Nuovo parco giochi a ridosso della zona ferroviaria

0
      Ottaviano. Il nuovo parco giochi NascerĂ  un nuovo parco giochi a Ottaviano, precisamente nei pressi di via Perri dove, di recente, è stata realizzato una nuova strada che collega a via Ferrovia dello Stato. Nello spazio attiguo alla nuova strada sorgerĂ  l’area giochi, completa anche di tappetino anti trauma, cestini e panchine. Sono da pochi iniziati i lavori per l’allestimento dell’area, progettata dall’ufficio tecnico del Comune e finanziata dalla CittĂ  Metropolitana. A darne notizia è il consigliere delegato ai lavori pubblici e al verde Vincenzo Caldarelli, che spiega: “Il sindaco Luca Capasso e tutta l’amministrazione dedicano da sempre costante attenzione ai piĂą piccoli”  

Paesi Vesuviani, la vaccinazione frena i contagi: pandemia sotto controllo

0
  Con l’inizio dell’anno scolastico ci si aspettava un netto aumento dei contagi da Covid-19 ma, fortunatamente, così non è stato. Al momento l’indice di positivitĂ  nei Paesi Vesuviani sembra essere sotto controllo: i numeri sono incoraggianti e per nulla preoccupanti ma, come continuano a specificare molti sindaci, non bisogna abbassare la guardia e credere di aver sconfitto il virus definitivamente. Il comune di Terzigno, ad esempio, secondo il bollettino comunale, ha attualmente 14 persone positive, ad Ottaviano secondo l’ultimo report i contagi sarebbero 16, mentre a Sant’Anastasia sono 25 i soggetti attualmente positivi. A Somma Vesuviana le persone attualmente positive sono 21, come sostenuto dal sindaco Di Sarno, il quale ha poi annunciato la positivitĂ  di due alunni della platea scolastica Giovanni Bosco – Summa Villa le cui classi sono rispettivamente finite in quarantena preventiva. Situazione diversa invece per San Giuseppe Vesuviano che, secondo l’ultimo bollettino rilasciato ormai da qualche settimana, subito dopo le vacanze estive ha registrato 42 cittadini positivi al Covid-19. A Pomigliano D’arco, invece, a fine agosto erano 92 i positivi totali, numero che dopo qualche giorno ha subito un calo fino ad arrivate a 66 positivi registrati. Ad oggi gli attualmente positivi sono 31 secondo il bollettino aggiornato qualche giorno fa. Ricordiamo che a Pomigliano il 2 ottobre si terrĂ  l’open day vaccinale presso il centro situato in via Trieste, dalle ore 17 alle ore 22. Numeri quelli del Vesuviano che sembrano realmente sotto controllo, nonostante le vacanze estive da poco terminate e l’inizio dell’anno scolastico con la conseguente ripartenza di tutte le attivitĂ  commerciali. Il merito, come sostenuto dal Governatore De Luca, è sicuramente del vaccino (ricordiamo che nel Vesuviano ci sono diversi centri vaccinali come quelli di Ottaviano, Terzigno, San Giuseppe, solo per citarne alcuni) che è in grado di contrastare il virus e che ad oggi risulta l’unico metodo efficace per tenere a bada la situazione in modo concreto.

Clinica San Felice di Pomigliano, la Cgil: “Vogliono chiuderla”. L’azienda: “Non chiude: l’ipotesi è trasferirla”

Il territorio della cittĂ  delle grandi fabbriche metalmeccaniche è da sempre privo di un ospedale pubblico Ottimizzare i costi chiudendo i presidi sanitari e proseguendone le attivitĂ  altrove. Secondo la Cgil è ciò che sta per capitare all’ultimo presidio ospedaliero importante di Pomigliano, la clinica San Felice, convenzionata con lo Stato. Oggi la Cgil della SanitĂ  chiederĂ  ufficialmente un incontro con l’azienda che gestisce la struttura di via Mauro Leone, presidio che conta 40 posti letto, 55 addetti tra medici, infermieri e personale socio-sanitario, 2 sale operatorie e 5 reparti che funzionano a pieno regime: l’unitĂ  di terapia intensiva coronarica, la cardiologia, l’ortopedia, l’oculistica e il laboratorio di analisi, tutte attivitĂ  accreditate dall’Asl Napoli 3. “Ma abbiamo saputo – spiega Massimo Tizzano, rsa della Cgil FP – che vogliono chiudere e trasferire tutto mentre noi lavoratori sentiamo di essere in grande pericolo”. Il sindacato chiederĂ  oggi un faccia a faccia con l’azienda, che però non vuole sentir parlare di chiusura. La proprietĂ  sostiene che la clinica San Felice proseguirĂ  tutte le attivitĂ  altrove, in gran parte nella clinica villa Trusso di Ottaviano, sulla pendice nord del Vesuvio, a tredici chilometri, e in piccola parte nella piĂą minuta clinica convenzionata di Pomigliano. A ogni modo, la notizia è stata presa male a Pomigliano, la cittĂ  delle grandi fabbriche del Mezzogiorno da sempre priva di un grande ospedale pubblico. La clinica San Felice è l’unico, importante presidio sanitario che negli anni ha tentato di colmare almeno in parte questo imperdonabile vuoto. “Il trasferimento ? – risponde Nicola cantone, presidente della societĂ  proprietaria della San Felice – comunque non si tratta di un vero e proprio trasloco. Il discorso è molto piĂą ampio ed è veramente prematuro parlarne. Posso dire che nel concordato depositato in tribunale c’è l’ipotesi di chiudere e trasferire: atti ufficiali. Ma per dare esecuzione al concordato stiamo valutando”. Indiscrezioni pervenute ieri da ambienti vicini all’azienda fanno trapelare altri chiarimenti. “Bisogna premettere – si specifica – che abbiamo ereditato dall’azienda che ci ha preceduto una situazione difficile a causa dell’alta esposizione debitoria. Comunque la clinica San Felice funziona correttamente. Dal punto di vista sanitario è andata sempre bene. Ma la struttura di via Mauro Leone non è di proprietĂ  dell’azienda: è in affitto. Per cui una delle ipotesi del concordato, che è un atto pubblico, è dunque di lasciare il presidio della San Felice inserendo una piccola parte dei posti letto nella clinica Meluccio e un’altra parte nella clinica Trusso di Ottaviano. Ma sono posti letto che resteranno sempre all’interno della stessa societĂ . E siccome la clinica Trusso, che fa parte della stessa Asl, anche se in un distretto diverso, e che è gestita da un’altra societĂ , ha una serie di posti letti in piĂą non accreditati, la societĂ  che detiene i posti letto della San Felice potrebbe subentrare“. Resta da comprendere se il trasferimento sia una decisione definitiva. “Sappiamo tutti – si aggiunge ancora da fonti vicine all’azienda – che rimanere a Pomigliano sarebbe meglio ma è un dato di fatto che l’immobile in cui si trova la clinica San Felice non è di proprietĂ  dell’azienda. Insomma: la clinica San Felice non chiude. Viene semplicemente trasferita. Resta sempre la stessa societĂ  pienamente operativa”.

Del Mastro mette i percettori del Reddito a spazzare l’ingresso del Comune

0
  Pomigliano d’Arco – Il sindaco Gianluca Del Mastro dĂ  avvio al piano per impiegare i beneficiari del reddito di cittadinanza in attivitĂ  utili come il servizio di igiene urbana. “Questa mattina ho accolto una delegazione di percettori di reddito di cittadinanza impegnati nei progetti PUC. Si tratta di un grande aiuto per la nostra CittĂ  e di un impegno che dĂ  dignitĂ  e forza a tanti nostri concittadini.” ha dichiarato il primo cittadino pomiglianese pubblicando l’immagine di due operatrici intente a spazzare l’ingresso della casa comunale. “Abbiamo parlato delle prospettive di questo importante servizio e di come potremo svilupparlo e potenziarlo nel prossimo futuro. Ringrazio non solo gli operatori che, nei piĂą diversi settori, si stanno impegnando a fondo, ma anche tutti i nostri funzionari che organizzano e rendono possibile questa rilevante iniziativa”.

Esercito a Cicciano, 20 fermati in 2 giorni: sequestri e multe pure nel resto della provincia

0
CICCIANO – Doppia operazione a Cicciano. Nella giornata del 29 settembre ,  equipaggi dell’Esercito Italiano congiuntamente a pattuglie  della Polizia Municipale di Cicciano, Quarto, Grumo Nevano, effettuavano controllo del territorio e posti di controllo su strada nei rispettivi comuni. A Cicciano  1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di Cicciano, effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati:  20 persone identificate di cui  3 sanzionate, 72 veicoli controllati, sanzioni comminate per un totale di euro 594,00. Sempre ieri a Quarto   1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di Quarto, effettuavano un controllo del territorio, sequestravano un’area destinata a discarica di rifiuti di circa 100 Mq successivamente effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati:  4 veicoli controllati. A temine attivitĂ  risultavano sanzioni comminate per un totale di euro 6.500,00. A Grumo Nevano  1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di Grumo Nevano, effettuavano un controllo del territorio,  sequestravano un’area destinata a discarica di rifiuti di circa 250 Mq.  

I controlli del 27

Nella giornata del 27 settembre, equipaggi dell’Esercito Italiano congiuntamente a pattuglie  della Polizia Municipale di Cicciano, Sant’Antimo, Parete e Orta d’Atella, effettuavano posti di controllo su strada nei rispettivi comuni. Nello specifico:
  • Cicciano (Na): 1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di Cicciano (Na), effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati:  20 persone identificate di cui 2 sanzionate, 20 veicoli controllati di cui 1 sequestrato, sanzioni comminate per un totale di euro 1276,00.
  •  Sant’Antimo (Na): 1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di Sant’Antimo (Na), effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati:  5 persone identificate, 5 veicoli controllati.
  • Parete (Ce): 1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di Parete (Ce),effettuavano un controllo del territorio.
  • Orta d’Atella: 1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di Orta d’Atella (Ce), effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati:  14 persone identificate, di cui 04 sanzionate, 14 veicoli controllati, sanzioni comminate per un totale di euro 1000,00.

Open Day per lo Sport, a San Giorgio la due giorni di tornei e show

0

San Giorgio a Cremano – Parte a San Giorgio a Cremano il primo “Open Day per lo Sport” organizzato dall’amministrazione, guidata dal Sindaco Giorgio Zinno. Sabato 2 e domenica 3 ottobre, presso lo Stadio Paudice si svolgerĂ  una due giorni di eventi interamente dedicati alle discipline sportive che si svolgono  in cittĂ : tornei, esibizioni, spettacoli, e promozioni per diffondere, attraverso la partecipazione la cultura e l’importanza dell’attivitĂ  fisica e sportiva.

L’ evento no stop, realizzato d’accordo con l’assessore Maria Tarallo, prenderĂ  il via sabato alle ore 10.30, quando si apriranno i cancelli del Campo Paudice, in via Sandriana, allestito con stands delle varie Asd sportive del territorio che hanno aderito all’iniziativa, un palco per le esibizioni e tutte le attrezzature sportive per provare e conoscere i corsi e le attivitĂ  che si possono svolgere nella nostra cittĂ .

” Le attivitĂ  delle associazioni sportive, delle palestre e delle scuole di danza sono ripartite oramai in presenza – spiega il Sindaco Zinno – ma hanno subito un duro colpo nei periodi della pandemia. Siamo al loro fianco per restituire slancio e coraggio alle attivitĂ  che hanno investito sul nostro territorio, contribuendo a diffondere la conoscenza delle eccellenti realtĂ  sportive della nostra cittĂ . Il tutto senza dimenticare la condivisione dei valori di rispetto, solidarietĂ  e lealtĂ  che sono fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi e della nostra comunitĂ .”

Il programma delle attivitĂ  prevede. Sabato 2 ottobre:

– ore 11.00 vi saranno giĂ  le prime esibizioni di danza hip hop – New Endas Fitness

– ore 11:30: Esibizione di pattinaggio artistico – ASD Skate Papillon

– ore 12.30: Esibizione di ginnastica ritmica – Palaveliero

– ore 15:00: Master Class di Zumba – New Endas Fitness

– ore 16.30: Sparring di Krav Maga – Palaveliero

– ore 17:00: Esibizione di ginnastica e di Capoeira – Anytime Gymnastic Center

Alle 18.30 poi, al termine di una breve cerimonia con la consegna di alcune targhe di riconoscimento, inizierĂ  la partita di calcio tra amministratori comunali e rappresentati delle associazioni sportive del territorio. Il match rappresenta il passaggio di testimone per la seconda giornata di eventi, che inizierĂ 

Domenica 3 ottobre:

– alle ore 10.00 con il Torneo Sport&Fun con le scuole calcio del territorio

–  ore 10:30: Esibizione di danza– Aplomb Danza e a seguire Esibizione di ginnastica – New Academia Sonora

– ore 11.00: Esibizione di zumba – New Endas Fitness

– ore 11:30: Esibizione di pattinaggio artistico – ASD Skate Papillon

– ore 12.00: Esibizione di danza coreografica – ASD Tiger Fitness

– ore 15:30: Esibizione di danza a – ASD Non Solo Danza

– ore 16:00: Esibizione di ginnastica– Anytime Gymnastic Center.

La giornata si conclude alle 17.00 con l’esibizione di Capoeira – Anytime Gymnastic Center.

In entrambe le giornate , resterĂ  sempre allestita l’area espositiva con gli stands per la promozione e per le informazioni su tutte le discipline. L’ingresso è libero.

Operaio di una ditta nolana muore travolto da tir in autostrada

0
    NOLA – E’ stata aperta un’inchiesta sulla morte di Pietro Vittoria, 47enne maddalonese dipendente di una ditta di Nola, travolto ieri mattina da un tir sulla A14 a pochi chilometri dal casello di San Severo (Foggia), mentre stava posizionando la segnaletica sul bordo della carreggiata. Pietro Vittoria, residente nel centro storico di Maddaloni lascia la moglie e due figli. Lavorava per la Edil San Felice di Nola, una ditta subappaltatrice di Autostrade per l’Italia ed era assunto regolarmente. Stando alla ricostruzione degli investigatori lo sfortunato operaio stava predisponendo la segnaletica per l’apertura di un cantiere per l’installazione di bande rumorose, ed è rimasto schiacciato tra il tir guidato da un camionista brindisino e il camion della ditta per cui lavorava. Il tir  ha investito anche altri due operai: uno è rimasto illeso e l’altro lievemente ferito.        

Somma diventa cittĂ  della salute: patentino e cibo a km zero

0
  SOMMA VESUVIANA . A Somma Vesuviana la CittĂ  della Salute. Prima tappa sarĂ  il Patentino della salute poi la proposta alimentare a chilometro zero

 Riceviamo e pubblichiamo

Salvatore Di Sarno : “Diamo il via al progetto “Rinascere” per la CittĂ  della Salute. Due prime tappe: il 10 Ottobre team di esperti per screening cardiovascolare con partecipazione su base volontaria. Ogni cittadino partecipante “conseguirà” il Patentino della salute.  Il 24 Ottobre il team di medici, nutrizionisti, racconterĂ  le qualitĂ  nutritive della produzione alimentare locale. Poi si proseguirĂ  nelle scuole con il coinvolgimento capillare delle famiglie per arrivare alla CittĂ  della Salute!”. Gilda Pagano (Direttrice del progetto Rinascere – Direttrice del Centro di Riabilitazione Metabolica Nutrizionale Endocrinologica) : “In Campania metĂ  degli individui con piĂą di 18 anni risulta in una condizione di eccesso di peso, con una percentuale del 50,6% contro il 42,9% dell’Italia.  I bambini obesi italiani sono il 10.2% del totale a livello mondiale. “Rinascere” rappresenta il primo progetto del genere in Italia con queste caratteristiche legate soprattutto alla conoscenza dei prodotti territoriali”. Sergio Terracciano  (Amministratore Delegato della Casa di Cura Santa Maria del Pozzo) : “Non è la tradizionale e semplice attivitĂ  di prevenzione. Siamo invece in presenza di un progetto innovativo che punta a creare le condizioni per arrivare alla CittĂ  della Salute”. Ciro Cimmino  (Assessore alla Salute) : “E’ un progetto innovativo  basato soprattutto su un’alimentazione a chilometro zero. In primo luogo approfondiremo lo stato di salute dei cittadini, su base volontaria, poi andremo a valorizzare una filiera alimentare a chilometro zero”.   “A Somma Vesuviana nasce il Patentino personale della salute, prima tappa per l’istituzione di Somma come “CittĂ  della Salute”. Il 10 di Ottobre prenderĂ  il via il progetto “Rinascere” per la riabilitazione metabolica, nutrizionale, endocrinologica.  In Piazza Vittorio Emanuele III saranno allestiti ben 3 stand, sotto la supervisione della Direttrice del Progetto, dott.ssa Gilda Pagano, con la collaborazione dello staff formato da medici, infermieri, terapisti, per effettuare, a beneficio dei cittadini che parteciperanno, la misurazione dei seguenti parametri cardiovascolari: Pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturimetria di ossigeno, glicemia, peso, altezza, BMI, circonferenza addominale. Sulla base dei risultati riscontrati, verrĂ  rilasciato al cittadino, un “PATENTINO” personale con un punteggio rilevato dal calcolo della valutazione del suo rischio cardiovascolare. In questo modo andremo a fare sulla popolazione, su base volontaria, un quadro del potenziale rischio di malattie cardiovascolari. Alla prima tappa seguirĂ  una seconda tappa che si svolgerĂ  il 24 Ottobre, sempre in Piazza Vittorio Emanuele III. Lo staff di esperti andrĂ  a delineare una sorta di proposta alimentare basata sulle qualitĂ  nutritive dei prodotti di Somma Vesuviana, della nostra terra e dunque, il team di medici spiegherĂ  ai cittadini che parteciperanno, gli effetti benefici sulla salute cardiovascolare dei prodotti tipici della nostra terra: frutta a guscio, pomodorini del piennolo, albicocca pellecchiella, stoccafisso e baccalĂ . E’ la prima parte di un percorso virtuoso che vuole condurre Somma Vesuviana ad essere la prima CittĂ  della Salute di sicuro nell’area vesuviana e tra le prime in Italia”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano. Il progetto “Rinascere” patrocinato dal Comune di Somma Vesuviana, dall’Assessorato alla Salute, è ideato dalla Casa di Cura di Santa Maria del Pozzo. “In Campania metĂ  degli individui con piĂą di 18 anni risulta in una condizione di eccesso di peso, con una percentuale del 50,6% contro il 42,9% dell’Italia e la Campania si conferma come la regione italiana con la piĂą alta percentuale di individui in soprappeso, di cui la seconda per quanto riguarda gli obesi adulti, la prima per quanto riguarda l’obesitĂ  infantile. In Italia piĂą del 40% delle persone è in soprappeso o obesa, e tale percentuale è dunque piĂą alta nelle regioni meridionali della penisola. I bambini obesi italiani sono il 10.2% del totale – ha dichiarato la dott.ssa Gilda Pagano, Direttrice del progetto, specialista in Medicina Interna e Malattie del Metabolismo, esperta di Nutrizione Clinica, Direttrice del Centro di Riabilitazione Metabolica Nutrizionale Endocrinologica –  secondi in questa spiacevole graduatoria, solo ai bambini degli Stati Uniti che rappresentano il 14% del totale. GiacchĂ© il 70% dei bambini obesi rischia di restare obeso da adulto e che in media un terzo degli obesi adulti lo era da bambino, tra il 2025 e il 2050 la crescita degli adulti obesi sarĂ  del 2.8% medio annuo. L’obesitĂ  rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale sia perchĂ© la sua prevalenza è in costante e preoccupante aumento non solo nei Paesi occidentali ma anche in quelli a basso-medio reddito, sia perchĂ© è un importante fattore di rischio per varie malattie croniche ad alto impatto sociale come: diabete, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, ipertensione, iperuricemia, aumento delle placche aterosclerotiche su coronarie e cariotidi e conseguente aumento di ictus e infarto. L’obesitĂ  è tra le principali cause di sindrome metabolica, In Italia, si stima (dati Istat) che nella popolazione adulta la percentuale di persone a rischio di sindrome metabolica sia prossima al 5% (piĂą di 3,2 milioni di italiani). Questo risulta un campanello di allarme, soprattutto perchĂ© questa patologia inizia a colpire fasce d’etĂ  sempre piĂą ampie. La diagnosi di sindrome metabolica, difatti, richiede, secondo la definizione dell’National Cholesterol Education Program – Adult Treatment Panel III (NCEP ATP III)”, la presenza di almeno 3 dei seguenti 5 fattori di rischio: OBESITĂ€ CENTRALE o VISCERALE, caratterizzata dalla distribuzione del grasso corporeo prevalentemente a livello addominale, misurata attraverso la circonferenza vita che deve superare gli 88 cm nella donna e i 102 cm nell’uomo; elevati valori di TRIGLICERIDI nel sangue, che devono essere maggiori di 150 mg/dL; IPERTENSIONE ARTERIOSA, con valori di sistolica ≥ 130 mmHg e diastolica ≥ 85 mmHg; Bassi livelli di COLESTEROLO HDL (il colesterolo “buono”), inferiore a 40 mg/dL negli uomini e 50 mg/dL nelle donne; Elevati valori di GLICEMIA A DIGIUNO, superiore a 110mg/dL. Si pensi che il costo medio totale annuo per un paziente con sindrome metabolica è stimato in € 1.522, divisi in questo modo: farmaci: € 558,00; ospedalizzazione: € 964,00”.   Da Somma Vesuviana nasce “Rinascere” il progetto per la CittĂ  della Salute. Domenica 10 Ottobre i cittadini che si sottoporranno ai controlli avranno il “Patentino” con la registrazione dei parametri cardiovascolari. “E’ la prima volta che viene attuato un progetto del genere in Italia con queste caratteristiche legate soprattutto alla conoscenza dei prodotti territoriali. Con il progetto rinascere ci poniamo come obiettivo non solo la prevenzione di obesitĂ  e patologie ad essa associate – ha proseguito la Pagano – ma soprattutto di migliorare la qualitĂ  di vita del paziente attraverso un intervento multidisciplinare rivolto alla RINASCITA dell’individuo. Dunque avremo varie fasi: Intervento medico specialistico volto a individuare e controllare le patologie ad alto impatto sociale come diabete, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, ipertensione, iperuricemia; affezioni cardiologiche , scompenso, insufficienza cardiaca con conseguente infarto e ictus, respiratorie e psicologiche e/o psichiatriche, raccolta dell’anamnesi fisiologica e patologica del peso, intervento Nutrizionale finalizzato ad aiutare il paziente a raggiungere e a mantenere una perdita di peso corporeo che riduca i rischi per la salute, informazione sui comportamenti corretti nell’ambito dell’alimentazione e dell’attivitĂ  fisica, intervento di riabilitazione motoria e ricondizionamento fisico, finalizzato a restituire la mobilitĂ  articolare migliorando quindi la qualitĂ  di vita , restituendo autonomia e indipendenza sociale e fisica. Seguiranno anche ben 4 lezioni al fine di mettere il cittadino nelle condizioni di gestire la propria alimentazione”. Comune di Somma e ricerca scientifica insieme per una popolazione sana. “Non è la tradizionale e semplice attivitĂ  di prevenzione. Siamo invece in presenza di un progetto innovativo che punta a creare le condizioni per arrivare alla CittĂ  della Salute.  Siamo da tempo attivi nel settore della prevenzione primaria delle patologie cardiovascolari –ha dichiarato Sergio Terracciano, Amministratore Delegato della Casa di Cura di Santa Maria del Pozzo –  attraverso “Io screening” e la cura della sindrome metabolica, che, di dette patologie, rappresenta il principale fattore di rischio. La prevenzione e la cura della sindrome metabolica rivestono un elevato valore sociale, data l’elevata incidenza delle patologie che la caratterizzano come, ad esempio, l’ipertensione, il diabete, l’ipercolesterolemia, il sovrappeso e l’obesitĂ , nella popolazione generale, coinvolgendo tutte le fasce di etĂ , dall’infanzia, all’etĂ  adulta ed a quella senile. Ora parte “Rinascere” per arrivare alla CittĂ  della Salute. Iniziamo con due appuntamenti importanti: Domenica 10 Ottobre dalle ore 8 alle 14, con controllo su base volontaria e rilascio del Patentino della salute, mentre Domenica 24 Ottobre andremo, sempre con il team di esperti, a delineare un’alimentazione basata essenzialmente sul consumo della produzione locale”. Ricerca scientifica e sistema alimentare a chilometro zero. “E’ un progetto innovativo – ha dichiarato Ciro Cimmino, Assessore alla Salute del Comune di Somma Vesuviana – basato soprattutto su un’alimentazione a chilometro zero. In primo luogo approfondiremo lo stato di salute dei cittadini, su base volontaria, poi andremo a valorizzare una filiera alimentare a chilometro zero. Infatti Domenica 10 Ottobre, dalle ore 8 alle ore 14, tutti i cittadini potranno sottoporsi all’ “esame” per il Patentino della salute e dunque conoscere nel dettaglio il loro stato di salute soprattutto in un periodo pandemico che ha inciso sulle nostre abitudini alimentari, poi Domenica 24 Ottobre, il team di medici evidenzierĂ , racconterĂ  le qualitĂ  nutritive dei prodotti sommesi”.

Nei guai 3 imprenditori del tessile: avevano 10 lavoratori in nero

0
    GRUMO NEVANO –  3 imprese, 10 lavoratori “in nero”. Carabinieri denunciano e sanzionano imprenditori del tessile I carabinieri della stazione di Grumo Nevano insieme a quelli  del Nucleo Operativo del gruppo carabinieri Tutela del Lavoro di Napoli  hanno controllato 3 opifici tessili nei quali sono state riscontrate violazioni delle norme sulla sicurezza del lavoro. Il bilancio complessivo parla di 10 lavoratori “in nero” la cui individuazione è costata ai 3 imprenditori di origini bengalesi e pachistane una denuncia penale. Durante le attivitĂ  sono state notificate sanzioni amministrative e penali per complessivi 137mila euro. I lavoratori non avevano seguito corsi sulla sicurezza nĂ© erano stati informati sui rischi che avrebbero potuto correre. Inoltre nessuno utilizzava i dispositivi di protezione individuale anti-contagio.  I tre esercizi sono stati attualmente sospesi.

Rioni blindati, carabinieri fanno irruzione in 26 abitazioni

0
    Torre Annunziata – Alto impatto dei carabinieri a Torre Annunziata: perquisizioni a tappeto e 4 persone denunciate Servizio alto impatto disposto dal Comando Provinciale di Napoli nel Parco Penniniello per i Carabinieri della compagnia di torre annunziata. Perquisizioni per blocchi di edifici e posti di controlli rafforzati nelle arterie di maggiore interesse operativo. 96 persone identificate e 44 veicoli controllati. Sono ben 26 le perquisizioni domiciliari effettuate. Durante le operazioni i carabinieri hanno denunciato per trasporto e smaltimento illecito di rifiuti e peculatoun dipendente di una ditta deputata alla raccolta dei rifiuti nel comune. I Carabinieri lo hanno fermato mentre era alla guida di un mezzo adibito al trasporto dell’umido ed hanno accertato che l’uomo stesse trasportando senza alcun titolo autorizzativo dei rifiuti speciali (lana di roccia, solitamente utilizzata per coperture) per conto di un’altra azienda. Sono in corso indagini per individuare la ditta in questione. Denunciate altre 3 persone. Un cittadino per furto di corrente elettrica – aveva manomesso il contatore della propria abitazione per ridurre i consumi – e 2 uomini per guida senza patente mai conseguita con recidiva nel biennio.