “E’ opportuno in sinergia con Curia e sindaco partiamo anche con il Centro Vaccinale a Somma Vesuviana”. “Da ben tre mesi stavamo lavorando per fare in modo che Somma Vesuviana avesse il Centro Vaccinale. Ringrazio il Vescovo di Nola mons. Francesco Marino  che ha dato una grande mano. A Somma Vesuviana c’è anche il Centro per la campagna di vaccinazione. La Curia ha chiuso il comodato d’uso gratuito con l’Asl. L’atto ufficiale è stato firmato e dunque Somma Vesuviana da Giovedì diventerà HUB Vaccinale per i sommesi e per i cittadini dell’intero territorio.  Siamo l’unico Comune ad avere Centro Vaccinale e Ambulanza Covid. Il Centro Vaccinale è frutto del dialogo tra Comune, Curia e dunque Caritas e Asl, invece l’Ambulanza è esclusiva per i cittadini di Somma Vesuviana positivi al Covid grazie al servizio istituito dal Comune con la Misericordia. Adesso abbiamo sia Ambulanza Comunale ma anche Centro Vaccinale. Saranno gli uomini della Polizia Municipale a scortare le dosi di vaccino, mentre la Protezione Civile effettuare servizio di sicurezza presso il Centro Vaccinale che dunque sarà in località Rione Trieste, ex Convento Suore. Si tratta di una struttura ampia, di ottimo livello, situata in Via Trentola”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano. Oggi la firma per la nascita del Polo vaccinale a Somma Vesuviana che partirà da Giovedì 8 Aprile, in località Rione Trieste, Via Trentola. “Faccio parte del Distretto 48 dal 16 Marzo ed in pochi giorni abbiamo attivato il punto vaccinale di Marigliano – ha dichiarato Nunzia Tavella direttore socio – sanitario del Distretto 48 dell’Asl Na 3 – ma è sembrato giusto fare altrettanto a Somma Vesuviana e poiché stiamo ancora vaccinando gli ultraottantenni, i soggetti fragili, è opportuno in sinergia con Curia e sindaco partiamo anche con il Centro Vaccinale a Somma Vesuviana”. Lì dove la Caritas opera con Centro di Formazione per inclusione sociale lavorativa di giovani in detenzione alternativa. Ora questi spazi trasformati in Centro Vaccinale grazie al Comune, Curia, Caritas ed Asl tutti insieme. I locali sono stati in comodato d’uso gratuito all’Asl “Dalle prime interlocuzioni con l’Asl – ha affermato Raffaele Cerciello, Vice Direttore della Caritas Diocesana di Nola – abbiamo subito percepito che la nostra funzione, di salvaguardia delle persone fragili, doveva anche essere di offrire dei luoghi adatti per la campagna vaccinale. E’ uno dei modi di abitare la storia con amore. Esprimo gratitudine al nostro Vescovo, Mons. Francesco Marino che ci ha subito sostenuto affinché questo processo andasse in porto. Noi in questo luogo abbiamo il nostro Centro di Formazione Caritas che lavora sull’inclusione sociale lavorativa di giovani in detenzione alternativa e che abbiamo concesso per ospitare il Centro Vaccinale. Parliamo di ben 200 metri quadrati.  Un grande impegno della Curia partito con il primo Centro Vaccinale, con il Rettore del Seminario, nel Seminario di Nola e il secondo è Somma Vesuviana”. E intanto è attiva l’ambulanza per pazienti covid, voluta esclusivamente dal Comune di Somma Vesuviana, con la Misericordia di Pollena Trocchia portando non solo soccorso ma anche una parola di conforto ed una carezza nelle case di chi soffre, di chi è solo, di chi ha necessità. Dalle ore 12 alle ore 24, tutti i cittadini di Somma Vesuviana potranno chiamare gratuitamente al numero verde  “800 – 26  – 14 – 87” e chiedere il servizio gratuito di ambulanza con infermiere, soccorritori specializzati, autista e volontari della Misericordia.  E’ stata già ribattezzata l’ambulanza della solidarietà.

Somma Vesuviana, il presidente Sommese zittisce i consiglieri

Voti per “alzate di protesi” le hanno definite, citando precedenti dei consigli comunali passati, alcuni esponenti del consesso andato in streaming ieri, dove nessuna interrogazione era all’ordine del giorno.   La discussione si è accesa sul regolamento IMU, si parlava di un ddl che per il 2022 dovrebbe prevedere aliquote differenti anche per l’ubicazione degli immobili, a garanzia del principio di equità nella imposizione fiscale. In particolare, i consiglieri Adele Aliperta e Peppe Nocerino (Siamo Sommesi) evidenziavano la differenza, in termini di servizi, tra immobili ubicati in periferia ed altri nel centro città. A tale proposito è intervenuto il consigliere Luigi Molaro il quale ha espresso un suo parere sostenendo che grazie all’amministrazione Di Sarno, “la periferia e il centro di Somma hanno gli stessi servizi”. Ci sarebbe tanto da dire in merito giacché qualche esponente di governo sommese guarda evidentemente un altro film rispetto ai cittadini, generando confusione sulla differenza tra aliquote Imu, rendite catastali e classamenti immobiliari, ma sulla questione è intervenuto il consigliere Vincenzo Piscitelli il quale ha evidenziato differenze palesi, in particolare la mancanza di reti fognarie in alcune periferie. Il Presidente Sommese ha ridato la parola a Molaro per replicare, ma non a Piscitelli che, poiché nominato, aveva, da Regolamento, pieno diritto di farlo. Sommese ha preteso che il gestore della piattaforma informatica Zoom togliesse l’audio a tutti i partecipanti, consentendo interventi soltanto se interpellato da lui stesso o dal segretario per votare. A questo punto il consigliere Salvatore Granato ha dichiarato di voler abbandonare la seduta perché non vi era garantita libertà di parola, lo ha seguito Piscitelli e tutti i consiglieri di minoranza presenti. Il consigliere Nocerino ha chiesto qualche minuto di pausa proponendo un rinvio della seduta in seconda convocazione ma non ha trovato adesioni se non quella della sua capogruppo Aliperta e del consigliere De Nicola. Così, il consiglio comunale è proseguito, senza la minoranza e senza che i consiglieri di Siamo Sommesi intervenissero sugli altri punti all’ordine del giorno.

Nola, la Caritas Diocesana: “Firmato protocollo d’intesa per il polo vaccinale nelle nostro Centro «Elim» di Somma Vesuviana

LA Caritas Diocesana di Nola descrive tutti gli step fatti per l’apertura del polo vaccinale nel centro “Elim” di Somma Vesuviana.
“Oggi abbiamo firmato un protocollo d’intesa che consente l’apertura di un polo vaccinale nelle nostro Centro «Elim» di Somma Vesuviana . Questo risultato è avvenuto dopo una lunga fase di lavorazione. Infatti abbiamo dovuto riadattare i locali che ospiteranno il polo, cercando di venire incontro alle attuali esigenze pandemiche, ma tenendo fede al nostro spirito originario d’accoglienza. Questo passo è stato figlio di un’interlocuzione avvenuta tra il nostro Ente Gestore, le istituzioni territoriali e l’ASL Napoli 3 Sud, rispettivamente impersonati dal Presidente della Fondazione SICAR Raffaele Cerciello, il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno Sindaco di Somma Vesuviana e dal Direttore Sociosanitario 48 Annunziata Tavella.
 «Il costante accompagnamento del nostro Vescovo Francesco – afferma il Presidente Fondazione SICAR e Vice-Direttore Caritas Raffaele Cerciello – e l’interfacciamento diretto con il Direttore ASL Napoli 3 Sud Giuseppe Esposito sono stati determinanti per raggiungere questo obiettivo. Sono grato al mio consiglio di amministrazione per lo zelo e il continuo supporto, tramite cui questo percorso è stato reso sempre più chiaro e sicuro. L’apertura del polo vaccinale ad Elim è sicuramente uno di quei passi che agevolano il percorso d’uscita dalla crisi sanitaria attuale».
 Dunque, tramite il nostro Ente Gestore, saranno dati in uso all’ASL NA3 Sud i nostri locali riadattati, situati al pian terreno del Centro Elim. In sinergia con il Comune di Somma Vesuviana e la Protezione Civile locale, saranno garantiti la somministrazione dei vaccini. Solo se tutti daremo il nostro contributo, facendo rete tra esigenze diverse, potremo effettivamente garantire sicurezza a coloro che stanno vivendo l’incertezza di questi momenti.
Nei prossimi giorni seguiranno aggiornamenti, per comunicare varie info relative al polo vaccinale sito in Elim, Somma Vesuviana”.

Napoli, sicurezza alimentare a Pasqua: controlli a tappeto dei NAS nelle pasticcerie e laboratori alimentari

Napoli, controlli dei Carabinieri del NAS nelle pasticcerie e laboratori alimentari: chiuse 2 attività per carenze igienico-sanitarie. Sequestrati prodotti privi di indicazioni utili a garantire la rintracciabilità e sanzioni per circa 8mila euro.

In vista delle festività pasquali, i Carabinieri del NAS di Napoli hanno incrementato le ispezioni nelle pasticcerie e nei laboratori in cui vengono lavorati gli alimenti, controllando, dall’inizio della settimana dieci attività commerciali. Due di queste sono state immediatamente chiuse a causa delle gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate. Al termine delle operazioni sono stati sequestrati 650 kg di prodotti dolciari privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la rintracciabilità ed elevate sanzioni per circa 8mila euro. Le verifiche hanno interessato la città di Napoli e l’hinterland partenopeo.