Somma Vesuviana, covid, Di Sarno: “In sette giorni 76 nuovi positivi ma ci sono già 5682 dosi inoculate”
Somma Vesuviana, Piano Urbanistico Comunale: firmato il contratto con la società MATE
Casamarciano, covid, il sindaco proroga la chiusura delle scuole per un’altra settimana
Torre Annunziata, omicidio Cerrato: arrestate 4 persone
Antiracket a Pomigliano, l’appello di Salvia: “Non siete soli: denunciate”. Ma la città non c’è
Tutti presenti al raduno contro la camorra organizzato da Salvatore Cantone. Tranne i cittadini e i politici che contano nel territorio
Ieri mattina al raduno antiracket organizzato per rilanciare la mobilitazione contro la camorra c’erano i commercianti taglieggiati che hanno trovato il coraggio di denunciare, c’era la Chiesa, c’erano le forze dell’ordine, il sindaco, un assessore (D’Auria), un consigliere comunale (Manna), le associazioni “Domenico Noviello” e “Libera”. Ma nella centrale piazza Primavera non c’era Pomigliano: cittadinanza assente. Assente anche la politica locale, di maggioranza e d’opposizione. A ogni modo, nonostante il freddo e la pioggia insistente, il responsabile Antiracket della prefettura di Napoli, Claudio Salvia, figlio di Giuseppe, il vicedirettore del carcere di Poggioreale fatto uccidere da Cutolo nel 1981, ha voluto incontrare di persona i commercianti che hanno denunciato i loro estorsori. “Questo a oriente di Napoli è un territorio molto difficile e omertoso – spiega il funzionario di governo – ma qui ci sono anche associazioni efficienti e uomini delle forze dell’ordine in grado di non lasciare solo chi denuncia. E ci sono anche leggi che erogano indennizzi concreti in tempi brevi”. Il sindaco, Gianluca Del Mastro, ha poi scoperto una targa alla memoria delle vittime di mafia. L’evento è stato benedetto da don Aniello Tortora, parroco della chiesa del Rosario. Presenti il comandante della municipale, Luigi Maiello, il vicequestore del commissariato di Acerra, Stefano Iuorio, i carabinieri delle compagnie di Marano e Castello di Cisterna e i finanzieri della Guardia di Finanza di Casalnuovo. “Prima di essere uccisi i martiri di mafia furono lasciati soli – dice Salvatore Cantone, presidente dell’associazione antiracket “Pomigliano per la legalità- Domenico Noviello” – e quindi non lasciamo solo chi combatte il male perché anche qui c’è la brutta tendenza a emarginare e isolare chi opera per il bene”. “L’associazione Noviello mi ha aiutato molto – racconta Davide De Matteo, titolare di un bar-pub a piazza Mercato, centro storico di Pomigliano – ho denunciato i miei estorsori che volevano bere e mangiare gratis con i loro amici tutti i giorni nel mio locale, inaugurato appena due anni fa: ora sono indagati”. Questo il bilancio 2020 dell’associazione Noviello: 4 costituzioni di parte civile nei processi, 20 utenti ascoltati per 15 ascolti avviati e 13 programmi di assistenza per altrettante vittime di debiti e usura.Somma Vesuviana, Rubina Allocca: “Sulla mia nomina decidano i capigruppo”
Palma Campania, al via la caratterizzazione delle aree da bonificare
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Palma Campania.
A Palma Campania viene compiuto un primo passo verso le bonifiche del territorio. È iniziata, infatti, la caratterizzazione dell’ex discarica Pirucchi Iovino e della montagna di fluff, la parte non metallica che rimane dopo i vari trattamenti di frantumazione di un veicolo, da anni sversata nella zona industriale di via Novesche. A darne notizia sono il sindaco Nello Donnarumma e il consigliere delegato all’ambiente Nello Nunziata, che hanno effettuato un sopralluogo sulle aree oggetto di intervento.
Spiegano i due: “Si tratta di una giornata storica. Dopo la caratterizzazione potremmo procedere alle bonifiche e alla restituzione di queste aree alla collettività. All’ambientalismo delle chiacchiere, delle offese e delle ingiurie noi preferiamo sempre quello dei fatti”.
Nola, Maria Giovanna Ferrante presenta il suo ultimo lavoro letterario “L’amore, a volte”
Riceviamo e pubblichiamo.
Giornata Mondiale del libro: la scrittrice nolana Maria Giovanna Ferrante presenta il suo ultimo lavoro letterario: “L’amore, a volte”, venerdì 23 aprile alle ore 20:00 sulla fanpage istituzionale dell’assessorato alla cultura del comune di Nola.
“L’amore, a volte“: è il libro curato dalla scrittrice nolana Maria Giovanna Ferrante che domani, venerdì 23 aprile, sarà presentato alle ore 20.00 in diretta sulla fanpage istituzionale dell’assessorato alla cultura del comune di Nola – che ha promosso l’iniziativa, in sinergia con Hollywood Television.
All’incontro, moderato dalla giornalista Autilia Napolitano, prenderanno parte, oltre l’autrice, il sindaco Gaetano Minieri e l’assessore Giampietro.In scaletta anche letture drammatizzate a cura degli attori della compagnia teatrale nolana Pipariello.
“Un’occasione per rilanciare l’importanza della cultura che, nella letteratura, trova una delle sue principali espressioni – dichiara l’assessore alla cultura Ferdinando Giampietro – Ma anche uno strumento per tenere viva l’attenzione su uno dei temi più delicati e purtroppo ancora attuale, come la violenza sulle donne, al centro dei quattordici racconti curati dalla scrittrice nolana Maria Giovanna Ferrante ed a cui hanno lavorato tante donne”.
“Il libro nasce, prima di tutto, dalla caparbietà di Pietro Damiano, da cui hanno preso vita le edizioni “Opera Indomita”, che ha coinvolto il nostro gruppo di autori proponendoci di scrivere sulla violenza di genere – aggiunge l’autrice – È diventato, poi, una creatura viva, nutrita dal desiderio di raccontare e di dare anima a personaggi che sono , sì, frutto della nostra fantasia, ma si rivelano assolutamente verosimili. Curarne la pubblicazione è stato emozionante. Un libro corale, scritto da donne, ma con lo scopo di indurre tutti i lettori a riflettere sulle conseguenze di errate interpretazioni dei rapporti d’amore”.
San Paolo Bel Sito e Liveri, asilo nido, pronte due strutture pubbliche per tutti i bimbi piccoli dell’area nolana
Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa Agenzia Area Nolana.
L’obiettivo degli amministratori comunali è quello di colmare il gap che attualmente caratterizza l’offerta di servizi rispetto alla domanda del territorio.
Due asili nido, uno a San Paolo e l’altro a Liveri: i 14 comuni del nolano che fanno capo all’Ambito N23 hanno puntato su due strutture già pronte e disponibili per assicurare servizi essenziali ai bambini di età inferiore ai tre anni e per alleviare le difficoltà che incontrano le mamme ed i papà che lavorano entrambi. Il coordinamento istituzionale presieduto da Gaetano Minieri, sindaco del comune capofila dell’Ambito N23 ha, infatti, deciso di far confluire le risorse destinate ai servizi dedicati alla fascia d’età 0-36 mesi nelle due strutture che, dopo la ricognizione delle strutture pubbliche prontamente disponibili effettuata dal coordinatore dell’ufficio di piano dell’Ambito N23 Giuseppe Bonino, sono risultate pronte ad essere utilizzate. Preciso l’obiettivo degli amministratori comunali: colmare il gap che attualmente caratterizza l’offerta di servizi rispetto alla domanda del territorio e, di conseguenza, tendere una mano alle coppie che lavorano e che ricevono un pregiudizio determinato da una carenza qualitativa e quantitativa delle strutture presenti sul territorio. I 14 sindaci dell’Ambito N23hanno anche proposto di verificare la possibilità di attivare un servizio di trasporto per rendere fruibile il servizio a tutte le famiglie residenti nel territorio che ne faranno, eventualmente, richiesta.
“L’obbiettivo – annuncia Giuseppe Bonino, coordinatore dell’Ufficio di piano dell’Ambito N23 – è di aprire i due nidi già per l’anno scolastico 2021 – 2022, ma stiamo già lavorando per aumentare l’offerta attivando altri nidi comunali che saranno dislocati su tutto il territorio e che tenderanno a raggiungere il target minimo, definito in circa 900 posti nido che sono pari al 33% della popolazione nella fascia di età 0-3. Siamo partiti da strutture già pronte utilizzando una quota di 200.000 euro dei fondi ministeriali e regionali destinati al nostro ambito sociale per potenziare questi servizi essenziali. Un’altra quota è stata, invece, ripartita ai Comuni per interventi di manutenzione a strutture che ospitano le scuole materne”.
“Mentre soprattutto al Sud gli asili nido sono insufficienti – dice Paolino Mauro, delegato del Comune di Nola all’Ambito N23 – noi puntiamo a creare una rete solidale gestendo le politiche sociali non in ottica di quote, ma di necessità e di ottimizzazione delle risorse. E’ per questo che, avendo Nola già un nido comunale, abbiamo scelto di rafforzare i servizi in tutto il territorio dell’Ambito. Puntiamo comunque ad implementare l’offerta alle famiglie e stiamo già lavorando per l’attivazione di altri posti nella nostra città a cominciare dalla struttura di via San Massimo, per la quale, essendo stati già stanziati i fondi per oltre un milione, stiamo appaltando i lavori”.
“Si tratta – spiega il sindaco di San Paolo Bel Sito Raffaele Barone – di un modo intelligente e responsabile di utilizzare le risorse e di valorizzare il patrimonio pubblico mettendolo a disposizione di una vasta platea di cittadini e soprattutto di famiglie. In un momento di crisi economica come quella attuale mettere a fattor comune le strutture disponibili significa non solo preoccuparsi delle esigenze dei cittadini ma anche inaugurare un modello virtuoso di gestione delle politiche sociali destinato a diventare esempio nella risposta ai fabbisogni della comunità”.
“In questo modo – prosegue il primo cittadino di Liveri Raffaele Coppola – accorciamo le distanze tra le istituzioni e la collettività. Liveri è orgogliosa di poter mettere a disposizione di tante giovani coppie residenti nell’hinterland una struttura che originariamente ospitava una scuola media e che con lungimiranza, grazie ad un finanziamento pubblico, avevamo già provveduto a ristrutturare per destinarla ad asilo nido. Sostenere queste attività significa, tra l’altro, anche sostenere il lavoro ed in particolare quello delle mamme, notoriamente le più penalizzate dalla insufficiente presenza di servizi deputati alla cura ed all’educazione dei piccolissimi figli“.
(fonte foto:Uppa.it)

