Sant’Anastasia, Gammella: «La Raia non è coordinatrice della Lega»

Il proclama disconosciuto dal partito
Giacomo Gammella, firmatario del manifesto «La solitudine del Sindaco», al quale aveva replicato Ezia Raia (leggi qui) – nominata coordinatrice della lega a maggio dal responsabile provinciale Francesco Pinto –  risponde con una lettera, indirizzata alla nostra redazione, nella quale tira in ballo anche il consigliere di opposizione Peppe Maiello.   Di seguito il testo che Gammella ha fatto pervenire al Mediano.it La presente per esprimere alcuni chiarimenti sulle reazioni che ha suscitato il mio recente manifesto “La solitudine del Sindaco”. Intanto l’intento del manifesto ha raggiunto il suo scopo: quello di muovere il pantano nel quale è caduta la politica anastasiana, sia di maggioranza che di opposizione.
Ezia Raia con Matteo Salvini
Quanto alla maggioranza, voglio precisare che la Signorina Ezia Raia, non è la coordinatrice della Lega a Sant’Anastasia. Non esiste un coordinatore cittadino, esistono alcuni esponenti politici locali, come me, che hanno aderito al progetto politico di Salvini. Per essere coordinatori occorre un congresso cittadino il quale non è mai stato celebrato. Viceversa esistono, come le accennavo, alcuni esponenti politici locali, che come me, hanno aderito sin dalla prima ora al progetto politico di Salvini. La Signorina Ezia Raia, candidata al consiglio comunale con lista civica, solo recentemente, grazie alle parentele politiche altolocate, ha aderito alla Lega, ma mai né è diventata coordinatrice: non basta un selfie con Salvini per diventare coordinatori. Quanto all’opposizione, al consigliere del Partito Democratico, Peppe Maiello, vorrei fargli i complimenti perché finalmente dopo anni è riuscito ad uscire da quel suo serafico atteggiamento, di democristiana memoria, di immobilismo: fare niente per non contare niente. Dice che vuole sfidarmi ed io accetto la sfida ed allora vorrei chiedergli tre cose: 1) Qual è la sua posizione sul Piano Urbanistico Comunale? 2) Qual è la sua posizione sulla costruzione della piscina comunale? ed infine 3) Qual è la sua posizione sugli innumerevoli cantieri edili che sono spuntati come funghi sul territorio? Ecco questo è solo l’inizio di una sfida politica interessante e piena di contenuti: non solo chiacchiere e distintivo.

Somma Vesuviana, Isola Ecologica vietata ai mezzi pesanti, interrogazione al sindaco

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Da sabato scorso è vietato conferire i propri rifiuti all’isola ecologica con mezzi più grandi di un’autovettura, quindi no a furgoni, trattori, autocarri e così via. Il divieto è esposto all’ingresso dell’isola ecologica.

A chiedere spiegazioni in merito, riservandosi azioni nelle sedi dovute, i consiglieri di minoranza Lucia Di Pilato, Pasquale Piccolo, Celeste Allocca, Umberto Parisi, Salvatore Granato, Vincenzo Piscitelli che hanno scritto al sindaco Salvatore Di Sarno per conoscere quali motivi hanno spinto a vietare il conferimento.

Sant’Anastasia, Popolari e Riformisti: “L’opposizione è controllo e proposte, non foto e slogan sui social”

Dal gruppo consiliare Popolari e Riformisti, riceviamo e pubblichiamo. “Opposizione” secondo il gruppo consiliare Popolari e Riformisti.
Il consigliere Carmine Pone
SANT’ANASTASIA (NA) – All’indomani delle varie polemiche che ci sono state a Sant’Anastasia, il gruppo consiliare Popolari è Riformisti tiene a chiarire la propria posizione sottolineando che la propria azione politica è basata su un’opposizione come si conviene in una moderna democrazia, fondata cioè, su proposte costruttive nonché sul controllo dell’attività amministrativa. Sin da subito il gruppo ha manifestato ampia disponibilità a collaborare, con un unico scopo: quello di agire per l’interesse comune.   Il consigliere Carmine Pone dichiara: Il tentativo piuttosto bislacco di farci cambiare impostazione nella dialettica con la Giunta Esposito non troverà riscontro. Lo dico agli avversari ma anche a quelli che ci baciano con i denti. L’unica opposizione che faremo sarà sui contenuti; lo abbiamo fatto sul bilancio, lo abbiamo fatto sulla caserma dei Carabinieri e lo faremo ancora su tutti i temi all’ordine del giorno perché le stimmate della nostra campagna elettorale sono state queste……altri cantavano. Le dispute sul potere le lasciamo agli altri e non ci permetteremo mai di fare valutazioni sui singoli; piuttosto constatiamo che ci sono otto opere pubbliche già finanziate e non  c’è ancora un cantiere aperto.  
La consigliera Nicoletta Sannino
Così il consigliere Nicoletta Sannino: «Fin dai miei primi interventi in consiglio comunale ho sottolineato che il mio ruolo di consigliere di opposizione lo avrei svolto con proposte che potessero contribuire alla crescita del nostro paese vigilando sull’operato della maggioranza e non certo su questioni personali che per anni hanno dominato la scena politica senza alcun beneficio per il paese. Chi sostiene che a San Anastasia non esista l’opposizione in consiglio comunale forse non sa che le attribuzioni di responsabilità politica e la semplice demonizzazione dell’avversario politico non costituiscono esercizio del diritto- dovere dell’opposizione! Il ruolo dell’opposizione si sostanzia in un ” esercizio critico e propositivo, in attività di denuncia delle iniziative del governo quando queste sono “contra legem” e non nell’interesse della collettività, in un impegno tendente a migliorare, tramite sollecitazioni anche forti, le attività di governo. Fare opposizione non significa pubblicare foto o fare slogan sui social   ma significa interloquire e sollecitare le dovute azioni da chi ha il dovere istituzionale di porle in essere (assessore competente e uffici competenti). Tutto questo lo faccio quotidianamente, e lo dico senza paura di essere smentita, anche se la mia azione è silente e non accompagnata da inutile propaganda sui social.».  
Il consigliere Mariano Caserta
Aldilà delle responsabilità e dei lasciapassare sul simbolo, puntualmente smentito dalla coordinatrice cittadina della Lega, Ezia Raia, siamo tutt’altro che assenti – ha dichiarato Mariano Caserta – anzi, la nostra presenza è tangibile giorno per giorno. Purtroppo quest’amministrazione non è propensa al dialogo, per cui ogni nostra proposta o sollecitazione, cade nel loro dimenticatoio. Ma noi andiamo avanti nonostante la loro miopia e la loro sordità. In più occasioni sono state dimostrate approssimazione e pressapochismo, ma saremo vigili e attenti, come lo siamo sempre stati. La politica concreta si fa con azioni mirate e discusse nelle sedi deputate, non bastano solo “levate di scudi” che hanno il solo merito di gettare fumo negli occhi e che poi finisce sotto al tappeto, noi siamo per una politica costruttiva e soprattutto efficace.
La consigliera Rosalba Punzo
Per finire Rosalba Punzo: Il ruolo di consigliere di opposizione consiste in una collaborazione fattiva e leale per la risoluzione delle problematiche del nostro Paese e quelle dei nostri concittadini! Non serve urlare in Consiglio Comunale come se fosse un ‘arena di combattimento per mettersi in mostra! Devono parlare le nostre azioni che di sicuro non mancheranno!  

Pollena Trocchia, nuova giunta, il sindaco Esposito spiega i motivi della sua decisione

Dal Comune di Pollena Trocchia riceviamo e pubblichiamo
Fare chiarezza rispetto alla confusione generata da commenti e notizie fuorvianti seguite alla nomina della nuova giunta comunale. Il sindaco di Pollena Trocchia Carlo Esposito, fin da subito a lavoro con i nuovi assessori nominati nei giorni scorsi, ha voluto evidenziare circostanze e aspetti sui quali, a mezzo social, anche con profili falsi, si stanno producendo polemiche sterili e immotivate. «Alle scorse elezioni la nostra lista civica, seguendo le regole democratiche, si è presentata per la competizione elettorale, ma purtroppo senza avversari, in quanto nessun altro ha avuto la forza e il coraggio di candidarsi per l’amministrazione della nostra cittadina. Pertanto, avendo superato il quorum del 50%, previsto dalla legge in caso di presenza di una sola lista, tutti i candidati della lista civica “Insieme per costruire” sono risultati eletti nell’assise cittadina. Tutti loro, dal 1° al 16°, hanno pari dignità e possono quindi aspirare indifferentemente a ricoprire tutti i ruoli istituzionali locali» ha esordito il primo cittadino di Pollena Trocchia, che ancora una volta ha voluto ribadire le ragioni che lo hanno portato all’azzeramento dell’esecutivo e alla sua completa sostituzione. «Le ragioni che mi hanno spinto all’azzeramento della giunta – ha ripetuto – sono legate alla necessità di avviare, con serenità e senza posizioni precostituite, un confronto programmatico capace di coinvolgere tutti indistintamente, avendo come obbiettivo il rilancio dell’azione amministrativa e questo non perché la giunta uscente non si è rivelata all’altezza del compito – anzi essa ha operato al meglio in rapporto a quella che è la “macchina amministrativa” – ma semplicemente perché ho ritenuto utile per l’azione di governo coinvolgere anche gli altri consiglieri comunali senza “posizioni precostituite”. Di qui la decisione di rinnovare l’intera giunta, sia per evitare che la conferma solo di alcuni assessori potesse essere vista come un giudizio negativo sull’operato degli altri, sia in modo da coinvolgere nell’attività esecutiva ben 10 consiglieri su 16, dando ascolto alle diverse personalità che compongono il consiglio ed avendo la certezza che gli uscenti si impegneranno a prescindere dai ruoli nell’azione di governo». Insomma, nessun disegno celato, ma un’azione per un maggiore coinvolgimento dei componenti di quella che è un’unica lista e un unico gruppo consiliare all’interno del quale ognuno può avere una propria sensibilità politica, propendendo per questo o quel partito, ma che in nessun caso influisce sul programma elettorale col quale l’attuale maggioranza si è presentata alle elezioni ed è stata premiata dalla cittadinanza. «La nomina degli assessori è di mia esclusiva competenza, è su di me che grava la responsabilità dell’attuazione del programma, rispetto al quale verrò giudicato, per cui ogni valutazione sulle scelte compiute va fatta a fine mandato, allorquando mi presenterò al vaglio delle urne. In democrazia ci sono regole che vanno rispettate, ne va della stessa democrazia, e il dissenso va esercitato nei modi e nei termini democraticamente definiti, innanzitutto candidandosi al governo cittadino, e in ogni caso sempre seguendo le regole della buona educazione. Per i meno avvezzi all’attività amministrativa, infine, preciso che il consiglio comunale è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, la giunta è l’organo deputato a dare attuazione agli indirizzi generali definiti dal Consiglio, mentre spetta ai funzionari dare esecuzione alle direttive degli organi politici» ha concluso il sindaco Esposito.

Ottaviano, “Grande Progetto Vesuvio”, avvio dei lavori di riqualificazione “Strada Matrone”

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Dal Parco Nazionale del Vesuvio riceviamo e pubblichiamo   Proseguono le attività previste nel Masterplan del “Grande Progetto Vesuvio”. Da alcuni giorni sono stati avviati i lavori di riqualificazione della seconda  porta d’accesso al Gran Cono del Vesuvio del versante boschese, ovvero  il sentiero n°6 del Parco Nazionale del Vesuvio “La Strada Matrone” . Dopo l’inaugurazione del sentiero n° 7 “Il Vallone della Profica” avvenuta il 18 novembre 2019, quella del sentiero n°9 “Il fiume di Lava” avvenuta il 2 marzo 2020 e l’avvio dei lavori di riqualificazione del sentiero n.11 “La pineta di Terzigno” del  21 dicembre 2020 e quasi vicini al completamento, sono partite le opere di realizzazione di uno degli interventi più importanti del “Grande Progetto Vesuvio”. La Strada Matrone ricade nel perimetro della R.F.P. “Tirone Alto Vesuvio”, istituita dal Ministero delle Risorse Agricole e Forestali nel 1972, di proprietà del Demanio dello Stato ed in uso governativo al Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Caserta. Con atto di Convenzione tra Ente Parco e Carabinieri per la Biodiversità di Caserta, la Strada Matrone è stata affidata all’Ente Parco. Un asse viario di straordinaria importanza perché attraversa la Riserva Tirone ed è uno delle due direttrici che conducono al Cratere del Vesuvio. Gli incendi dell’estate 2017 avevano fortemente compromesso la funzione d’uso della Strada Matrone, per le alte condizioni di rischio di schianto di alberi bruciati o scottati e di dissesto dei versanti instabili, tanto da determinare l’interdizione della viabilità e la fruizione turistica della stessa per consentire le necessarie attività di messa in sicurezza.  Tutto ciò ha reso necessario un complesso intervento di bonifica  post incendio delle aree realizzato dal Reparto Carabinieri per le Biodiversità di Caserta, guidato dal Colonnello Michele Capasso. Gli interventi che sono stati ora  avviati a seguito di espletamento di gara e affidamento dei lavori prevedono la  riqualificazione della Strada Matrone nell’ottica dell’attuazione del “Grande Progetto Vesuvio”. Come passi successivi è prevista l’implementazione della mobilità sostenibile con mezzi elettrici e la creazione di un info-point  come centro d’accoglienza per i turisti. “Sono molto contento dell’avvio di questo ulteriore importantissimo intervento  – dichiara il Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo – anche perché ci sono stati dei ritardi non dovuti all’Ente Parco che ne avevano rallentato la partenza. Ora sono convinto che viaggeremo spediti verso la realizzazione di questo ulteriore tassello del Masterplan del Grande Progetto Vesuvio” “L’obiettivo  – continua il Presidente – è quello di riattivare int empi brevi  la seconda porta di accesso al Cratere del Vesuvio con partenza dai  Comuni di Trecase e di  Boscotrecase, e dotarla nel secondo step anche di un sistema di fruizione moderno e  sostenibile”  

Eav, il sindacato OR.S.A. :”Con la nuova gestione i soliti problemi si sono aggravati”

Riceviamo e pubblichiamo dal sindacato  OR.S.A.  Mentre l’EAV pubblica il bilancio 2020, che nonostante il COVID, ha avuto perdite “sopportabili”, considerando lo stato di salute dell’azienda e la situazione generale del Paese, mentre ancora presenta nuovi ed ambiziosi progetti, che prevedono altre assunzioni, l’arrivo di nuovi treni, l’uso di nuove tecnologie con internet wifi su tutta la rete ferroviarie (treni compresi), riscontriamo però che purtroppo nella “vita reale” quotidiana e non “nell’anno che verrà”, ci sono sempre i soliti problemi e che, a distanza di oltre 5 anni dall’avvento della nuova “gestione”, non sono stati risolti, anzi si sono aggravati. Basta una giornata di cattivo tempo e si allagano sempre le stesse stazioni (leggi Scafati), con linee ferroviarie bloccate, con irregolarità gravi nel servizio ferroviario e conseguenti ritardi. I treni si guastano sempre in modo grave ed abbiamo di conseguenza (e di nuovo) linee ferroviarie bloccate, irregolarità gravi nel servizio ferroviario e conseguenti ritardi. Siamo arrivati al paradosso che si guastano persino i treni mandati in soccorso a quelli guasti… Nulla di nuovo, sul “fronte” del trasporto, è sempre la “solita storia” direbbero viaggiatori e lavoratori, ma è una situazione che stressa ogni giorno di più. L’EAV è un’azienda molto “social” e ci tiene a mettere, giustamente, in mostra cosa sta facendo e quali sono i futuri progetti, ma mai una volta che facesse un accenno alla realtà quotidiana, fatta di ritardi, irregolarità nel servizio e “altri” disservizi vari, mai che parlasse ai viaggiatori cercando di chiedere scusa per quanto quotidianamente essi sono costretti a subire. Questa situazione è sotto gli occhi di tutti, ma non ne viene dato il giusto risalto dagli organi di informazione, sono anni che il Sindacato OR.S.A. lancia appelli in tal senso, sono anni che cerchiamo di sensibilizzare l’opinione pubblica e la politica. Negli ultimi 5 anni la Regione ha investito moltissimo sull’EAV, ma non c’è stato un reale miglioramento della qualità del servizio, anzi… Dall’azienda risponderanno certamente che da settembre 2021 sarà aumentato il numero delle corse treno, vorremmo essere fiduciosi, vorremmo pensare positivo e che finalmente potremmo offrire un servizio migliore, ma ciò che quotidianamente vediamo e viviamo non ci consente di essere così ottimisti.

Poggiomarino, la Frasca, la maggioranza “dimentica” la Fondazione: interrogazione in consiglio

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Poggiomarino.  Sono passati 7 mesi (era il 30 dicembre 2020) da quando l’opposizione a Poggiomarino chiese, con una mozione in consiglio comunale, di costituire una Fondazione operativa intitolata all’imperitura opera svolta dalla famiglia “Di Lauro”, con lo scopo di tutelare e salvaguardare le tradizioni storico-culturali e popolari del territorio comunale con particolare attenzione alla tradizione de “la Frasca”, che la famiglia Di Lauro ha portato avanti per decenni. Nonostante il voto favorevole di tutto il consiglio comunale, la costituzione della Fondazione Di Lauro o quantomeno la discussione in merito alla stessa, non è stata mai posta come punto all’ordine del giorno delle commissioni consiliari competenti. Per questo motivo i consiglieri di opposizione Michele Cangianiello, Giuseppe Annunziata, Nicola Salvati, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio e Rossella Vorraro hanno presentato un’interrogazione al consiglio comunale che si tiene stasera, 26 luglio, per sapere quali sono i tempi stimati dall’amministrazione per la costituzione della Fondazione e per il perseguimento degli obiettivi prefissati in seguito al voto unanime del consiglio alla mozione del 30 dicembre 2020 “La tutela della cultura locale e delle tradizioni è importantissima per la nostra comunità. Non comprendiamo i motivi di questo ritardo ed è doveroso che l’amministrazione comunale dia spiegazioni a noi e a tutta la cittadinanza”, spiegano i consiglieri    

Casamarciano, al via la XI edizione “Scenari”: ecco tutti gli eventi del festival nazionale del teatro

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Casamarciano. 

Musica, moda, spettacolo, letteratura ed impegno civico: sono questi gli ingredienti del ricco cartellone di eventi in programma a Casamarciano dal 2 al 12 settembre prossimi. Undici serate indimenticabili promosse ed organizzate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmela De Stefano che daranno vita alla XI edizione di “Scenari Casamarciano”, il festival nazionale del teatro che si terrà,  anche quest’anno, sul sagrato del complesso badiale di Santa Maria Del Plesco, pronto a trasformarsi in un suggestivo teatro all’aperto.

Sul palco, tra gli altri, gli attori Paolo Conticini e Giorgio Pasotti: il primo pronto a conquistare il pubblico venerdì 10 settembre a suon di racconti e canzoni con lo show “La prima volta”; il secondo ad affascinare con lo spettacolo “Da Shakespeare a Pirandello” sabato 11.

Ma non solo. In scena anche l’impegno civico con una rappresentazione sul tema della violenza di genere dal titolo “Codice rosso” con gli attori Rosaria De Cicco e Ciro Esposito. Un tema spesso affrontato anche  dall’ordine dei giornalisti della Campania, presieduto da Ottavio Lucarelli, che ha patrocinato l’intera kermesse.

E poi ancora una serata interamente dedicata alla letteratura con lo scrittore e sociologo Paolo Crepet che, per l’occasione, presenterà mercoledì 8 settembre il libro “Oltre la tempesta”.

A far da protagonista, nel solco delle passate edizioni, anche la musica con il maestro Angelo Caldarelli che, di fatto, inaugurerà la rassegna giovedì 2 settembre con un concerto per tre tenori.

La moda, poi, altra grande protagonista con Andrea Napolitano Atelier ed il suo “Invito al viaggio” con una performance sospesa tra emozioni e contemporaneità.

Infine grande attesa per il premio “Annibale Sersale” di di cui è direttore artistico Pasquale Manfredi, segretario nazionale della Fita, e riservato alle compagnie amatoriali che saranno in scena da venerdì 3 a domenica 5 settembre. Mentre martedì 6 sul palco saliranno gli attori della compagnia teatrale del posto, “Hyria” guidata da Giovanni Cavaccini che metterà in scena una commedia di Gaetano Di Maio.

Tutti eventi che faranno da cornice al gran galà finale nel corso del quale saranno conferiti i premi al miglior attore, regista e spettacolo in gara ma anche riconoscimenti alla carriera con ospiti di richiamo nazionale e l’inclusione artistica di Luciano Melchionna, mattatore di “Dignità autonome di prostituzione”.

“Siamo pronti – annuncia il sindaco Carmela De Stefano – A settembre ritorna il nostro amato festival, vetrina indiscussa della nostra programmazione culturale. Ritorna dopo un anno di stop forzato in cui la pandemia ha decretato il blackout dell’arte e della cultura mettendo in ginocchio interi settori. Sarà il festival della rinascita e della ripresa, organizzato seguendo tutti i protocolli sanitari e nel pieno rispetto delle attuali regole anti Covid che, ci auguriamo, non subiscano ulteriori restrizioni. Come sempre – continua il sindaco – abbiamo coniugato teatro, moda, musica, spettacolo e scrittura mettendo su un programma di qualità con nomi di richiamo che tengano conto anche delle tematiche serie di attualità come la violenza sulla donne. Il festival diventa così strumento di divertimento e svago – continua- ma anche di riflessione alzando la voce sui grandi temi. Un ringraziamento speciale ai nostri sponsor che, in questi lunghi dieci anni, non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno facendo diventare la rassegna di settembre tra gli eventi più attesi dell’hinterland“.

“Un nuovo capitolo che segna l’inizio della ripartenza – dichiara l’assessore agli eventi Angelo Piscitelli – quello di quest’anno è un festival che abbraccia argomenti variegati, dall’intrattenimento musicale-artistico alle rappresentazioni più impegnative e suggestive che qualificano le proposte in cartellone. Speriamo di abbracciare anche i gusti del pubblico che, insieme agli sponsor, sono i principali attori di questa straordinaria kermesse“.

Si ricomincia dalla cultura, un tassello fondamentale di crescita dei territori e lo facciamo puntando non solo sul divertimento ma soprattutto sull’analisi riflessiva ed argomentativa – dichiara il direttore artistico del premio “Annibale Sersale”, Pasquale Manfredi – non è stato semplice scegliere tra le proposte pervenute, tutte di alto profilo. Abbiamo voluto dare una connotazione precisa alla rassegna rivolta ai gruppi amatoriali che si ispira al tema della superbia.  Una sfida avvincente che, sono certo, conquisterà il pubblico”.

“Una grande opportunità per accendere i riflettori su tematiche che non possono,  nè devono, passare in secondo piano – aggiunge il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli – È il caso della violenza sulle donne di cui si parlerà all’interno del festival con uno spettacolo specifico che, sono certo, farà molto riflettere. Un tema molto caro all’ordine dei giornalisti che se ne è occupato più volte con webinar monotematici e testimonianze forti di chi la violenza l’ha vissuta sulla propria pelle. Complimenti al sindaco Carmela De Stefano per aver conferito ulteriore valore a questo festival che ha fatto conoscere un piccolo comune come Casamarciano fuori dai confini regionali creando indotto ed occasioni culturali di qualità”.

Gli spettacoli si terranno tutte le sere, da giovedì 2 a domenica 12 settembre, a partire dalle ore 20.30. 

Codici: viaggi e variante Delta, in azione per tutelare i consumatori

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa di Codici (Centro per il diritto del cittadino).    Coprifuoco, obbligo delle mascherine, chiusura dei locali. Sono alcune delle iniziative adottate da diversi Paesi alla luce dell’aumento dei contagi che si sta verificando. Il Covid19 torna a fare paura e chi pensava di poter trascorrere una vacanza estiva serena e sicura, si ritrova coinvolto in una situazione caotica che preoccupa. “Siamo di fronte ad una situazione in continua evoluzione – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e ad un’emergenza che cambia di ora in ora il quadro internazionale. È comprensibile, visto che di mezzo c’è una pandemia, ma questo non giustifica i disagi che stanno subendo tanti italiani. Chi ha deciso di partire per una vacanza all’estero, ad esempio, l’ha fatto perché aveva a disposizione gli strumenti per farlo, ovvero ha potuto prenotare tranquillamente il biglietto aereo e l’hotel del soggiorno. Ora non può pagare il caos che si è creato, perché, vale la pena sottolinearlo, molti di quelli che si ritrovano bloccati all’estero, devono sostenere a proprie spese questo soggiorno forzato”. “Con la variante Delta – aggiunge Stefano Gallotta, Responsabile Trasporti e Turismo di Codici – si è aperta una nuova fase del caos generato dalla pandemia. Il nostro consiglio è innanzitutto di consultare il sito internet della Farnesina www.viaggiaresicuri.it e compilare il questionario su https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ così da capire in che situazione si trova il Paese che stiamo per raggiungere, quali sono le ultime disposizioni adottate in materia antiCovid19. Per chi prenota tramite agenzie di viaggio online è preferibile scegliere modalità che garantiscono la cancellazione gratuita con almeno qualche giorno di anticipo rispetto alla data di arrivo, così da poter eventualmente disdire nel caso la situazione dovesse complicarsi. Infine, chi vuole rinunciare al viaggio deve sapere che il rimborso non è previsto se la decisione di annullarlo non è della compagnia di trasporto o se non ci sono precise restrizioni sugli spostamenti. Cosa fare? Si può stipulare un’assicurazione o contattare la compagnia per riprogrammare la vacanza o ottenere un voucher. Dal canto nostro, siamo ovviamente pronti a fornire tutta l’assistenza necessaria per tutelare i diritti dei viaggiatori, che ci sono e devono essere rispettati anche in questa nuova fase segnata dalla variante Delta”. Chi ha prenotato un viaggio all’estero ed è in difficoltà può rivolgersi all’associazione Codici scrivendo a segreteria.sportello@codici.org o telefonando allo 06.55.71.996.   (FONTE FOTO:RETE INTERNET)

“Energie per il Sarno”: incontro tra sindaci e Gori per la salvaguardia del fiume

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa della GORI.  Proseguono le attività di “Energie per il Sarno”, il tavolo di concertazione tra Gori, le 33 amministrazioni che ricadono nel bacino idrografico del fiume Sarno e l’associazione MAREVIVO Onlus.   La salvaguardia ambientale del fiume Sarno è l’obiettivo che Gori e Comuni intendono perseguire anche attraverso l’ascolto ed il coinvolgimento dei protagonisti delle comunità. Quattro i tavoli permanenti istituiti, su diversi piani d’azione: pianificazione e realizzazione delle opere, lotta agli scarichi illeciti, prevenzione degli allagamenti, comunicazione condivisa. L’incontro che si è svolto ieri, in modalità digitale, ha confermato l’interesse delle comunità al tema dell’ambiente e della sostenibilità. Uno specifico focus ha riguardato lo stato degli avanzamenti dei lavori ed i prossimi interventi in programma nell’ambito del “Progetto Sarno”. Tra le azioni concrete progettate e realizzate, è stato poi presentato l’esito della prima fase della campagna “Un Click per il Sarno”, attraverso cui Gori ha accantonato 1euro per ciascuna iscrizione al servizio di “Bolletta Web” per la realizzazione di iniziative volte alla riqualificazione del nostro fiume. Ad oggi sono oltre 16.000 gli utenti che hanno aderito. La cifra corrispondente, 16.000 euro, sarà quindi destinata ad azioni concrete da mettere in campo a partire dal prossimo mese di settembre. Saranno avviati per primi i progetti, individuati con MAREVIVO e condivisi con i sindaci, che saranno più votati dagli stessi utenti che hanno partecipato alla campagna, nell’ambito di un contest che sarà lanciato da Gori. L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire l’impegno sul risanamento del Sarno e sul recupero della balneabilità dell’intero Golfo di Napoli anche da parte del neo Presidente del CdA e del neo Amministratore Delegato di Gori. “Per me è un onore arrivare in questa società, dopo l’eccellente lavoro svolto da chi mi ha preceduto. Sono orgoglioso di portare avanti un progetto così concreto – ha affermato Sabino De Blasi, Presidente di Gori – Il protocollo per il Sarno, in meno di un anno ha già visto molteplici interventi realizzati, grazie alla cooperazione istituzionale con la Regione Campania e l’Ente Idrico Campano.  Gori è il soggetto attuatore di queste importanti opere, ma è fondamentale la collaborazione delle amministrazioni comunali, senza le quali diventa impossibile raggiungere l’obiettivo. Sono estremamente felice di constatare che tante ENERGIE si stanno muovendo nella giusta direzione.” “Essere l’AD di Gori in questo momento storico è davvero un privilegio, perché siamo ad un cruciale punto di svolta: il Progetto Sarno è una partita decisiva, che si gioca sull’intero territorio – ha dichiarato Vittorio Cuciniello, Amministratore Delegato di Gori – E’ stato importante incontrare i rappresentanti comunali per aggiornarli sull’avanzamento dei lavori riguardanti il risanamento del Fiume Sarno. Abbiamo bisogno di uno sforzo comune per contribuire alla balneabilità del Golfo, riportandolo alla sua bellezza naturale. Siamo tutti parte in causa: coinvolgimento e condivisione sono elementi necessari per il raggiungimento dell’obiettivo comune”.