CONDIVIDI
Aula consiglio comunale di Somma Vesuviana

Voti per “alzate di protesi” le hanno definite, citando precedenti dei consigli comunali passati, alcuni esponenti del consesso andato in streaming ieri, dove nessuna interrogazione era all’ordine del giorno.

 

La discussione si è accesa sul regolamento IMU, si parlava di un ddl che per il 2022 dovrebbe prevedere aliquote differenti anche per l’ubicazione degli immobili, a garanzia del principio di equità nella imposizione fiscale. In particolare, i consiglieri Adele Aliperta e Peppe Nocerino (Siamo Sommesi) evidenziavano la differenza, in termini di servizi, tra immobili ubicati in periferia ed altri nel centro città. A tale proposito è intervenuto il consigliere Luigi Molaro il quale ha espresso un suo parere sostenendo che grazie all’amministrazione Di Sarno, “la periferia e il centro di Somma hanno gli stessi servizi”. Ci sarebbe tanto da dire in merito giacché qualche esponente di governo sommese guarda evidentemente un altro film rispetto ai cittadini, generando confusione sulla differenza tra aliquote Imu, rendite catastali e classamenti immobiliari, ma sulla questione è intervenuto il consigliere Vincenzo Piscitelli il quale ha evidenziato differenze palesi, in particolare la mancanza di reti fognarie in alcune periferie. Il Presidente Sommese ha ridato la parola a Molaro per replicare, ma non a Piscitelli che, poiché nominato, aveva, da Regolamento, pieno diritto di farlo. Sommese ha preteso che il gestore della piattaforma informatica Zoom togliesse l’audio a tutti i partecipanti, consentendo interventi soltanto se interpellato da lui stesso o dal segretario per votare. A questo punto il consigliere Salvatore Granato ha dichiarato di voler abbandonare la seduta perché non vi era garantita libertà di parola, lo ha seguito Piscitelli e tutti i consiglieri di minoranza presenti. Il consigliere Nocerino ha chiesto qualche minuto di pausa proponendo un rinvio della seduta in seconda convocazione ma non ha trovato adesioni se non quella della sua capogruppo Aliperta e del consigliere De Nicola. Così, il consiglio comunale è proseguito, senza la minoranza e senza che i consiglieri di Siamo Sommesi intervenissero sugli altri punti all’ordine del giorno.