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Marigliano, speculazione edilizia: sequestrato un palazzo a tre piani
Somma Vesuviana, Di Sarno: “Trasmissione del virus dell’11,18%: primaria, seconda e terza media in Dad fino al 30 Aprile”
Napoli – Lazio (Partita 46), chi s’allament’ è fetent’
Oggi, chi s’allament’ è fetent’, dopo l’ottimo periodo, dopo la vittoria schiacciante con la Lazio, nonostante i tribolati trascorsi di questa squadra.
Al Maradona arriva la Lazio e ci si gioca punti per la Champions. E’ una partita strana, aiutata da episodi favorevoli, la fortuna aiuta per una volta il Napoli, mentre la Lazio sembra avere la malasorte a farle compagnia. L’inizio è rocambolesco, si passa da un possibile fallo in area azzurra, alla gamba tesa che fa assegnare un rigore al Napoli, tutto deciso al VAR, tutto in pochi secondi. Il gol è di Insigne, inizia la frustrazione laziale. Il Napoli raddoppia, la palla parte dal piedino millimetrico di Insigne, ispirato oggi, fino allo strappo di Mertens, e al gol di Politano. La porta azzurra è però stregata per la Lazio, palo. Ma non pensiate che sia soltanto un po’ di fortuna, il Napoli è in condizione, è attento e pericoloso, mi sarebbe difficile trovare note stonate tra le fila azzurre. Nella ripresa il Napoli continua la sua corsa, in contropiede Hysaj sembra Insigne, passa il testimone ad Insigne, che fa se stesso. Tocca il pallone come se fosse un bicchiere di cristallo, e versa il vino nella porta di Reina, con una palommella da champagne. E non è finita, la classe di Zielinski e di Mertens porta al poker, incrocio dei pali e Reina ancora battuto. Non è giornata per la Lazio, che però si rialza, il Napoli subisce, arriva il gran gol di Immobile e l’errore di Meret sulla precisa punizione di Milinkovic-Savic. Un po’ di tensione, ma è troppo tardi, la partita è azzurra, Osimhen fa il quinto.
Non c’è nulla da dire oggi, non c’è nulla da dire a questo Napoli, la storia è cambiata, il Napoli vuole riprendersi almeno un pezzo di quello che ha lasciato per strada. Oggi, chi s’allament’ è fetent’, bisogna dar conto a ciò che vedono i nostri occhi e ciò che la nostra mente elabora, senza dar troppo peso a quello che è stato. Per ora, ritornate a godervi questi momenti di felicità.
Nola saluta la dottoressa Angela Nulli, stimata professionista del territorio scomparsa un mese fa
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Nola.
Nola, la città “saluta” la dottoressa Angela Nulli, intellettuale culturale del territorio, scomparsa un mese fa. Alle 18.00 di oggi, sabato 24 aprile, la nota e stimata professionista sarà ricordata nel corso di una celebrazione religiosa in programma nella Cattedrale di piazza Duomo.
Una vita spesa per l’arte, il bello, la medicina e la Festa dei Gigli. Un spaccato forte ed intenso che ha vissuto a cento all’ora, complice anche quel suo carattere intraprendente e senza filtri che la poneva tra le donne di riferimento del panorama sociale cittadino. La città di Nola “saluta” la dottoressa Angela Nulli (come amavano chiamarla in città) scomparsa circa un mese fa.
Alle 18.00 di oggi, sabato 24 aprile, la nota e stimata professionista sarà ricordata nel corso di una celebrazione religiosa in programma nella Cattedrale di piazza Duomo.
Un’occasione per ricordare la donna, la moglie, la madre ed il medico con la passione per la cultura ed i salotti cittadini. Noto, infatti, il suo impegno non solo in medicina (ricercatrice, anestesista e rianimatrice) ma anche in ambito culturale con la sua partecipazione a numerosi convegni e conferenze che amava organizzare insieme al figlio Alfredo con il quale aveva anche fondato l’associazione europea “Nola Bordeaux”.
Un impegno quest’ultimo, frutto di un voto verso il Santo Paolino a cui la dottoressa Nulli si era affidata in segno di speranza all’indomani di una diagnosi non proprio rassicurante sullo stato di salute del figlio Alfredo, andata poi a buon fine.
Il suo viaggio a Bordeaux si rivelò proficuo di importanti sinergie, non solo umane ma anche professionali e nel 2000 in occasione dell’anno del giubileo accolse a Nola personalità di prestigio nel giorno di Ferragosto, a testimonianza di un gemellaggio nato sotto tutti i buoni auspici.
Amava la festa dei Gigli Angela Nulli ed il suo amore lo trasmetteva su tutti i tavoli a cui partecipava contribuendo con idee sempre innovative e futuriste al rilancio della kermesse di cui è stata anche protagonista, insieme alla sua famiglia nel 1987, nel ruolo di maestra di festa alla guida della corporazione del Calzolaio. Un percorso che volle seguire in prima persona dal primo all’ultimo giorno che si rivelò un grande successo in termini di partecipazione e di gradimento al punto da diventare successivamente tra le principali attiviste ed animatrici del “lunedì post ballata” quando vestiva i panni di capo paranza delle donne trasmettendo verve ed entusiasmo.
Amava la vita e come tutte le donne innamorate delle proprie passioni cercava di cogliere ogni istante del suo tempo. Noto il suo impegno per la Cisternina che ha cercato con tante iniziative di valorizzare in ogni modo, sempre affiancata dal figlio Alfredo.
Amava il teatro Angela Nulli, complice anche il percorso artistico della figlia Maria Veronica tra le attrici del Sud d’Italia più apprezzate del palcoscenico e del panorama cinematografico che seguiva in ogni tappa, soprattutto campana.
Una vita in cui fino alla fine non ha lasciato nulla al caso, rispettando il suo essere donna scevra da logiche precostituite che non ha retto alla distanza sociale imposta dalla pandemia. Lei, una intellettuale culturale d’altri tempi ma di una disarmante semplicità nonostante i mille interessi che nell’amicizia leale e sincera trovava la sua naturale spinta per vivere con il sorriso.
“Nola, un convegno online per rendere omaggio al filosofo Aldo Masullo
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Nola.
il comune ricorda Aldo Masullo con un webinar. L’appuntamento è oggi, sabato 24 aprile, alle ore 18:00 sulla pagina Facebook del Comune di Nola.
La città che diede i natali a Giordano Bruno rende omaggio al filosofo Aldo Masullo a un anno dalla sua scomparsa. Il Comune di Nola ha organizzato infatti per oggi, sabato 24 aprile dalle ore 18:00 un convegno on line dal titolo “Nola ricorda Aldo Masullo“.
I lavori del convegno saranno diffusi in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Nola e saranno aperti dai saluti del Sindaco di Nola, Gaetano Minieri, e dall’Assessore alla Cultura Ferdinando Natale Giampietro. Al dibattito, moderato dalla giornalista Autilia Napolitano, prenderanno parte l’ex ministro dell’Università Gaetano Manfredi, Francesco Lanza già docente dell’Ateneo Federiciano, Ettore Nardi, giornalista e Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli che intervistò Masullo per la Fondazione Ingegneri nell’ambito di un’inchiesta sul fenomeno della “fuga dei cervelli”, e lo storico della filosofia Luigi Simonetti.

