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Ezia Raia, coordinatrice cittadina del partito Lega Salvini, disconosce ufficialmente quanto contenuto in un proclama – e in un post – a firma di Giacomo Gammella. Il testo del manifesto «La solitudine del sindaco», parla di una maggioranza consiliare «giovane ed inesperta», di una «inesistente opposizione», di «responsabili di posizione organizzativa completamente asserviti al presunto consulente legale del Comune di Sant’Anastasia» e auspica come obiettivo imprescindibile il «rafforzare la giunta comunale».

«Mi dissocio da quanto contenuto nel testo che reca la firma di chi non ha alcun ruolo nel partito che rappresento e lo faccio da coordinatrice cittadina – dice Ezia Raia – il signor Giacomo Gammella avrebbe potuto esprimere il suo pensiero liberamente ma da normale cittadino, senza utilizzare il simbolo di un partito dal quale non ha ricevuto alcuna delega».

Il proclama disconosciuto dal partito