Somma Vesuviana, covid, Di Sarno: “In sette giorni 76 nuovi positivi ma ci sono già 5682 dosi inoculate”

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana Russo (Ten. Col. Comandante Vigili Urbani) : “Abbiamo portato altre 350 dosi”. Di Sarno (sindaco di Somma): “Obiettivo è arrivare all’Estate con almeno il 50% della popolazione vaccinata”. Il Polo Vaccinale di Somma Vesuviana è un modello innovativo: Caritas, Protezione Civile, guardie AISA, Curia Vescovile di Nola, Comune, ASL, Vigili Urbani, tutti insieme nell’interesse della comunità! “Questa mattina abbiamo trasportato al Polo Vaccinale ben 20 flaconi di Pfizer e 23 di Astrazeneca per un totale di circa 350 dosi”. Lo ha annunciato Claudio Russo. Tenente Colonnello, Comandante del Corpo dei Vigili Urbani a Somma Vesuviana “Vogliamo arrivare a vaccinare almeno il 50% della popolazione sommese per l’Estate. Un profondo grazie al Corpo dei Vigili Urbani che sta facendo un grande lavoro e ringrazio di cuore: Protezione Civile, Guardie Zoofile dell’AISA, Croce Rossa Italiana, Asl, Centro Elim, Caritas, Curia Vescovile di Nola – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco del Comune di Somma Vesuviana –  perché tutti insieme stiamo dando vita ad un modello innovativo integrato tra istituzioni e volontariato. In queste ore stiamo valutando le decisioni da prendere in merito alle riaperture dal 26. Abbiamo 76 nuovi positivi però negli ultimi 7 giorni. In questo momento la situazione registra 220 positivi attivi e 532 persone in sorveglianza sanitaria, ma abbiamo complessivamente anche ben 5682 dosi inoculate, tra prima e seconda, tenendo conto che alcuni sommesi sono prenotati anche presso altri Centri Vaccinali. Sul fronte scuole confermiamo la chiusura di tutti i plessi scolastici del Primo Circolo Didattico “Arfè” fino al 30 Aprile, dunque una situazione per quanto riguarda la platea scolastica, al momento stabile ma dobbiamo valutare l’andamento delle prossime ore”. Un Polo Vaccinale voluto fortemente dall’Amministrazione Di Sarno con un’interlocuzione costante con l’Asl. Il modello Somma Vesuviana c’è perché tutti insieme stanno dando un contributo determinante nelle rispettive competenze. Il Polo Vaccinale nasce presso il Centro Formazione della Caritas lì dove vengono accolti i padri separati, ma si lavora anche sull’inclusione sociale lavorativa di giovani in detenzione alternativa. Una storia davvero di buona società! Il sindaco è stato determinante nell’apertura del Polo Vaccinale, figlio della sinergia tra istituzioni quali il Comune, Asl, Curia Vescovile di Nola e il volontariato. Un percorso che nasce da un’intesa tra Comune, Curia ed Asl, con il grande lavoro portato avanti dalla dott.ssa Nunzia Tavella, da Raffaele Cerciello, Vice Direttore della Caritas Diocesana di Nola e Presidente Fondazione S.I.C.A.R ed il pieno sostegno del Vescovo, Mons. Francesco Marino. Al momento il Polo è attivo dalle ore 14 alle ore 20. Bisogna recarsi solo all’ora indicata nella prenotazione. Dal 3 Maggio vaccinazioni dalle ore 8 alle ore 20.

Somma Vesuviana, Piano Urbanistico Comunale: firmato il contratto con la società MATE

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana   Di Marzo: “un contratto molto importante perché darà avvio ad un percorso di sviluppo economico per il territorio di Somma Vesuviana in vista del Recovery Fund”. Di Sarno : “Dopo 38 anni si avvia così definitivamente l’iter che porterà alla realizzazione del PUC”. Gerometta (Presidente della MATE) : “Si tratta di avviare un progetto che ha una portata non esclusivamente legata alla parte fisica, all’urbanistica, all’edilizia, ai fabbricati, ma anche ad una ricaduta socio –economica per tutta la comunità e per tutta la popolazione”. “Oggi abbiamo firmato il contratto con la MATE per il PUC. Si tratta di un contratto molto importante perché darà avvio ad un percorso di sviluppo economico per il territorio di Somma Vesuviana in vista del Recovery Fund”. Lo ha annunciato Elena Di Marzo, Assessore all’Urbanistica di Somma Vesuviana. “Dopo 38 anni Somma Vesuviana avvia così definitivamente l’iter che porterà alla realizzazione e approvazione del PUC – ha commentato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana –  uno strumento urbanistico molto atteso dalla nostra città”. “Si tratta di avviare un progetto che ha una portata non esclusivamente legata alla parte fisica, all’urbanistica, all’edilizia, ai fabbricati, ma anche ad una ricaduta socio –economica per tutta la comunità e per tutta la popolazione. Si tratta – ha dichiarato Raffaele Gerometta, urbanista e Presidente della MATE, società di Bologna incaricata di redigere il Piano Urbanistico Comunale di Somma Vesuviana – oltre che di un progetto anche di un processo nel quale gli attori vengono coinvolti e partecipano alla costruzione del Piano insieme all’Amministrazione Comunale”. La MATE è società bolognese presente su tutto il territorio nazionale, leader nel settore ed impegnata in progetti nazionali ed internazionali.

Casamarciano, covid, il sindaco proroga la chiusura delle scuole per un’altra settimana

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Casamarciano
Ancora una settimana di chiusura per tutte le scuole di ogni ordine e grado sul territorio comunale di Casamarciano.
Il provvedimento, a firma del sindaco Carmela De Stefano, prevede la sospensione dell’attività didattica in presenza con l’attivazione della dad da lunedì 26 aprile fino al 30 aprile, salvo ulteriori disposizioni.
“Purtroppo l’indice del contagio sul nostro territorio comunale è ancora al di sopra della soglia regionale in rapporto al numero di abitanti – spiega il sindaco Carmela De Stefano – dati che non ci consentono la riapertura considerato anche che alcuni positivi sono in età scolare. È chiaro che vogliamo una scuola aperta ma in sicurezza e fino a quando avremo questo quadro dovremo adottare misure restrittive. Siamo fiduciosi e non abbassiamo la guardia. Il contagio – termina il sindaco – è ancora presente”.
(fonte foto: rete internet)

Torre Annunziata, omicidio Cerrato: arrestate 4 persone

I Carabinieri del Comando Provinciale  hanno arrestato 4 persone per l’omicidio del 61enne Maurizio Cerrato, brutalmente assassinato davanti alla figlia. Nelle prime ore di questa notte, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata nei confronti di 4 persone, ritenute responsabili dell’omicidio del 61enne CERRATO Maurizio, custode del Parco Archeologico di Pompei, assassinato lunedì sera a Torre Annunziata. I 4 fermati sono stati tradotti presso il carcere di Napoli Poggioreale.

Antiracket a Pomigliano, l’appello di Salvia: “Non siete soli: denunciate”. Ma la città non c’è

Tutti presenti al raduno contro la camorra organizzato da Salvatore Cantone. Tranne i cittadini e i politici che contano nel territorio 

  Ieri mattina al raduno antiracket organizzato per rilanciare la mobilitazione contro la camorra c’erano i commercianti taglieggiati che hanno trovato il coraggio di denunciare, c’era la Chiesa, c’erano le forze dell’ordine, il sindaco, un assessore (D’Auria), un consigliere comunale (Manna), le associazioni “Domenico Noviello” e “Libera”. Ma nella centrale piazza Primavera non c’era Pomigliano: cittadinanza assente. Assente anche la politica locale, di maggioranza e d’opposizione. A ogni modo, nonostante il freddo e la pioggia insistente, il responsabile Antiracket della prefettura di Napoli, Claudio Salvia, figlio di Giuseppe, il vicedirettore del carcere di Poggioreale fatto uccidere da Cutolo nel 1981, ha voluto incontrare di persona i commercianti che hanno denunciato i loro estorsori. “Questo a oriente di Napoli è un territorio molto difficile e omertoso – spiega il funzionario di governo – ma qui ci sono anche associazioni efficienti e uomini delle forze dell’ordine in grado di non lasciare solo chi denuncia. E ci sono anche leggi che erogano indennizzi concreti in tempi brevi”. Il sindaco, Gianluca Del Mastro, ha poi scoperto una targa alla memoria delle vittime di mafia. L’evento è stato benedetto da don Aniello Tortora, parroco della chiesa del Rosario. Presenti il comandante della municipale, Luigi Maiello, il vicequestore del commissariato di Acerra, Stefano Iuorio, i carabinieri delle compagnie di Marano e Castello di Cisterna e i finanzieri della Guardia di Finanza di Casalnuovo. “Prima di essere uccisi i martiri di mafia furono lasciati soli – dice Salvatore Cantone, presidente dell’associazione antiracket “Pomigliano per la legalità- Domenico Noviello” – e quindi non lasciamo solo chi combatte il male perché anche qui c’è la brutta tendenza a emarginare e isolare chi opera per il bene”. “L’associazione Noviello mi ha aiutato molto – racconta Davide De Matteo, titolare di un bar-pub a piazza Mercato, centro storico di Pomigliano – ho denunciato i miei estorsori che volevano bere e mangiare gratis con i loro amici tutti i giorni nel mio locale, inaugurato appena due anni fa: ora sono indagati”. Questo il bilancio 2020 dell’associazione Noviello: 4 costituzioni di parte civile nei processi, 20 utenti ascoltati per 15 ascolti avviati e 13 programmi di assistenza per altrettante vittime di debiti e usura.

Somma Vesuviana, Rubina Allocca: “Sulla mia nomina decidano i capigruppo”

Dalla consigliera comunale Rubina Allocca riceviamo e pubblichiamo la seguente nota inerente l’interpretazione delle norme che regolano la sua nomina alla carica di vicepresidente del Consiglio Comunale. Facendo seguito alle notizie apprese sui media e che hanno interessato la nomina a Vice Presidente del Consiglio Comunale della scrivente, si precisa quanto segue: se vi è un contrasto tra statuto e regolamento, in base al principio di gerarchia delle fonti ed in conformità all’art.7 del D.Lgs n.267/2000 che disciplina l’adozione dei regolamenti comunali “nel rispetto dei principi fissati dalla legge e dello statuto” dovrebbe prevalere lo statuto. Tuttavia, quando lo statuto preveda regole generali dettate per la generalità degli organi collegiali, mentre il regolamento contenga una specifica disciplina, l’antinomia potrebbe risolversi in base al principio della prevalenza della disciplina speciale dettata dal regolamento. (Parere ministero dell’interno 21.03.2019) L’art.23 nel caso specifico del nostro statuto comunale al punto 10 recita: “Il Consiglio Comunale nella prima seduta subito dopo la convalida dei Consiglieri elegge fra i propri componenti, con successive e separate votazioni, per appello nominale, il Presidente ed il Vice Presidente del Consiglio con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri assegnati per legge…” Sebbene il citato articolo preveda l’istituzione del Vice Presidente al singolare, la disposizione in esame può essere validamente interpretata nel senso che lo Statuto Comunale ha istituito e previsto la sola figura del vice Presidente, senza limitare o vietare la possibilità di nominare due vice Presidenti; ubi lex voluit, ubi noluit tacuit, ovvero dove la legge ha voluto ha detto, dove non ha voluto ha taciuto. Il regolamento del Consiglio Comunale all’art.3 del Capo I chiarisce e regolamenta le attribuzioni del Presidente del Consiglio addirittura prevedendo, per il principio della garanzia delle minoranze, la presenza di un Vice Presidente eletto tra i consiglieri di maggioranza ed uno tra i consiglieri di minoranza (vedi delibera C.C. n.36 del 27.09.2010). Ad avvalorare, che si tratti di una disciplina speciale, lo si evince anche dalla presenza all’interno del regolamento comunale dell’art.3 bis “Attribuzioni dei Vice Presidenti”. Volendo sostenere la tesi della nomina illegittima della sottoscritta, non si dovrebbe tenere conto della prevalenza della disciplina speciale, dettata dal regolamento. Quindi, prevalenza dello statuto, abrogazione con effetti ex tunc della norma regolamentare in contrasto, pertanto le nomine dei Vice Presidenti verrebbero meno con effetti retroattivi; entrambe le nomine verrebbero a decadere ciò senza inficiare la nomina del Presidente del Consiglio, la quale avviene in modo autonomo rispetto a quella dei Vice Presidenti. Poiché lo Statuto comunale all’art. 23 ha demandato alla Commissione Permanente dei Capigruppo, la risoluzione circa l’applicazione e l’interpretazione delle norme statutarie si ritiene opportuno di demandare a tale Organo la decisione in merito. Somma Vesuviana 22.04.2021 Il Consigliere Comunale Avv. Rubina Allocca

Palma Campania, al via la caratterizzazione delle aree da bonificare

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Palma Campania.

 

A Palma Campania viene compiuto un primo passo verso le bonifiche del territorio. È iniziata, infatti, la caratterizzazione dell’ex discarica Pirucchi Iovino e della montagna di fluff, la parte non metallica che rimane dopo i vari trattamenti di frantumazione di un veicolo, da anni sversata nella zona industriale di via Novesche. A darne notizia sono il sindaco Nello Donnarumma e il consigliere delegato all’ambiente Nello Nunziata, che hanno effettuato un sopralluogo sulle aree oggetto di intervento.

Spiegano i due: “Si tratta di una giornata storica. Dopo la caratterizzazione potremmo procedere alle bonifiche e alla restituzione di queste aree alla collettività. All’ambientalismo delle chiacchiere, delle offese e delle ingiurie noi preferiamo sempre quello dei fatti”.

Nola, Maria Giovanna Ferrante presenta il suo ultimo lavoro letterario “L’amore, a volte”

Riceviamo e pubblichiamo.

Giornata Mondiale del libro: la scrittrice nolana Maria Giovanna Ferrante presenta il suo ultimo lavoro letterario: “L’amore, a volte”, venerdì 23 aprile alle ore 20:00 sulla fanpage istituzionale dell’assessorato alla cultura del comune di Nola.

L’amore, a volte“: è il libro curato dalla scrittrice nolana Maria Giovanna Ferrante che domani, venerdì 23 aprile, sarà presentato alle ore 20.00 in diretta sulla fanpage istituzionale dell’assessorato alla cultura del comune di Nola – che ha promosso l’iniziativa, in sinergia con Hollywood Television.
All’incontro, moderato dalla giornalista Autilia Napolitano, prenderanno parte, oltre l’autrice, il sindaco Gaetano Minieri e l’assessore Giampietro.In scaletta anche letture drammatizzate a cura degli attori della compagnia teatrale nolana Pipariello.
Un’occasione per rilanciare l’importanza della cultura che, nella letteratura, trova una delle sue principali espressioni – dichiara l’assessore alla cultura Ferdinando Giampietro – Ma anche uno strumento per tenere viva l’attenzione su uno dei temi più delicati e purtroppo ancora attuale, come la violenza sulle donne, al centro dei quattordici racconti curati dalla scrittrice nolana Maria Giovanna Ferrante ed a cui hanno lavorato tante donne”.
Il libro nasce, prima di tutto, dalla caparbietà di Pietro Damiano, da cui hanno preso vita le edizioni “Opera Indomita”, che ha coinvolto il nostro gruppo di autori proponendoci di scrivere sulla violenza di genere – aggiunge l’autrice – È diventato, poi, una creatura viva, nutrita dal desiderio di raccontare e di dare anima a personaggi che sono , sì, frutto della nostra fantasia, ma si rivelano assolutamente verosimili. Curarne la pubblicazione è stato emozionante. Un libro corale, scritto da donne, ma con lo scopo di indurre tutti i lettori a riflettere sulle conseguenze di errate interpretazioni dei rapporti d’amore”.

San Paolo Bel Sito e Liveri, asilo nido, pronte due strutture pubbliche per tutti i bimbi piccoli dell’area nolana

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa Agenzia Area Nolana.

 

 L’obiettivo degli amministratori comunali è quello di colmare il gap che attualmente caratterizza l’offerta di servizi rispetto alla domanda del territorio.

Due asili nido, uno a San Paolo e l’altro a Liveri: i 14 comuni del nolano che fanno capo all’Ambito N23 hanno puntato su due strutture già pronte e disponibili per assicurare servizi essenziali ai bambini di età inferiore ai tre anni e per alleviare le difficoltà che incontrano le mamme ed i papà che lavorano entrambi. Il coordinamento istituzionale presieduto da Gaetano Minieri, sindaco del comune capofila dell’Ambito N23 ha, infatti, deciso di far confluire le risorse destinate ai servizi dedicati alla fascia d’età 0-36 mesi nelle due strutture che, dopo la ricognizione delle strutture pubbliche prontamente disponibili effettuata dal coordinatore dell’ufficio di piano dell’Ambito N23 Giuseppe Bonino, sono risultate pronte ad essere utilizzate. Preciso l’obiettivo degli amministratori comunali: colmare il gap che attualmente caratterizza l’offerta di servizi rispetto alla domanda del territorio e, di conseguenza, tendere una mano alle coppie che lavorano e che ricevono un pregiudizio determinato da una carenza qualitativa e quantitativa delle strutture presenti sul territorio. I 14 sindaci dell’Ambito N23hanno anche proposto di verificare la possibilità di attivare un servizio di trasporto per rendere fruibile il servizio a tutte le famiglie residenti nel territorio che ne faranno, eventualmente, richiesta.

L’obbiettivo – annuncia Giuseppe Bonino, coordinatore dell’Ufficio di piano dell’Ambito N23 – è di aprire i due nidi già per l’anno scolastico 2021 – 2022, ma stiamo già lavorando per aumentare l’offerta attivando altri nidi comunali che saranno dislocati su tutto il territorio e che tenderanno a raggiungere il target minimo, definito in circa 900 posti nido che sono pari al 33% della popolazione nella fascia di età 0-3. Siamo partiti da strutture già pronte utilizzando una quota di 200.000 euro dei fondi ministeriali e regionali destinati al nostro ambito sociale per potenziare questi servizi essenziali. Un’altra quota è stata, invece, ripartita ai Comuni per interventi di manutenzione a strutture che ospitano le scuole materne”.

Mentre soprattutto al Sud gli asili nido sono insufficienti – dice Paolino Mauro, delegato del Comune di Nola all’Ambito N23 – noi puntiamo a creare una rete solidale gestendo le politiche sociali non in ottica di quote, ma di necessità e di ottimizzazione delle risorse. E’ per questo che, avendo Nola già un nido comunale, abbiamo scelto di rafforzare i servizi in tutto il territorio dell’Ambito. Puntiamo comunque ad implementare l’offerta alle famiglie e stiamo già lavorando per l’attivazione di altri posti nella nostra città a cominciare dalla struttura di via San Massimo, per la quale, essendo stati già stanziati i fondi per oltre un milione, stiamo appaltando i lavori”.

“Si tratta – spiega il sindaco di San Paolo Bel Sito Raffaele Baronedi un modo intelligente e responsabile di utilizzare le risorse e di valorizzare il patrimonio pubblico mettendolo a disposizione di una vasta platea di cittadini e soprattutto di famiglie. In un momento di crisi economica come quella attuale mettere a fattor comune le strutture disponibili significa non solo preoccuparsi delle esigenze dei cittadini ma anche inaugurare un modello virtuoso di gestione delle politiche sociali destinato a diventare esempio nella risposta ai fabbisogni della comunità”.

In questo modo – prosegue il primo cittadino di Liveri Raffaele Coppolaaccorciamo le distanze tra le istituzioni e la collettività. Liveri è orgogliosa di poter mettere a disposizione di tante giovani coppie residenti nell’hinterland una struttura che originariamente ospitava una scuola media e che con lungimiranza, grazie ad un finanziamento pubblico, avevamo già provveduto a ristrutturare per destinarla ad asilo nido. Sostenere queste attività significa, tra l’altro, anche sostenere il lavoro ed in particolare quello delle mamme, notoriamente le più penalizzate dalla insufficiente presenza di servizi deputati alla cura ed all’educazione dei piccolissimi figli“.

(fonte foto:Uppa.it)

Terzigno, covid-19, a breve sarà allestito un punto vaccinale

Un’altra buona notizia per i cittadini di Terzigno: nelle prossime settimane verrà allestito un centro vaccinale in via dei Pini, presso il nuovo Campo Polivalente “Falcone e Borsellino”.   Nelle scorse settimane vi sono stati numerosi sopralluoghi presso la struttura messa a disposizione dal Comune di Terzigno, un passo importante per la città e per i suoi cittadini che in questo modo possono godere di un servizio fondamentale come quello del Centro Vaccinale senza doversi necessariamente spostare in altri comuni. Il numero dei contagi intanto resta stabile, attualmente 120 in totale, con una percentuale che resta sempre al di sotto della media regionale. Terzigno infatti resta uno dei paesi vesuviani con una continua discesa di positivi al covid-19, segno che la zona rossa abbia effettivamente portato degli ottimi risultati.